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8°, BROSSURA BLUETTE CON FOTO TITOLATA IN OCRA (COP. MAURO CASTELLANI), PG. VIII 424, BUONO STATO, PRIMA EDIZIONE. (C)
Con 4 fot. b/n f.t.; R. R5.
1st edition. Good condition former public library hardback with the dust jacket pasted down. Around 370 pages, illustrated. 41589. eng
3 Bde. Spine partly stained.
2 Bde. Partly pencilled annotations.
pp. xii, 300. Index. "Provides a thorough survey of books, articles, and theses and dissertations written on or about specific jazz styles and jazz musicians from the turn of the century through 1978." - Introduction. Lists 2,563 items, some of which are annotated. Separate sections address: Pre-Swing, Swing, Bop, Modern, Biographies, Discographies, Histories, Technical Materials, and more. Former library copy with usual markings and moderate wear to publisher's green cloth. Binding tight. A sound reference copy. Book
br. Alcuni aspetti dell'identità statunitense e la forza del suo soft power hanno concorso a rendere celebre, verso la metà del Novecento, uno stile creativo (tra musica, spettacolo e letteratura) e un atteggiamento sociale e comportamentale espressi da termini sintetici e fortunati come hip e cool. È stato soprattutto il jazz moderno, con personaggi di primo piano quali Duke Ellington, Lester Young, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Chet Baker, John Lewis e il suo Modern Jazz Quartet, a sviluppare musicalmente il concetto di cool, al quale hanno contribuito anche raffinati interpreti vocali quali Billie Holiday e Frank Sinatra, con una sensibilità venata di sottile understatement. Ma il jazz moderno ha a sua volta influenzato la letteratura della beat generation, in particolare l'opera di Jack Kerouac (ispirata da Charlie Parker), il cui ampio lascito risulta ancor oggi imprescindibile.
br. Alcuni aspetti dell'identità statunitense e la forza del suo soft power hanno concorso a rendere celebre, verso la metà del Novecento, uno stile creativo (tra musica, spettacolo e letteratura) e un atteggiamento sociale e comportamentale espressi da termini sintetici e fortunati come hip e cool. È stato soprattutto il jazz moderno, con personaggi di primo piano quali Duke Ellington, Lester Young, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Chet Baker, John Lewis e il suo Modern Jazz Quartet, a sviluppare musicalmente il concetto di cool, al quale hanno contribuito anche raffinati interpreti vocali quali Billie Holiday e Frank Sinatra, con una sensibilità venata di sottile understatement. Ma il jazz moderno ha a sua volta influenzato la letteratura della beat generation, in particolare l'opera di Jack Kerouac (ispirata da Charlie Parker), il cui ampio lascito risulta ancor oggi imprescindibile.
1st Futura edition. VG pbk. Page edges browning. Cover illustration by Trog. ISBN 0708813976.18858. eng
12 Hefte in 1 Band (complett). 30,5 x 22 cm. 12 x 15 S. Schlichte Halbleinwand, illustrierte Original-Broschur mit eingebunden. Guter Zustand. Mit zahlreichen Abbildungen nach sw Photographien und Zeichnungen und Werbung der Zeit.
Fascicoli in formato giornale, cm. 45x34, pagine varianti massimo 48. Insieme di 10 numeri tra febbraio e ottobre 1971, uno dei periodi più attivi e caldi della musica Rock. Con centinaia di articoli su gruppi e cantanti tra i più famosi del momento. Qualche marginale strappetto e leggera brunitura della carta. (Indispensabile per i cultori e studiosi del mondo Rock-Jazz).
br. In questo manuale, scritto da Alessio Menconi in collaborazione con Andrea Golembiewski, vengono approfonditi i concetti del Chord Melody, tecnica che permette al chitarrista jazz e pop di suonare melodia e accordi da solo come farebbe un pianista. Nel libro sono inclusi 70 minuti di videolezioni e numerosi esercizi e brani di esempio che renderanno l'allievo gradualmente indipendente.
