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La découverte géologique de la Corse débute dès l'Antiquité, lorsqu'il était essentiel de connaître les ressources naturelles qu'offraient les territoires éloignés des centres de civilisation et de commerce. Dans la continuité de cette recherche "intéressée", le XVIIe et surtout le XVIIIe?siècle avec leur lot d'explorateurs plus ou moins missionnés confirment et parfois découvrent quelques-unes de <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: L'aventure de la découverte géologique de la Corse: Des pionniers de la fin du XVIIIe siècle à nos jours. <br/> AUTORE: Rossi,Philippe. Michel Durand-Delga, Odette Conchon, Michèle Ferrandini, Alain Gauthier, Marie-Dominique Loÿe-Pilot.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2022,<br/> EAN: 9782824110585
Broch?. 438 pages. D?fra?chi. Manque au dos. Couverture en mauvais ?tat.
Paris, Librairie Arthème Fayard, 1959. 4to.; 340 pp. y un mapa plegado. Encuadernación original en tela estampada.
Introduzione di Giorgio Morales e Giovanni Agnelli 1 25x24,5 cm., legatura in piena tela bianca, sovraccoperta illustrata a colori, pagg. 259 (5), numerose illustrazioni in nero e a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Testi: Un?idea che viene da lontano di Gianni Rogliatti . Testimone e attore di Sergio Pinfarina - L'evoluzione della forma Ferrari di Valerio Moretti - L'Idea Ferrari, Portfolio - La tecnica Ferrari di Gianni Rogliatti - Regesto dei modelli
In folio. Dim. 41x30,5 cm. Pp. da 17 a 32. Numero del 13 luglio 1901 della celebre rivista settimanale francese fondata da Edouard Charton e pubblicata dal 1843 al 1944 Tra gli articoli presenti: Il sottomarino "Gustave Zede" verso Ajaccio, Honore Baudre e la sua collezione di pietre, Divertimenti popolari in Cina, Leone XIII nei giardini del Vaticano ecc... All'interno diverse illustrazioni. Numerose pubblicità d'epoca. In buone condizioni. Brossura editoriale in buone condizioni generali con usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Number of 13rd of july 1901 of the famous weekly french magazine established by Edouard Charton and published from 1843 until 1944. Between the articles inside: the submarine "Gustave Zede" towards Ajaccio, Honore Baudre and his collection of stones, Popular enternainments in China, Leone XIII in Vatican gardens ecc... Inside different illustration Different advertisings. In good conditions Editorial cover in good general conditions with wearings in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings.
Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, illustrazioni in nero e una tavola a colori col ritratto di Natalia Constantinovich la fidanzata del principe Mirko, nel testo. Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Broch?. 281 pages. Couverture d?fra?chie
RARITA’ CARTOGRAFICA Sconosciuta piccola carta geografica con imprint di Pietro Zancon e data 1794, appartenente a un non documentato atlante in miniatura dal titolo “Atlante tascabile per le dame”, suddiviso in tre tomi, stampati “IN VENETIA Presso G. Zatta”, senza data ma circa 1795. Si tratta di carte da visita – con un apposito spazio bianco dove apporre il proprio nome – dove compare l’imprint o di Pietro Zancon (accompagnato dalla data 1794) o di Giacomo Zatta (con data 1794 o 1795), che, come si legge sul frontespizio, risulta l’editore dell’opera. Possiamo ipotizzare che la serie, iniziata da Zancon fu poi terminata dallo Zatta. Sulla carta dell’Italia – presumibilmente la prima tavola dell’opera – compare stampato il nome di Chiara Minelli Rota, nobildonna veneziana che sposò Antonio Rota nel 1794; tutte le restanti 65 carte recano lo spazio bianco privo di nome. In precedenza, le carte erano note solo attraverso una serie, priva di imprint editoriale, venduta 21 anni fa (1999) dall’Antiquariaat Haas di Bedburg Hau; parlando con Stephan Haas, la serie, priva di titolo e dati editoriali si componeva di 70 mappe. Le carte furono vendute separatamente sotto il nome di G. Bonatti, firma dell’incisore che si trova nella carta della Francia. In seguito, le tavole furono attribuite a Pietro Zaricen da Geoffrey King (cfr. Miniature Antique Maps, p. 181). Il nome dello Zaricen viene dedotto dalla carta della contea del Roussillon, che reca l’iscrizione “Venezia 1794 App.o