827 résultats
536 S. Farb. Schutzumschlag. Im Schuber. In Japanese. Contains ca. 580 folksongs, work songs and celebration songs.
br. II suo vero nome era Eunice Waymon, ma nell'America segregazionista degli anni trenta per affermarsi dovette ribattezzarsi Nina (come bambina in spagnolo) Simone (come l'ammirata Simone Signoret). Avrebbe voluto entrare al conservatorio e diventare la prima concertista di musica classica nera, ma proprio il colore della sua pelle glielo impedì. Divenne quindi cantante jazz per caso. Ma, pianista prodigiosa e voce potente qual era, conobbe un successo folgorante, grazie anche alle grandi capacità sceniche. Nella sua ben documentata biografia di Nina Simone, David Brun-Lambert si sofferma tanto sulla figura pubblica della straordinaria musicista e dell'impegnata militante politica, quanto su quella privata della donna vulnerabile, che andò incontro a delusioni e sconfitte, e conobbe la solitudine, soprattutto negli ultimi anni di vita. Attingendo tra l'altro all'autobiografia di Nina Simone e alle testimonianze di figure a lei vicine (manager, musicisti, amici intimi, avvocati, oltre ad artisti come Charles Aznavour o Toni Morrison), ma anche alle parole di persone meno celebri che l'hanno conosciuta e hanno lavorato con lei, l'autore offre un ritratto a tutto tondo del suo personaggio, al di là dei cliché. La componente artistica e musicale riveste una grande importanza nel libro, ma non mancano anche notazioni sulla militanza politica, a fianco del Movimento per i diritti civili dei neri a partire dagli anni cinquanta e sessanta.
A clean, unmarked copy with a tight binding. 355 pages. Inscribed by author. Includes recollections by Norman Mailer, Joan Didion, Gay Talese, Calvin Trillin, Allen Ginsberg.
In 8°, cop. edit., pp. 144, num. tavv. d'ill. n.t..
DE RUBEIS 1993 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
58 pages. Features: Nice color ad for Pontiac cars inside front cover; Tipping - Million Dollar Racket - interesting article with photos; 'The Lovely Lady' (fiction); Who Killed Ethel Kinrade? - Famous Canadian Crimes No. 6; 'Scared to Life' (fiction); Personality of the Week - Alexander Knox - photo illustrated article; Tiny Terror - the piranha kills for fun!; 'Blind Trail in Burma' (part 2 of 2); Job-finding tips for military veterans; 'Between Us and the Dark' - an article which gives hope to the mentally ill; Paris plays the horses again - great photo-illustrated article; Jazz King "Pops" Whiteman becomes a disc jockey - photo of him with Mel Torme; Movie Review - 'Dear Ruth'; One-page two-color ad for Canada Savings Bonds; Photos and brief write-ups o Ann Campbell and Kay Armstrong (who are building their own home), Rudolf Funke (the first German with special skill to be admitted to Canada since 1939), and Yvonne Taylor (directress of the International Cinema Theatre, Toronto); Woman of the Week - Ethel Stark; Where are They Now? - Jack Mulhall. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
