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96 pages. Bibliography. Black and white illustrations. Editor's signature and inscription atop front blank flyleaf which is loose but present. Originally published in 1973. "A sourcebook of materials and suggestions for their use by high school students in learning something of the experiences of Scandinavian immigrants in Canada, and of the cultural heritage of which Scandinavian and other Canadians are the heirs." - from preliminary page. Chapters include: Evidence of early Vikings in North America - the Viking sagas; Early Scandinavian immigrants in Canada and the U.S.A.; Gimli, Manitoba - a case study of a successful struggle for survival; Where have all the Danes gone? - the pros and cons of assimilation; Three attempts at Scandinavian colonization on the West Coast; How did we survive?; The Scandinavian touch in Canada; Scandinavia today. Sticker removal marks to upper corner of front cover. Unmarked with average wear. Binding tender. An uncommon and excellent resource. Book
ill., ril. Imperatrici bizantine, rivoluzionari francesi e generali spagnoli: i personaggi più significativi della storia ci fissano con fierezza dalle tele di questa incredibile raccolta. Ogni soggetto ritratto emana un'aura di potenza e splendore, che si tratti di una vedova aristocratica vestita a lutto, un politico assassinato o un festoso gruppo di ribelli ucraini. Gli autori Rose-Marie e Rainer Hagen estrapolano le storie e i segreti celati in 13 capolavori di grandi artisti, tra cui Goya, Tiziano, Velázquez e Il'ja Repin. Regali, santi e saggi, gli uomini e le donne ritratti vi riveleranno le loro conquiste e la loro forza d'animo. La qualità delle immagini offerte da Taschen è frutto di una collaborazione con pregiate collezioni appartenenti al mondo intero, come quelle di Bruxelles, San Pietroburgo, New York e Napoli. Grazie alla scrupolosa analisi che accompagna le riproduzioni ingrandite dei dettagli, questo volume è un'impareggiabile indagine storica che rende omaggio ai personaggi più influenti del passato.
tela edit. con sovrac. ill., sguardie ill.
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br. La storia di un grande testimone della fede. Si fece un silenzio denso, interrotto solo dal volo di un moscone che solcava lo spazio soffocante dell'ufficio. «Nguyen Van Thuan ti abbiamo fatto portare qui perché sei colpevole di causare problemi al Governo del popolo sovrano del Vietnam. Sei accusato di propaganda imperialista e di essere un infiltrato delle potenze straniere». È il 1975. Con queste parole François Xavier Nguyen van Thuan, da poche settimane nominato arcivescovo coadiutore di Saigon (Hochiminhville, Vietnam), viene accusato di tradimento e arrestato. Trascorrerà in prigione 13 anni di cui 9 in isolamento. Una vita spesa nell'adesione coerente ed eroica alla propria vocazione, come dirà di lui Papa Giovanni Paolo II. Una storia che merita di essere raccontata.
Book shows moderate wear to covers, notable corner and edge wear, but text block is solid, binding is straight and solid, interior/text is clean and free of marking, except for previous owner's name and embossed stamp. Illustrated in b&w with a great many fine-line drawings depicting examples of techniques of all kinds. 135 pages. 9"w x 12"h.
br. John Henry Newman (1801-1890) è uno dei più grandi pensatori cristiani. A 44 anni si converte al cattolicesimo, diventando segno di contraddizione per la sua epoca, che come la nostra sembra rifiutare Dio. Benedetto XVI lo dichiara beato. La vita di Newman fu interamente spesa nella ricerca della verità. Il suo pellegrinaggio intellettuale e spirituale, raccontato e documentato in questo libro, fu la risposta sempre più appassionata ad una luce interiore di cui egli sembrava sempre consapevole, la luce che la coscienza proietta su tutti gli aspetti della vita. Newman è un limpido testimone della fede, e può essere una guida certa al cammino di ogni persona in ricerca.
