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In-16 gr. (mm. 196x125), 2 voll., cartonato muto mod., tit. ms. al dorso, pp. LXXXIII,394; (4),435; molto ben illustrato da “41 planches dessinées par l’Auteur, comprenant 182 sujets, gravés au trait par MM. Normand Fils, Hibon et Thierry”: sono tavole ripieg. e f.t., tutte descritte. La prima è l’antiporta figur. dove l’A. rende omaggio ai più famosi pasticceri dei regni di Louis XV, Louis XVI e suoi contemporanei (come precisato a p. XLIV del “Discours préliminaire”). Dedica a M. Boucher, controleur de la maison du prince de Talleyrand-Périgord. L’opera è divisa in 7 parti: “Des détrempes en général - Des entrées chaudes de patisserie - Des grosses pièces de fonds - Des grosses pièces et des entremets montés - Des entremets de patisserie détachés et non détachés - Le petit four et les confitures - Revue critique des grands bals de 1810 et 1811”. "Seconda rara edizione". Cfr. Vicaire, p. 144-145 che cita le varie ediz. di questo celebre testo, pubblicato per la prima volta nel 1815 - Bitting, p. 74. Con aloni e fiorit. interc. nel t., ma complessivam. buon esemplare, con tavole ben conservate. "Il grande chef francese Marie Antoine Careme (1784-1833), fu cuoco di Talleyrand e poi degli imperatori di Russia e d’Austria. Il suo nome è divenuto quasi proverbiale per indicare l’ideale del cuoco perfetto. Scrisse varie opere fra cui “Il cuoco parigino o L’arte della cucina nel secolo XIX”". Così Diz. Larousse,III, p. 405.
In-8 p. (mm. 211x157), mz. pelle settecentesca con ang., filetti e tit. oro al dorso, tagli rossi, 10 cc.nn., 184 pp.num., inclusa la bella antiporta inc. in rame che raffigura un ponte sul Tevere, con al centro la tiara e gli stemmi pontifici di Urbano VIII. A pag. 59, con proprio frontesp. datato 1659, hanno inizio le: "Demostrazioni geometriche della misura dell'acque orrenti". Il volume è ornato da grandi capilettera e finali, con alc. figure xilografate nel t. Cfr. Riccardi,I, p. 290: ‘.. Questa ediz. è piu' completa e piu' pregiata delle altre.. le scritture aggiuntevi, oltre il secondo libro, sono: “Considerazioni intorno alla Laguna di Venezia”. Vi sono unite due lettere, scritte nel 1642 al P. Francesco di S. Giuseppe ed al Bortolotti relative alla regolazione delle acque del Fiume morto e del Serchio - “Considerazioni sopra la Bonificazione delle Paludi Pontine” - “Considerazioni sopra la Bonificazione del Bolognese, Ferrarese e Romagnola”. Vi è unita una “relazione dell'acque del Bolognese e del Ferrarese” di Mons. Ottavio Corsini Fiorentino, ed una lettera dell'A. sullo stesso argomento, in data di Roma 12 Agosto 1639’ - Gamba,1845 - Cinti "Bibl. Galileiana",137 - Michel,II, p. 62. Larga risonanza ebbe quest'opera, considerata una dei caposaldi dell'idraulica moderna. L'A., lo scienziato Castelli (1577 ca. - 1643), fu discepolo e collaboratore di Galileo, matematico di Papa Urbano VIII e professore nello Studio di Roma. Frontesp. restaur. per picc. strappi; solo qualche lieve e uniforme arross., altrim. esemplare ben conservato.
In-8 gr. (mm. 280 x 205), bross. mtua coeva, pp. 36. "Prima edizione". “Pietro Cossali, astronomo e matematico dell’Università di Padova, innalzò un pallone a Verona alla fine del 1783”. Così Mairani “Aerostati”, p. 92. Cfr. Boffito, p. 132 - Caproni / Bertarelli, p. 108 - Maggs (Cat. 545) “Evolution of the Airship and the Airplane”, n. 32. Alone margin. su una carta e qualche lieve fiorit., altrim. ben conservato.
