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In -12°; (4), 168 pp.; pergamena coeva con nervi e tassello con titolo al dorso, 12 tavv. ripiegate, molte illustrazioni nel testo. E’ la ristampa dell’edizione euclidea di Mercatore che nel 1666 era stata pubblicata in forma anonima. It’s a re-print of the euclidean edition of Mercatore, published as anonymous in 1666.
[700 Fig. Architettura] (cm. 32) Buona piena pergamena del XIX secolo, tagli marmorizzati. - Antiporta figurata, ritratto di Clemente XIV, Frontis + cc. 4 nn. + 4 tavv. f.t., + pp. 58 + 41 tavv. f.t. + pp. XXVIII con 10 tavv. f.t. (la prima posposta) Grande incisione al frontis e altre 2 a pag. 18 e 20. Tutte di ottima fattura e finemente incise in rame, l'antiporta e il ritratto sono firmati da Carlo Antonini. Le tavole illustrano esempi di prospettiva, ordini architettonici, capitelli, frontoni e addirittura caminetti alla maniera del Piranesi. Il testo contiene un saggio di geometria che sarà poi ristampato nelle edizioni successive, inoltre una vita del Vignola, un testo di prospettiva e un glossario dei termini architettonici. Comolli scrisse su questa edizione: "Gli amatori possono senza dubbio considerare questo libro come un ottimo corso elementare architettonico". Il successo di qiesto trattato si deve anche ai due curatori; l'Antonini come incisore e lo Stampani, architetto neoclassico, che lavorò molto in Russia e Polonia. Antiporta ritrattio e le prime 18 tavole sono state rimontate curiosamente su bella carta antica. Qualche lieve macchietta ad alcune tavole altrimenti esemplare bello e fresco, ben completo delle sue 57 tavole complessive. * Comolli IV 109; * Spinelli 36; * Fowler 380; * Berlin - Katalog 2639; * Riccardi I 88 (1/11); * Graesse VII 314; * Brunet V 1219. [F.81] Libro
In -12°, 20 cc. 414 pp. (ma 388, la numerazione è sbagliata), 6 cc., 8 tavv. ripiegate, qualche foro di tarlo. Pergamena, con titolo ms al dorso. Terza edizione (la prima è del 1658, a Pisa), comprende gli “Elementa conica” di Apollonio: è anche l’ultima realizzata con Borelli ancora vivo. Third edition (the first is from 1658, in Pisa), it includes the “Elementa conica” of Apollonio. It’s also the last one printed with Borelli still alive.
2 volumes [6]-510 pages + [4]-428 pages, 32 planches demi chagrin havane, dos à nerfs 1876, 1876, in-8, 2 volumes [6]-510 pages + [4]-428 pages, 32 planches, demi chagrin havane, dos à nerfs, Rare édition des Oeuvres complètes du célèbre géomètre du XVIIe siècle Desargues procurée par l'historien et spécialiste de l'histoire des mathématiques, Noël Germinal Poudra (1794-1894). Relié in fine : POUDRA et HOSSARD, Question de probabilité résolue par la géométrie. Paris, J. Corréard, 1859. [4]-23 pages, une planche Exemplaire provenant de la bibliothèque de la Faculté catholique de Paris, avec cachet annulé ; et étiquette de la librairie de Henri Vieillard, dont sa veuve, Mme Vieillard, fit don à l'Institut Catholique en 1902. Légères épidermures au dos
In-8°; pp. 796, mancano le ultime due carte, legatura in mezza pelle con tassello al dorso, più tarda. Con molti legni e diagrammi nel testo. Seconda edizione, la prima del 1538, le Lucubrationes dell’umanista fiammingo rappresentano un’opera “enciclopedica” nel senso che raccolgono trattati nei diversi campi del sapere, di particolare interesse la sezione scientifica dedicata all’ottica, alla prospettiva, astronomia, geometria e matematica, anche per le molte illustrazioni. Sembra le la parola “enciclopedi” si trovi per la prima volta proprio sul frontespizio di quest’opera, sotto la forma di kiklopedia.