GUILLAIN SIMON - (GIGANTIBUS - PARIGI 1581 - 1658) - ANNIBALE CARRACCI, (BOLOGNA 1560 - ROMA 1609) (VENDE) PETTINI DA LINO E SETACCI. Di Bologna l'arti per via d'Anibal Caraci disegnate, intagliate.Tavola incisa in rame, ottimo esemplare, buona inchiostratura, montata in cornice della fine '800 / primo '900. , , La famosa raccolta di Annibale Carracci, costituita da una serie di disegni realizzati dall'Artista per passatempo e con l'intento di formare una sorta di guida accademica per i suoi allievi, perchè li avessero a disposizione come modelli, rimase utile agli scolari anche dopo la sua morte, ancora per anni e anni; solo nel 1646 vennero raccolti da suoi familiari e consegnati al francese Simon Guillain affinché li incidesse. Proprio da quei modelli anche Mitelli sviluppo', in seguito, la sua opera. Di quei disegni, "Simon Guillain, incise diversi soggetti (80) per la pubblicazione "Diverse figure al numero di ottanta, disegnata di penna, nell'hore di ricreatione, da Annibale Carraci, intagliate in rame e cavate dagli originali da Simone Gvilino" stampata a Roma da L. Grigniani nel 1646. La pubblicazione, nota anche col titolo "Le arti di Bologna", ritrae figure popolaresche con spirito scanzonato. Nella prima edizione questi illustravano un trattato sull'imitazione del naturale nell'arte ma lo stesso Guillain ne fece una seconda edizione priva del testo dandole l'attuale titolo di "Arti di Bologna". Questi disegni ebbero in questo modo un'enorme diffusione e moltissimi artisti presero spunto dal modo di ritrarre del Carracci. I soggetti invece vennero ripresi solo più tardi, in quanto nel corso del Seicento erano criticati come minori e di nessuna importanza." Buono (Good) . <br> <br> <br>
GUILLAIN SIMON - (GIGANTIBUS - PARIGI 1581 - 1658) - ANNIBALE CARRACCI, (BOLOGNA 1560 - ROMA 1609) MURATORE. Di Bologna l'arti per via d'Anibal Caraci disegnate, intagliate.Tavola incisa in rame, ottimo esemplare, buona inchiostratura, montata in cornice della fine '800 / primo '900. , , La famosa raccolta di Annibale Carracci, costituita da una serie di disegni realizzati dall'Artista per passatempo e con l'intento di formare una sorta di guida accademica per i suoi allievi, perchè li avessero a disposizione come modelli, rimase utile agli scolari anche dopo la sua morte, ancora per anni e anni; solo nel 1646 vennero raccolti da suoi familiari e consegnati al francese Simon Guillain affinché li incidesse. Proprio da quei modelli anche Mitelli sviluppo', in seguito, la sua opera. Di quei disegni, "Simon Guillain, incise diversi soggetti (80) per la pubblicazione "Diverse figure al numero di ottanta, disegnata di penna, nell'hore di ricreatione, da Annibale Carraci, intagliate in rame e cavate dagli originali da Simone Gvilino" stampata a Roma da L. Grigniani nel 1646. La pubblicazione, nota anche col titolo "Le arti di Bologna", ritrae figure popolaresche con spirito scanzonato. Nella prima edizione questi illustravano un trattato sull'imitazione del naturale nell'arte ma lo stesso Guillain ne fece una seconda edizione priva del testo dandole l'attuale titolo di "Arti di Bologna". Questi disegni ebbero in questo modo un'enorme diffusione e moltissimi artisti presero spunto dal modo di ritrarre del Carracci. I soggetti invece vennero ripresi solo più tardi, in quanto nel corso del Seicento erano criticati come minori e di nessuna importanza." Buono (Good) . <br> <br> <br>
GUILLAIN SIMON - (GIGANTIBUS - PARIGI 1581 - 1658) - ANNIBALE CARRACCI, (BOLOGNA 1560 - ROMA 1609) VENDE SOLFAROLI. Di Bologna l'arti per via d'Anibal Caraci disegnate, intagliate.Tavola incisa in rame, ottimo esemplare, buona inchiostratura, montata in cornice della fine '800 / primo '900. , , La famosa raccolta di Annibale Carracci, costituita da una serie di disegni realizzati dall'Artista per passatempo e con l'intento di formare una sorta di guida accademica per i suoi allievi, perchè li avessero a disposizione come modelli, rimase utile agli scolari anche dopo la sua morte, ancora per anni e anni; solo nel 1646 vennero raccolti da suoi familiari e consegnati al francese Simon Guillain affinché