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In -8°, 2 voll., LXVIII, 304; 460. Pergamena coeva con titoli manoscritti al dorso. Graziosa edizione settecentesca della traduzione di Viviani; numerosissime illustrazioni nel testo. Fine XVIII Century edition of Viviani translation: many illustrations in the text.
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In -4°, pp. (30), 116 , cb, (14), 296, (22); pergamena coeva con titolo ms al dorso; mancano due tavole ripiegate fuori testo. Importante trattato sulla quadratura del cerchio basata sulla teoria del matematico e astronomo Grégoire de Saint-Vincent. L’opera si divide in due parti con numerazione discreta. Two missing folding plates. Important work on squaring the circle, based on the Saint-Vincent’s theories. The work is divided in two parts, with separated pages numbering.
<p>4 volumi, 19 cm, bellissime rilegature del primo novecento in mezza pelle con angoli, titoli e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. XVII, 456; 530; VII, 444; VIII, 491. Alcuni schemi matematici e geometrici in nero n.t. L'Autore fu docente universitario di matematica alla Sorbona e a Pisa. Testo in francese. Importante opera bibliografica.</p>
P., chez la Vve de F.Langlois, 1647. In-12 reliure vélin d'époque, titré à l'encre au dos, p.de t.- 6ff - 332 pp. ; à la suite : la longimétrie ou géodésie nouvelle en 2 parties : 2 ff-109 pp ; puis 32 ff [1 pl.depl.-24 pl.] .Mouillure dans la marge externe, plus ou moins marquée, sur les 90 premières pp., ondulations du vélin sur les plats. Rare complet des 25 planches. Le père jésuite Pierre Bobynet enseigna dans plusieurs établissements de son ordre, dont le collège de la Flèche (fondé en 1603 par Henri IV ; Descartes y suivit des cours à partir de 1606). 1ère édition en 1643.
In 8, pp. (16) + 146 + (2 bb.) con 19 tavole incise all'acquaf. f. t. piu' volte ripiegate. P. pl. moderna. Tarletto abilmente riparato alle prime 5 cc. Edizione originale italiana opera del padre francescano Jacquier di questo importante trattato dedicato alla prospettiva, tra le opere piu' importanti che precedettero la geometria descrittiva. Questa edizione, notevolmente arricchita dal Jacquier, e' la prima edizione italiana. Nella parte finale l'autore dopo aver descritto la proiezione stereografica e quella ortografica, definisce quella gnomonica 'nella quale l'occhio si suppone al centro della sfera'. Da notare che alla 5o carta e' presente una recensione del gesuita Ruggero Boscovich che descrive l'opera
In 4, pp. 56. Alla fine 27 tavv. numerate inc. all'acq. di disegni tecnici a doppia pagina. Mancanza al margine laterale esterno dell'ultima tav. Cart. ed. muta con rinforzo al d. Importante opera di Giambattista Berti (1787-1857), noto architetto vicentino, autore di studi dedicati al disegno dell'ordine architettonico illustrati al tratto e al chiaroscuro. Di particolare pregio le tavole realizzate all'acquatinta.
In Brescia, dalle stampe di Giambatista Bossini, 1760, in-4, cartonatura rustica coeva, pp. XXIV, 208. Con antiporta allegorica con piccolo ritratto in ovale dell'autore incisa in rame da G. Giampiccoli e due tavv. ripiegate in fine con 17 figure, sempre in calcografia (una tav. è sciolta). Vignetta al front. e iniziali incise in rame. Bell'esemplare, a pieni margini.
<p>in 4°, (26,5x20 cm), rilegatura in mezza pelle, titolo e fregi in oro su tassello al dorso; pp. xx, 373, (1); antico timbretto privato al frontespizio, 11 tavole fuori testo con numerose illustrazioni calcografiche</p>
In-8°, tre volumi in uno, viii, 184pp, XIV carte di tavola ripiegate; iv, 32; (viii), 240pp, VIII carte di tavola ripiegate. Legatura in piena pelle coeva, titolo in oro al dorso su tassello in marocchino, nervature. Prima edizione, buona copia. In-8 °, three volumes in one, viii, 184pp, XIV folding plates; iv, 32; viii, 240pp, VIII folding plates. Contemporary calf binding, gilt title on the back on a morocco label, bands. First edition, good copy.
