44 881 résultats
Un volume (20 cm) di 92 pagine. In lingua tedesca. INVIO autografo alla pagina di titolo dell'Autore, il musicista e direttore d'orchestra ungherese Zoltán Peskó. Brossura editoriale con titolo alla copertina. Ottime condizioni.
Formato album cm. 20,5 X 14 pp. 60 con ill. su ciascuna pagina. Bross. edit. ill.
Roma, Azi, 1983, 8vo (cm. 21 x 15) brossura editoriale, pp. 316. Piccolo scarpo alla terza di copertina.
3 SS. 8vo. An einen Herrn Direktor bezüglich Musikergagen und Aufführungsorten: "Entschuldigen Sie gütig dass ich Sie wieder in meiner Angelegenheit belästige. Wir haben alle den Kostenüberschlag gemacht und da Frau Papier (?) doch ihre Einkünfte von Wien, Reise, Aufenthalt, zus. 200 fl. ersetzt haben muss, aber überhaupt nach Abzug aller Kosten, wobei auch die Herren sind, die Hälfte beansprucht, die Herren aber also 3 an der Zahl zusammen 300 fl. wollen, so finden wir mit Ihrem Anspruch 339 fl. nicht unsere Rechnung, da doch mir auch etwas bleiben soll. Mit dieser Summe könnten wir aber das Concert nicht im Stadttheater geben, sondern im Rittersaale, welcher in der Beleuchtung u. Beheiz. 36 fl. kostet, wenn nur das Orchester disponibel ist [...]". - Der von Liszt gelobte Hans Frhr. Zois (von Edelstein) studierte in Graz Musik bei Ferdinand Heinrich Thieriot und in Wien am Konservatorium. Er lebte in Graz, wo er neben Opern und Operetten (u. a. "Der Venezianer", "Colombine", "Der Jakobiner") auch Instrumentalwerke und Vokalwerke komponierte.
362 pp. Frontis., mus.ex., photos, facs., ill., notes, bibl., index. Large 8°. D/j. (In Dutch).
Zodiaque, Cahiers de l'Atelier du Coeur Meurtry, Abbaye Sainte Marie de la Pierre qui Vire, Avril 1987, Cahier N° 152 , 50 pages. Parfait état.
Zodiaque, Cahiers de l'Atelier du Coeur Meurtry, Abbaye Sainte Marie de la Pierre qui Vire, Avril 1981, Cahier N° 128, 55 pages. Parfait état.
Zodiaque, Cahiers de l'Atelier du Coeur Meurtry, Abbaye Sainte Marie de la Pierre qui Vire, Janvier 1985, Cahier N° 143 , 46 pages. Parfait état.
ill., br. «Una volta mi sono fatto mordere da un ramarro. Non so bene per quale motivo. Forse funziona così, se sei curioso. O forse non avevo tutte le rotelle a posto. Forse volevo vedere quanto un bambino potesse resistere al dolore prima di urlare. lo, allora, mica lo sapevo che il bambino morso dal ramarro era già un tema famoso. Qualcosa che parlava di morte e delusione, di quello che arriva di sorpresa e ti rovina i piani. Mio padre è un professore di educazione artistica: è stato lui a mostrarmi quel quadro di Caravaggio, quello in cui un ragazzetto pallido e riccioluto se ne sta lì, con quell'espressione tra lo spaventato e l'offeso, mentre il ramarro gli penzola dal dito, aggrappato al polpastrello con i denti. lo, quando infastidivo i ramarri nel bosco vicino a casa, non sapevo che ogni felicità è passeggera, così come ogni gloria. Io non lo sapevo. Volevo solo capire cosa c'era nel mondo. Eppure, anche se non lo sapevo, tutto aveva senso. Il ramarro. Il dolore. Il bosco.»
Presentazione del vescovo Giuseppe Chiaretti. Brossura, cm 16,5 x 23,5, stato di conservazione molto buono, ill. in b/n e nero, testo e musica di 86 canti
in folio; spartito; in buone condizioni.
Oversize 223p. illus. Hardcover Very good condition
Very Good Turkish Modern cloth bdg. Ex-library stamps. Foolscap 8vo. (18 x 12 cm). In Turkish. 53 p. Hatay halk sairleri. An early biographical study on folk poets from Hatay city. First and Only Edition.