Mm 225x225 Volume cartonato rigido con copertina illustrata, 72 pagine completamente illustrate in nero con fotografie di Giancarlo Fundarò. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Gutes Ex., leichte Lager- und Gebrauchsspuren; Seiten stw. gering nachgedunkelt. - INHALT : ... Mr. Lincolns schwarze Jungen. ----- General Lee gibt auf. ----- Das Attentat. ----- Die Freiheil hat noch nicht begonnen -----. aber ihre Hoffnung war groß. ----- Ku-Klux-Klan. ----- Die Großvaterklauscl. ----- Jim Crow regiert. ----- "Ich wuchs im Süden auf". ----- Zwei Führer ihres Volkes. ----- Mit Peary am Nordpol. ----- Weltkrieg ----- "Was hat uns Deutschland getan?". ----- Der große Treck. ----- Das 369. Inf.-Rgt. aus Harlem und die deutsche Propaganda. ----- Im Schützengraben. ----- Frankreich ist das Paradies. ----- "Mammy, kommen Lyncher auch in den Himmel?". ----- Am "Hofe von Äthiopien" in New York. ----- Vom Spiritual zum Jazz ----- "Trompetenbläser". ----- Beethoven und sein schwarzer Freund. ----- Die Wurzeln von Tango und Foxtrott. ----- Work Songs und Spirituals. ----- Blues. ----- New Orleans - die Geburtsstätte des Jazz. ----- Chicago und der "Real Jazz". ----- More Jas! More Jas! - Eine sprachgeschichtliche Betrachtung. ----- Europa entdeckt die neue Musik. ----- "King" Oliver, Louis Armstrong und Duke Ellington - drei Negermusiker ----- von Format. ----- Tin Pan Alley, das Hollywood der Schlagermusik. ----- Harlem ----- Das Mekka des Neuen Negers. ----- Schwarzer Freitag. ----- "Zuletzt geheuert und zuerst gefeuert". ----- F. D. Roosevelt will helfen - (u.v.a.) // Ernst Bartsch (* 1922), deutscher Philologe, Anglist, Amerikanist, Autor und Herausgeber ... (wiki)
grand in-8 broche, couverture illustree (Fr. WANSON).— Exemplaire DEDICACE par l'auteur. Tres bel exemplaire. [MI-1] Contient : Auto-Stop, Tombeau pour Dave Brubeck et Necrologie.
In 8°, p. 265, LII (2). Racconti, raccolte di articoli, biografie, tutto ciò che ricorda il jazz. Traduzioni di Riccardo Brazzale e Chiara Carraro. Appendice discografica a cura di Luciano Viotto. Brossura editoriale illustrata. Cofanetto illustrato in plastica. Ottimo esemplare.
3 p. 4°. Titelillustratie.
47 S. Notenbeisp. Selten.
40 S. Kl.-8°.
179 S. Kl.-8°.
221 S. 4°. Name auf Titel durchgestrichen.
Buchet-Chastel, Corréa 1957, In-8 broché de 496 pages. Bibliographie, index. Traduit de l'américain par Clara BABELOON-BROOKE.
2 Bde. 48, 47 S, Dek, OKart. (Herzig). Enthält Werke von M. Rhode, P. Lincke, S. Translateur, O. Fétras u.a.
2 Bde. 48, 47 S, Dek, OKart. (Herzig). Enthält Werke von M. Rhode, P. Lincke, S. Translateur, O. Fétras u.a.
128 S. + 68 Falttafeln. 4°. Bibliotheksstempel auf Titel. Notenbeisp.
136 S. Abb. auf Tafeln. Notenbeisp. OPpbd. Vorderdeckel fleckig.
br. È il giugno del 1997 quando, durante una delle tre tappe del tour di Ornette Coleman a "La villette" di Parigi, uno spettatore particolare e molto attento, si erge dal pubblico e inizia a porre domande al compositore. Quel 23 giugno sarà consacrato a un incontro vis-à-vis tra due delle personalità più singolari ed eclettiche della scena culturale contemporanea: Ornette Coleman e Jacques Derrida. L'intervista, pur nella sua brevità, tocca i temi dell'armolodia, della democrazia, della civiltà e della civilizzazione, della globalizzazione, dell'assenza di leadership, dell'evento e del suo dispiegarsi. Ricostruendo le storie personali dell'uno e dell'altro, dei soprusi subiti da bambini per il colore della propria pelle (Coleman) o per il credo religioso della propria famiglia (Derrida), i due si confrontano sul concetto di lingua materna e di se e quanto questa influenzi il modo stesso di pensare, perché del resto, si sa, "prima di essere musica, la musica era soltanto parola".
In 8°, tutta tela editoriale,i 12 numeri dell' annata 1959, con le relative copertine, ottimo esemplare. (X010)