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Fine Italian Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Italian. 188 p., b/w and color ills. La missione dei frati minori in Turchia e Grecia. Numero unico nel cinquantesimo anniversario del passaggio alla Provinca Toscana, (1930-1980): Istanbul, Kadikoy, Buyukada, Izmir e stazioni dipendenti Bornova, Atene, Ankara.
Ink notes on endpapers. Interior pages clean and unmarked; tight binding. 262 pages. A collectionof essays addressing issues central to the practice and theory of postmodern art.
ill., br. Giovanni Fiorentini, il vescovo romagnolo che più a lungo ha governato questa Chiesa, dal 1919 al 1956: quasi 37 anni! Sono trascorsi poco più di 50 anni dal suo sereno transito e perciò tanti a Catanzaro e la gente del Sud, in genere, lo ricordano bene. L'autore si è preoccupato di conoscere il pensiero del vescovo, le scelte di fondo del suo governo pastorale, la sua multiforme attività apostolica, ma anche il suo stile di vita, il suo metodo di lavoro, e, perché no, la ricchezza del suo cuore, cercando di capire in particolar modo come egli si sia posto di fronte ai problemi del suo tempo. E il suo tempo gli chiese scelte non facili, perché egli conobbe il dramma del primo dopoguerra, la dittatura fascista, la tragedia della seconda guerra mondiale, l'ora della ricostruzione, la battaglia per la libertà e la giustizia, la ricerca di nuove vie per una più incisiva evangelizzazione. La biografia di mons. Fiorentini è anche la storia della Chiesa che egli resse mandato dallo Spirito. E così c'è un po' di tutto, in questo lavoro: storia della Chiesa universale, storia della Chiesa in Calabria e, evidentemente, soprattutto storia di Catanzaro.
br. Questo saggio è un'evocazione ardente e appassionata della figura dì Santa Teresa d'Avila che mobilita tutta l'erudizione dell'autrice sulla Spagna eterna, un paese "dove i mistici sostituiscono i filosofi e dove la poesia alimenta la teologia". Oltre all'incredibile percorso di una donna eccezionale partita alla conquista di se stessa e del Cielo, la Rancé ci introduce alla storia del Secolo d'oro, quello dell'Inquisizione, delle ricchezze immense provenienti dall'America e di un'esaltazione religiosa mescolata all'oscurantismo. Ci offre la visione dei paesaggi di Castiglia e Andalusia, ci fa toccare la polvere delle strade percorse dalla Santa itinerante e ci fa sentire l'energia vulcanica sprigionata da Teresa.
ill., br. Dalle pagine di questo volume emerge un mondo meraviglioso, enigmatico, di straordinaria bellezza eppure saldamente reale. Come afferma padre Tichon "è un libro su noi tutti chiamati alla santità malgrado la nostra fallibilità". Ogni racconto è la storia della "rivelazione" nella vita di qualcuno. Considerato già un classico della spiritualità che parla non solo ai cristiani di ogni confessione ma anche agli atei Santi di tutti i giorni cattura il lettore come solo pochi libri sanno fare.
br. Don Andreoli ripropone, in una nuova edizione, il suo saggio sulla grande mistica Folignate, dell'Ordine Francescano Secolare, canonizzata da Papa Francesco.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 128 pages with four appendices. Sections on series 1, series 2 and 2A, 109 inch and 110 inch forward control, Series 3 and V*, Military, Beyond Solihull, Santana, Buying, Ownership and maintenace, Tech specs, Chassis number sequences, performance figures, etc.
ril. Tutto ciò che riguarda Padre Pio è stato sviscerato dai mass media, soprattutto dopo la proclamazione della sua santità. Solo un aspetto della sua vita resta ancora in ombra: la persecuzione cui fu sottoposto da parte della Chiesa. Una persecuzione che rimane un enigma. Iniziata subito dopo la comparsa delle stigmate sul corpo del religioso, è durata, sempre più accanita, per il resto della sua vita e per diversi anni anche dopo la morte. Padre Pio visse in un continuo dissidio. Tremendo. Martirizzante. Furono molte le persone umane fallibili che all'interno della Chiesa cattolica, ebbero il compito di giudicare la sua vita, la sua condotta e i suoi fenomeni mistici, e che si sbagliarono clamorosamente. La cosa grave sta nel fatto che quelle persone erano ai vertici di vari dicasteri vaticani, in particolare il Sant'Uffizio, il supremo tribunale per la difesa della fede. "Dimenticare le sue sofferenze significa tradirlo" mi disse un giorno Fra Modestino, un confratello di Padre Pio, considerato, dopo la morte dello stigmatizzato, il suo erede. Non è possibile pensare Gesù senza croce; non è possibile pensare Padre Pio senza sofferenze. Questo libro intende soffermarsi soprattutto sul racconto di queste sofferenze "morali e spirituali". E sulle persecuzioni che ne furono causa e che il religioso subì per tutta la vita. Il racconto si basa su migliaia di documenti conservati nell'Archivio segreto del Vaticano e in quello del Sant'Uffizio...
