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Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 4/01/1959
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 26/10/1958
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 16/12/1956
Roma, 1961, 28 maggio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Roma, 1962, 11 marzo, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 40 de "La Tribuna illustrata" .
Broch?. 261 pages.
In 8°, pp. 210, (1). Brossura editoriale. Con numerose illustrazioni fotografiche. Buono stato.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (modeste tracce d'uso, piccole mancanze e strappetti), pp. 320,(4) con 33 fot. b/n in tavv. f.t.; coll. "Memorie e documenti", prima ed., nel complesso es. molto buono, solo lievemente brunito. (a017/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Succede ancora ai nostri giorni di sentir dire - in famiglia o sui campi di volo - che i peggior nemici dell'aviazione sono la forza di gravità e... le donne! Mentre l'accusa fatta alla forza di gravità è indubbiamente fondata, la colpa attribuita alle donne deve essere spiegata e notevolmente mitigata. Con la loro scherzosa affermazione, infatti, gli aviatori esprimono disappunto solamente nei confronti di quelle madri, mogli, nonne, sorelle e fidanzate che - manifestando eccessivi timori e apprensioni - frenano lo slancio dei giovani attratti dal volo. Malgrado questo atteggiamento femminile sia piuttosto diffuso, il ruolo sostenuto dalle donne nella storia dell'aeronautica - e poi nelle ancora più spettacolari missioni spaziali — è stato tutt'altro che trascurabile. E merita di essere conosciuto. Autori: Luigi Butti.
Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi. Autori: Marcello Spagnulo. Prefazione: Luca Parmitano, Carlo Pelanda.
br. Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi.
Paris, 1969, in-4, br. edit. (copertina ant. con fotografia a colori di Neil Armstrong), pp. 86. Con numerose ill. in nero e a colori. Tutta la parte centrale del fascicolo è dedicata alla spedizione Apollo.
Roma, Edizioni Cielo, fine anni '50 circa, 8vo punto metallico, copertina illustrata colori, pp. (28) con ill.
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta (mancanze), pp. 327, con tavole in bianco e nero fuori testo. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
Reliure toile de l'?diteur. 251 pages.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 30/04/1961
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 28/03/1965
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 30/04/1961
Mm 135x220 Volume cartonato di pp. 267, tavole fuori testo, sovraccoperta figurata con piccoli strappi ai margini, firma di appartenenza. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Broch?. 282 pages.
Nell'anno in cui l'astronautica italiana può vantare la prima donna ad aver trascorso 6 mesi in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale, il Capitano dell'Aeronautica Militare Samantha Cristoforetti, appare ancor più doveroso ripercorrere le fondamentali tappe della conquista dello spazio e il ruolo avuto dall'Italia in questo settore. Fra le prime nazioni al mondo a lanciare un proprio satellite in orbita, il San Marco del 1964, l'Italia ha infatti sempre mantenuto un altissimo profilo tecnologico e scientifico e un ruolo da protagonista nelle attività spaziali. Autori: Massimo Civoli.
ISBN : 2215030100. Fleurus. 1993. In-4 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. convenable. Coiffe en tête abîmée. Intérieur frais. 24 pages. Illustré de nombreux dessins en couleur. 'La Grande imagerie'.
Institut coopératif de l'école moderne pédagogie freinée. 1958. Bon état. Couv. convenable. Intérieur frais. 24 pages richement illustrées de photos et dessins en noir et blanc et en couleur
JULLIARD. 1961. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 319 pages. Couverture rempliée illustrée en couleurs. Avec 21 croquis.