li incidesse. Proprio da quei modelli anche Mitelli sviluppo', in seguito, la sua opera. Di quei disegni, "Simon Guillain, incise diversi soggetti (80) per la pubblicazione "Diverse figure al numero di ottanta, disegnata di penna, nell'hore di ricreatione, da Annibale Carraci, intagliate in rame e cavate dagli originali da Simone Gvilino" stampata a Roma da L. Grigniani nel 1646. La pubblicazione, nota anche col titolo "Le arti di Bologna", ritrae figure popolaresche con spirito scanzonato. Nella prima edizione questi illustravano un trattato sull'imitazione del naturale nell'arte ma lo stesso Guillain ne fece una seconda edizione priva del testo dandole l'attuale titolo di "Arti di Bologna". Questi disegni ebbero in questo modo un'enorme diffusione e moltissimi artisti presero spunto dal modo di ritrarre del Carracci. I soggetti invece vennero ripresi solo più tardi, in quanto nel corso del Seicento erano criticati come minori e di nessuna importanza." Buono (Good) . <br> <br> <br>
br. La biografia del curato Meslier, autore del celebre "Testamento", ritrovato dopo la sua morte, in cui attaccava non solo la religione cristiana, ma tutte le religioni, schiacciando con rabbia le pretese di tutte le chiese del mondo.
ill., br. Padre Jerzy Popieluszko nacque nel 1947 da una famiglia contadina. Ordinato sacerdote nel 1972, nel 1980 venne assegnato alla chiesa di San Stanislao Kostka. Agli inizi del 1982 diede vita alle Messe per la patria, alle quali ben presto cominciarono a partecipare migliaia di persone. Sempre più inviso al regime, il 19 ottobre 1984 venne rapito da tre ufficiali dei servizi segreti e ucciso. Il 19 dicembre 2009 Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante "il martirio del Servo di Dio Jerzy Popieluszko, [...] ucciso in odio alla fede". Il libro contiene le sue "omelie per la patria" e ne illustra la vita e il martirio nel contesto della Polonia del dopoguerra e di Solidarnosc.
ril. I santi sono tra le figure più popolari e famigliari per tutti i credenti. Con la loro vita, il loro esempio, si fanno compagni di viaggio dei poveri e dei semplici, consolano i bisognosi e aiutano gli uomini ad avvicinarsi a Dio, del quale testimoniano l'amore. Le biografe raccolte in questo volume, 365, una per ogni giorno dell'anno, sono arricchite con aneddoti e informazioni sul culto. Sono destinate a un ampio pubblico di credenti. Si tratta di vicende che invitano all'avventura dello spirito, all'amore per il prossimo e sono segno di speranza per il mondo.
br. Pio V rimane uno dei grandi problemi della storia della Chiesa: osannato da alcuni, molto discusso da altri per i suoi trascorsi come Grande Inquisitore e i suoi rigidi metodi di governo, mai abbandonati anche negli anni del pontificato. In occasione del quinto centenario della nascita, alcuni dei più noti studiosi della storia del XVI secolo affrontano i diversi aspetti della sua vicenda umana, religiosa e politica, studiando gli anni della formazione domenicana, i contesti in cui agì, la sua attività come pontefice e realizzatore del Concilio di Trento.
br. Chi è stato Carlo Maria Martini prima di diventare arcivescovo di Milano e uomo di grande popolarità, apprezzato da credenti e non credenti? Questo volume ricostruisce il «primo tempo» della sua biografia, quello della formazione, dalla nascita al definitivo approdo nella capitale. In questa ricostruzione l'autore si è avvalso d'una ricca messe di materiali completamente inediti e ancora non accessibili agli studiosi, provenienti dall'archivio della famiglia Martini, dall'archivio romano della Compagnia di Gesù e da diversi altri archivi che conservano le tracce del giovane Martini. In tal modo - passando dagli anni della giovinezza a Torino, del noviziato a Cuneo, della filosofia a Gallarate, della teologia a Chieri e degli studi biblici a Roma - il libro restituisce per la prima volta un ritratto a tutto tondo del cardinale, soffermandosi sugli studi, i maestri e le esperienze in grado di plasmarne la biografia, muovendosi sullo sfondo di trent'anni e più di storia d'Italia, della Compagnia di Gesù e della chiesa universale.