ril. Dopo aver a lungo guidato - dal 1984 al 2006 - la Sala Stampa della Santa Sede come Portavoce di Papa Giovanni Paolo II, con cui instaurò un legame filiale connaturato da reciproca stima e amicizia profonde, Joaquín Navarro-Valls (1936-2017, medico e giornalista) nel 2007 ha accettato l'incarico di Presidente dell'Advisory Board dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e dal 2013 ha affiancato il Presidente Paolo Arullani per la nascita e la messa a fuoco delle finalità della Biomedical University Foundation guidandone il Comitato dei Garanti. Anche in questo contesto ha lasciato un'impronta indelebile, con grande beneficio delle istituzioni sanitarie e dei pazienti. Questo volume, voluto e curato da Paolo Arullani, amico di una vita di Navarro-Valls, che lo ha coinvolto nell'avventura del Campus Biomedico, è diviso in due parti: nella prima si tratteggia la figura del Protagonista del libro; nella seconda Navarro-Valls prende direttamente la parola attraverso la pubblicazione finora inedita di alcuni suoi importanti contributi sul senso dell'esistenza, sul valore della persona umana, sulla sofferenza e sul senso della malattia, sul rapporto paziente-persona, sulla missione dell'uomo, sulla fede in Dio e la speranza della vita eterna. Pagine intense dentro cui riaffiora prepotente e dolcissima la paterna figura di Papa Wojtyla. Alcuni contributi autorevoli, fra cui spiccano quelli del Cardinale Stanislao Dziwisz, già segretario di Giovanni Paolo II, di Gianni Letta, Beatrice Lorenzin, Sergio Marchionne e Mario Moretti Polegato, impreziosiscono il ricordo di Navarro-Valls completandone un ritratto poliedrico e umanissimo.
brossura Un classico della letteratura patristica sulla vita monastica. La biografia di S. Antonio - monaco nativo di Alessandria d'Egitto, vissuto tra il III e il IV secolo - è il best-seller della letteratura cristiana; è infatti una lunga lettera scritta (IV sec.) in greco dal vescovo Atanasio ai monaci d'Occidente al fine di indicare loro nella figura di Antonio Abate l'ideale monastico puro. La Vita, qui presentata nella prima vera traduzione italiana, è interessante per l'attualità del messaggio, mentre l'introduzione evidenzia l'importanza della trasmissione e della diffusione di idee anche in ambiti apparentemente molto lontani fra loro (ascetismo cristiano e yoga). Note di commento, ricche e puntuali, sotto vari aspetti - filologico, storico, esegetico e storico-religioso - accrescono il valore di questo volume.
ill., br. Studioso di Goethe, filosofo, esoterista, ottimo scrittore e prolifico conferenziere, Rudolf Steiner fu discepolo di Helena Petrovna Blavatsky e membro della Società Teosofica, prima di fondare la Società Antroposofica Universale, nata per promuovere i principi della cosiddetta Scienza dello Spirito. Cristiano mistico eterodosso in attesa del ritorno di Cristo, convinto che ogni essere umano attraversi una serie di reincarnazioni e che accanto a noi viva un mondo occulto, creò una nuova pedagogia e un metodo per curare le persone con handicap mentali, inventò un sistema di agricoltura biologica e biodinamica, ideò l'euritmia, un'arte del movimento in grado, attraverso forme, gesti e movimenti, di rendere visibile "l'invisibile" (suoni e forme del linguaggio, stati d'animo, concetti archetipici), e rivoluzionò l'arte di costruire progettando i due Coetheanum a Dornach in Svizzera. Fu un illuminato? uno squilibrato? un ciarlatano? O forse, più semplicemente, un riformatore con una sua visione generale della società? Christian Bouchet già autore di diverse biografie di "maestri spirituali" - risponde con chiarezza a questa domanda, rendendo giustizia a un uomo di cui si parla spesso, ma che rimane poco conosciuto ed è sovente frainteso. Dopo aver ricostruito le tappe salienti della sua vita, Bouchet analizza le influenze che lo hanno segnato e descrive dettagliatamente il suo sistema di pensiero.
