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1930511961 vol. in-folio cartonnage éditeur pleine percaline bleue imprimé, Société d'Edition des Albums Touristiques de Luxe de France et des Colonies, Marseille, s.d. [ circa 1930 ], 119 pp.. Rappel du titre complet : Fédération des Syndicats d'Initiative de la Côte d'Azur & de la Corse. Album touristique de Luxe [ Aperçu général de la Côte d'Azur - Menton - Monte-Carlo - Beaulieu - Villefranche - Nice - Juan-les-Pins - Cannes - Saint-Raphaël - Sainte-Maxime - Toulon - Sanary-sur-Mer - Bandol - La Ciotat - Les Lecques - Cassis - Aix-en-Provence - Marseille - La Corse ]
176920947A Londres [pour Lausanne], sans nom [François Grasset], 1769. 2 volumes in-12 de XLVIII-234 et [2]-369-[1] pages non rognées, cartonnage d'attente en carton gris du temps, titre manuscrit aux dos.
19265917Paris, André Delpeuch, 1926. In-4 (260 x 200 mm), 237 pp., 1 f. n. ch. Broché non coupé, à toutes marges, couverture imprimée et rempliée, chemise étui en demi-chagrin rouge, quelques rares rousseurs, dos de la chemise insolé et frotté.
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
134211Imprimerie Fabiani Bastia 1864 In-8 ( 240 X 160 mm ) de 163 pages, demi chagrin prune, dos à nerfs orné de fleurons dorés. ( Reliure de l'époque ). Edition originale rare. Bel exemplaire, en dépit de la présence du cachet "Bibliothèque SANTI" frappé à quatre reprises.
25321Marseille (Le Magellan, 352 avenue du Prado, 13008),infolio broché en feuilles : Editions du Prado, 1985. l'achevé d'imprimer : ouvrage réalisé par une équipe d'artisans du livre, avec la collab. de René Jeanne, typographie en caractère "Imprint" fondu dans les ateliers Gerbaud, gravures tirées par l'atelier Moret, texte imprimé chez Mérat Frères, emboîtage du livre et portefeuille des suites par Bernard Duval.En feuilles. 25 planches dont celle de la p. de titre et le front.1 vol. ([55] p.-[25] f. de pl.) : ill., gr. s.c., front., couv. ill. ; 38 x 28 cm.Tirage 270 ex.,dans l'etat.
Acquaforte cm. 47,5x56,6 alla battuta + piccoli marg. bianchi. Acquarellatura coeva del cartiglio e dei confiniDall' "Atlas Universel" stampato a Venezia nel 1776 e nel 1784. Lievi lavoretti di tarlo restaurati al marg. inf.
217920Paris, Chez Baillière, 1841 in-8, VIII-464 pp., demi-basane violine, dos lisse, filets dorés (rel. de l'époque). Petite tache angulaire à qqs feuillets, un cahier un peu déboité, sinon bon exemplaire.
Illustrations de Gaston Vuillier, 1 vol. in-8 reliure demi-maroquin à coins havane sous étui cartonné, dos à 5 nerfs doré richement orné (avec un beau fer à l'oiseau), tête dorée, filet dorée en mors et coins, couvertures conservées, reliure signée de Malraison, Calmann Lévy, Paris, 1897, 271 pp. Magnifique exemplaire parfaitement établi par l'excellent relieur parisien G. Malraison qui exerça au tournant du XIXe et du XXe siècle. Français
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame, lievissima gora d'acqua, per il resto in ottimo stato di conservazione. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.
In 8, pp. (8) + 224 + (20) con antiporta incisa all'acquaforte. Brossura editoriale con qualche mancanza al piatto anteriore. Seconda edizione notevolmente accresciuta rispetto alla prima del 1817 di questo poemetto satirico incentrato su una disputa nata tra i due paesi corsi di Lucciana e Borgo a causa delluccisione di un asino. Viale fu un esponente del patriottismo corso, sempre esorto' i suoi concittadini a parlare italiano e, nel 1814, partecipo' alla rivolta antifrancese. In alcune parti dell'opera compaiono interri vesdi in lingua corsa. Starace, 7496.
Paris, Firmin Didot Frères, 1844-47, voll. 2, in-8, br. editoriale a tre colori con titolo e fregi tipografici, (lievi difetti), pp. (4), 507 - (4), 412, 27, 49, 144. Con complessivamente 108 tavole incise in acciaio f.t.: 81 per la Spagna (2 carte geografiche), 3 per le Baleari, 16 per la Sardegna (1 carta geografica), 8 per la Corsica (1 carta geografica). Collana “L'Univers Pittoresque”, Europe, tomes 30-31.