Edizione del 1655 di questa opera sugli elementi di Euclide a cura di Isaac Barrow (1630-1677) matematico, teologo, erudito ed ecclesiastico inglese. Barrow ebbe un ruolo di primo piano nello sviluppo del moderno calcolo infinitesimale e sul calcolo della tangente. Isaac Newton fu suo allievo Numerose incisioni nel testo. E' questa la sua prima opera. In buone condizioni Copertina in piena pergamena seicentesca con titolo manoscritto al dorso in ottime condizioni generali con lievi usure marginali. Legatura in buone condizioni ma corpo del libro in parte staccato dalla legatura. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. In 16. cm 15x9. Pp. (8)+342+(2).Edition of 1655 of this work about elements of Euclide by Isaac Barrow (1630-1677) english mathematician, theologian, scholar and churchman. Barrow had an important role in the development of modern infinite calculation and tangente. Isaac Newton was his student. This is his first work. Different engravings in the text. In good conditions. Full parchment cover of 17th century with handwritten title in the spine in very good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good condiitons but the body of the book is partially detached. Inside pages are in good conditions with foxing. In 16. cm 15x9. Pp. (8)+342+(2).
In-4°; pp. 30 e 2 tavole ripiegate. Senza legatura. Frontespizio brunito con gore che proseguono sulle prime carte. Il chierico siciliano DI Gennaro si occupò sembra per primo di questo annoso problema geometrico relativo alle medie continue proporzionali di due linee rette. Nella prima parte si espone la questione storica e delle origini di questo problema sorto appunto a Deli; seguono le dimostrazioni pratiche dei problemi.
-1688-1687, 3 volumi in uno, in 12°, rilegatura coeva in pelle, tit. e decorazioni in oro al dorso che è diviso da 5 nervi , tagli colorati, p. (24), 163, (5); (24), 240; (12), 58, (2), numerose incisioni nel testo e complessivamente 9 tavole ripiegate f.t. Ex libris nobiliare al 1° piatto, ordinata collazione dei volumi a matita al risguardo. Qualche leggera brunitura, qualità della carta
In 16, pp. (6) + 262 + (4) con 97 tavv. f.t. inc. all'acq. Fr. bicromo rosso e nero. Diversi tarletti piu' insistenti alle prime 60 carte fino ad un massimo di 4 cm con parziale compromissione del testo. Carta uniformemente brunita. P.pg. con tit. al d. Seconda edizione - la prima e' del 1879 - di questo importante studio in latino sulla gnomonica, la scienza che studia l'arco diurno, la traiettoria del sole sull'orizzonte mediante l'uso di proiezioni specifiche su diverse superfici, scienza peraltro utile al disegno e alla costruzione degli orologi solari. Tra la fine del Seicento e gli inzi del Settecento, con l'avvento dell'Illuminismo, si intensificarono gli studi che si avvalevano dei primi metodi trigonometrici per il tracciamento delle linee orarie 'per punti'. Ricchissimo il corredo iconografico del testo con proiezioni geometriche.
Opera completa, XI in 12 tomi in brossura editoriale a stampa, cm18x26. Vol. I, parte prima (1952), pp (8) 615 (1), ritratto all’antiporta, testi introduttivi di Gaetano Scorza e A. M. Bedarida; Vol. I, parte seconda (1953), pp (4) 276 (4); Vol. II “Applicabilità e problemi di formalizzazione” (1953), pp (8) 335 (3); Vol. III “Sistemi Tripli Ortogonali” (1955), pp (8) 850 (2); Vol. IV “Deformazioni delle quadriche - Teoria delle trasformazioni delle superfici applicabili sulle quadriche” parte prima (1956), pp (8) 479 (5); Vol. IV “Deformazioni delle quadriche - Teoria delle trasformazioni delle superfici applicabili sulle quadriche” parte seconda (1956), pp (8) 362 (6); Vol. V “Trasformazione delle superficie e delle curve” (1957), pp (8) 535 (5); Vol. VI “Congruenze di rette e di sfere e loro deformazioni” (1957), pp (8) 326 (6); Vol. VII “Problemi di rotolamento” (1957), pp (8) 360 (4); Vol. VIII “Classi speciali di superficie” (1958), pp (8) 395 (3); Vol. IX “Geometria degli spazi di Riemann” e Vol. X “Ricerche varie” (1958), pp (8) 263 (9) 77 (3); Vol. XI “Corrispondenza” (1959), pp (8) 302 (6). Molto ben conservati, a fogli chiusi a parte l’introduzione del primo tomo, minimi segni del tempo sui margini delle brossure, sul frontespizio di ciascun volume una piccola nota a penna e una a matita.
