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5, 3 S. Karel van der Meer gewidmet.
11, 7 S. OU schadhaft. Jacques Thibaud gewidmet.
½ S. 8vo. "Die Lorbeern haben auch Dornen! [...]". - Auf Kartonträger montiert.
5 p. 4°. Kleurrijke titelillustratie van A. Bokhorst.
2 SS. Visitkartenformat. "Emmy Zimmermann Opernsängerin [dies gedruckt] empfiehlt sich Ihrem Wohlwollen [...]".
8vo. 1 page on bifolium. With autograph address verso. To the Polish pianist and composer Anton de Kontski (1816-99). Not having heard of any of the players he mentioned, he points out that he cannot assess their skills: "Il est assez plaisant et extraordinaire même [...] que je ne connaisse aucune des joueurs que dont vous me donnez le nom. Il m'est par conséquent impossible de rien dire à leur sujet, sinon que je ne les ai jamais fait travailler [...]". - With former collector's number "66" in pencil. Traces of former mounting on reverse.
8vo. 1 p. on bifolium. With autogr. address. To Charles de Beauregard, editor of "La Gazette de France", concerning some upcoming soirées: "J'attendais pour vous adresser mon invitation, que la composition de mes soirées affaissent assez d'intérêt pour que vous passez y trouver quelques délassements. J'espère que mes trois dernières réunions seront composées [...]". - Zimmerman attended the Paris Conservatory in 1798, studying piano with François-Adrien Boieldieu. He became piano assistant at the Conservatory in 1811 and full professor there in 1816, serving until 1848. Among his students were Charles Gounod (who married one of his daughters), Georges Bizet, César Franck, Charles-Valentin Alkan, Ambroise Thomas, Louis Lacombe, Alexandre Goria, and Lefébure-Wély. Zimmerman wrote two operas, "L'enlèvement" (Opéra-Comique, 1830) and "Nausicaa" (never staged). His principal legacy is considered his "Encyclopédie du pianist", a complete method of the piano, including a treatise on harmony and counterpoint.
Ottimo edizione: 1a pp. 179
IN ENGLISH, ARABIC AND HEBREW. 22x22.5cm. 64 pages. Softcover. In good condition.
23.5X28 cm. 79 pages. Softcover. In good condition.
1 S. Qu.-12mo. Fünf Takte aus seinem Wienerlied "Es steht ein alter Nußbaum". - Zillner war Aufnahmeleiter und Produzent von Schallplatten, Abteilungsleiter bei den Sendern Rot-Weiß-Rot in Salzburg und Linz und bei Radio Wien und komponierte seinerzeit populäre Wienerlieder.
1 S. Qu.-12mo. Drei Takte aus seinem Wienerlied "Es Steht Ein alter Nußbaum". - Zillner war Aufnahmeleiter und Produzent von Schallplatten, Abteilungsleiter bei den Sendern Rot-Weiß-Rot in Salzburg und Linz und bei Radio Wien und komponierte seinerzeit populäre Wienerlieder.
1 S. 8vo. Ganzfigürliches Portrait en face. - Zdenka Ziková debütierte 1919 als Micaëla in Bizets "Carmen" und sang hernach vornehmlich in Wien und Prag. Nach ihrem Abschied von der Bühne war sie als Gesangslehrerin tätig. - Aus dem Atelier Residenz, Wien.
171 p., f.to cm 24,5x17,5, copertina rigida in tela, illustrazioni a colori e b/n. Nuovo.
Estratto da ''Chigiana'' Rassegna annuale di studi musicologici. Vol XXVI - XXVII - Nuova serie 6 - 7 - in 8° - pp.Da 137 a 169 - Brossura editoriale - Ottimo stato di conservazione
In-8, brossura. Estratto. Pagine 43-75. In buono stato (good copy).
Varese, 2008; br., pp. 228. (I Quiz della Musica. 2).
Varese, 2009; ril., pp. 216, ill., cm 15x21. (Grandi Direttori. 4).
Varese, 2010; br., pp. VIII-200, cm 15x21. (Grandi Direttori. 7).
Varese, 2015; ril., pp. 266, cm 15x21. (Grandi Direttori. 8).
Varese, 2007; br., pp. 264. (Grandi direttori).
ill., ril. Un uomo in lotta: contro la solitudine della perfezione, l'inevitabile declino degli anni, la morte di un'intera tradizione musicale. Karajan credeva che la volontà potesse invertire il corso delle cose. L'intera sua esistenza fu spesa nello sforzo di superare le soglie della morte: garantirsi l'immortalità come artista. La sua, fu una reincarnazione di Faust: un Faust sedotto da mefistofelici ingegneri del suono. Per gli appassionati, egli fu, per un lungo periodo, la musica. L'uomo-Karajan, nel suo intimo, era un mistico innamorato della natura. La dissociazione, in lui, tra visionario del futuro e ultimo depositario del romanticismo mitteleuropeo, non fu l'ultima causa del suo isolamento tra una folla che, eppure, lo adorava anche per questo. A cent'anni dalla nascita, la sua poetica della musica appare, pur nella invasività multimediale, il retaggio di un'epoca lontana da noi. Meno di vent'anni dalla morte sono bastati per invalidare gravemente la sua gigantesca utopia: rendere perpetua la bellezza. Ma la distanza è anche uno specchio in cui la sua figura può, infine, apparire vera e umana, in tutta la propria grandezza.
br. La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Alessandro Zignani, scrittore, musicologo e docente di conservatorio, ad accompagnarci in un viaggio all'interno del pentagramma. Scopriremo che ogni brano è un paesaggio e che la musica è un percorso in due direzioni, dentro l'anima e alla scoperta del mondo esterno.