In-8 p. (mm. 204x153), 2 parti in 1 volume, lussuosa legatura in p. pelle mod. (lievi abras.), ricca decoraz. oro ai piatti e al dorso, pp. (16),320,(2); (10),67,(7); con ritratto dell’A. e 40 figure anatomiche, in 36 tavole inc. in rame fuori testo (alc. più volte ripieg.), che illustrano il feto nelle varie posizioni al momento del parto. Nella prima parte “qua fideliter manifestatur "Ars obstetricandi" et quidquid ad eam requiritur..” + “Observationes novae” - Nella seconda parte (con proprio frontesp.) “quae exhibet ulterius examen partuum difficilium, ut lapidem lydium et clypeum obstetricum..”. Cfr. Garrison and Morton,6253 (per la I ediz. del 1701): ”This work gives the first accurate description of the female pelvis and its deformities, and the effect of the latter in complicating labour. Van Deventer was the greatest obstetrician of his time, the ‘father of modern midwifery’” - Bibliotheca Walleriana,2423 - Wellcome,II,460 - Blake, p. 118 - Castiglioni, p. 561: “.. degli ostetrici olandesi i più noti furono Ruysch e Henrick van Deventer (1651-1724) che fu iniziatore degli studi sul meccanismo del parto”. Qualche lieve fiorit. o uniformi arross., 6 tavole arross. ma certamente un buon esemplare.
3 Bde. (von 4). VIII, 128 SS. Mit gest. Frontispiz und 52 teils mehrf gefalt. gest. Tafeln. IV, 76 SS. Mit 51 Tafeln. IV, 60 SS. Mit 52 Kupfern auf 50 teils mehrf. gefalt. gest. Tafeln. Einheitl. gebundene marmorierte Lederbände der Zeit mit Rückentitel und -vergoldung sowie goldgepr. Deckelbordüre. Gr.-4to. Wohl dritte italienische Ausgabe dieser Reihe, seltener als ihre zugleich erschienenen Pendants in französischer Sprache bzw. "con la traduzione Francese". Die erste Ausgabe erschien 1776-81, ebenfalls in Vicenza. - Reich illustrierte Ausgabe des bedeutendsten Werkes jenes Architekten, "der die stärkste und nachhaltigste Wirkung auf die Baukunst ganz Europas ausgeübt hat" (Thieme/B. XXVI, 165). Die Tafeln zeigen Grundrisse, Aufrisse, Fassaden und architektonische Details. Einbände berieben, Ecken und Kanten bestoßen, Kapitale etwas lädiert. Innen sauber und praktisch fleckenfrei. Wie meist fehlt der vierte und letzte Band der Reihe, die ersten drei jedoch wie vorliegend komplett. Vgl. Kat. der Ornamentstichslg. Berlin 2722. Fowler 231. Avery 745.
In-8 p. (mm. 200x129), 11 voll., mz. pelle coeva (picc. manc. al dorso del 5° vol.), decoraz. e titolo oro al dorso, pp. compless. circa 5800, con un ritratto dell’A. inc. in rame all’antiporta (nel 1° vol.), 1 tavola con figg. relative ad un cranio e al cervello + 5 tabelle “analitiche del sistema del signor F.G. Gall, volgarmente detto ‘Cranioscopia’”, più volte ripieg. (nel 3° vol.), 3 tabelle statistiche più volte ripieg. (nel vol. 8°). Rara ed unica edizione di questa raccolta delle opere di “Giacomo Tommasini (1768-1846), medico nato a Parma; prof. di fisiologia e patologia a Parma e quindi di clinica medica a Bologna, fu anche medico della duchessa Maria Luigia di Parma. Seguace di G. Rasori. Le sue opere maggiori sono: "Storia ragionata di un diabete" (1794); “Della nuova dottrina medica italiana” (1817)” (cfr. Diz. Treccani,XII, p. 240). Alc. lievi fioriture intercalate nel testo, altrimenti esempl. ben conservato.
In-8 p. (mm. 213x132), mz. tela mod. con ang., tit. oro su tassello al dorso, pp. (4),194,(2). “"Edition originale", seule avouée par l’Auteur”. “In nine chapters Chaptal covers all phases of wine production from the siting of a vineyard through harvest, fermentation, bottling and aging. He also discusses the correction of common flaws, the chemical analysis of wine and its health benefits. A fundamental work on this subject, Chaptal’s treatise was soon translated into Italian and German and in 1811 the first American edition appeared”. Cfr. Bibliothèque Bachique,118 - Simon Vinaria, p. 18 - Cole, 248. Solo lieve alone margin. alle prime 8 cc., altrim. esemplare con barbe ben conservato.
