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In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 215, (3), collana "L'identità italiana 48", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Fernand Braudel, con la collaborazione di un altro insigne storico, Georges Duby, e noti studiosi di varie discipline come Roger Amaldez, Maurice Aymard, Filippo Coarelli, Jean Gaudemet, Piergiorgio Solinas, ha realizzato questo grandioso affresco del Mediterraneo. Come scrive nell'Introduzione: "Quel che abbiamo voluto tentare è un incontro costante di passato e presente, l'ininterrotto trascorrere dall'uno all'altro, un concertato senza fine liberamente eseguito a due voci. Se tale dialogo, con i suoi problemi che si riecheggiano reciprocamente, anima la sua opera, potremo dire di aver conseguito lo scopo. La storia non è altro che una continua serie di interrogativi rivolti al passato in nome dei problemi e delle curiosità - nonché delle inquietudini e delle angosce - del presente che ci circonda e ci assedia. Più di ogni altro universo umano ne è prova il Mediterraneo, che ancora si racconta e si rivive senza posa. Per gusto, certo, ma anche per necessità. Essere stati è una condizione per essere."
Sperling & Kupfer 1950. 8°:pp.804n. bross.origin. con sopracopertina sciupata.
Tre volumi , riccamente illustrati, con carte geografiche, tavv.in nero e a col.ft (23h).
Tre volumi , riccamente illustrati, con carte geografiche, tavv.in nero e a col.ft (23h).
br. L'obiettivo di quest'opera è illustrare la storia e l'evoluzione dei paesi e dei popoli che, dalla Grecia alla Penisola Iberica e dall'impero cartaginese alla Gallia, si affacciavano sulle rive del Mediterraneo dal III secolo a. C. al III secolo d.C. Un viaggio che mostra tutte le continuità, le correnti di scambio e gli influssi intercorsi tra quelli che sono in realtà due bacini di un unico mare di complessità culturali. La storiografia ha troppo spesso dissociato o peggio ancora omologato le diverse aree considerate da questo studio. Alla luce di una stimolante e nuova impostazione avanzata dagli autori, la storia del mondo ellenistico orientale risulta strettamente connessa con i primi sviluppi di Roma e con le trasformazioni del versante marino occidentale.
ill., br. La storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo è piuttosto complessa, tributaria com'è del peso del passato, del capitalismo delle grandi potenze, dell'incremento demografico, degli squilibri economico-sociali, dei diffusi ritardi culturali. La seconda guerra mondiale ha smantellato gli antichi stati coloniali aprendo la porta all'indipendenza dei nuovi popoli; eppure, anche se sotto forme meno vistose e più subdole, la colonizzazione, il sottosviluppo e l'imperialismo sembrano perpetuare le antiche dipendenze.
In-8°, legat. in bross. e sov.c. ed., pp.477. Vecchia firma di appartenenza che attraversa il frontespizio e strappetti alla sopracopertina.
Roma, Politica Internazionale, 1939. In 8°pp. 560n. Con 6 Cartine e Una tav. f. t. più volte ripiegata con le indicazioni delle basi navali nel Mediterraneo nel 1939. Legat. mz. pelle.
Mm 145x230 Brossura editoriale di pp. 477, firma d'appartenenza all'occhiello, bruniture al dorso, piccole gualciture al piatto anteriore.SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2 volumi in-8, legatura cartonata editoriale in stoffa, pp. 530(2); 697(5); illustrazioni in bianco e nero nel testo, tavole a colori fuori testo, tavole in bianco e nero nel testo, carte geografiche a colori. Tracce d’uso, piccoli strappi e abrasioni marginali alla copertina. Evidente abrasione al margine alto del dorso del volume secondo. Slegate le ultime 2 pagine del volume primo.
Milano, Istituto di Politica Internazionale,1941.In 8°pp.563n. con 6 Cartine e 1 Tav.f.t. alla fine più volte ripiegata. Bross. editoriale e sovraccoperta illustrata, usurata.
In-8° pp. 132, bross. edit. ill.
br. Il Mediterraneo considerato nel presente volume non è più il grande "stagno" dell'epoca imperiale romana intorno al quale si viveva "come formiche, o come rane", integrato in un unico insieme politico, culturale ed economico. Nel raccontare quello spazio nel tardo medioevo minacciato da oriente dall'avanzata ottomana sulle coste e sui Balcani, la parola viene lasciata a chi solcò quel mare, percorse strade e deserti per raggiungere la Palestina ed aprire di nuovo la strada verso le Indie. La famiglia Adorno, mercanti e banchieri genovesi presenti a Bruges fin dalla fine del XIII secolo, ha sempre avuto un privato interesse e una devozione speciale verso la città di Gerusalemme. Lo stesso antenato Oppicino visitò la Terra-santa prima di giungere nelle Fiandre nel 1269; poi i discendenti Pietro e Giovanni, che si recarono nella Città santa nei primi decenni del XV secolo; infine Anselmo e il figlio primogenito Giovanni, che in accordo con la tradizione, partirono dalla «grande nobile città» di Bruges il 19 febbraio 1470. L'esperienza di viaggio dell'Adorno, che si presenta nella trascrizione latina e nella traduzione italiana di due dei manoscritti pervenutici (330 e M1 24) e conservati nelle Biblioteche di Lille, ci restituisce, oltre allo sguardo di un credente anche la prospettiva precisa e disincantata del viaggiatore etnologo. Il diario di Anselmo, scritto dal figlio Giovanni, è infatti la fonte più ricca e meglio documentata della conoscenza del mondo mediterraneo oltre lo sguardo dell'esotismo e dei sogni dell'Europa occidentale, sia per i dettagli e le descrizioni dei luoghi, degli usi e dei costumi delle popolazioni sia per la narrazione che sottolinea la colta e sensibile curiosità congeniale ad un uomo di cultura.
