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Ramsten, Märta och TernhIn Pristine Condition. unknown
ottime condizioni
9 S. Randschaden. Lose.
5I-AVD4-YPX0Softcover. New. New softcover exhibition catalogue with NO marks or flaws. No sign of handling or wear. paperback
127402aafParis, Librairie Fischbacher, s.d. (1900), in-8°, 4 ff. + 240 p., reliure en d.-cuir, dos lisse avec titre doré, bel exemplaire.
Lucio Battisti è un pezzo di storia italiana. Un pezzo importante, benché si tratti di cultura popolare. Musica leggera, insomma, canzonette, che però con lui si sono elevate al rango di arte nobile che ha emozionato e commosso intere generazioni. Lucio Battisti ha attraversato i generi, interpretato i suoi tempi, anticipato tendenze e movimenti, dialogato in silenzio con il suo pubblico, preserva <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Il nostro caro Lucio. Storia, canzoni e segreti di un gigante della musica italiana. <br/> AUTORE: Zoppo,Donato.<br/> CURATORE: A cura di Ezio Guaitamacchi.<br/> EDITORE: Hoepli<br/> DATA ED.: 2018,<br/> COLLANA: Coll.Storia della canzone italiana. I protagonisti.<br/> EAN: 9788820386467
ill., br. Quale rapporto fra un territorio e la canzone che lo esprime, da cui trae ispirazione? È quello che ha voluto investigare Isabella Maria Zoppi a Torino e in Piemonte, spaziando dal canto popolare fra Otto e Novecento fino alle più recenti espressioni della musica d'autore. Si disegnano così i confini di un'inedita geografia del Piemonte, dove poter leggere la mappa di un'identità tra le parole cantate. Arricchiscono l'opera due saggi (di Franco Castelli sul "Canto popolare in Piemonte" e di Alessio Lega sulla "Canzone che fa (la) storia") e un compact disc che ripropone in una originale versione acustica, diretta da Roberto Bartoli, un vasto repertorio "piemontese", dalla tradizione a Buscaglione, dai Mau Mau a Paolo Conte, passando per Testa, Farassino, i Cantacronache, Amodei, Dalla, Isa, Lega, Yo Yo Mundi, Maolucci e Cantovivo.
br. È difficile immaginare che sia stata proprio la sua prolificità a relegare per lungo tempo Gaetano Donizetti, negli ultimi trent'anni riscoperto come uno dei protagonisti della cultura romantica europea, in un cono d'ombra. Eppure, se da un lato le più di settanta opere teatrali e le centinaia tra composizioni da camera e brani liturgici gli garantirono notevole fortuna in vita, dall'altro apparvero agli occhi dei critici e dei colleghi contemporanei espressione di superficialità e trascuratezza. La sperimentazione di un'ampia varietà di generi, dal comico al patetico-avventuroso, da quelli italiani a quelli francesi, costò a «Dozzinetti» una reputazione che oggi definiremmo di autore «commerciale», tanto che, dopo la sua scomparsa, poche delle sue opere rimasero in circolazione. Luca Zoppelli ci presenta invece il compositore bergamasco come un artista moderno e pragmatico, che difende le proprie idee ma sa anche creare dei capolavori «a partire dalle sensibilità, dai codici dalle condizioni materiali che lo circondano». Così per esempio le origini proletarie ritornano nell'attenzione verso gli umili in Elisir d'amore o La Fille du régiment, mentre la vasta cultura letteraria e l'indole cosmopolita emergono nell'esplorazione di generi come l'opera romantica frenetica (Lucrezia Borgia), il dramma musicale politico, o il grand-opéra francese (Dom Sébastien). Donizetti ci accompagna lungo il percorso che ha portato un ragazzino povero e dalla voce sgraziata, ma vivacissimo d'ingegno, instancabile, ironico e malinconico, attraverso ambienti musicali e culturali diversissimi, fino a divenire il compositore più rappresentato nei teatri dell'Europa intera: l'autore di un arcipelago drammatico e musicale che è per noi una fonte inesauribile di scoperte e di meraviglia.
br. L'ottava edizione del Festival di Sanremo del 1958 passa alla storia per la vittoria del "cantattore" Domenico Modugno con "Nel blu, dipinto di blu", universalmente nota come "Volare". Ricreando le "atmosfere sanremesi", con le tensioni, le ansie, gli scontri tra i cantanti, i giochi di potere degli editori, Maria Cristina Zoppa racconta i momenti salienti che scandirono il successo della canzone che ha cambiato la storia della musica italiana, una canzone d'amore non convenzionale, un'evoluzione più che una rivoluzione, grazie al talento dell'innovatore Modugno e all'intuito di un giovane paroliere alla sua prima prova, Franco Migliacci. Nel blu, dipinto di blu rappresentò l'espressione dell'ebbrezza e dell'entusiasmo con cui Modugno cercò, e trovò, la realizzazione del suo "sogno possibile" e con cui seppe veicolare in forma musicale uno stato d'animo diffuso: non tanto quello di un'Italia che ha spiccato il volo verso il miracolo economico, quanto quello della fetta di popolazione che, nonostante la crescita produttiva, è rimasta a terra. A cinquant'anni dalla prima esecuzione, Volare mantiene intatta la forza propulsiva dell'esordio: nelle sue ultime interviste Modugno ce la restituisce come un "inno alla vita", che riassume e comunica le passioni amorose, musicali, politiche e l'impegno sociale di un'intera esistenza.