ill., br. Pietro Tiboni è nato a Tiarno di Sopra, in Val di Ledro, il 6 aprile del 1925. Nella sua vita ha avuto il dono dell'incontro con due grandi protagonisti della missione della Chiesa nel mondo: san Daniele Comboni e il servo di Dio Luigi Giussani che lo ha definito «uno tra i più santi uomini che abbiamo». La passione per l'uomo suscitata in padre Pietro da questi due grandi amici della sua vocazione fu sempre sostenuta dalla sua filiale consacrazione alla Madonna, per la salvezza di tutto il mondo. «Ho intrapreso l'avventura di raccontare la vita di padre Pietro Tiboni per la gratitudine del dono della sua amicizia. Desidero far conoscere la sua straordinaria testimonianza - lo esprimo con consapevolezza - anche perché si possa riconoscere la sua santità. Che essa sia degna dell'altare lo indicherà il "dito" di Dio. Ho avuto la grazia di conoscere santi e martiri, come padre Giuseppe Ambrosoli. Ho imparato che la santità non è la perfezione, ma la trasparenza di Dio. Pertanto, è giusto che a scrivere la vita di Tibo fosse un autore assolutamente imperfetto.»
br. «Chiara Lubich. La via dell'unità, tra storia e profezia» rappresenta un tentativo di lettura del percorso biografico della fondatrice del movimento dei Focolari, a cento anni dalla nascita e a dodici dalla scomparsa. Nasce con un intento e un taglio divulgativi, ma intende anche favorire l'approfondimento di singoli aspetti e grandi tematiche legate alla figura di Chiara e dei Focolari (il dialogo tra gli uomini e le religioni nel mondo contemporaneo, l'ecumenismo, i laici e la donna nella Chiesa, il Concilio Vaticano II, la pace...). Vuole offrire una lettura del personaggio calato nei contesti storici che ha attraversato nel corso della sua lunga e complessa esistenza, contribuendo ad arricchire un'offerta editoriale già ampia, ma forse un po' carente di contributi composti con queste caratteristiche. Un'impostazione che trova conferma anche nel profilo dell'autore, che ama definirsi "battezzato semplice" e cerca di leggere le vicende che prova a narrare con un costante riferimento alle fonti, con l'applicazione del metodo storico-critico e con la propria sensibilità di credente, nonché con la chiave ermeneutica che trova la sua sintesi nel rapporto tra spiritualità e azione, tra storia e profezia.
br. Una felice giovinezza quella di Satoko Kitahara. Figlia di un docente universitario, riceve una solida formazione, ma a sedici anni si ritrova a fare turni massacranti al tornio di una fabbrica per aerei: la guerra sta infliggendo gravi perdite, di uomini e di armi, all'esercito giapponese. La fine della guerra lascia non solo un cumulo di macerie, ma anche una grande inquietudine nel cuore di tanti giovani: gli ideali e i bei sogni della giovinezza erano solo illusioni? Un giorno Satoko entra casualmente in una chiesa e si sente attirata da una statua della Madonna di Lourdes. È il primo passo di un cammino che la porta a chiedere il battesimo. L'incontro con padre Zeno, che era stato stretto collaboratore di padre Kolbe, le fa scoprire il Villaggio delle formiche, dove vivevano in condizioni miserabili persone private di tutto dalla guerra. Sempre più provocata dalla vita del Villaggio, Maria Satoko decide di lasciare la sua bella e confortevole casa e di stabilirsi fra gli straccivendoli per condividerne la vita. Quando le sue condizioni di salute le impediscono di lavorare, diventa il cuore del Villaggio, attraverso la preghiera e il sorriso che attrae chiunque la incontri. Già in vita la sua testimonianza diventa nota in tutto il Giappone. Muore nel 1958 a soli ventinove anni. Papa Francesco l'ha proclamata venerabile il 22 gennaio 2015.
br. Il pontificato di Paolo VI è stato determinante per la storia della Chiesa contemporanea, in una stagione ponte in cui vengono definiti i "decreti attuativi" delle grandi costituzioni conciliari, frutto dell'aggiornamento voluto dal Vaticano II. Questo volume intende ricostruire una delle dimensioni, spesso rimaste in ombra negli studi sul pontificato: il suo decisivo contributo a quel processo di profondo rinnovamento, tanto sul terreno metodologico, che dei contenuti della Dottrina sociale della Chiesa, espressione di quel nuovo umanesimo integrale, plenario, solidale e aperto al trascendente che è stato la bussola con cui ha cercato, lungo tutta la sua vita, di riconciliare quella scissione tra fede e cultura, stabilendo un dialogo con la modernità. Un contributo originale e innovativo, che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno riconosciuto come vincolante, il punto di riferimento, la pietra miliare del magistero sociale della Chiesa del XX e XXI secolo.