First Edition, 2 vols., in one, 4to, xvi,138,[2]; [iv]pp., 30 engraved plates, old ink stamps to vol. I title (one partially erased), vol. II has an etched title page with vignette by G. Zancon after Taccani, cont. half calf, rubbed, corners worn.
In 8, pp. (XXXII) 354, cart. , 13 tavv. piu' vv. rip. di cui 3 non pertinenti, finalini inc. f.t. RARISSIMA PRIMA EDIZIONE dell'astronomo, matematico e ingegnere idraulico trapanese. Etichetta di coll. Minime fioriture. Ottimo (5746/ GEOMETRIA PIANA - GEOMETRIA EUCLIDEA - TRAPANI - FIRENZE - ASTRONOMIA)
Very Good French Original autograph manuscript document signed 'Peyami Safa'. Oblong: 15x23 cm. In French. 1 p. It's resume of a paper written for the "XVeme Congress International de Sociologie, Istanbul, 11-17 Septembre 1952" related to 'Ibn-Khaldoun' and 'Auguste Comte'. Safa was a Turkish journalist, columnist and novelist. He was born in 1899 to writer and poet Ismail Safa (1867-1901) in Istanbul, Ottoman Empire. While he was only two years old, his father died in exile in Sivas. During his youth years until the age of seventeen, he lived in psychic and physical depression due a bone sickness he suffered from at the age of eight or nine. He rejected his doctors' advice to amputate his arm. Safa described his experiences in hospitals in his novel Dokuzuncu Hariciye Kogusu, which was filmed in 1967. In 1911, Peyami Safa had to give up his education at Vefa High School, and began working in a printing house and later in the Ministry of Post. He taught himself French, and in 1918 together with his elder brother began publishing a newspaper. In later years, he published three literary periodicals. He also wrote in various newspapers sometimes as a columnist, and sometimes as a novelist. Most of his novels were created before 1940. In these novels, he stressed on the west-east conflict in the Turkish society during the early years of the Turkish Republic. His novel Dokuzuncu Hariciye Kogusu gained much interest. In 1931, he wrote his only historical novel about Attila the Hun. Besides these novels, he wrote many serial stories and novels in newspapers, among them in Cumhuriyet and Milliyet, under the pseudonym "Server Bedii". Some of these are about a gentleman thief named Cingöz Recai.
In 8° (21,2x14 cm); (2), 190 pp. (le prime 94 pagine contengono il testo scritto). Legatura coeva in mezza-pelle. Qualche lieve difetto alle cerniere. Piatti foderati con carta foderata color caffè. Manoscritto inedito di Pietro Giacomo Lorena, impiegato nel Genio e addetto alle Scuole Regimentarie del Genio stesso, stabilite in Alessandria. Lorena fu valente matematico ed applicò le sue conoscenze al studio dei “Vasi Vinarij” contenitori atti a contenere il vino durante le diverse fasi della sua lavorazione. Solitamente di forma cilindrica orizzontale venivano anche utilizzati per il trasporto del vino. I “Vasi Vinari” divennero anche un’unità di misura. Nell’ottocento le misure degli stessi cambiava da stato a stato tanto da render complesso il calcolo della reale quantità di vino ceduta durante gli scambi commerciali. Lorena analizza le varie forme e misure dei vasi attraverso tavole dei numeri costanti radicali e dei numeri quadrati. Fra le tavole anche “La tavola mediante la quale si trova per mezzo di una semplice moltiplica la Capacità de’ Vasi Vinarj in hectolitri”. Il volume analizza anche il peso specifico di vari liquidi conservabili nei vasi vinari come birra bianca, birra rossa, sidro, acqua di pioggia alla temperatura del chiario che si squaglia, acqua bollente, acqua di mare, acqua di pozzo, acquavite, acqua mercantile, vino di Bordeaux, vino di Borgogna, vino di Champagne bianco, vino di Coustoce, vino di Malaga, vino Malvasia di Madera, vino di Pacaret, vino Tohai, vino Torrino bianco, vino Torrino rosso, aceto bianco, aceto rosso, aceto distillato, olio. Seguono tavole con le misure di diverse città del Piemonte di altri stati come Alessandria, Biella, Casale, Genova, Novi, Ivrea, Parma, Torino, Tortona, Vercelli, Voghera, Bergamo, Bologna, Brescia, Cesena. Segue anche uno schema che raffronta il nome dato ai vasi vinari con i litri e gli “hectolitri” in essi contenuti nelle città di Faenza, Firenze, Londra, Mantova, Milano, Modena, Novara, Reggio, Pavia, Roma, Venezia, Verona, Vigevano, Valenza, Cento, Cervia, Chiavenna, Como, Crema, Cremona, Faenza, Forlì, Imola, Lodi, Lugo, Ravenna, Rimini, Rovigo, Sondrio, Valcamonica, Valsesia, Napoli, Parigi, Piacenza, Vienna ecc. Altre tavole permettono di calcolare la capacità dei vasi vinari in Brente torinesi, di Alessandria, Pavesi, Barili di Genova. La seconda parte del volume è dedicata alle “Operazioni Geometriche a farsi nello stabilire la capacità di Vasi Vinarij”. L’ultimo capitolo e’ invece dedicato ai “Pesi e Misure d’Alesandria”. Opera in ottime condizioni di conservazione, compilata in bella ed elegante grafia ottocentesca.