68-7359Paris France: Zone Music 1987. Autographed on back. 14.5 x 10.5 cm. Very Good. En Francais. Paris, France: Zone Music, 1987. unknown
43961971-nnew. unknown
5 blz. Gr. 4°. Rand boven en onder besneden, onder tekstverlies.
SIGHED BY THE AUTHOR. 27x21.5 pages. Unpaginated. Soft cover with dust jacket. Dust jacket yellowing and slightly stained. Dust jacket edges slightly torn. Cover faded and slightly stained. Cover corners slightly rubbed. Spine edges slightly rubbed. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
Un volume (20 cm) di 92 pagine. In lingua tedesca. INVIO autografo alla pagina di titolo dell'Autore, il musicista e direttore d'orchestra ungherese Zoltán Peskó. Brossura editoriale con titolo alla copertina. Ottime condizioni.
Formato album cm. 20,5 X 14 pp. 60 con ill. su ciascuna pagina. Bross. edit. ill.
Roma, Azi, 1983, 8vo (cm. 21 x 15) brossura editoriale, pp. 316. Piccolo scarpo alla terza di copertina.
3 SS. 8vo. An einen Herrn Direktor bezüglich Musikergagen und Aufführungsorten: "Entschuldigen Sie gütig dass ich Sie wieder in meiner Angelegenheit belästige. Wir haben alle den Kostenüberschlag gemacht und da Frau Papier (?) doch ihre Einkünfte von Wien, Reise, Aufenthalt, zus. 200 fl. ersetzt haben muss, aber überhaupt nach Abzug aller Kosten, wobei auch die Herren sind, die Hälfte beansprucht, die Herren aber also 3 an der Zahl zusammen 300 fl. wollen, so finden wir mit Ihrem Anspruch 339 fl. nicht unsere Rechnung, da doch mir auch etwas bleiben soll. Mit dieser Summe könnten wir aber das Concert nicht im Stadttheater geben, sondern im Rittersaale, welcher in der Beleuchtung u. Beheiz. 36 fl. kostet, wenn nur das Orchester disponibel ist [...]". - Der von Liszt gelobte Hans Frhr. Zois (von Edelstein) studierte in Graz Musik bei Ferdinand Heinrich Thieriot und in Wien am Konservatorium. Er lebte in Graz, wo er neben Opern und Operetten (u. a. "Der Venezianer", "Colombine", "Der Jakobiner") auch Instrumentalwerke und Vokalwerke komponierte.
19511507ABNew York, Dutton & Comp., 1951. 4°. 510 Seiten. Originalleinenband. (Mehrfach gestempeltes Bibliotheksexemplar mit Verleihliste. Weißer Klebestreifen auf Rücken. Exlibris). - Im übrigen ein gut erhaltenes Exemplar, innen sauber und frisch. Keine Eintragungen. 1. Auflage.
362 pp. Frontis., mus.ex., photos, facs., ill., notes, bibl., index. Large 8°. D/j. (In Dutch).
Zodiaque, Cahiers de l'Atelier du Coeur Meurtry, Abbaye Sainte Marie de la Pierre qui Vire, Avril 1987, Cahier N° 152 , 50 pages. Parfait état.
Zodiaque, Cahiers de l'Atelier du Coeur Meurtry, Abbaye Sainte Marie de la Pierre qui Vire, Avril 1981, Cahier N° 128, 55 pages. Parfait état.
Zodiaque, Cahiers de l'Atelier du Coeur Meurtry, Abbaye Sainte Marie de la Pierre qui Vire, Janvier 1985, Cahier N° 143 , 46 pages. Parfait état.
1885241012Friedrich Hofmeister Leipzig 9737.9738 a-d 9972 a 1885. Hardcover mit Leinenrücken Die Jahresangabe ist ungefähr. 1. Mandoline 2. Mandoline auch für Geige oder Flöte oder Clarinette spielbar. Zustand: Rücken Ecken Kanten gut dennoch Innen Gebrauchsspuren abgegriffene Blätter. Friedrich Hofmeister, Leipzig 9737.9738 a-d, 9972 a, hardcover