br. Molti amano ascoltare il gregoriano cantato dai monaci o hanno visitato con ammirazione l'abbazia di Montecassino o le rovine di Cluny. Ma pochi conoscono sul serio la vita e l'opera di Benedetto da Norcia (480-547 circa). Eppure il santo italiano, dando vita all'ordine religioso che da lui ha preso il nome, ha esercitato un influsso paragonabile a pochi altri sulla civiltà europea. Il popolare detto che gli viene attribuito, «ora et labora», è da secoli fonte di ispirazione per la spiritualità e la vita quotidiana. Benedetto ha formulato norme di vita di estrema chiarezza e saggezza nella sua Regola, che hanno affascinato molti uomini e donne fino ad oggi: lì egli propone la moderazione negli affari della vita, l'ordine della condotta quotidiana, assegna priorità alla vita interiore e alla liturgia il ruolo di fonte di tutto l'agire.
64 pages. Features: Brooke Holve and Kim Collet's Installation; Byron J. MacDonald - Remembering a man with a flourish for life; Made to Last - Typography of the Paris Metro; Gathering Moss - a tour of David Moss's Haggadah; Scandinavian Type and Calligraphy Masters Eric Lindegren, Erik Ellegaard Fredericksen, and Karl-Erik Forsberg; The Great Copperplate Myth; Foundations of Calligraphy, part 11 - Design and Layout; and more. Clean and unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
ill., br. In una lunga intervista, intervallata da alcune pagine tratte dai diari, mons. Grillo si racconta: ricordi e testimonianze di un percorso di vita ricco di eventi, incontri e fatti. Partito dal piccolo comune calabrese di Parghelia, alle porte di Tropea, poi approdato a Roma, alla Segreteria di Stato, e dopo nuovamente in Calabria, come vescovo di Cassano allo Jonio; per ultimo, vescovo a Civitavecchia e, infine, ancora a Roma, nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Un percorso di vita unico, vissuto da un uomo che è stato pastore di anime di tutto il mondo, uno studioso di sociologia innamorato della sua Calabria, un mistico toccato profondamente dal mistero di Maria e, soprattutto, un sacerdote di grandissima, umile e ardente fede.
62 pages. Features: Europe's Fashion Flashback; Neckline Nirvana; Fabric of the Month - Ramie; June Tailor - First Lady of Pressing; and much more. Clean and unmarked with moderate wear. A sound copy. Book
brossura Il presente volume contiene la biografia di Padre Quirico Pignalberi (1998-2002) sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, formatore al convento di san Lorenzo al Piglio di una lunga generazione di giovani alla vita religiosa francescana conventuale. Padre Quirico ha attraversato la storia di fine '800 e quasi tutta quella XX secolo segnato dalle due guerre mondiali (1915-1918 e 1939-1945), dalla celebrazione di tre anni santi e di un anno mariano; dal Concilio Ecumenico Vaticano II e di altre centenarie celebrazioni francescane.
brossura Giorno dopo giorno, ogni sera dalla fine del 1996 al 2002, l'ultimo segretario di Carlo Maria Martini appunta le impressioni e le emozioni vissute a fianco del Cardinale. Un lungo e appassionato diario, che a distanza di anni fa risaltare l'umanità, la sapienza e la profondità del grande pastore della Chiesa di Milano. "Costretto" da papa Wojtyla ad abbandonare biblioteche e aule di insegnamento per mettersi alla guida delle folle ambrosiane, il Martini che esce da queste pagine è un uomo che non si risparmia: ha giornate dense di incontri, appuntamenti, colloqui. Si ritaglia tenacemente ore di silenzio e riflessione per mettere a fuoco indicazioni e linee guida per il cammino ecclesiale. Mostra estrema delicatezza e attenzione alle singole persone e alle loro storie, cura e premura per i più deboli, a partire da malati e carcerati. Sempre attento a ciò che accade nel mondo e nella Chiesa, a partire dalle questioni più "scottanti", è cercato dai grandi della terra come dalla gente comune, e per tutti trova il tempo di un incontro. Con grande umiltà ascolta e accoglie le critiche, vuole conoscere il parere altrui e adotta sempre il metodo della condivisione nelle scelte da operare e nei giudizi da esprimere.