2 vol. in-folio relié demi-chagrin noir, plats de percaline bordeaux avec mention au plat sup. "Ecole Polytechnique 1874-1875 ou 1875-1876 - P. J. Gaillac", 44 ff. et 33 ff. (en grand nombre de dessins et de lavis sont en double page) Rare et beau recueil de dessins et de lavis réalisés par P. J. Gaillac durant ses études à l'Ecole Polytechnique. On trouve dans le premier recueil des dessins d'architecture (soubassement du Palais de la Chancellerie à Rome), de beaux lavis techniques (Théorie du Lavis des volumes, Tore en saillie, tore en creux, tores composés), des dessins du Cours de géométrie descriptive (Exercices d'ombres, Projections côtées, Perspective, Perspective linéaire, Ombres linéaires d'un tore Ombre du piédouche, Vis à filet triangulaire) des dessins du Cours de stéréotomie (Croupe biaise, Limon d'escalier en courbe rampante, Coupe des Pierres avec descente biaise, Arche biaise, Voûte sphérique, Berceau coudé, Escalier suspendu), et une dizaine de dessins d'art. Dans le second recueil, on peut découvrir des dessins techniques réalisés dans le cadre des Cours de mécanique et de machines (Engrenages, Engrenages coniques) dont quelques belles aquarelles (Boulons, Pivot et Crapaudine, Meule, Palier graisseur), des dessins d'architecture (les différents ordres, un beau lavis intitulé Projet de Bibliothèque, lavis de Corps de garde, Projet de restaurant, de mairie, de gare), ou des oeuvres réalisées dans le cadre des cours de dessin ou librement (d'après l'antique, un écorché, et se termine avec trois beau lavis de militaires (un cuirassier, un artilleur et un fantassin). Bon état (dos et mors frottés, 1 f. faible, bel état intérieur) pour ce beau et rare témoignage des études à l'Ecole Polytechnique au lendemain de la défaite de 1870. Français
in-8°, 166x106 mm, leg. coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso, tagli spruzzati di rosso; pp. [16], 296. Numerosissime illustrazioni xilografiche nel testo. Le iniziali del curatore Geminiano Rondelli (H.R.) appaiono nella prefazione. Stemma (del dedicatario Giovan Francesco Polo?) sul frontespizio. Poco comune trattato di geometria euclidea, riccamente illustrato, a cura di Geminiano Rondelli (1652-1739), sacerdote, lettore di matematica a Bologna, con il compito di spiegare ad anni alterni la matematica di Euclide e l’astronomia di Tolomeo; poi docente di idrometria a Padova. Provenienza: Indicazione d'appartenenza manoscritta al contropiatto anteriore (Jacobus De Romanellis, 1744). Rif.: IT\ICCU\BVEE\023040 (10 copie). OCLC, 730102949. Cond.: Leggeri segni d'uso alla legatura (lentezza alla cerniera posteriore). Lievissime fioriture. Esemplare quasi ottimo. -- Uncommon treatise of Euclidean geometry by Geminiano Rondelli, richly illustrated. A quite fine copy.
8vo., text in French, with engraved title-vignettes (first and second works), woodcut tables and diagrams in the text (first work), and 4 fine folding engraved plates of geometrical figures (second work); attractively bound in nineteenth century tan half roan, brown lightly marbled boards, back with with flat gilt bands, second compartment framed and lettered in gilt, red sprinkled edges, a remarkably well-preserved, bright, crisp, clean, near fine copy. THIS COPY WAS FORMERLY IN THE LIBRARY OF THE MARQUIS DE MONTCALM-GOZON AND BEARS HIS HOLOGRAPH INSCRIPTION ON TITLES OF FIRST TWO WORKS. The collection comprises: Elemens de d'Arithmetique (first edition, 1803); Elemens de Geometrie (fifth edition, 1803); Lettre sur l'Eqilibre de l'Europe (1805); Seconde Lettre sur l'Eqilibre de l'Europe (n.d.); Troisieme Lettre sur l'Eqilibre de l'Europe (n.d.). The inscription is possibly that of Marquis Louis Hippolyte de Montcalm-Gozon (1775-1857), grandson of Louis-Joseph Montcalm-Gozon (1712-1759), French General commanding at Wolfe's well-known victory at the Siege of Quebec. A REMARKABLY CRISP, VIRTUALLY UNREAD COPY WITH INTERESTING PROVENANCE.