Cm. 22, pp. (12) 333 (1). Bell'antiporta calcografica disegnata e incisa da Sebastiano Merello, vignetta xilografica al titolo, capilettera xilografici ornati. Legatura coeva in piena pergamena semirifida, dorso a piccoli nervi. Pochi segni d'uso. esemplare genunio e ben conservato. Manca la carta finale bianca. Prima e unica edizione, molto rara. Poema epico di 14 canti in ottave celebrativo dei fasti della storia còrsa e composto da un letterato arcade su cui assai scarsi sono i dati biografici. Il Merea fu autore anche del poema religioso "La Contemplazione" e di alcune altre raccolte di poesie sacre, in prevalenza in lode della Madonna. Cfr. Starace, 2267.
1946746431946 Nice, "L'Image Littéraire", sans date (1946), un volume de texte de 43 pages, en feuilles, sous couverture rempliée illustrée avec un ruban de velours rouge collé en travers du coins supérieur, et un volume de 44 planches volantes, sous couverture rempliée illustrée avec un ruban de velours rouge (petites déchirures sans manque au niveau de l'attache du ruban), les deux volumes sous double emboitage de l'éditeur (avec petits défauts d'usage).
Cm. 56x40,5 alla battuta della lastra + margini. Coppia di carte geografiche su foglio intero. Contorni delimitati in coloritura coeva. Ottimo esemplare.
169048Bastia, Batini, s.d. (décembre 1798) placard in-folio (56 x 43,5 cm), texte sur deux colonnes, français et italien en regard, en feuille.
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
<font face="Arial, Verdana" size="2">In-8° (cm. 24,5), brossura editoriale a stampa; pp. XXXIV 35-508 in barbe con dedica autografa all'occhietto del traduttore; forti fioriture e bruniture dovute alla qualità della carta (come in altri esemplari). Prima edizione rara della traduzione dell'opera latina dell'umanista Pietro detto </font><font face="Arial, Verdana" size="2">Cyrnæus (dal nome greco dell'isola) precedentemente apparsa nel </font><i style="font-family: Arial, Verdana; font-size: 10pt; font-variant-caps: normal; font-weight: normal;">Rerum italicarum scriptores</i><font face="Arial, Verdana" size="2"> del Muratori. E' una storia della Corsica dai tempi remoti fino al 1506 che giunse manoscritta al XVIII secolo. Qui con testo latino a fronte. Cfr. Starace 1436. Esemplare genuino.</font>
3 voll. in 8, pp. 506 + (2) con 52 tavv. f.t. inc. all'acq. + 2 cartine; 479 (con la continuazione della sola Spagna anche se al frontespizio compaiono anche Isole Baleari, Corsica e Sardegna) con 28 tavv. f.t. inc. all'acq.; 51 con 4 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui una cartina (Sardegna) + 30 (Baleari e Piziuse) + 166 con 12 tavv. f.t. ancora relative alla Sardegna (16 tavole in tutto per la Sardegna) e 8 tavv. relative alla Corsica (il frontespizio di questo terzo volume riporta soltanto l'indicazione della Sardegna ma in realta' il volume contiene anche la descrizione di Baleari, Piziuse e Corsica che compaiono nel frontespizio del II volume). Edizione italiana della collana francese 'L'universo o storia e descrizione di tutti i popoli) completa per quanto riguarda la Spagna delle due parti + quella relativa alle Baleari.
Raffigurazione della Corsica. La carta è corredata da un foglio in cui sono riportati alcuni dati riferiti alla regione raffigurata. Per questa edizione della "Chorographica descriptio provinciarum et conventuum...", curata dal ministro provinciale di Milano Giovanni Battista da Cassine su espressa richiesta del Ministro Generale Agostino da Latisana, le tavole furono nuovamente incise con un disegno generale e coordinate geografiche del tutto differenti dalle precedenti edizioni. Gli incisori delle carte di questa edizione sono Simone Durello ed il padre cappuccino Michelangelo de Dinant. Segni di gora d'acqua marginale. Appunti manoscritti al retro.
229663Bastia, 1833 in-8, 400 pp., XXX pp., un f. n. ch. d'errata, avec un portrait-frontispice gravé par Devigni, demi-basane blonde modeste à coins, dos à nerfs étiquette de titre au dos (reliure de l'époque). Coupes abîmées, rousseurs, petite galerie de vers en milieu de volume.
