5 783 résultats
SANTINI PAOLO NOUVELLE CARTE DU TERRITOIRE DE CREME. Venezia, Remondini 1779, Dall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Buono (Good) Buon es.. acquaforte acquerellata a mano <br> cm. 56 x 46,4 (inciso) <br> <br> <br>
SANTINI PAOLO PRINCIPAUTE DE TRANSILVANIE ET PAYS CIRCONVOISINS. Venezia, Remondini 1784, Dall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Buono (Good) Buon es.. acquaforte acquerellata a mano <br> cm. 59,2 x 50,1 (inciso) <br> <br> <br>
SANTINI PAOLO ROMANI IMPERII, OCCIDENTIS SCILICET ET ORIENTIS, TABULA GEOGRAPHICA. Venezia, Remondini 1779, Dall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Il soggetto riprende la precendete carta di R. De Vaugondy Buono (Good) Buon es.. acquaforte acquerellata a mano <br> cm. 66,6 x 49,5 (inciso) <br> <br> <br>
SANTINI PAOLO ROYAUME DE DANEMARCK QUI COMPREND LE NORT-JUTLAND DIVISE' EN SES QUATRE DIOCESES, LE SUD-JUTLAND DIVISE' EN SES DEUX DUCHES, DE SLESWICK ET DE HOLSTEIN, ET LES ISLES DE FIONIE, SELANDE, LALAND &C. Venezia, Remondini Seconda metà XVIII sec., Dall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Buono (Good) Buon es.. acquaforte acquerellata a mano <br> cm. 58,6 x 50 (inciso) <br> <br> <br>
SANTINI PAOLO TURQUIE D'EUROPE. Venezia, Remondini Seconda metà XVIII sec., Dall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Buono (Good) Buon es.. acquaforte acquerellata a mano <br> cm. 66 x 51,3 (inciso) <br> <br> <br>
Incisione su rame all'acquaforte e bulino, foglio di 630 x 540 mm alla battuta mm 576 x 490. Bella vergata veneziana. Ottimo foglio a larghi margini. Titolo entro ricco cartiglio in basso a sinistra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1776. Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise dai migliori geografi francesi dell'epoca.
Incisione all'acquaforte di mm 366 x 498 su bella carta di filo veneziana. Si tratta del magnifico frontespizio per l'Atlante di Santini pubblicato da Remondini nel 1784. In realtà non è chiaro l'autore di questa bellissima tavola, per cui si sono fatti i nomi dei più grandi incisori veneziani dell'epoca. Foglio privo di difetti.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli uniti di mm 652 x 490.Bella vergata veneziana. Filigrana "R". Ottimo foglio a larghi margini. Titolo entro ricco cartiglio in alto a destra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1776. Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise dai migliori geografi francesi dell'epoca.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli incollati di mm 556 x 485. Bella vergata veneziana. Filigrana AV e stelle. Foglio a larghi margini. Una gora pesante sul margine bianco sinistro e tre più lievi entro la battuta. Titolo entro ricco cartiglio in alto a sinistra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1784 (ma 1780). Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise da Lattrè e disegnate da Janvier per l' "Atlas Moderne" stampato a Parigi nel 1771. L'Atlante di Janvier ebbe un immediato apprezzamento, sia per la precisione geografica, che per i ricchi cartigli molto decorativi. Robert (Jean) Janvier: working in Paris in the second half of the eighteenth century, Jean Janvier (1746 – 1776) produced a series of maps in the later half of the century. While there is some confusion about his Christian name, his maps usually were inscribed “Le Sieur Janvier”. He is best known for his collaboration with engraver Jean Lattre for an Atlas Moderne first released in 1762 and in several later editions some by C. F. Delamarche and by Chez Remondini. He also produced several maps used in general atlases by William Fadan and P. Santini.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli incollati di mm 575 x 486. Bella vergata veneziana. Filigrana trelune. Foglio a larghi margini. Una gora leggera nella parte centrale. Titolo entro ricco cartiglio in alto a destra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1776. Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise da Lattrè e disegnate da Janvier per l' "Atlas Moderne" stampato a Parigi nel 1771. L'Atlante di Janvier ebbe un immediato apprezzamento, sia per la precisione geografica, che per i ricchi cartigli molto decorativi. Robert (Jean) Janvier: working in Paris in the second half of the eighteenth century, Jean Janvier (1746 – 1776) produced a series of maps in the later half of the century. While there is some confusion about his Christian name, his maps usually were inscribed “Le Sieur Janvier”. He is best known for his collaboration with engraver Jean Lattre for an Atlas Moderne first released in 1762 and in several later editions some by C. F. Delamarche and by Chez Remondini. He also produced several maps used in general atlases by William Fadan and P. Santini.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli incollati di mm 572 x 482. Bella vergata veneziana. Filigrana AS. Foglio a larghi margini in candida e spessa carta di filo veneziana. Titolo entro ricco cartiglio in alto a destra. Elenco delle province antiche. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1776 (ma 1760). Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise da Lattrè e disegnate da Janvier per l' "Atlas Moderne" stampato a Parigi nel 1771. L'Atlante di Janvier ebbe un immediato apprezzamento, sia per la precisione geografica, che per i ricchi cartigli molto decorativi. Robert (Jean) Janvier: working in Paris in the second half of the eighteenth century, Jean Janvier (1746 – 1776) produced a series of maps in the later half of the century. While there is some confusion about his Christian name, his maps usually were inscribed “Le Sieur Janvier”. He is best known for his collaboration with engraver Jean Lattre for an Atlas Moderne first released in 1762 and in several later editions some by C. F. Delamarche and by Chez Remondini. He also produced several maps used in general atlases by William Fadan and P. Santini.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli incollati di mm 563 x 489. Bella vergata veneziana. Filigrana FV sormontate da tre stelle. Foglio a larghi margini in bellissima carta veneziana. Titolo entro ricco cartiglio in alto a destra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1784. Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise da Lattrè e disegnate da Janvier per l' "Atlas Moderne" stampato a Parigi nel 1771. L'Atlante di Janvier ebbe un immediato apprezzamento, sia per la precisione geografica, che per i ricchi cartigli molto decorativi. Robert (Jean) Janvier: working in Paris in the second half of the eighteenth century, Jean Janvier (1746 – 1776) produced a series of maps in the later half of the century. While there is some confusion about his Christian name, his maps usually were inscribed “Le Sieur Janvier”. He is best known for his collaboration with engraver Jean Lattre for an Atlas Moderne first released in 1762 and in several later editions some by C. F. Delamarche and by Chez Remondini. He also produced several maps used in general atlases by William Fadan and P. Santini.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino in due fogli incollati di mm 563 x 489. Bella vergata veneziana. Filigrana tre lune. Foglio a larghi margini in bellissima carta veneziana tre lune. Titolo entro ricco cartiglio in alto a destra. Toponimi e descrizioni geografiche nella mappa. Proveniente da: "Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes", Venezia 1784. Gli Atlanti stampati da Francesco Santini, che, come indicato spesso nelle carte, teneva bottega a Santa Giustina, nel Sestiere di Castello, riutilizzano le lastre incise da Lattrè e disegnate da Janvier per l' "Atlas Moderne" stampato a Parigi nel 1771. L'Atlante di Janvier ebbe un immediato apprezzamento, sia per la precisione geografica, che per i ricchi cartigli molto decorativi. Robert (Jean) Janvier: working in Paris in the second half of the eighteenth century, Jean Janvier (1746 – 1776) produced a series of maps in the later half of the century. While there is some confusion about his Christian name, his maps usually were inscribed “Le Sieur Janvier”. He is best known for his collaboration with engraver Jean Lattre for an Atlas Moderne first released in 1762 and in several later editions some by C. F. Delamarche and by Chez Remondini. He also produced several maps used in general atlases by William Fadan and P. Santini.