In-8°, 3 libri in uno iv, 44, una carta di tavola ripiegata; i, 225, XXXIII carte di tavola ripiegate; iv, VIII, 116, 1c di errata. Legatura coeva in piena pelle, titolo in oro al dorso, tassello in marocchino, nervature, prima edizione, copia freschissima. Questo testo, come altri di Emerson, venne scritto come manuale ad uso di studenti, che diventarono ben presto molto richiesti per la loro accuratezza. In-8, three books in one, iv, 44, one folding table; i, 225, xxxiii folding plates; iv, viii, 116, 1c of errata. Contemporary calf binding, gilt title at the spine, morocco label, bands, first edition, fair copy. This text, like others by Emerson, was written as a textbook for the use of students, which soon became much in demand for their accuracy.
Due voll., pp. LXVIII, 226, XX, con 13 tavv. ft; (4), [229-576], (2), [XXV-XXXVI], 10 tavv. ft; ril. in mezzo marocchino, tit. in oro ai dorsi; stampato su carta azzurrina, ex libris della biblioteca dell’autore, in parte intonso.
Formato cm. 25x20. Pagine (9), 424, (8). Bella rilegatura in mezza pergamena. Alcune macchie e bruniture ma stato di conservazione molto buono. All'interno sono presenti molte pregevoli incisioni raffiguranti figure geometriche, misurazioni di terreni, botti, balle di fieno, mucchi di grano, altezze di edifici ecc. ed un ritratto ripiegato dell'autore. In fondo sono presenti due lettere del Guerino.
iv],199,[i] pp.+ 20 folding plates engraved by C.H. Becker (14 on optics, 6 on perspective), 22cm., softcover, text in Latin, text and plates bright and clean, engraved printer's device at title page, handwritten ex-libris at title page ("Bossuyt 1812"), good copy, [printed text book at the University of Leuven (Belgium), attributed to Jan-Frans Thysbaert], W88383
In -8°, 2 cc. bb. (44), 478, (2), 2 cc. bb., 20 tavv. ft e 10 tavv. ripiegate; piena pelle. Seconda edizione del manuale scritto da Sturm come libro di testo per i suoi studenti all’università di Altdorf. The second edition of the well known textbook written by Sturm for his Altdorf University pupils.
Bella edizione del 1773 di questa rara opera di geometria di Tommaso Guerrino ad uso degli agrimensori e geometri. Numerose incisioni su legno e cinque planches due delle quali ripiegate. L'opera è suddivisa in quattro parti: la prima è un trattato di geometria pratica e teorica contenente una serie di problemi ed esercizi di geometria e loro risoluzione matematica; la seconda parte Stereometria pratica ossia dei corpi solidi; terza parte che tratta delle misure dei terreni. La quarta ed ultima parte tratta di geodesia, altimetria, distantimetria, topografia e le istruzioni per disegnare gli orologi solari. In buone condizioni e completo. Copertina in mezza coeva con titolo e decorazioni in oro al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni ma qualche pagina allentata o staccata dalla legatura (pp. 275, 277, da 305 a 312) e qualche lieve rottura. Pagine in buone condizioni con rare fioriture. Strappo ad una planche ripiegata. In folio. cm 39x25. pp. (4)+336+(6) Beautiful edition of 1773 of this scarce work of geometry by Tommaso Guerrino for the usage of surveyor and geometry. Different woodcuts and five plates two of them are folded. The work is divided into four parts: the first one is a treaty of practical and theoric geometry containing a series of problems and exercises of geometry and their mathematical resolution; the second part Stereometry or solid bodies; third part about the measures of lands.The fourth and last part is about study of lands, topography and instruction to draw solar watches. In good conditions and complete. Half leather coeval with gilted title and decorations in the spine in good conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions with some loose pages or detached from binding (pp. 275, 277, from 305 to 312) and some light crack. Pages in good conditions with occasional foxing. In folio. cm 39x25. pp. (4)+336+(6)
