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All'interno dei processi di integrazione globale oggi in corso - anche in considerazione dei risvolti di ordine e disordine ad essi collegati - le radici mediterranee della cultura europea sono di vitale importanza. In questo volume vengono pensate come il possibile fondamento di una identità civile e politica dell'Europa unita, che ne faccia un attore centrale nel quadro degli equilibri e delle strategie globali. Il dialogo fra le due sponde potrebbe offrire la chiave per un'alternativa all'universalismo "oceanico", e quindi per un riscatto sia dell'Europa che del mondo islamico dall'attuale soggezione all'egemonia culturale, politica e militare dell'impero atlantico. Ciò potrebbe avere effetti di pacificazione ben oltre le sponde mediterranee. Autori: Ferhat Horciani, Danilo Zolo.
ill., br. Le pagine di questo libro raccolgono carteggi che Giorgio La Pira scrisse in merito a uno dei temi fondamentali della sua riflessione e azione politica: il tema del Mediterraneo, da lui chiamato "il grande lago di Tiberiade" perché appartenente alle tre grandi religioni monoteiste della famiglia di Abramo. Questo luogo, destinato a diventare segno e strumento dell'incontro tra popoli diversi e del superamento delle barriere politiche, economiche, religiose, etniche e culturali è tema comune a tutte le lettere scritte da La Pira, che affronta anche temi caldi della politica internazionale quali la pace di Gerusalemme, intimamente legata alla pace del mondo intero. In questo volume sono presentati alcuni documenti - molti dei quali finora inediti - che testimoniano l'azione di La Pira volta alla pacificazione del Mediterraneo e del Medio Oriente tramite lettere indirizzate a grandi capi politici e religiosi come Re Hussein di Giordania, il presidente egiziano Nasser, Moshé Dayan, Arafat e molti altri.
br. «Le linee, nel mare, non si vedono. Quando le attraversi però lo capisci, senti che ci sono. I confini no, quelli non esistono, sono tutti mentali». Pietro sa queste cose da quando è nato, in una famiglia di pescatori di Mazara del Vallo: una Sicilia che guarda in faccia la Libia, e non sempre in modo pacifico. Per tutta la vita ha voluto solo una cosa: fare il mestiere di suo padre e di suo nonno. Infatti, diventa comandante a ventiquattro anni e comincia a lavorare sui pescherecci. Ma poi ci si mette di mezzo la crisi, la guerra per il pesce, persino una raffica di mitra... è tempo di levare l'ancora e salpare per nuovi lidi, il porto di Trieste, le rotte africane. Fino a che lo raggiunge una telefonata: l'invito a imbarcarsi sulla Mare Jonio, la nave dell'ONG Mediterranea. A comandare la prima nave battente bandiera italiana adibita al salvataggio in mare, impegnata a soccorrere i migranti che muoiono a migliaia tra le onde. E Pietro capisce che in una vita piena di incontri e luoghi esotici, l'avventura più appassionante è quella che lo aspetta a casa. Anche se significa puntare il timone verso una tempesta di difficoltà, fino alla notte più lunga. Questa non è una storia di politiche e migrazioni, di ideologie e decreti. È la storia di un uomo come tanti, il racconto universale delle scelte che ci troviamo davanti, dei momenti in cui il destino ci propone di cambiare rotta. E di un mondo antico e saggio, dove ancora resiste una legge morale innestata nella carne viva, delle persone e delle comunità. La legge del mare.
ill., br. Il libro tratta gli aspetti agronomici, alimentari, salutistici, culturali e gastronomici di specie quali l'arancio, il mandarino, il limone, che da molti secoli sono tra le più coltivate nei Paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo. Contributi di Laura Dell'Erba, Pasquale Montemurro, Renato Morisco.
ill., br. Il testo esamina le modalità attraverso le quali la frontiera liquida mediterranea si ricompone all'interno di territori paradigmatici d'emergenza, quali le isole, secondo le logiche solide della territorialità moderna. L'idea che sottende il lavoro è che la frontiera sia un luogo (o un non-luogo) che manifesta o nega se stesso, a seconda di chi e come decide di attraversarlo. Da spazi utopici o spazi dell'ideale, le piccole isole di Malta e Lampedusa oggetto di una ricerca etnografica condotta dall'autrice tra il 2011 e il 2013 - divengono spazi distopici, di messa al margine dell'Altro, del diverso, dell'errato. L'Altro è il migrante, attore dell'attraversamento, colui che agisce la frontiera e ne sperimenta le sue ricadute, una volta approdato "sulla terraferma". Ed è qui che la frontiera si ricompone, secondo distinzioni chiare, binarie e di mutua esclusione (dentro/fuori), attraverso quelli che l'autrice individua come: confini di significato, confini spaziali, confini di cittadinanza. Prefazione di Emilio Cocco.