br. Benedetto nacque a Norcia intorno al 480. Dopo un periodo trascorso a Roma, si ritirò in una grotta nei pressi di Subiaco. Non rimase però a lungo nascosto. Fu richiesto come abate da una comunità di monaci a Vicovaro. Ma fu un'esperienza negativa ed egli fu costretto a tornare nella sua grotta di Subiaco, attorno alla quale organizzò una colonia monastica. L'invidia di un prete del luogo lo indusse ad abbandonare anche Subiaco, e insieme ai discepoli più fedeli si recò a Cassino, sul cui monte fondò, intorno al 529, l'abbazia di Montecassino. Qui donò ai suoi monaci la Regola, e vi morì, secondo la tradizione, il 21 Marzo dell'anno 547, quaranta giorni dopo la scomparsa di sua sorella Scolastica con la quale ebbe comune sepoltura. I Dialoghi riferiscono che spirò in piedi, con le braccia sollevate in preghiera verso il cielo.
br. La principale fonte di cui si dispone per la conoscenza della vita di san Benedetto è il II Libro dei Dialoghi di Gregorio Magno. Un grande maestro, quale Adalbert de Vogüé, già curatore dell'edizione dei Dialoghi per la collana francese "Sources Chétiennes", aiuta il lettore anche non specialista ad affrontare questo testo problematico. E lo si può definire tale sia in quanto "fonte unica", sia per l'andamento fortemente agiografico e i conseguenti interrogativi di ordine storico che ne scaturiscono, sia per le caratteristiche interne di stile. "Confrontare: proprio questa è la risorsa del nostro metodo esplicativo. Il testo di Gregorio, accostato a un altro passo della stessa Vita, o di qualche opera simile, s'illumina mettendolo a confronto. Allora, nella stessa Vita di Benedetto, l'episodio studiato svela la sua funzione propria. Per contrasto, attraverso la Vita di un altro eroe, si vede apparire la fisionomia particolare del nostro santo e la maniera originale della sua biografia" (dalla Prefazione). De Vogüé invita poi il lettore a non preoccuparsi di discernere tra loro eventi della realtà e prodotti dell'immaginazione umana, ma a porsi di fronte al testo con la domanda giusta, che non è "è vero questo?", ma piuttosto "che cosa vuol dire?". Solo così si potrà giungere a comprenderne il vero messaggio, cioè che Benedetto è davvero conforme all'immagine di santo descritta dalla Bibbia e dall'agiografia.
ill., br. Era l'anno 1965, quando un signore di settant'anni, che presto tutti avrebbero conosciuto come Prabhupada, sbarcò in America dall'India, con qualche libro nella borsa, pochi penny in tasca e un messaggio d'amore nel cuore. Giunse a New York al culmine del movimento rivoluzionario della contro cultura negli anni '60 e portò con sé un rinascimento culturale globale che condusse alla nascita dell'ISKON (International Society for Krishna Consciousness), la quale ha contribuito a trasformare milioni di vite. Presentando Prabhupada sia come persona illuminata che individuo affabile, divertente e coscienzioso, "Uno Swami in Terra Straniera" spiega perché icone culturali quali George Harrison e Men Ginsberg abbiano introdotto gli insegnamenti di Prabhupada nella loro vita, e come milioni di persone in tutto il mondo abbiano scelto di iniziare un percorso di Bhakti Yoga seguendo i suoi passi. Attraverso un'attenta documentazione, una ricostruzione sapiente e straordinariamente intima, questa narrazione segue l'ascesa di Prabhupada da monaco sconosciuto a leader spirituale divenuto famoso in tutto il mondo. Ambientato in luoghi irraggiungibili, quali le remote caverne sull'Himalaya, e in ambienti sfarzosi, quali i dorati corridoi del City Hall di Parigi, Uno Swami in Terra Straniera delinea la diffusione della Spiritualità orientale in Occidente e, in particolare, la diffusione della cultura yoga e del vegetarianesimo, nonché dei concetti di karma e reincarnazione. Viaggio indimenticabile nelle dimensioni più profonde dell'esperienza umana, "Uno Swami in Terra Straniera" dimostra come il sogno di un uomo possa cambiare il mondo.