London, Charles Knight, 1832. Small 8vo. Orig. full brown cloth with gilt lettering on back. Spine ends frayed, hinges slightly weakening. A small nich at upper spine end, and a small nich in middle of back at hinge. Corners a bit bumped. Engraved Titlepage (with portrait of Roger Bacon). XVI,320 pp. and (2) pp. of advertisements. The engraved title (on heavy paper) with brownspots. Otherwise internally fine and clean.
London, Macmillan & Co, 1908. Royal8vo. Bound in contemporary half calf with five raised bands and two black leather title labels with gilt lettering to spine. In ""Nature"", May - October, 1908, Vol. LXXVIII [78]. Library label to first page of index and bookplate pasted on to front free end-paper. Fine and clean Fine and clean P. 151" Pp. 105-6. [Entire volume: LII, 686 pp.].
Paris, Dunod, 1871-79. 8vo and Large 4to. Textvols bound in 18 contemp. uniform hcalf with gilt spines. A paperlabel pasted to top of spines. Atlasvols. bound in 12 contemp. uniform hcalf with gilt spines. A paperlabel pasted to top of spines. Stamps on title-pages. With numerous double-page and folded lithographed plates.
In-16 p. (mm. 156x104), cartonato muto antico, 8 cc.nn., 365 pp.num., marca tipografica al frontespizio e al fine (a tutta pag.), ornato da grandi iniziali figur. a vignetta, inc. su legno. Rara "prima edizione giuntina" con il commento del celebre medico francese Martin Akakia (1500-1551). Cfr. Wellcome,I,6885 - Durling,1900 - Camerini "Annali dei Giunta",I,470. Antiche scritte a penna margin. altrimenti ben conservato.
In-4 gr. (mm. 362x220), 9 voll. (su 10), p. pergam. coeva, tit. oro al dorso. L'opera è composta da 6 voll. + 2 Supplementi: il 1° in due parti (1749) - il 2° tre parti in 2 voll. (1753), ed è illustrata da 1 ritratto dell’A. e 3 tavv. inc. in rame. "Manca" la prima parte del 1° Supplemento. Seconda edizione e “prima edizione” dei Supplementi.<br> “Denuò revisa, correcta & aucta, in sex tomos distributa; quibus continentur doctrinae solidis principiis physico-mechanicis & anatomicis.. Cum Vita Auctoris et ejus Praefatione de differente medicinae & medicorum statu atque conditione & criteriis boni ac periti medici”.<br> Cfr. Castiglioni, p. 597-8: "Federico Hoffmann (1660-1742), prof. di medicina a Halle, medico a Berlino alla corte di Federico I. Per le sue concezioni meccaniciste cercò di spiegare tutte le funzioni dell’organismo da un punto di vista matematico. Fu soprattutto un chimico e altresi' l'introduttore delle acque minerali nella terapia razionale" - Biographie Médicale,V, p. 257: "précieuse collection" - Morton,72: "Hoffmann of Halle was the most important of the iatromechanists. He believed an ether-like 'vital fluid' to be present in the nervous system and to act upon the muscles, giving them 'tonus'" - Wellcome,III, p. 285 e Blake, p. 217 citano le numer. ediz. a partire dalla prima del 1740<br> Esempl. più o meno pesantem. arross. e fiorito, fori di tarlo margin. su alc. carte di un vol. di Supplemento.
