44 résultats
ill., br. A nessun compositore moderno riuscì come a Claude Debussy il miracolo di innovare dalle fondamenta il linguaggio musicale della propria epoca senza alienarsi il favore del pubblico. Pur dedicandosi anche alla critica e alla direzione d'orchestra, e non mancando di coltivare svariate relazioni sentimentali, la fedeltà all'arte di Debussy fu assoluta, e trovò il suo fondamento in due concetti irrinunciabili: la bellezza e l'esattezza di espressione. Uomo dalla spiccata personalità, Debussy già all'età di dieci anni si fece notare conquistando l'ingresso al Conservatorio di Parigi: nei primi 33 di 157 candidati. I suoi insegnanti ne correggevano le originalità armoniche e contrappuntistiche, ma ne ammiravano contemporaneamente l'ardimento, nonostante l'indole poco incline all'accettazione delle regole. E altrettanto conflittuale fu il suo rapporto con l'altra grande 'influenza' dell'epoca: la musica di Richard Wagner. Debussy, come gran parte dei suoi contemporanei, la studiò con profondo interesse, recandosi anche a Bayreuth per farla propria; non smise mai di cercarvi innovazioni tecniche e formali che fossero funzionali alla propria personale ricerca. Ne respinse con forza però lo spirito magniloquente, la retorica drammaturgica e il pesante nazionalismo, virando verso ben altri mondi sonori e testuali. E poi la fascinazione per il barbarismo e per la musica dell'Estremo Oriente, in particolare per il gamelan giavanese e le sue armonie così sospese, in cui "tonica e dominante non erano più altro che vani fantasmi da spaventare i bambini cattivi". Più a suo agio con i pittori e i poeti che con i colleghi musicisti, Debussy seppe far maturare la propria rivolta verso i principi accademici in un linguaggio modernista a tratti imparentato con il simbolismo e l'esotismo. Fu proprio questa affinità, insieme ad altre circostanze biografiche, ad alimentare un acceso e oggi in buona parte superato dibattito sulla qualità "impressionistica" della sua musica. In questo libro, Stephen Walsh, uno dei più acuti e rispettati critici e storici della musica della scena inglese, intesse con grande abilità la biografia e l'opera del compositore, per raccontare un'altra storia. Quella di un Debussy "pittore dei suoni" non tanto per le qualità immaginifiche della sua opera o per la vicinanza alle atmosfere degli impressionisti, quanto per il modo in cui lavora ai suoi soggetti, ai loro sviluppi e alle loro cornici, creando la forma musicale dalla sua pura necessità interna, senza curarsi di una sintassi o di una tecnica narrativa preconfezionata, classica o wagneriana che sia. Ne nasce un appassionante e inconsueto ritratto dell'uomo e dell'artista, fatto di documenti, analisi musicali e spunti critici intessuti con abilità in un grande racconto biografico. Perché, nelle parole di Walsh, è difficile immaginare gioia più grande di quella che può procurare occuparsi di Debussy, dalle sua vita e della sua meravigliosa opera.
Collana "Biblioteca di cultura moderna", 422. Un volume di 230 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 13x20,5 cm. In barbe, tracce d'uso e sporadiche fioriture alla brossura. Interno in ottime condizioni.
Volume rilegato in cartone rigido ruvido con sovraccoperta illustrata lucida con alette che presenta alcuni piccoli strappi. Traduzione di Mara Andreoni. Immagine del musicista in antiporta. Alcune fotografie in bianco e nero con didascalie. Buono lo stato conservativo con pagine seppia come i tagli. Numero pagine 393. USATO
146 S. 8°. OPbd. Minimal fleckig.
275, LXXXIII S. Kart. Werkverz. Abb. auf Tafeln.
Mm 155x235 Collana "Biblioteca di cultura musicale" a cura di Giovanni Cavicchioli. Edizione a cura di Wanda Lopez - Brossura editoriale con acetato trasparente, fascetta originale illustrata, 173 pagine intonse con tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
267pp., 20cm., brochure originale, exemplaire de la collection du musicologue belge prof.dr. René Bernard Lenaerts (avec sa signature et ex-dono ex-libris), bon état, M94222
In-8 (cm. 21.50), brossura illustrata, pp. 192, (6), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Preface de Paul Masson-Oursel. Abrasioni e minime mancanze ai tagli della brossura. Mancanza alla cuffia superiore. Etichetta di Libreria antiquaria alla prima carta; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
106 S. 8°. Notenbeisp. Bibliotheksexpl. mit Stempel und Barcode auf Vorsatz.
359pp.+ quelques planches hors-texte, texte en FRANCAIS, 23cm., brochure originale, bon état, M94831
Libro ben conservato privo di difetti evidenti, non comune.
br. Affascinante ossimoro artistico dell'Ottocento, la vita e la musica di Claude Debussy sono sinonimo di anticonvenzionalità e innovazione. Dietro gli occhi penetranti e la fronte pronunciata, il genio cercava soluzioni fantasiose, dagli esercizi suonati con trasporto alle stravaganze armoniche che portavano all'esasperazione i docenti del Conservatorio di Parigi. Lo stile che, secondo loro, sarebbe dovuto essere sûr, correct, élégant et coloré tra le sue mani diventava eccentrica finezza, scarto inatteso e atto di cesura di un secolo. Profondo conoscitore delle partiture di Debussy e grande lettore della sua corrispondenza, Enzo Restagno scrive una biografia del compositore dal ritmo andante e romanzesco, che ci parla di genitori, amici e amori, di riconoscimenti e incomprensioni, di difficoltà economiche e avidità di conoscenza. Ma soprattutto di quegli incredibili grappoli di note che furono le opere di Debussy, della sua capacità di ascoltare «la Natura e l'Immaginazione» e di farle confluire nella sua musica. La penna affabulatrice di Restagno allarga i nostri orizzonti mentre ascoltiamo le Images e i Préludes o mentre assistiamo al Prélude à l'après-midi d'un faune e a Pelléas et Mélisande. Ci racconta passo passo le vicende che hanno portato alla loro nascita e costruzione, ne legge le sfumature, rivela quale spaccatura abbiano generato con il passato e quale progresso abbiano offerto al futuro.