25,3x15,6 cm; XV, (1), 298, (6) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in rosso e nero al piatto anteriore. Interessante opera che analizza la situazione geopolitica del mediterraneo agli inizi del XX secolo del noto giornalista e viaggiatore Vico Mantegazza. L'autore fu corrispondente di guerra dal 1884, redattore capo del “Corriere della Sera” e diresse successivamente le testate “L’Italia” di Milano e la “Nazione” di Firenze. In questo studio l'autore analizza la situazione della marina da guerra e di quella mercantile italiana, Salonicco, le isole di Piscopi Scapanto Simi Stampalia Calimmo Cassos Cos Kalkia Leros Lipsos Nisiros Patmos e l'invasione turca, la situazione di Cipro, l'Impresa di Tripoli, l'accordo Italo-Austriaco, l'Isola di Saseno, L'Albania e le sue isole (con un capitolo dedicato all'argomento), La neuralità di Corfù e Paxo ecc. Il testo è accompagnato da 55 belle tavole fuori testo con immagini di vari porti e di alcune isole. Prima edizione in buone condizioni di consevazione.
In-4 (cm. 30.60), cartonato editoriale, pp. 256, (8), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Mm 145x200 Brossura editoriale di pagine 254 con alcune cartine ripiegate, rarissimo utilizzo di matita e pastello, scritta alla prima carta biamca, sovraccoperta figurata con fioriture.
Opera illustrata da sessantaquattro magnifiche incisioni in acciaio eseguite dai più distinti artisti di Londra e compilata dal bibliofilo Sig. Marco Malagoli Vecchi. In appendice allegato un fascicolo con testo di Fernand Braudel e note e commenti di Eugenio battisit di pp.30. Ristampa anastatica dell'edizione del 1841 stampato a Firenze
Prima edizione. Opera completa in due parti raccolte in unico volume. Legatura coeva in mz.pelle con piatti in telo e fregi impressi in oro al dorso. 64 incisioni su acciaio fuori testo. Marcate fioriture, sia nelle pagine di testo che nelle tavole, tutte protette da velina. Classica operazione dell'editoria italiana di metà Ottocento, con utilizzo di incisioni su acciaio impresse a Londra per illustrare una comunque non banale pubblicazione sulle bellezze del Mar Mediterraneo.
In-4 p., mezza similpelle, custodia, pp. 512 con 64 belle tavole fuori testo. Facsimile dell'edizione originale, pubblicata nel 1841 da Batelli, Firenze. In ottimo stato (nice copy).
Ristampa anastatica del 1841, edita da Spirito Batelli Editore, Firenze. Legatura in mezza pelle, con titolo in orio al dorso, dal piatto marmorizzato. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con LXIV ( 64 ) tavole illustrate in nero, nel testo. In appendice volume spillato in cartoncino flessibile dalle pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia. Astuccio cartonato muto. Numero pagine 510 più 29. USATO
In 4°, leg. originale in mz. pelle coeva, tit. e ricchi fregi in oro al dorso, pp.512. Edizione originale, adorna di 64 tavv. f.t. incise in rame tra cui bel front. figurato, eseguite da artisti londinesi su disegno di William Leighton Leitch, Grenville Temple e Henry Edmund Allen. Le tavole raffiguranovedute di città, monumenti, paesaggi delle spiagge del Mediterraneo e delle sue Isole. Es. con usure evidenti agli ang. inf. della legatura, normali fiorit. sparse alle tavole e ad alcune pp., gora tenue alle prime 50 pp. del volume, 1 tavola con mancanze e difetti restaurata (Palermo). Es. raro a trovarsi completo, compless. discreto stato. (Cfr. Fossati Bellani I, 144)
In-4°, leg. in cart. e similpelle, pp. 512. 'Opera illustrata da sessantaquattro magnifiche incisioni in acciaio'. Ristampa anastatica del 'volume unico' edito a Firenze, Presso Spirito Batelli, nel 1841. Nel cofanetto si trova anche un fascicolo con un testo Fernand Braudel e note di Eugenio Battisit.