In-8 gr. (mm. 245x174), p. pergam. mod., titolo ms. al dorso, pp. (8),197 (mal numerate), 1 c.b., (16) di Indice, marca tipograf. al frontespizio, ornato da testat. e grandi capilett. figur. a vignetta inc. su legno.<br> Cfr. Diz. Biograf. Italiani,LXXIII, p. 622: “Il forlivese Gerolamo Mercuriale (1530-1606), medico e umanista insigne, autore di famosi libri: "De arte gymnastica" (Venezia, 1569) - "De morbis puerorum" (Venezia, 1583).. si interessò anche di ostetricia e di ginecologia, lasciando un trattato, "De morbis muliebribus", in cui la trattazione è tradizionale, anche se la disposizione della materia è razionale..Quest’opera fu pubblicata a Basilea nel 1586, nel secondo volume dei "Gynaeciorum.." a cura di Gaspard Bauhin e quindi ristampata come volume a parte, l’anno successivo, da Valgrisi.” - Durling,3097 - Wellcome,4248 per l’ediz. giuntina del 1591.<br> Frontesp. restaur. per picc. manc., tracce di umidità e aloni interc. nel t. ma complessivam. un discreto esemplare.
In-4 p. (mm. 305x235), 5 volumi in 6 tomi, brossure orig. (sciupate, dorsi con mancanze), così composti: - vol. 1°: pp. (4),XVI,341,(2), tavv. da I a VIII. - vol. 2°: pp. (4),363, tavv. da IX a LXX. - vol. 3° parte I: pp. (4),202,(2), tavv. da LXXI a CXXX + tav. XCII bis. - vol. 3° parte II: pp. (6) da 199 a 400, tavv. da CXXXI a CLXV (manca la tav. CLXV bis) - vol. 4°: pp. (4),415, tavv. da CLXVI a CLXXXXVIII (le tavv. CLXVIII e CLXXXXIV sono bis), manca la tav. CLXXXXIX - vol. 5°: pp. (4),XV,316 + Appendice au dixième livre, pp. XVIII,(2) + Notes et Table, pp. 62 (ma 52), tavv. da CC a CCVII. Uniamo anche ”Appendice du premier livre”, stampato nel 1830, di pp. 17 (sciupato). Questo importante trattato dell’arte di edificare, diviso in dieci libri che affrontano pressochè tutti gli aspetti della tecnica edilizia, è molto bene illustrato da complessive 209 (su 211) tavole più volte ripieg., inc. in rame da vari artisti. L'opera, molto accurata, analizza approfonditamente: I materiali edili in tutti i loro aspetti e comportamenti nelle differenti condizioni di impiego - La stereotomia (con cenni storici sull'utilizzo delle pietre da taglio) - Le tecniche murarie - L'impiego del legname (sia come elemento portante della costruzione che decorativo per le rifiniture interne ed esterne) - Le costruzioni in ferro (con una interessante sezione dedicata ai ponti in ferro a vista) - I diversi metodi di copertura degli edifici e la teoria delle costruzioni. Cfr. Cicognara,634: "Opera assai ben concepita ed eseguita, con vastità di cognizioni in ognuno dei rami relativi all'Architettura.. è forse la più ampia che abbracci tutte le utili pratiche per l'arte edificatoria" - Brunet,IV,1373: "La première édition de cet ouvrage capital a été publiée à Paris de 1802 à 1817 en 4 voll.". Con solo qualche lieve fiorit. ma certamente un buon esemplare con barbe.
Fuller Title: PARKER & DELAPLAINE'S AMERICAN EDITION OF THE NEW EDINBURGH ENCYCLOPAEDIA Conducted by David Brewster Fellow of the Royal Society of Edinburgh, and of the Society of Antiquaries of Scotland. Assisted by upwards of one hundred gentlemen in Europe, most eminent in science and literature and Now Improved, for the Greater Satisfaction and Better Information of the People of the United States in the Civil, Religious and Natural History of Their Country in American biography and in the great discoveries in Mechanics and the Arts. Eighteen Volumes + Plates. The first Vols 1-15 (around 800 pages each) are in their original full leather bindings; some rubbed and dry; a few with slight leather loss. Vols 16-18 are in six parts; uncut and deckle edged; in their original printed boards; paper spines mostly perished. + Plus there are three Plate Volumes bound in a similar way. Over 500 engraved plates. A few plates may be missing or in poor condition. 4to. 280 mm. Double Column. Foxed. Sir David Brewster (1781-1868) was a Scottish physicist, mathematician, astronomer, inventor, and writer. In 1807, he undertook the editorship of the newly projected Edinburgh Encyclopaedia, of which the first part appeared in 1808, and the last not until 1830. The work was strongest in the scientific department, and many of its most valuable articles were from the Brewster's pen. The parts issue is very rare. In the U.S. it was published in 36 parts (1812- 1831). The best American engravers were engaged for the work. The set bears the bookplate and family records of Theodore B. Appel (1823-1907), a prominent Lancaster, PA physician, historian, and author, who also served as Secretary of Health in Pennsylvania. S&S / AI 24929; Rink. Technical Americana 123. **PRICE JUST REDUCED! BASEMENT
(No place, nor year, but Paris, presumably 1875). Folio. 32 plates (505 x 640) loosely incerted in two portfolios. A few plates with a few small nicks, otherwise fine and clean.