In 16 (cm 13 x 19,5), pp. 32 + (2) con 52 tavole illustrate di cui le 3 finali con esempi di cornici in cromolitografia. Legatura editoriale in mezza tela con piatti in cartone (leggere abrasioni della carta in qualche punto di entrambi i piatti). Edizione originale, rara, di questo libro in olandese, "I triangoli nella progettazione dell'ornamento", dell'architetto Hensel de Groot, scritto insieme alla sorella Jacoba, con esempi di ornamenti tipografici realizzati a partire dalla ricerca sui rapporti armonici nei tracciati geometrici. De Groot studio' i sistemi proporzionali, la geometria e le teorie della forma e fu il capostipite in quest'ambito d'applicazione nella cultura architettonica olandese del Novecento. Con i suoi studi influenzo' il lavoro dell'architetto olandese Hendrik Petrus Berlage. In "Driehoeken" si rivolge ai disegnatori, dotati delle loro squadre di 45o e 60o, spiegando come costruire tracciati regolari in architettura e nella decorazione ornamentale.
Mm 175x250 Edizione a cura dell'Unione Matematica italiana e col contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Opera completa in tre volumi: volume I, Analisi matematica - calcolo numerico, VII-530 pagine; volume II, Logica matematica - interlingua ed algebra della grammatica, VI-518 pagine; volume III, Geometria e fondamenti - meccanica razionale - varie, VII-470 pagine. Volumi cartonati, legatura non editoriale in tela verde, titoli in oro su tassello al dorso, velina protettiva in acetato trasparente. Tracce di nastro adesivo rimosso alle sguardie, peraltro l'opera è in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4° grande, pp. LXVI, 612, e 2 tavole ripiegate; legatura in mezza pelle coeva con angoli tassello e titolo in oro al dorso, tagli in rosso. Edizione originale dell’opera del matematico italiano Pietro Ferroni (1744-1825), dedicata a Leopoldo d’Austria; Ferroni fu professore di matematica a Pisa e Firenze, ed ebbe l’incarico di matematico regio presso Leopoldo. L’opera è suddivisa in 10 capitoli, su argomenti quali il binomio di Newton, le serie logaritmiche, le serie trigonometriche, il calcolo infinitesimale, il calcolo integrale ecc., preceduti da un excursus storico sulla storia della matematica. matematica geometria trigonometria
2 parti in un vol. in-8, pp. XXXII, 384 (num continua), leg. p. perg. coeva con tit. oro al d. Tagli spruzzati. Front. a due colori. Vignetta in rame al front. La seconda parte, con proprio frontespizio e vignetta in rame, è dedicata ai teoremi di Archimede. Con 7 tavole in rame, più volte ripiegate al fine, di figure geometriche. Bell'esempl. [163]
2 voll. in 8, pp. XXXVI + 326; 226 + (22) con 13 tavv. f. t. piu' volte rip. P. pg. coeva. Tagli marm. Elegante edizione che oltre a riportare le annotazioni del Tacquet e del matematico inglese Whiston, presenta lo scritto di Boscovich dedicato alle sezioni coniche.