P. Zancon”, letto erroneamente come Zaricen. Lajos Szantai include la carta dell’Ungheria nella sua cartobibliografia, traducendo il nome dell’autore in Zancen (cfr. Atlas Hungaricus 1528-1850). Sempre King, che non menziona nessuna carta firmata da Zatta, sostiene che “About the turn of the century a signed card of the first edition, with a map of the province of Roussillon in the south of France, was seen at an Ephemera Society Fair in London”. Questo esemplare sembrerebbe oggi quello conservato alla Yale University Library [1978 351], che lo descrive composto da 70 carte geografiche. Non sappiamo se sia il numero totale delle mappe, e l’assenza di un indice o dell’elenco non consente di stabilire l’esatto numero delle carte che lo compongono. http://hdl.handle.net/10079/bibid/3611852Confrontando le carte erroneamente attribuite allo Zaricen ci si accorge che la lastra è abrasa in corrispondenza della firma di Zancon o Zatta. Molto scarse sono le notizie sulle carte che possiamo ora definire “ex Zaricen”. Jason Hubbard nella sua bibliografia recente sulle carte del Giappone raffigura la carta priva dell’imprint “App.o G. Zatta” attribuendola - sulla base delle informazioni bibliografiche finora note – a Giuseppe Bonatti e Pietro Zaricen: “This is one of the 70-odd geographical cards, printed on one side only, acquired by the Haas brothers in 1999. The cards cover countries around the world and include detailed map of Italian provinces. The card with the map of France carries the inscription: G. Bonatti fece; and it is presumed that Bonatti engraved all of them although this is questioned by King” (cfr. J. Hubbard, Japoniae Insulae, n. 124). Il nostro esemplare della carta della Francia, che reca l’imprint “Venezia 1794, App.o P. Zancon” reca in basso a destra la firma di Bonatti sopra menzionata. Dunque, l’unica differenza tra questa serie di sconosciute carte sembra essere la presenza degli imprint editoriali di Zancon e Zatta, accompagnati dalla data 1794 o 1795. Giuseppe Bonatti è menzionato da V. Valerio nella qualità di incisore cresciuto alla scuola Remondini di Bassano, autore di alcune carte per l’atlante di Pazzini Carli (Siena, 1788-1800) e per l’Atlante Geografico di Carlo Antonio Barbiellini (Milano, 1807). Dal 1809 in poi lavorò come incisore per il Deposito della Guerra di Milano (cfr. V. Valerio, Cartografi Veneti, p. 153). Pietro Zancon era, assieme ... A GREAT RARITY Unknown small map with imprint by Pietro Zancon and date 1794, belonging to an undocumented miniature atlas entitled “Atlante tascabile per le dame” (Pocket Atlas for ladies), divided into three volumes, printed "IN VENETIA Presso G. Zatta", undated but about 1795. A rare set of visiting cards published in Italy features pretty little maps of all parts of the world - with a special white space where to put your name - where the imprint appears or of Pietro Zancon (accompanied by the date 1794) or Giacomo Zatta (with the date 1794 or 1795), who, as can be read on the title page, is the publisher of the whole Atlas. We can speculate that the series, started by Zancon was later terminated by Zatta. On the map of Italy is printed - presumably the first map of the work - the name of Chiara Minelli Rota, Venetian noblewoman who married Antonio Rota in 1794; all remaining 65 maps bear the blank space without names. Previously, the maps were known only through a series, without editorial imprint, sold 21 years ago (1999) by the Antiquariaat Haas of Bedburg Hau; speaking with Stephan Haas, the series, without title and printing details, consisted of 70 maps. The maps were sold separately under the name of G. Bonatti, the engraver's signature found on the map of France. Later, the plates were attributed to Pietro Zaricen by Geoffrey King (see Miniature Antique Maps, p. 181). The name of Zaricen is derived from the Roussillon county map, which bears the inscription "Venice 1794 App.o P. Zancon", incorrectly read as Zaricen. Lajos Szantai includes the map of Hungary in his cartobibliography, translating the author's name into Zancen (see Atlas Hungaricus 1528-1850). Always King, who does not mention any map signed by Zatta, said: "About the turn of the century a signed card of the first edition, with a map of the province of Roussillon in the south of France, was seen at an Ephemera