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pp. xvi, 272 + 40 full page plates. Numerous text drawings. Inked manuscript ownership of J.L. Pickering, 1901, on first fly leaf and title page. Also on title page "Arch J. 1870" partially crossed out. Light age staining. Numerous penciled underlinings. End papers browning. Small 4to. 255 mm. Half leather over marbled covered boards. Lacks leather spine. Rear board very fragile. Most of the plates were drawn and engraved on wood by Lear himself. Scarce first edition. **PRICE JUST REDUCED! ART 2
1 vol. in-4 dactylographié et enrichie de nombreux documents et photographies au verso de chaque feuillet, 23 ff. Intéressant journal de voyage d'une charentaise (angoumoise) en Pélerinage en Terre Sainte en 1971. Français
(Codice ST/1522) In 8° 166 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
cm. 16,5 x 24,5, 168 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 275 gr. 168 p.
Un volume (24,5 cm) di 165 pagine. Brossura editoriale, nelle pubblicazioni della Fondazione Luigi Einaudi. Ottime condizioni.
Lille, 1888, 23'5 x 16 cm., hol. piel, conserva cubiertas originales, 2 h. - 196 págs. con grabados intercalados.
Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, vi-125 tavole fotografiche molte delle quali ripiegate. Spledida pubblicazione qui offerta in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'irdine
In-16 p., tela edit., sovrac., pp. LX,611, con 30 carte geografiche, 31 piante di città in b.n. e a colori f.t., alc. più volte ripieg. e 10 piantine di edifici nel t. Diciassettesima edizione. Esemplare completo, ben conservato.
ill., ril. Negli anni Settanta i titoli vinti nel Motomondiale sotto la bandiera tricolore sono stati diciotto. Un record affermatosi sulla scia degli otto mondiali conquistati nel decennio precedente, possibili grazie alla stoffa, al carattere e all'unicità della truppa italiana allora impegnata su due ruote ai massimi livelli. Piloti, meccanici, costruttori e addetti ai lavori capaci di emergere in uno sport in cui il livello di artigianato e improvvisazione era ancora alto. Figure di riferimento nella grande famiglia del Motomondiale, quel villaggio itinerante tuttora ricordato con il nome di Continental Circus. Le imprese sportive e le avventure private che hanno caratterizzato le loro carriere sono condensate in 25 ritratti/interviste che il giornalista Jeffrey Zani ha raccolto in tutta Italia, ma non solo, durante quattro anni da freelance. Il risultato è una raccolta che descrive il Motomondiale old-style attraverso aneddoti e ricordi, riportando in primo piano vecchie glorie e personaggi meno conosciuti. Il focus è riservato al lato umano, supportato da approfondimenti tecnici e sportivi. Per riscoprire i vizi e le virtù di chi ha reso indimenticabile un'era motoristica che sembra irripetibile.
In 16o, pp. 448, t.tela rossa con impressioni argento al piatto e al dorso, 8 crte e 34 piante di città. Guida breve (vol. III) del Touring. 49 pp. dedicate alla Libia con 1 carta e 5 piante. Perfetto (756/ ITALIA - SARDEGNA - CORSICA - SICILIA - CALABRIA - BASILICATA - PUGLIA - LIBIA - TRIPOLITANIA - CIRENAICA)
In-8 p. (mm. 207x135), 5 volumi, mz. pelle coeva (abrasioni ai piatti), fregi e titolo oro al dorso, pp. (12),CXLVII (di Introduzione),208; 384,CL,(2); 512,CXV; 402,CLX,(2); 488,CXII; con 1 ritratto dell'autore inc. in rame su disegno di C. Lasinio e, alla dedica, 1 ritratto di Carlo Andrea Pozzodiborgo (ambasciatore e plenipotenziario di S.M. l’Imperatore di tutte le Russie, presso il re dei Francesi), inc. in rame su disegno di A. Contardi. Al frontespizio del 1° vol., cartiglio a stampa applicato al marg. infer. con la scritta: "Esemplare della "Storia di Corsica del Filippini", inviato per ordine di S. E. il signor conte Pozzodiborgo. Dall'editore." Seconda edizione, rispetto alla prima del 1594, rivista, corretta e arricchita da numerosi documenti inediti raccolti da Giovanni Carlo Gregorj, e da una bibliografia dei letterati Corsi che fiorirono fino al secolo XVII. Opera fondamentale per la storia della Corsica, divisa in XIII libri, con ampie Appendici di documenti ed illustrazioni. Cfr. Graesse II, 580 - Brunet II, 1258. Con fiorit. interc. nel t. ma complessivam. discreto esemplare.