Milano, Consociazione Turistica Italiana, 1942, grande carta geografica a colori, circa mm. 1390x930. Più volte ripiegata entro brossura editoriale. Ottime condizioni.
391 pp., cartine geografiche n.t.; 16 cm. Leg. edit. con sovrac. poche tracce d'uso alla sovrac. Nota e firma di proprietà all'occhietto
Paris, les Publications d'Art & d'Archéologie – Revue archéologie vivante, 1969; in-4, 156 pp., broché. Bon état.
Mm 155x210 Brossura originale con copertina figurata, 79 pagine con illustrazioni e disegni nel testo. " Uscito nel Marzo del 1973, questo numero di Recherches, una rivista che aveva pubblicato una serie di numeri monografici, di quaderni dedicati soprattutto all'analisi della devianza e alla ricerca di forme di prassi istituzionale alternativa, aveva potuto giovarsi della collaborazione dei più disparati esponenti dell'intelligentsia francese ( da Gilles Deleuze a Daniel Guérin, da Felix Guattari a Jean Genet, da Jean-Jacques Lebel a Michel Foucault, oltre all'immancabile Jean-Paul Sartre ), di numerosi militanti del Fhar ( Gilles Chatelet, Laurent Dispot, Guy Hocquenghem e tanti altri ) e di tutte quelle persone che ruotavano attorno ai progetti di aggregazione promossi da Deleuze e Guattari ( L'Anti-Edipo era uscito nel 1972), centri di ricerca, l'ospedale di Laborde ecc. ed infine della partecipazione straordinaria di Marie-France, all'epoca il più famoso travestito di Francia.............". Rivista monografica assai scabrosa, qui tradotta in italiano, fu immediatamente sequestrata nella sua edizione originale francese il giorno stesso della sua pubblicazione. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Genova, Regia Marina, 1934. In 8°pp.70 nn. bross. edit. (Tracce di ex tarlo).
(Collana : Lo spettatore internazionale - n. 7) (22f).
in-8, 286 pp., nombreuses photos en couleurs, broché. Tres bel exemplaire, très frais. [SO-6]
Collana "Popoli dell'Italia Antica" diretta da Mariavittoria Antico Gallina. Edizione fuori commercio per Guidotti. Volume cartonato di pagine 137 con ricco apparato iconografico in bianco e nero e colore, introduzione di Piero Orlandini, sovraccoperta editoriale figurata. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Premessa - Parte prima: Il sorriso d'Italia - Parte seconda: Antico e nuovo 1 29,5x25 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta, pp. XV, 341 (10, 71 tavole a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni, solo il primo volume. ...vuole essere un omaggio all'illustre scrittore e poeta Riccardo Bacchelli, la cui personalit? artistica si pone ai vertici della letteratura mondiale...fra due epoche letterarie, la romantica e la moderna...integrata con dipinti dell' Ottocento e del Novecento italiani, che richiamano i contenuti e l'atmosfera degli scritti di Bacchelli...(Emilio Zanetti, presidente della Banca Popolare di Bergamo)
<p>20 cm, rilegatura ill; pp. xi, 246</p>
Collana Storica Rizzoli - Introduzione - Che cos'? il secolo d'oro spagnolo - Conclusione: La fine di un sogno spagnolo - Appendici - Cronologia - Glossario - Indice dei nomi - In copertina: Tiziano, Allocuzione di Alfonso d' Avalos 1 21,5x14,5 cm., legatura in piena tela, titoli in oro su tassello, sopraccoperta, pp. 380 (3), nel testo 5 cartine, tabelle, dinastie, fuori testo 29 illustrazioni in bianconero su tavole in carta patinata, prima edizione italiana, ottimo stato. L'et? di Carlo V, di Filippo II, di Vel?zquez, di Cervantes, di Santa Teresa d'Avila, degli hidalgos e dei p?caros...
In 8 (24x17) Brossura illustrata; pp. 159; buono
Bologna, Gamberini e Parmeggiani, 1873, in-4, copertina fittizia, pp. 17. Estratto.
Paris, PUF 1964. in-8 carré broché, couverture illustrée. 550 pages + figures et 6 planches hors texte . Non coupé. Nombreuses figures ou tableaux dans le texte. Tome premier : généralité, péninsule Ibérique, Italie.
Mm 140x220 Volume rilegato in tela editoriale con titolo in oro al dorso e fregio al piatto, 467 pagine, sovraccoperta con piccoli segni d'uso, 20 illustrazioni e 16 cartine. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Editions de Fallois 1996, In-8 broché, 535 pages. Avec index. Très bon état.
pp. 385, in 8°, bross., tracce di fioritura
Paris, Flammarion 1926. 16°:pp.128n. bross.origin.
<p>22 cm, brossura editoriale illustrata con alette; p. 271, 12 figure in b/n nel testo di cui una carta geografica</p>