Society Fair in London ". This copy would seem to be the one preserved in the Yale University Library [call number 1978 351], which describes it as being composed of 70 maps. We do not know if it is the total number of maps, and the absence of an index or list does not allow to establish the exact number of maps. http://hdl.handle.net/10079/bibid/3611852 Comparing the maps erroneously attributed to Zaricen one realizes that the plate is erased in correspondence with the signature of Zancon or Zatta. There are very little information on the maps, that we can now define as "ex Zaricen". Jason Hubbard in his recent bibliography on the maps of Japan depicts the map without the imprint "App.o G. Zatta" attributing it - on the basis of the bibliographic information so far known - to Giuseppe Bonatti and Pietro Zaricen: “This is one of the 70-odd geographical cards, printed on one side only, acquired by the Haas brothers in 1999. The cards cover countries around the world and include detailed map of Italian provinces. The card with the map of France carries the inscription: G. Bonatti fece; and it is presumed that Bonatti engraved all of them although this is questioned by King” (cf. J. Hubbard, Japoniae Insulae, n. 124). Our copy of the map of France, which bears the imprint "Venice 1794, App.o P. Zancon", also shows the signature of Bonatti mentioned at the bottom right. Therefore, the only difference between this series of unknown maps seems to be the presence of the addresses of Zancon and Zatta, accompanied by the date 1794 or 1795. Giuseppe Bonatti is mentioned by V. Valerio as an engraver raised at the Remondini school in Bassano, author of some maps for the atlas of Pazzini Carli (Siena, 1788-1800) and for the geographical atlas of Carlo Antonio Barbiellini (Milan, 1807). From 1809 onwards he worked as an engraver for the Milan Deposito della Guerra (see V. Valerio, Cartografi Veneti, p. 153). Pietro Zancon was, together with the most famous brother Gaetano, a native engraver of Bassano del Grappa, who grew up at the Remondini prin...
In -8, pp. (10) 100 (2). Cop. editoriale in cartoncino con camicia a imitazione della pergamena. Con 7 tavole fuori testo, 5 delle quali a colori. Timbro privato di catalogazione sull'occhietto (fotografia su richiesta).Buon esemplare. Prima edizione. Cfr. Starace 6458.
L’Isula possède désormais sa monographie originale qui fourmille d’anecdotes que les Île-Roussiens se remémoreront avec plaisir, tandis que les passionnés d’histoire découvriront une facette méconnue du passé insulaire... <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: L'Isula - L'Île-Rousse. <br/> AUTORE: Stefanu,Pergola.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2018,<br/> EAN: 9782824108391
Mm 180x245 Volume di pp. XV-502 con 200 illustrazioni nel testo e 1 tavola fuori testo, legatura in piena tela, copertina rigida. Opera in buono stato.SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Mm 155x210 Collana "Storia d'Italia" - Brossura editoriale, 911 pagine Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A. R. Toniolo L'Italianità del Paesaggio Geografico della Corsica. , Poligrafici Il Resto Del Carlino - Bologna 1942, Uno studio sulla Corsica, la più italiana, geograficamente, di tutte le isole maggiori. Brossura editoriale con piccolo taglio al piede del dorso ed usuali segni del tempo, interno pulito e ben tenuto. Buono (Good) . <br> <br> <br> 28<br>
Antonio Renato Toniolo L'Italianità del paesaggio geografico della Corsica. , Poligrafici Il Resto Del Carlino - Bologna 1942, L'Italianità della Corsica. VIII tavole fuori testo. Riassunto delle lezioni tenute nell'Istituto Geografico della R. Università di Bologna nei giorni 15 e 27 febbraio e 6 e 25 marzo 1942. Estratto dal volume "Corsica irredenta". Il fascicolo presenta sulla brossura e all'interno bruniture e fioriture pur rimanendo perfettamente fruibile. Buono (Good) . <br> <br> <br> 28<br>
In-8°, pp. 77, brossura editoriale. Esemplare ben conservato e con pagine intonse
In 8°, br. edit. (dorso restaurato), pp. 126. Nella prefaz. l'A. si pone a difesa dell' italianità della Corsica: "Italiana è la toponomastica, italiano il dialetto, italiani sono i costumi, italianissimi i nomi di famiglia". Lievi mende al dorso, buon es. corredato da 1 carta geogr. dell'Italia f.t.