<font face="Arial, Verdana" size="2">In-8° (cm. 24,5), brossura editoriale a stampa; pp. XXXIV 35-508 in barbe con dedica autografa all'occhietto del traduttore; forti fioriture e bruniture dovute alla qualità della carta (come in altri esemplari). Prima edizione rara della traduzione dell'opera latina dell'umanista Pietro detto </font><font face="Arial, Verdana" size="2">Cyrnæus (dal nome greco dell'isola) precedentemente apparsa nel </font><i style="font-family: Arial, Verdana; font-size: 10pt; font-variant-caps: normal; font-weight: normal;">Rerum italicarum scriptores</i><font face="Arial, Verdana" size="2"> del Muratori. E' una storia della Corsica dai tempi remoti fino al 1506 che giunse manoscritta al XVIII secolo. Qui con testo latino a fronte. Cfr. Starace 1436. Esemplare genuino.</font>
Carta geografica tratta dal L’Italia a cura di Fabio Magini, edito a Bologna nel 1620, tre anni dopo la prematura morte del padre. Composto da un breve testo descrittivo di sole 24 carte, l’opera è corredata di 61 carte geografiche della penisola, e costituisce il primo esempio di atlante italiano. L’opera è per intero di mano del Magini, che iniziò la realizzazione delle carte nel 1594 circa, dando alla luce per prima nel 1595 la carta del territorio di Bologna. Tutte le carte vennero alle stampe quindi prima del 1620, nelle loro stesure provvisorie, successivamente corrette ed aggiornate per l’edizione definitiva. Per la realizzazione delle lastre il Magini si servì di due dei più famosi intagliatori dell’epoca: il belga Arnoldo Arnoldi e l’inglese Benjamin Wright. Carta della Sardegna con tre cartigli decorativi e un mostro marino. Realizzata prima del 1605, misura cm 34,3 x 44,5 e, considerando il lato lungo, è in scala di circa 1:736.000, ha i margini graduati ma senza riferimenti numerici e con la suddivisione di 1°, sia per le latitudini sia per le longitudini. Scala di miglia Venti Italiane. L'immagine della Sardegna è tratta da quella disegnata intorno al 1577 dall'ingegnere militare Rocco Cappelino la quale, pur non essendo la migliore in circolazione (soprattutto se confrontata con quella realizzata dal Mercatore), grazie all'avallo datole dal Magini, ebbe un enorme credito e venne diffusa soprattutto dell'editoria francese e olandese. La carta, gradevolmente decorata, contiene tre bei cartigli: in quello in alto a sinistra è contenuta la dedica al Cardinale Alessandro Ottaviano de' Medici. Il titolo si trova nel cartiglio in alto a destra, ornato con motivi vegetali e figure di mostri, secondo il gusto dell'epoca. In basso a sinistra, in un altro cartiglio è inserita la scala grafica. L'interno della carta è rappresentato come un insieme montuoso, nella quale gruppi di mucchi di talpa sono collocati in maniera del tutto arbitraria. I numerosi fiumi sono tracciati con una doppia linea. Le coste sono caratterizzate da profonde insenature e da ampi golfi. Il mare è reso con un fitto tratteggio ondulato di linee bianche alternate e fasci di linee scure. Nella parte in basso a destra è anche un grande mostro marino in procinto di divorare un veliero. Gruppi di puntini indicano le saline. I centri abitati più importanti sono disegnati con piccole vedute prospettiche a volo d'uccello, gli altri con un cerchietto accompagnati dal relativo toponimo. In alto, nel cartiglio a destra, il titolo ISOLA DI SARDEGNA; nel cartiglio a sinistra la dedica e l’imprint editoriale All’ Ill.mo et Rev.mo mio S.r et P[at]ron[us] Col.mo il S.r Card. de Medici. Fabio di Gio. Ant. Magino. In basso a sinistra la scala grafica Scala di miglia Venti Italiane (20 miglia pari a mm 40). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei punti cardinali Septentrio, Meridies, Oriens, Occidens, il nord a sinistra. Graduazione ai margini di 1’ in 1’ ma priva di numerazione. Incisione in rame, bella impressione tratta dalla prima edizione del 1620, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia Piloni (1997): pp. 84-85, tav. XXXV. Map taken from L'Italia edited by Fabio Magini, published in Bologna in 1620, three years after the untimely death of his father. Composed of a short descriptive text of only 24 pages, the work is accompanied by 61 maps of the peninsula, and is the first example of an Italian atlas. The work is entirely by the hand of Giovanni Antonio Magini, who began the realization of the maps in 1594 or so; the first dated map (1595) the map of the territory of Bologna. All the maps were printed before 1620, in their provisional drafts, later corrected and updated for the final edition. For the realization of the plates Magini used two of the most famous engravers of the time: the Belgian Arnoldo Arnoldi and the English Benjamin Wright. Copperplate, in good condition. Carta della Sardegna con tre cartigli decorativi e un mostro marino. Realizzata prima del 1605, misura cm 34,3 x 44,5 e, considerando il lato lungo, è in scala di circa 1:736.000, ha i margini graduati ma senza riferimenti numerici e con la suddivisione di 1°, sia per le latitudini sia per le longitudini. Scala di miglia Venti Italiane. L'immagine della Sardegna è tratta da quella disegnata intorno al 1577 dall'ingegnere militare Rocco Cappelino la quale, pur non essendo la migliore in circolazione (soprattutto se confrontata con quella realizzata dal Mercatore), grazie all'avallo datole dal Magini, ebbe un enorme credito e venne diffusa soprattutto dell'editoria francese e olandese. La carta, gradevolmente decorata, contiene tre bei cartigli: in quello in alto a sinistra è contenuta la dedica al Cardinale Alessandro Ottaviano de' Medici. Il titolo si trova nel cartiglio in alto a destra, ornato con motivi vegetali e figure di mostri, secondo il gusto dell'epoca. In basso a sinistra, in un altro cartiglio è inserita la scala grafica. L'interno della carta è rappresentato come un insieme montuoso, nella quale gruppi di mucchi di talpa sono collocati in maniera del tutto arbitraria. I numerosi fiumi sono tracciati con una doppia linea. Le coste sono caratterizzate da profonde insenature e da ampi golfi. Il mare è reso con un fitto tratteggio ondulato di linee bianche alternate e fasci di linee scure. Nella parte in basso a destra è anche un grande mostro marino in procinto di divorare un veliero. Gruppi di puntini indicano le saline. I centri abitati più importanti sono disegnati con piccole vedute prospettiche a volo d'uccello, gli altri con un cerchietto accompagnati dal relativo toponimo. In alto, nel cartiglio a destra, il titolo ISOLA DI SARDEGNA; nel cartiglio a sinistra la dedica e l’imprint editoriale All’ Ill.mo et Rev.mo mio S.r et P[at]ron[us] Col.mo il S.r Card. de Medici. Fabio di Gio. Ant. Magino. In basso a sinistra la scala grafica Scala di miglia Venti Italiane (20 miglia pari a mm 40). Orientazione nei quattro lati al centro con il nome dei punti cardinali Septentrio, Meridies, Oriens, Occidens, il nord a sinistra. Graduazione ai margini di 1’ in 1’ ma priva di numerazione. Incisione in rame, bella impressione tratta dalla prima edizione del 1620, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia Piloni (1997): pp. 84-85, tav. XXXV.
Carta nautica di cm 107,9x73, con 5 cerchi millimetrati di declinazione e linee di cavi e vari indicatori e avvertenze impressi in viola. Comprende le Bocche di Bonifacio e l'estremo nord della Sardegna, la Capraia, Pianosa, le Formiche di Montecristo, l'estremità occid. dell'Elba. In carta forte, ripiegata, qualche traccia di gualcitura.
Incisione originale in rame (cm. 50,8x45,8 e margini), in ottimo stato di conservazione, testo descrittivo al verso. Esemplare con bellissima colorazione coeva. Dettagliata carta geografica con titolo in alto a sinistra entro elaborato cartiglio sormontato da putti, a destra un secondo elaborato cartiglio con scala miliare, in basso a sinistra cartiglio con la bandiera della Corsica ed a destra lo stemma corso. Carta geografica tratta dal famoso Atlante Veneto pubblicato a Venezia nel 1696. La carta, di derivazione maginiana, è composta da due lastre. Bell'esemplare perfettamente conservato. Vincenzo Maria Coronelli è considerato uno dei più importanti cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche quali l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte. Bellissimo esemplare arricchito da bella colorazione coeva.. Venice Cervoni, Image de la Corse, p. 85.