In-4°piccolo, 72pp, (4),12 carte di tavola ripiegate, rilegatura in cartonato. Buone condizioni. Nell'opera "s'insegna il modo di misurare con questo strumento Linee, Angoli, e Piani: e di più la maniera di renderlo idoneo, e di usarlo nelle misure dell'Altimetria; aggiuntavi la Pratica del Paralellogrammo (sic) Trigonometrico, per rilevare le quantità superficiali delle Figure rettilinee, colle dimostrazioni Geometriche, sopra delle quali è fondata questa Operazione, e quella del Paralellogrammo del Padre Cristoforo Scheiner, per disegnare e trasportare le Mappe in qualunque data proporzione". Cfr. Riccardi,I,335: "E' un buon trattatello elementare per quei tempi, sull'uso di questi strumenti agrimensori e grafici, che gli ulteriori progressi della meccanica pratica hanno dippoi notevolmente perfezionati. Merita pure osservazione la storia premessavi 'della origine, fabbrica ed uso della tavoletta pretoriana' In-4° piccolo, 72pp, (4),12 folded plates, paper boards binding. Good condition. The work "teaches how to measure Lines, Angles, and Planes with this instrument: and more how to make it suitable, and to use it in the Altimetry measurements; adds the Practice of the Trigonometric Parallelogram (sic), as to detect the superficial quantities of the rectilinear Figures, with the Geometric demonstrations, above which this Operation is founded, and that of the Paralellogram of Father Cristoforo Scheiner, to draw and transport the Maps in any given proportion ". See Riccardi, I, 335: "It is a good elementary treatise for those times, on the use of these surveyor and graphic tools, which the further advances in practical mechanics have subsequently greatly improved. The history of the origin deserves also to be noted., factory and use of the Praetorian tablet '
E.O. First Edition. Un volume in 4to (19x26 cm) di (8)-590-(4) pagine, e 23 tavole incise ripiegate ft con 282 figure geometriche. Risguardie con carta marmorizzata, tagli rossi, legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi ornato e dorato con tassello di titolo. Piccoli restauri al dorso, per il resto ottime condizioni. Rabuel, gesuita, lavorò per anni a questo testo, che venne poi pubblicato postumo a cura del suo amico Lespinasse. “J'entreprends d'expliquer la Géométrie de Mr Descartes. Je suivrai le Texte depuis le commencement jusqu'à la fin, je l'examinerai par Parties, & sur chaque endroit je mettrai tout ce que j'ai cru utile pour le rendre intelligible”.
3 grossi album in-4° grande oblungo (35,6x27,8), tavole 130 (la tav. 63 è rimasta senza disegno) + tavole 116 + tavole 90 + 9 tavole inquadrate dai filetti e titolate, ma non disegnate . In tutto 336 tavole disegnate solo recto, pp. 492 su bella carta da disegno. Migliaia di figure; ogni tavola disegnata a mano, a china nera e rossa, inquadratura a doppio filetto; in uno dei volumi doppia inquadratura, data (1878) e firma dell'Autore (molte tavole controfirmate da G. Savoja (presumibilmente il docente). Mz. pelle coeva; rossa con filetti oro al ds in 1 vol.; nera con. tit. filetti oro ds, a 2 voll., uno dei quali con mende alle cern. esterne, rotto alle cuffie, ma solidamente cucito. Interni ottimi. Eccezionale "capolavoro" accademico di una preziosa e laboriosa disciplina, che non è più coltivata nello stesso modo nelle facoltà di architettura.
In-8 gr. (mm. 250x193), cartonato rustico coevo (con macchiette), pp. (16),424, illustrato da numerosiss. figg. inc. su legno nel t. e da 1 tav. fuori testo inc. in rame. Nell'opera "s'insegna a misurare qualunque Terreno, tanto in Piano, quanto in Colline e Monti; dichiarandosi diverse Ragioni attinenti alli rispettivi Confini, e Coerenze de' luoghi: come pure si dimostrano varj Problemi di "Altimetria" per trovare le Altezze con la vista per mezzo del Quadrante, o de' Triangoli, oppure per via di Gnomonica: si aggiunge la spiegazione di molti problemi concernenti la "Stereometria"..". <br> Cfr. Riccardi,I,639: "Prima edizione" di questa opera di molta utilità ai pratici agrimensori". <br> Solo alone margin. sulle prime 5 carte, altrimenti esemplare ben conservato, su carta forte.