Broché. 174 pages.
brossura Questo libro è un copione/storyboard di un ipotetico docufilm che narra la storia di due famosissimi piloti di motociclismo degli anni '60-'70, vista attraverso gli occhi di un bambino di 6 anni, che all'epoca dei fatti ha assistito alle immagini televisive e ne è rimasto talmente colpito da fare ricerche da adulto e farne un racconto.
testo latino a fronte bross. edit. ill., parzialmente fogli chiusi, rotture e mancanza al dorso, carta fragile
In-8 p., tela, pp. XXVI,166, con alcune tavole in bianco e nero fuori testo "Aggiuntovi: Una settimana a Guagno sulle orme del Circinello (1930), di Edith Southwell Colucci". In buono stato (good copy).
Chez l'auteur, 2019. Fort In-8 broché de 700 pages; Nombreuses photos. Très bon état.
in-16, 346 p., broché. Bel exemplaire. [PM-LP9]
Volume in 4º grande, brossura in cartoncino restaurata, titolo al piatto, occhiello, frontespizio, indice, 377 pp., 43 illustrazioni fotografiche f.t. e 55 disegni dell'autrice. Diario di viaggio di una Nobildonna francese in Corsica per una caccia al muflone; dedicato all'amico e principe Roland Bonaparte, il testo racconta di località differenti con descrizioni accurate: Ajaccio, Bastia, l'Algajola, Calvi, Bonifacio; aneddoti, curiosità, avvenimenti accaduti durante il viaggio ricchi di particolari rendono piacevole la lettura e presentano un ritratto dell'Isola complesso ed articolato. Nel testo e fuori sono presenti incisioni, fotografie, e disegni, la legatura è restaurata, le condizioni sono buone. Eccellente, di scarsa reperibilità.
ril. Il nuovo libro di Luca Dal Monte è il racconto di una collaborazione tra gli inglesi della Brabham e gli italiani dell'Alfa Romeo che, di fatto, non è mai nata, con gli uni sempre e comunque sospettosi degli altri. E se gli inglesi - leggi Bernie Ecclestone - erano almeno compatti, gli italiani erano divisi: l'Alfa Romeo era all'epoca lacerata da correnti e fazioni in una guerra senza esclusione di colpi. Eppure, sul fronte italiano, quattro personaggi riuscirono a dar vita a un'alleanza che in un primo momento rese possibile il ritorno dell'Alfa Romeo alle corse con la fornitura di motori alla Brabham per poi riuscire nell'intento di riportare la Casa milanese in F1 con una vettura interamente costruita dall'Autodelta, la cosiddetta Alfa-Alfa. I quattro personaggi erano l'ingegner Carlo Chiti, il presidente dell'Autodelta Moro e i due presidenti dell'Alfa Romeo, Cortesi e Massacesi; personaggi diversi tra loro, che si ritrovarono improbabili alleati in una sfida che ai più pareva impossibile. È un periodo nella storia della F1 su cui non si è mai fatta luce. Una vicenda affascinante, con continui colpi di scena, ribaltamenti di situazioni, tradimenti, imprese sportive e drammi umani che la grande ricerca, basata principalmente su documenti originali mai consultati in precedenza e su interviste esclusive ai protagonisti, ha permesso all'autore di ricostruire con estrema precisione.
Grande manifesto originale ( cm 63 x 45 ) relativo alle corse di uomini a cavallo, Corsa dei Sedioli e Corsa delle Bighe. Nel manifesto sono elencati anche i dettagli circa le regole di ogni gara. Le corse erano solite darsi nel Prato della Valle a Padova, tradizione iniziata nel  1766 con le prime corse con le bighe (le cosiddette Padovanelle, antenate dei moderni sulky per la corsa al trotto) che continuarono fino al XX secolo. Perfetto stato di conservazione.. .