Incisione originale in rame (cm. 50,8x45,8 e margini), in ottimo stato di conservazione, testo descrittivo al verso. Dettagliata carta geografica con titolo in alto a sinistra entro elaborato cartiglio sormontato da putti, a destra un secondo elaborato cartiglio con scala miliare, in basso a sinistra cartiglio con la bandiera della Corsica ed a destra lo stemma corso. Carta geografica tratta dal famoso Atlante Veneto pubblicato a Venezia nel 1696. La carta, di derivazione maginiana, è composta da due lastre. Bell'esemplare perfettamente conservato. Vincenzo Maria Coronelli è considerato uno dei più importanti cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche quali l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte.. Venice Cervoni, Image de la Corse, p. 85..
Cm. 56x40,5 alla battuta della lastra + margini. Coppia di carte geografiche su foglio intero. Contorni delimitati in coloritura coeva. Ottimo esemplare.
IN-8°, PP. 156 (4), ILL. IN NERO N.T., FOTOGRAFIE B.N. N.T., TAVV. (FOTOGRAFIE) COL. F.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F). PT10 A 100
Milano, 1959, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 1137/1152 con una cartina e numerose fotografie in nero e a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Carta geografica dell'isola tratta dall'opera "Atlas Minor" del De Wit. Su un cartiglio in basso a destra è inserito il titolo, affiancato da due sirene e altre creature marine, e sormontato dallo stemma della Sardegna, con i quattro mori bendati, e da quello della Corsica, con un solo moro più grande. La carta, pur derivando dal lavoro del Magini, se ne differeniza per alcuni aspetti: presenta un'orografia del tutto arbitraria, infatti l'isola risulta affollata di mucchi di talpa colorati in marron disposti senza un ordine preciso. Anche le posizioni dei fiumi, disegnati con un tratto forte, non sempre corrispondono alla realtà. Viene inoltre segnalata una ricca vegetazione per mezzo di alberelli e ciuffi d'erba, talvolta anche colorati in verde. Le città si individuano per mezzo di diversi simboli, a seconda della loro importanza, case e torri o piante murate colorate in rosso. Il simbolo della città è accompagnato da una croce se essa è sede di diocesi o di archidiocesi. E' ricordata anche l'esistenza dei due capi di Cagliari e Lugodori, ma non è segnata alcuna linea di confine tra i due. Bellissimo esemplare in coloritura coeva. A nice map of the islands of Sardinia and Corsica. The coastal information is fairly accurate but much of the interior topography is less precise. The title cartouche features the arms of the Kingdoms of Sardinia and Corsica with their characteristic symbols for the defeated Moors who had once ruled the islands. Original color, good conditions. L. Piloni, "Carte geografiche della Sardegna", tav. XLVII
La carta proviene dall'Urbis terrarum veteribus cogniti del 1720. La scritta col titolo è circondata da nove medaglioni colorati che ricordano altrettante monete antiche. In alto a sinistra in una cornice quadrangolare è inserito il disegno di una parte della Corsica e l'isola d'Elba che non sono comprese nella carta generale. In basso a sinistra, in un'altra cornice, è l'isola di Malta, qui col nome latino Melita. La semiologia è la stessa nei vari disegni delle isole: l'orografia è rappresentata con mucchi di talpa ombreggiati, i fiumi con un tratto marcato, le coste tratteggiate esternamente. La vegetazione è indicata con alberelli; le città con diversi simboli a seconda della loro importanza. Sono anche ricordati i nomi latini delle antiche popolazioni.Incisione in rame, bellissima coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Unusual historical map showing Sardinia and Corsica together with a cartouche depicting Malta. Taken from the "Descriptio Orbis Antiqui" edited in Nuremberg. Copperplate, beautiful contemporary colour, in very good conditions.
Carta geografica tratta da una rara edizione del "Introductionis in Universam Geographiam" del Cluverius, con le carte firmate da Peter van den Keere. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta da una rara edizione del "Introductionis in Universam Geographiam" del Cluverius, con le carte firmate da Peter van den Keere. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
1 63x51 cm., stupenda incisione acquarellata dell'isola Corsica, su carta forte, buoni margini ai lati, eccetto sul tato destro al limite della cornice, in passepartout, cartiglio in alto a sinistra figurato con protagonista Nettuno e con frontespizio, a destra Explicatio eorum qui Militiam sequi possunt di qua da monti, in basso a sinistra Scala mensurarum Geographicarum milliaria italica-milliaria germanica. in buone condizioni.