IN HEBREW. 240X340 mm. 29 pages. Hardcover. Cover and spine worn. Spine edges slightly torn. Pages yellowing pages. Else in good condition.
19 cm, brossura editoriale con macchie di inchiostro; pp. 21. Dedica dell' A. al risguardo
8' blue gilt hardcover, violette dust jacket slightly stained and slightly worn and on edges slightly damaged, else in good+/good condition.
In 8°; pp. 19, (1). Cartonatura editoriale illustrata a colori. Con spartito e testi. Raccolta nazionale delle musiche italiane diretta da Gabriele D'Annunzio e dai maestri G.F. Malipiero, Carlo Perinello, Ildebrando Pizzetti, F.Balilla Pratella. Prima serie: Le musiche antiche, quaderno n. 149.
Zinsenheim Roy AC/DC. Milano, Gammalibri 1983, 95 p. ; illustrazioni in bianco e nero nel testo ; 21 cm. Buono (Good) copertina con lievi segni del tempo, tagli e interno leggermente bruniti, piccolo teimbro sull'oochiello, esemplare ben conservato.. <br> <br> <br> <br>
br. "Si 'sta voce" è un saggio agile, ma esaustivo, che racconta con intento divulgativo e con garbo tutto partenopeo le storie e gli aneddoti che si celano dietro le grandi canzoni del repertorio classico napoletano. Ogni brano viene presentato con il testo originale e la relativa traduzione in italiano, con notizie precise per inquadrare il periodo storico di riferimento e per tratteggiare i profili degli autori dei versi e delle musiche. Si parte dalla misteriosa e criptica Michelemmà, tarantella del XVII secolo e si giunge, in rigoroso ordine cronologico, fino a Malafemmena, capolavoro di Totò del 1951, passando per le pietre miliari del repertorio classico napoletano: 'O sole mio, 'A casciaforte, Funiculì funiculà, Te voglio bene assaje, non disdegnando un'incursione nel mondo della macchietta, dei café chantant e delle sciantose. L'universo della canzone classica napoletana, fenomeno di dimensioni mondiali, è costellato da figure mitiche di poeti avvolti nella leggenda. Davide Zingone ce li fa riscoprire, ne traccia i contorni e gli dona voce, rendendoli così più umani, più vicini, ma mantenendone intatti il fascino e la genialità artistica.
51 S. + Appendix (Notenbeisp.). Rücken besch., teilw. lose. Bleistift-Eintr.
1 S. auf Doppelblatt. 4to. Mit eh. Adresse (Faltbrief). An den Kirchenmusiker und Komponisten Jean-François Le Sueur (1760-1837) in Paris mit der Empfehlung eines jungen Mannes, den er, Zingarelli, hätte instruieren sollen. Unglücklicherweise sei es jedoch nie zu dieser Ausbildung gekommen. Zingarelli vermutet, der junge Mann habe kein Interesse, und verweist auf ähnliche Fälle solcher Jünglinge, die alle nach Italien kämen, große Lebemänner spielten, dann mit hohen Erwartungen nach Frankreich zurückkehrten, jedoch keinerlei Ruhm fänden, sondern von der Nachwelt vergessen würden: "J'atendois de revoir chez-moi le jeune homme, qui vous avez eu la bonté de me raccomander avec si grande chaleur, et affection; mais je ne l'ai jamais vu, et je vous l'avoue franchement. Ces jeunes gens, qui recoivent la prise quand ils sont en Italie, se croyent des grand-hommes, ils s'amusent en grands-seigneurs, et retournent en France remplis de grandes esperances, et leur nom retourne dans l'oublie [...]". - Mit Ausriss durch Brieföffnung und zwei Randeinrissen.
Stimmen. 49, 18 S. OU. Gr. 4°. Mit eingeklebtem eigenh. Widmung an Louis Couturier (22 Febr. 1940).
Stimmen. 49, 18 S. OU. Gr. 4°. Kl. Randschaden. Mit eingeklebtem eigenh. Widmung des Komponisten an Louis Couturier (22 Febr. 1940).