br. Il rapporto fra Claude Debussy e l'esoterismo è un fatto certo. Sottovalutato dalla critica ufficiale, quasi come una moda inevitabile per ogni artista fin de siecle, gonfiato ad arte dagli appassionati di codici segreti, che lo vollero capo di fantomatiche società, non è mai stato affrontato con il giusto equilibrio e scientificità. In questo libro, per la prima volta, viene effettuata un'indagine sistematica del rapporto fra Debussy e il mondo della cultura esoterica. In primo luogo dal punto di vista biografico, ricostruendo i rapporti documentabili con i protagonisti della rinascita occultista francese di fine Ottocento, dall'amico di sempre Satie ai pittori simbolisti e al mondo della Rosacroce parigina in generale. Soprattutto viene approfonditamente analizzato il pensiero del compositore: gli scritti di Debussy, ai quali egli affidava la propria estetica, vengono messi a confronto con i fondamenti del pensiero esoterico e alchemico, individuandone una sostanziale affinità di fondo. Da questo stesso punto di vista sono avvicinate le sue più importanti ed enigmatiche composizioni, esiti eccelsi ed inevitabili di una mente autenticamente esoterica. E infine una scoperta inedita: un codice numerico segreto potrebbe davvero esistere, nascosto fra gli equilibri aurei che regolano la struttura del Preludio "La cathédrale engloutie", che rimanderebbe al cuore di un fondamentale testo alchemico del Seicento.
br. Un'analisi elegante e coinvolgente di quel legame tra bellezza e modernità che Claude Debussy portò in dote al Ventesimo secolo; un legame costruito attraverso una visione musicale che sfugge alle complesse elaborazioni formali della tradizione tedesca, prediligendo l'immaginazione istantanea e puntando senza incertezze a soddisfare un principio del piacere, la felicità dei sensi. Una visione che non poteva non entrare in conflitto con la radicale inaccessibilità della bellezza professata da tanta parte del pensiero estetico novecentesco, a partire da Theodor W. Adorno, che pur riconoscendo l'importanza della lezione di Debussy per le avanguardie, rimase sempre lontano dall'ammettere la radicalità della sua rivoluzione estetica. Dopo una critica serrata alle letture più diffuse dell'opera di Debussy, da quella di Vladimir Jankélévitch tutta votata all'evocazione e al mistero, a quella strutturalista di Pierre Boulez, senza trascurare la consueta dicotomia impressionismo/simbolismo, Napolitano guida il lettore al riconoscimento di questa peculiare idea di bellezza, determinata con infallibile sapienza costruttiva da Debussy e posta al cuore della modernità, attraverso l'analisi di due opere magistrali: il trittico sinfonico "La Mer", e la raccolta pianistica delle "Images".
br. La collana propone a tutti coloro che intendono accostarsi alla musica di tutti i tempi un «invito» allo studio e all'analisi dei vari autori, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo dei musicisti e coglierne i rapporti con la loro epoca. Ogni volume, dedicato a un singolo artista, è così articolato: le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia dell'artista e i fatti della storia politica, musicale e culturale; il profilo della vita del musicista e della sua personalità artistica e intellettuale; la produzione musicale, analizzata opera per opera in un panorama completo e inquadrata criticamente; gli orientamenti della critica; la bibliografia, essenziale e ragionata; il catalogo dell'opera dell'artista; la discografia essenziale; l'indice dei nomi; l'indice delle opere.
Mm 170x240 Programma dello spettacolo del 12 aprile 1980 al Teatro alla Scala, con balletti su musiche di Haydn, Debussy e Ravel - Fascicolo di pp. 70 con allegato altro fascicolo fotografico di pp. 16 delle prove del corpo di ballo della Scala per la rappresentazione. con fotografie di Lelli & Masotti. Interessante documentazione sulla genesi del "Prélude à l'après-midi d'un faune" di Debussy, in particolare sulla storica interpretazione del ballerino russo Nijinsky. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
132 S. OKart. Werkverz. Vergriffen.
formato 21X14,5. Brossura editoriale pagine 87. Con diverse immagini in B/N fuori testo dei bozzetti di scena. Con ritratti di Toscanini - Maeterlich - Debussy. Bella copia
Club du Livre du Mois 1955, 2 volumes In-8 relié toile grége éditeur sous rhodoïd, plats illustrés, non paginé (environ 500 pages) . IIlustrations en hors texte. Trés bon état.
in-12, 252 pp., broché.- Edition sur vélin supérieur. Bon état. [DV-SM]
In 8o, pp. 631, br. Prima edizione italiana. Il roamnzo della vita di Claude Debussy. Traduzione dall'inglese di Olga Ceretti Borsini. Vol. num. 75 della collana Piramide. Ottimo (3519/ LETTERATURA - DEbussy)
58 pp., 4º. Boards, sl. bent. List of works & bibliogr.
200pp., 21cm., brochure originale, bon état, peu commun, M95115
139pp., 20cm., br.orig., dans la série "La musique moderne" tome 4, bon état, M83260