In-folio (cm. 39,5), legatura coeva in cartonato d'attesa (titolo ms. al dorso e altre note), pp. [6] 200 [2] 201-336 [6] in ottimo stato e con numerose figure n.t. e 5 tavole illustrative f.t.. Edizione originale di quest'opera per agrimensori e geometri del Guerrino dedicata al Firmian. Di grande impatto, contiene anche le istruzioni per disegnare gli orologi solari. «Rara opera» [Riccardi I, 640]. Ottimo esemplare.
Second Edition, 12mo, 2 folding plates, numerous illustrations in the text, some light dampstaining on the lower outer corners of a few leaves towards the end, [24], 239, [1] pp., modern calf, morocco label, raised bands on spine, a very nice copy. "A Jesuit, Pardies deserves a place in the history of physics for having intervened in the debate on the ideas of Newton and Huygens at certain decisive moments. His work, which is not extensive, is characteristic of a traditional period..... Although Pardies did not have the time to devote the full measure of his abilities to science, he was undoubtedly one of those vigorous intellects that science always needs.... His notions, as bold as they were n?ive, purported to demonstrate the spirituality of the soul by virtue of its capacity to understand the infinite through the 'clear and distinct ideas' of certain geometric arguments." - DSB.
In-8°; pp. VIII, 1 tav. al frontespizio monogramma della società di gesù; un capolettera una testatina e un finalino incisi su legno. Orazio Borgondio (Brescia, 1675 – 1741) gesuita e matematico, fu professore di matematica nel Collegio Romano e maestro di Ruggero Giuseppe Boscovich, che gli successe nella carica alla sua morte. Fu anche custode del Museo Kircheriano del collegio a partire dal 1725, e a lui si deve l'allestimento di una sala dedicata agli strumenti di matematica, astronomia e fisica. Sommervogel I 1805 n 18; Riccardi 168 18. Cart. muto.
In-4°, (4), 399pp, XXVI carte su rame ripiegate, frontespizio in rosso e nero, vignetta calcografica a c. A2 disegnata da le Pautre e incisa da Duflos. Il volume contiene Observations sur la composition des mouvements et sur les moyen de trouver les touchantes des lignes courbes ; Projet d'un livre de mechanique traitant des Mouvemens composez ; De recognitione aequationum ; De geometrica planarum et cubicarum aequationum resolutione; Traité des indivisibles ; De trochoide ejusque spatio ; Epistola Aegidii Personerii De Roberval ad R.P. Mersennum ; Epistola Evangelistae Torricellii ad rAegidium personerium De Roberval ; Epistola Aegidii Personerii De Roberval ad Evangelistam Torricellium. legatura in piena pergamena rigida con titolo in oro su tassello al dorso e titolo manoscritto pure al dorso. Buone condizioni, bruniture ai fogli di guardia e alle tavole.
In -8°, pp. (4), 227, (1). P. pergamena con titolo Ms al dorso. Numerosissime illustrazioni nel testo, testatine, capilettera e finalini. Il libro è conforme, come data, luogo, titolo, dimensioni ecc. all’edizione di Longhi descritta anche in Riccardi 1, 369 e Haym, p. 520. Ma la composizione è differente, se pure simile: sono ricalcate una sull’altra ma non coincidono. The book is much like, as year, place, dimentions etc. to the Longhi’s edition reported in Riccardi (1, 369) and Haym (p. 520). But the composition is different, even if similar.