br. L'analfabetismo dei ceti sociali più poveri, l'esercizio prepotente dell'autorità all'interno della Chiesa e nella società, la fisionomia più o meno consapevolmente classista assunta dalla scuola pubblica italiana nei vent'anni successivi alla seconda guerra mondiale. Rispetto a queste battaglie ideali, le lettere inviate da Lorenzo Milani alla madre Alice Weiss tra il 1943 e il 1967 - dall'entrata in seminario fino alle settimane precedenti la morte - sono più luoghi di rifugio che di ispirazione diretta. E, come ebbe occasione di sottolineare Pier Paolo Pasolini all'apparire della prima edizione del carteggio, i due interlocutori sono un prete cattolico e una madre ebrea che appartengono a un mondo culturalmente e ideologicamente laico.
ill. Apprezzato dalle guardie e dai ladri, dai preti e dai mangiapreti, dalla gente più semplice e dai teologi: don Danilo Cubattoli, pupillo di Elia Dalla Costa, fu talmente innamorato di Cristo da dedicargli la vita, l'esuberante fisicità, l'intelligenza vivissima. Con Fioretta Mazzei e Ghita Vogel operò a favore dei ragazzi di San Frediano e per essere loro amico fu atleta, sub, alpinista, tanto che alle sue gesta in bicicletta fu dedicata anche una copertina della "Domenica del Corriere". In moto nei primi anni Cinquanta arrivò in Grecia, attraversò il Medio Oriente, poi entrò in Africa e fra mille avventure arrivò al suo scopo: celebrare una messa sulla vetta del Kilimangiaro. Fu il primo prete a dir messa dietro le sbarre, sostenitore della legge Gozzini, protettore di chiunque gli chiedesse aiuto, perfino di Pietro Pacciani, il presunto "mostro di Firenze", cui celebrò il funerale (una bara, lui e tre giornalisti). Si occupò anche di cinema, in particolare di film per ragazzi, diventando amico di grandi personaggi dello spettacolo come Benigni e Monicelli.
br. È la prima biografia di Caterina da Siena, scritta poco più di un decennio dopo la sua morte. L'opera di Raimondo si presenta suddivisa in tre parti con due prologhi. Le parti prima e seconda formano un'unità in sé completa e rispettano uno schema di composizione omogeneo con l'indicazione precisa, al termine di ogni capitolo delle fonti a cui l'autore ha attinto. Si comprende bene che Raimondo portò a termine soltanto a fatica la terza parte, dedicata alla morte e alla santità di Caterina, infatti, dopo aver trattato già nel capitolo secondo delle morte di Caterina, per mantenere la struttura generale dell'opera, dovette riempire i capitoli successivi con la sua traduzione latina di parti del Libro della divina dottrina, con il cosiddetto Testamento spirituale e con storie di miracoli successivi alla morte della santa, fino a che nel capitolo conclusivo, poté ricapitolare l'intera vita.
br. La Spagna del 1500 è al culmine della sua potenza: le ricchezze delle Indie la invadono, la monarchia cattolica, severa e trionfante, impugna la croce come spada. È il secolo dei grandi spiriti religiosi: Ignazio di Loyola, Pietro d'Alcantara, Giovanni d'Avila, Giovanni della Croce, Francesco Borgia. In questo contesto di contrasti netti si staglia la figura di Teresa, la grande riformatrice del Carmelo, che vivrà sulla sua pelle tutte le contraddizioni della sua epoca e della sua terra. In questa biografia appassionata e appassionante. E. Raynaud, mette in evidenza la forza, il coraggio e la tenacia di questa donna che, per realizzare ciò a cui si sente chiamata, affronta queste contraddizioni e le ricompone nella sua vita e nella sua opera di riforma.
in-4°, pp. 88 con 66 ill. a piena pagina anche a colori. Bross. edit. figurata a colori al piatto ant.
brossura Per capire la "vera" storia della grande mistica di Foligno, canonizzata da papa Francesco, è indispensabile leggere e meditare i manoscritti, che la documentano. La lingua latina non è un ostacolo insuperabile, ma uno stimolo in più, per raggiungere questo obiettivo. Il volume curato da don Andreoli aiuta i lettori in tale impresa culturale e spirituale.
Mm 240x220 Brossura editoriale con alette, 155 pagine, illustrazioni a colori nel testo. Con la collaborazione di Eleonora Mancini. Come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.