In-16 p. (mm. 152 x 97), 2 volumi, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. 423; VI,447. Raro e dettagliato resoconto di un viaggio intrapreso dall’Autore in queste tre isole, allora ancora sconosciute, in cui sono descritti gli usi e costumi, i commerci, l’agricoltura, la geografia, la geologia, etc. Seconda edizione (la prima è di Parigi, 1837). Cfr. Starace “Bibliogr. della Corsica”,688: “.. con accenni al Paoli e ad altri personaggi”. Pagine uniformem. ingiallite e con fiorit., ma complessivam. in buono stato.
Pages 353-440, plus 16 pages of nostalgic ads. Features: Flying in Central Africa - part 2 - tales from the log book of an R.A.F. officer during the campaign in German East Africa - article with interesting photos; Torn by Starving Jackals in Macedonia - Private James McDade of the 6th Royal Inniskilling Fusiliers recounts his experience - with photo of McDade; Death-Struggle with An Alligator - what happened to Van Campen Heilner when he was photographing an alligator in a Florida swamp - photo-illustrated article; The Thrills of Parachuting - early and marvelously photo-illustrated article on this topic; Photo of tourist party in Solomon's Quarry, the world's most ancient quarry; My South African Adventures - part 1 of Jack West's incredible recollections, including photo of him aged 17; Ship Built By One Man - Liberian missionary, the Rev. James E. Lewis - photo-illustrated article of him, his wife and "The Coloured Missionary Yacht"; John A. Jordan and his African Leopard-Hunting Adventures; Our Trip to Catch Murderers - the rough and ready methods of achieving justice in Bolivia; An Exciting Night Drive - 35 miles in a South African Cape Cart; Relief Workers' Adventures - part 2 of this superb photo-illustrated article on thrilling experiences among the War Victims of Armenia, Syria and Persia; With a Caravan in Corsica - photo illustrated article which relates the primitive life of the people; A Mountain of Gold - photo-illustrated article about the discovery made by the Fisk Expedition - Captain James L. Fisk and Dr. William Denton Dibb; In the Wilds of Siberia - part 2 - fascinating article with great photos document the explorations of Harry Somerset-Lister; The Adventures of a Newspaper-Man - part 4 - Exploring New York - article with nice photos and fascinating observations of the people; A Butterfly Farm in France - French Entomologist M. Andre's farm near Macon - article with photos; Fascinating photo of flume in British Columbia, by which logs are carried to the sawmills; Photo of amber mine on the coast of Samland in the eastern Prussian peninsula. Somewhat above-average external wear. Openings and loss at each end of backstrip. Unmarked. A worthy vintage copy of this marvelous issue. Book
In-8 p. (mm.220x145), 4 opere in 1 vol., mz. pelle coeva (con abras.), fregi e tit. oro al dorso, tagli blu. L’opera, con testo su due colonne, molto ben illustrata da complessive 55 tavole inc. in rame e numerate (poste alla fine del volume), è così composta: - Continuazione della "Spagna". Dall’espulsione dei Mori sino all’anno 1847, di Giuseppe Lavallée, di pp. (4),479 (incluso il poderoso Indice di questa seconda parte della Spagna), con 28 tavole che raffigurano i suoi monumenti, usi e costumi. - "Isole Baleari e Piziuse" (Maiorca, Minorca, Cabrera - Ibiza, Formentera) di Federico Lacroix, pp. 30, con 3 tavv. - "Isola di Sardegna" di G. De Gregory, pp. 51, con 16 tavole di cui 1 cartina geografica dell’isola. - "Storia della Corsica" dai tempi più remoti sino a’ giorni nostri, di C. de Friess-Colonna, pp. 166, con 8 tavole, inclusa 1 cartina geografica. Volume della Collana “L’Universo o Storia e descrizione di tutti i popoli, loro religioni, costumi, usanze, ecc. Fresco esemplare, molto ben conservato.
Mis en ordre et annotés, 1 vol. in-8 reliure de l'époque demi-chagrin bordeaux, dos à 4 nerfs, Imprimerie de Timon Frères, Vienne, 1854, 3 ff., VII pp., 2 ff., 276 pp. Edition originale. Rare exemplaire recueillant les oeuvres du jeune Jean-Charles-Louis-Reynaud, né à Vienne (Isère) en 1821, et décédé prématurément en 1853. Le récit de son voyage en Corse fut honoré par le gouvernement. On retrouvera d'ailleurs ici un long récit relatant "Un hiver en Corse. Récits de chasse et scènes de la vie des maquis". Bon état (dos passé lég. frotté). Français