in-16, broche, couverture illustree. Très bel exemplaire. [PM-LP1]
ill., br. Agosto 1969. Nei giorni in cui i prati di Woodstock vengono ripuliti dai rifiuti lasciati da mezzo milione di giovani accorsi a seguire un festival già leggendario, Miles Davis porta in studio un'orchestra come non si era mai sentita: tre fiati, chitarra, due bassi, tre tastiere elettriche, quattro set di percussioni. Con qualche appunto schizzato su carta e dopo una sola serata di prove, in tre mattine si registra il materiale di "Bitches Brew": un disco che cambierà la storia della musica, influenzando intere generazioni di musicisti e di ascoltatori. «È ancora jazz?» Quando esce il disco, nella primavera del 1970, si parla della nascita di un nuovo genere musicale, che fonde le sottigliezze improvvisative del jazz con l'energia del rock. Ma la vera novità sta nelle proporzioni, nel respiro sinfonico di brani estesi per venti e più minuti, frutto di un sapiente lavoro di postproduzione che sconfina nella vera e propria composizione. Profetico, psichedelico, progettato come un'opera d'avanguardia e allo stesso tempo pianificato come un grande successo commerciale, "Bitches Brew" è il risultato di una serie di esperimenti durati alcuni anni, durante i quali la visione artistica di Miles entra in una fruttuosa tensione con gli interessi della sua casa discografica, grazie alla sottile mediazione di un geniale produttore, Teo Macero. Enrico Merlin e Veniero Rizzardi, consultando per la prima volta un corposo materiale d'archivio, compresi i nastri originali delle sedute, ricostruiscono la genesi dell'album in un racconto che abbraccia i tre anni in cui Miles conobbe forse l'evoluzione più interessante della sua intera carriera, e ci restituiscono una cronaca accurata delle fasi di preparazione, registrazione e postproduzione, arricchita di foto e documenti, cronologie e discografie. A mezzo secolo dall'uscita di "Bitches Brew" il Saggiatore porta in libreria la nuova edizione, completamente riveduta e aggiornata, di un libro candidato a classico della storiografia jazz.
(49,9 x 34,4 cm). 12 Blatt / LP. Original-Karton mit illustriertem Deckeltitel. (= Merlins Jazz & Grafik-Kalender 1980). Minimale Gebrauchsspuren, sehr guter Zustand. Kunstdrucke von Horst Antes, Uwe Bremer, Johannes Grützke, Alois Janak, Pit Morell, Peter Nagel, Michael Mathias Prechtl, Dieter Roth, Albert Schindehütte, Johannes Vennekamp, Arno Waldschmidt, Wolfgang Zeiszner. - - - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
3 p. 4°
grand in-8 broche, couverture illustree (Fr. WANSON).— Exemplaire DEDICACE par l'auteur. Tres bel exemplaire. [MI-1] Contient : Auto-Stop, Tombeau pour Dave Brubeck et Necrologie.
Paris, Le Club français du Livre, 1951 ; in-8, cartonnage noir et illustré de l'éditeur, 373 pp. Ouvrage composé d'après les maquettes de Pierre Faucheux. Enrichi de la signature autographe de Mezz Mezzrow. Bon exemplaire.
fort in-8 broche sous jaquette, 419 pages. Bel exemplaire bien complet de sa jaquette (avec accrocs et petits manques). [TX-5]
Paris, Corréa, 1951. Petit in-8, broché, 419 pp. Edition originale sur papier courant (il n'a été tiré que 25 exemplaires numérotés sur vélin).Bon exemplaire.
In-8° (20,4 x 12,8 cm), pp. VIII, 261, (3), legatura editoriale senza sovraccoperta. Leggera patina del tempo alle pagine, con lievi arrossature, in particolare ai margini, dovute al tipo di carta. Per il resto, in buono stato. Volume numero 133 nella collana “Narrativa Collana 900”. Dalla prefazione: “La prima edizione di Ecco i blues è del 1949. Il libro racconta come sorsero i blues e il jazz: è la storia della prima rivoluzione nel campo della musica, quando i ritmi negri divennero popolari in America. Una storia strana, affatto semplice, popolata di avanzi di galera, di banditi, di viziosi e di angelici suonatori di sassofono … Milton Mezzrow, autore di questo libro, uno fra i più famosi jazzisti, fu uno dei creatori della moderna musica americana, e la sua vita è la vita del jazz e dei blues, nati nelle carceri, nei bassifondi e nei campi di cotone della Virginia … Il racconto autobiografico si svolge lungo il filo conduttore della musica, la passione che salva Mezzrow du un fallimento completo negli ambienti più squallidi … La vivacità delle espressioni, l'originalità degli episodi, sconcertanti e imprevedibili, rendono il libro affascinante anche per i lettori più smaliziati e non particolarmente attenti al jazz, per i quali sarà nuova la descrizione dei locali notturni di New York, di bische, fumerie doppio, postriboli popolati da personaggi famosi o immaginari, attraverso la storia dei blues, l'espressione più tipica del nostro tempo”.
Sc. T.
Cm. 18, br. edit. con sovracop., pag. 224 (4). Piacevolissima biografia artistica del grande sassofonista e clarinettista Milton Mesirow, agli albori della musica jazz. Ottimo esemplare.