Giessen, Kriegerischen Buchhandlung, 1777-89 Bound in 11 contemp. full calf. Raised bands. Gilt spines. Titlelabels with gilt lettering. Light wear to lower compartments. Stamp on title-pages. 11 engraved titlevignettes. With 49 large folded engraved plates. Internally clean.
(København), Axel E. Aamodt, Lith. Etabl., (u.år - ca. 1880). Stor folio-oblong. (50,5 x 69 cm.). Originalt litograferet papbd. med shirtryg. Bindet lettere slidt. Litograferet titelblad med gengivelse af broen i fotolitografi samt 14 litograferede plancher (C.M. Tegner Lith.), alle i farvelitografi afbildende broen, konstruktionstegninger, detailkonstruktioner, tekniske detaljer, bropiller, landpiller, sænkekasser, vandarbejderne etc. etc. Plancherne rene og velbevarede.
Nürnberg, Christ. de Launoy seel. Erben (und) Winterschmidt, (1766-) 67. 4to. Bound in one contemp. hcalf. Spine gilt. Titlelabels with gilt lettering. paperlabels pasted on spine. Stamps on title-page. (30),318,(10) 205,(7) pp., 36 folded engraved plates. The first 7 leaves slightly brownspotted, otherwise clean, occasional with marginal brownspots.
Berlin, Ernst & Korn, 1880-90. Textvols. in 5 uniform contemp. hcalf. Gilt spine, gilt lettering. A paperlabel pasted on top of spine. Profusely textillustrated. 4 Atlas in folio. (51,5 x 35 cm.). Contemp. hcalf. Gilt spines. A paperlabel on top of spines. With 125 engraved plates. (29+36+35+25).
Dresden, Rudolf Kuntze, 1857. Folio-oblong. Later hmorocco with gilt lettering on frontcover. Tinted lithographed frontispiece and titlepage. 12 pp. of text in double columns and 47 tinted lithographed plates, depicting scenes from the German miners dayly life and the mining industry. Light marginal scattered brownspots.
Kupferstich von G. Nicolai. 63 x 57 cm. Beiliegend zwei Stiche mit Aufrissdarstellungen des Pavillons (je ca. 50 x 37 cm, gering stockfleckig). Seltener Plan des frühen Landschaftsgartens im Wiener Prater, mit separaten Fassadendarstellungen des Lusthauses (Vorder- und Rückfront). - Demetrius Michailowitsch Gallitzin (Golizyn, 1721-93) war 1760/61 russischer Gesandter in Paris, wo er seinen Privatsekretär Ludwig Heinrich von Nicolay kennenlernte. Ab Mai 1762 Gesandter in Wien, spielte er eine große Rolle bei der Verbesserung der Beziehungen zwischen Russland und dem Habsburgerreich. Er verhandelte erfolgreich mit Österreich die Erste Teilung Polens, die seinem Land den meisten Landgewinn brachte. 1784 wurde er zum Botschafter des russischen Hofes bei Kaiser Joseph II. ernannt. Golizyn war bekannt als ein großzügiger Förderer der Künste: Wolfgang Amadeus Mozart besuchte häufig sein Stadtpalais und spielte dort Konzerte. 1775 errichtete er im Wiener Prater zwischen Hauptallee und heutiger Ausstellungsstraße ein Lusthaus mit Park. 1780 erwarb der Fürst weite Besitzungen von der Gemeinde Ottakring im Westen Wiens am Predigtstuhl, der bald nach ihm, später auch offiziell Gallitzinberg genannt wurde. 1785 ließ er sich dort ein Sommerschlösschen erbauen, an der Stelle, wo heute das Schloß Wilhelminenberg steht. Das Schloß beherbergte seine umfangreiche Kunstsammlung (vgl. Czeike II, 454). Nicht bei Nebehay/Wagner.