in 4°, 21 cm, rilegatura in cartone "alla rustica" settecentesca; p. (10), 55; mappamondo con l'iscrizione "kosmos" al frontespizio; numerosi capilettera ornati e decorati; un incisione fuori testo (la sfera di Proclo Licio Diadoco) ed altre incisioni raffiguranti la sfera nel testo. Viganò 3964, Gamba, 1597
In-8° (27,2 x 21 cm), pp. (4), IV, 56, 444, copertina muta moderna con titoli manoscritti su tassello al dorso, titoli che riproducono esattamente quelli del tassello che era applicato alla brossura editoriale. Con 6 tavole fuori testo, la prima posta tra pagina 56 della prima parte e la prima pagina della seconda parte, le altre poste alla fine del volume. Lieve alone d'umido nel margine esterno e nell'angolo superiore esterno delle ultime pagine. Qualche, per lo più leggera, fioritura, in particolare ai margini e alle pagine finali (qui un po' più numerose e marcate). Alle prime 56 pagine con numerazione autonoma, patina del tempo, con leggere arrossature dovute al tipo di carta. Strappetto nel bordo esterno del foglio con le pagine 241-242, molto lontano dal testo, rimarginato da piccolo intervento di restauro. Nel bordo esterno del foglio ospitante le pagine 295-296, piccola mancanza, lontana dal testo, reintegrata con carta giapponese. Anche il bordo inferiore delle tavole fuori testo poste in fine presentava mancanze, ben reintegrate mediante l'utilizzo di carta giapponese: nelle prime tre tavole, l'intervento di integrazione ha riguardato solo il bordo bianco, nelle ultime due ha compreso anche parte della cornice a doppio filetto entro cui sono incise le figure geometriche, queste ultime intatte, con ricostruzione, molto ben eseguita da ottimo intervento di restauro, della parte di cornice andata perduta. Per il resto, esemplare ben conservato, in barbe editoriali. Si tratta della quarta edizione dell'importante opera del Monge, aumentata rispetto alla precedente di un articolo sulla "Construction de l'équation des cordes vibrantes" e di due tavole fuori testo. La prime due edizioni del trattato erano uscite con il titolo di Feuilles d'Analyse appliquée à la Géométrie à l'usage de l'École Polytechnique, la prima nel 1795, la seconda nel 1801. Nella terza e nella quarta edizione, uscite rispettivamente nel 1807 e nel 1809, lo scritto fu pubblicato con il titolo di Application de l'Analyse à la Géométrie, à l'usage de l'École Impériale Polytechnique e fu articolato in due parti. La prima, di 56 pagine e una tavola fuori testo, intitolata Application de l'Algèbre à la Géométrie, trattava di problemi e questioni inerenti la retta, il piano e le superfici di secondo grado: scritta da Monge e Hachette, era stata pubblicata come memoria a sé stante nel 1805 presso lo stesso editore Bernard. La seconda, intitolata Application de l'Analyse à la Géométrie, del solo Monge, si occupava di calcolo delle funzioni e delle loro derivate, di teoria delle superfici curve e di curve a doppia curvatura: è a questa seconda parte che è propriamente applicabile l'indicazione di terza e quarta edizione. Gaspard Monge (1746-1818), celebre matematico francese, inventore della geometria descrittiva, fu tra i fondatori dell'École Polytechnique. Formatosi alla scuola di Mézières, fu professore di matematica prima proprio in questa stessa scuola, poi all'Università parigina. Repubblicano convinto, aderì con entusiasmo alla rivoluzione, nella quale svolse un importante ruolo politico e scientifico, ricoprendo, tra il 1792 e il 1793, l'incarico di Ministro della Marina, promuovendo l'utilizzo della scienza per la difesa dello stato e lavorando per la creazione e l'introduzione di un nuovo e più moderno sistema d'istruzione. Scampato al Terrore, nel 1796 fu in Italia al seguito della Commissione per le Scienze e le Arti. Nel 1798 fuinviato a Roma, in una missione che si concluse con la costituzione della Repubblica Romana; nello stesso anno fu con Napoleone in Egitto. Rientrato a Parigi, ricevette l'incarico di professore di geometria all'École Polytechnique. Nel 1799 venne nominato membro dell'appena costituito Sénat conservateur, di cui fu presidente tra il 1806 e il 1807. La Restaurazione lo mise ai margini. Morì a Parigi nel luglio del 1818.