Avec Privilege, (Paris), 1751. Incisione in rame all'acquaforte, confini in colore d'epoca, cm 50 x 58,5 (alla lastra) più margini. Cartiglio in cornice floreale in alto a sn, scala delle miglia in basso in riquadro. Sono segnalati le Golfe de Bengale, l'Ocean Indien e le Isles Maldives con tutte le numerose isole. Piega editoriale e un minimo accenno di foxing, leggermente rifilato il margine superiore, tenue e assai piacevole coloritura, buona conservazione.
Paris, Pierre Mariette, Rue S. Jacques a l'Esperance, 1646. Incisione in rame all'acquaforte, confini in colore d'epoca, in basso a destra, in lastra, "A. Peyrounin fecit 1646". La carta è anteriore a quella di Pierre Du Val che reca il titolo "Carte du Royaume de Danemarq, et de la partie Meridionale de la Gotie", del 1686. Abraham Peyrounin (1620 – 1666 circa), incisore francese attivo a Parigi durante la metà del XVII secolo. Della sua vita poco sappiamo e il suo nome resta legato a quello dei più noti Nicolas Sanson e Pierre Mariette, con i quali collaborò per la realizzazione di carte e mappe. Esemplare stampato su carta fine, smarginato, una mancanza all'angolo superiore destro, sgualciture della carta, inciso buono e leggibile. .
Amsterdam, Pierre Scenk, 1654 circa. Tratta da “Cartes générales de toute les parties du Monde” (Parigi, 1654), incisione in rame, colore d’epoca, cm 49 x 58 (alla lastra). Leggermente rifilato al margine superiore, esemplare fresco, in bella impressione e in bella coloritura. .
Dalla “Cartes générales de toute les parties du Monde”, Parigi, 1654. Paris, H. Iaillot primi anni del XVIII secolo. Incisione in rame, confini in col. d’epoca, cm 55 x 73,5 (alla lastra). Sopra l’originale didascalia, è stata riportata, fuori del margine superiore della parte incisa e a ricoprire la battuta della lastra, entro la quale si trova l’originale didascalia, una ulteriore scritta esplicativa. Una lieve gora d’umido all'angolo superiore bianco, peraltro esemplare fresco, in bella coloritura, con una bella impressione e grandi margini, in ottimo stato di conservazione.
(Paris, 1752), mapa grabado en madera de 14'5 x 16'5 cm.
(Paris, 1752), mapa grabado en madera de 15 x 16'5 cm.
ITINERARI ALPINI Guideper alpinisti ed escursionisti 8 - Premessa - Caratteristiche dell'Alta Via e avvertenze generali - Cartografia e bibliografia - L'accesso...- Alta Via... - Il Gruppo del Duranno 1 15,5x10,5 cm., brossura editoriale plastificata, in sguardie Itinerario completo, pp. 195 (5), numerose illustrazioni in bianconero, schizzi, grafici, tutto nel testo, prima edizione, in italiano, buone condizioni. RARO Ex libris
8vo., First Edition, with illustrations in the text; printed wrappers, a near fine copy.
124408Gingko Press, Berkeley, 2016. 240 S. ; 28,5 x 21 cm ; kart. ;
3 Vols., in one, 742;85;325; 3 maps, orig. cloth. Contains 717 chronologically arranged entries for Italian explorers from 1120 to 1881. The second work comprises 524 entries for maps of Italian exploration for the period indicated.
16697613À Paris chez l'autheur. Encadré Très bon Paris 1669 1669 44 x 55 cm avec son cadre ancien.
1919bb3198Broché 1919 Deux volumes in-8 broché, CCLVIII, 260 pp. XVII cartes hors-texte, blasons hors-texte, deuxième volume : 318 pp., XLI planches hors-texte, exemplaire de la bibliothèque de t'Sersteven qui note en début d'ouvrage 'c'est un pieux recueil des notes qui avaient été prise par Santarem pour son histoire de la cosmogrpahie, précieux en ce qu'il nous donne une sorte de tableau chronologique des plus anciennes cartes, avec commentaires interessant, Pp 51 et 11, envoi de l'auteur à un certain H. Vallée, ouvrage en grande partie en portugais ; dos fragiles, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.