In-8 p. (mm. 219x162), cartoncino rustico antico (con aloni), 6 cc.nn. (compreso occhietto e frontesp.), 88 pp.num., con 3 piccole tavole di figure xilografate in 1 foglio, più volte ripieg. f.t., e figure inc. su legno nel t. Nei preliminari, ritratto dell’A. inc. in rame nel t., come firma della dedica al Marchese Guido Rangoni. A p. 51 sono inserite due lettere in materia di acque del co. Sigismondo Ponzoni in data 16 maggio e 6 giugno 1667. “Sotto al ritratto dell’A. si legge: - Alessandro Capra architetto Cremonese d’anni 64 - Si potrebbe perciò ritenere che egli fosse nato nel 1608; data omessa dai principali biografi. In questa opera il Capra si occupa della misura delle acque correnti, con speciale applicazione al Naviglio di Cremona; e nel fine pretende con un congegno da lui descritto aver trovato il moto perpetuo“. Così Riccardi,I, p. 233-234. Cfr. anche Cat. Piantanida,I,1636: “Unica edizione, rara”. Esemplare con barbe, ben conservato.
“Mon cher Confrère et Ami, J’espère que votre séjour dans les Pyrenées vous a remis des fatigues des Journées Médicales. Votre aimable carte m’a rappelé les bonnes heures passées chez vous à Bruxelles. Vous etes un grand organisateur, mais vous etes aussi un hote incomparable. Seule, Madame Beckers peut vous égaler.. Les Journées Médicales étaient organisées de main de maitre, et chacun pouvait y trouver des choses intéressantes.. Je suis sur que tous on été impressionnés comme moi pour la magnifique conférence de Bordet. Je pars demain pour New York, et je tiens, avant mon départ, à vous exprimer l’admiration que je ressens pour ce que vous avez fait à Bruxelles. Je vous prie de transmettre à Madame Beckers tous mes remerciements pour la charmante bonne grace avec laquelle elle m’a reçu... Cordialement Alexis Carrel”. Esemplare ben conservato. "Chirurgo e fisiologo, diresse la divisione di chirurgia sperimentale del Rockefeller Institute for Medical Research di New York. Nel 1912 fu insignito del premio Nobel per la medicina, per le numerose e importanti ricerche sulla natura dei vasi sanguiferi e per il trapianto d’organi".
In-8 p. (mm. 233x175), 4 volumi, p. pergamena coeva (restaur. per mancanze e con macchie), pp. (16),XLVIII,296; 263; 300; 310,(2), molto ben illustrati da un ritratto dell'autore e da 39 tavole, inc. in rame da Francesco Sesone, più volte ripieg. e f.t. (inclusa 1 tav. a una pag. nel 1° vol.), raffiguranti strumenti chirurgici, fasciature, vari generi di interventi (ginecologici, ortopedici, odontoiatrici, etc.); vignetta ai frontespizi (il 1° vol. con titolo in rosso e nero), testate, grandi iniziali e finali, inc. su legno. Edizione latina di quest’opera pubblicata per la prima volta nel 1718 “atque in tabulis multis aeneis praestantissima, ac maxime necessaria instrumenta, itemque artificia, sive encheirises praecipuae, & vincturae chirurgicae repraesentantur. Opus triginta annorum, quod in hac novissima Editione Neapolitana Dissertationibus cum auctoris, tum aliorum selectis ad rem Chirurgicam spectantibus auctum, atque mendis typographicis, quibus Veneta scatebat, quam diligentissime expurgatum prodit in lucem”. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 635: “A Lorenzo Heister (1683-1758), nato a Francoforte, allievo di Boerhaave, spetta il merito di aver contribuito notevolmente al miglioramento dell’insegnamento chirurgico in Germania e di esser stato l’autore di un testo di chirurgia pubblicato a Norimberga nel 1718 che si può considerare uno dei primi trattati completi. Heister fu, come lo Scarpa ed altri insigni chirurgh del Settecento, un eccellente anatomico”. Aloni, arrossature e fiorit. intercalate nel t.; fori di tarlo margin. restaurati, ma complessivamente discreto esemplare. .