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br. "Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio". Tale si riteneva Madre Teresa di Calcutta, l'umile religiosa che con la sua vita di intensa preghiera e instancabile attività ha soccorso i "poveri più poveri" portando loro l'amore di Dio: in loro Madre Teresa scorgeva lo stesso Gesù Cristo sofferente, povero, abbandonato. In questa speciale autobiografia Madre Teresa svela la vita interiore e l'itinerario che hanno caratterizzato il suo spirito e la sua azione. Dalla vocazione alla fondazione delle Missionarie della Carità; dallo spirito di povertà al Premio Nobel per la pace. Con le sue stesse parole semplici e intense, riportate con fedeltà dai curatori, ci viene tramandata la vicenda umana e spirituale di una piccola grande donna.
br. Il 19, il 23 e il 29 agosto 2013, nella Casa di Santa Marta, in Vaticano, padre Antonio Spadaro ha intervistato per oltre sei ore complessive Papa Francesco. Il 19 settembre il testo dell'intervista è stato diffuso in Italia da "La Civiltà Cattolica" e in tutto il mondo dalle altre riviste culturali dei gesuiti. Questo libro offre l'intervista originale, arricchita da un contrappunto di aneddoti, gesti, espressioni che formano una sorta di "dietro le quinte", e da un fitto tessuto di approfondimenti e rimandi in cui ciò che Jorge Mario Bergoglio ha detto e scritto da gesuita, da sacerdote e da pontefice sviluppa e chiarisce tutti i temi toccati durante la conversazione. Padre Spadaro, gesuita, ha condiviso la stessa formazione di Jorge Mario Bergoglio: per questo riesce a illuminare in profondità il significato delle parole del Papa e a illustrare il ricco panorama culturale e umano che le ha ispirate. Così questo libro svela il "pensiero in movimento" di papa Francesco, la sua formazione, la sua spiritualità, il suo rapporto con l'arte e la preghiera, e diventa la guida più efficace e più diretta per conoscere la visione di uno dei personaggi più carismatici del nostro tempo. "Ho bisogno di uscire per strada, di stare con la gente" dice papa Francesco. E grazie a questa conversazione, ogni lettore avrà l'impressione di aver percorso con lui un pezzo di strada, e di aver ascoltato dalla sua viva voce parole piene di umanità, capaci di toccare il cuore.
ill., ril. Attraverso una narrazione intensa dei primi quattro decenni del suo viaggio spirituale, Küng ci parla degli anni della giovinezza in Svizzera, della decisione di diventare sacerdote, e degli studi nel prestigioso Pontificio Collegio Germanico a Roma. E, soprattutto, ci offre un resoconto dettagliato sui retroscena del Concilio Vaticano II, cui partecipa dall'interno, per volere di papa Giovanni XXIII. In questa occasione stringe amicizia con Joseph Ratzinger, che diventerà in seguito uno dei più implacabili accusatori della sua teologia critica. L'autore ci narra anche, con grande forza, delle personalità incontrate in quegli anni cruciali - da John F. Kennedy a Paolo VI - e del suo conflitto con le gerarchie ecclesiastiche, a causa della sua opposizione al dogma dell'infallibilità papale. Hans Küng si è dunque sempre battuto contro il regredire e i conservatorismi imperanti all'interno della Chiesa, e a favore di istanze progressiste, o semplicemente umane, civili, ma sempre teologicamente indagate, su temi quali l'eutanasia, il dialogo interreligioso.
ril. Attraverso una serie di conversazioni con padre Gabriele Amorth negli ultimi anni della sua vita, trascritte con estrema fedeltà di pensiero e di linguaggio, Elisabetta Fezzi ci restituisce in questo libro un vero e proprio testamento spirituale dell'esorcista più famoso e più amato. Apprendiamo così particolari curiosi della sua vita, della sua vocazione e della sua attività esorcistica: da quando, ragazzo, si sente chiamato al sacerdozio, alle varie e diverse opportunità che la vita gli offre (Azione Cattolica, lavoro politico con Andreotti...), fino alla scelta complessa e faticosa degli ultimi trent'anni, dedicati a combattere il diavolo e a ricordare al mondo che la figura di Satana non va presa sottogamba. Pagine che rivelano la personalità poliedrica del sacerdote Paolino, tutt'altro che rinchiudibile in un'immagine da uomo cupo, come spesso è stato descritto: Amorth è certamente rigoroso, con sé innanzitutto, ma anche ironico, semplice come un bambino in alcuni momenti, capace di scherzare e di prendere la vita per il verso che la Provvidenza gli offre man mano. La seconda parte del libro raccoglie, sempre grazie a Elisabetta Fezzi, una serie di testimonianze delle persone che gli furono più legate: da Rosa, che lo assisteva negli esorcismi; a due sacerdoti Paolini tra quelli che gli furono vicini anche nei momenti difficili; a padre Stanislao, il Passionista che ne raccolse l'eredità.
MARIO CASTELLACCI, la memoria bruciata - Mondadori, 1998 - copertina rigida con sovracopertina, pag. 258, formato cm 15 x 22 - eccellente stato, minimo ingiallimento pagine
Mm 155x210 Testo a cura di Paola Maria Minucci con una introduzione di Antonella Anedda. Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 160 pagine. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ril. Il libro raccoglie alcune pagine del diario di don Massimo Camisasca, scritte nel silenzio della propria camera, all'inizio del giorno. Le riflessioni di don Camisasca conducono il lettore per mano nel cuore della Chiesa e del suo mistero d'amore più profondo: quello di un Dio che si fa pane per il suo popolo in cammino.
br. "Siamo ancora in grado di custodire e alimentare il buon seme della fede. Lo dimostra tanto la perseveranza di chi nella quotidianità rimane saldo nei principi religiosi, quanto la presenza di alcuni che hanno saputo vivere con particolare pienezza le virtù cristiane. Il presente volume è dedicato a uno di questi testimoni..." (dalla presentazione di mons. Pier Giorgio Micchiardi, già vescovo di Acqui). La breve vita di Chiara Luce attraverso i ricordi dei testimoni che hanno sostenuto la sua causa di beatificazione. Una storia di fede intensa, che apre a riflessioni profonde e illumina la strada della fede come una scia luminosa.
grand in-8°, 158 pp, cartonnage illustre en couleurs. Bel exemplaire. [GE-4]
ill., br. Nel 1482 Leonardo giunse a Milano per lavorare alla corte di Ludovico il Moro e nel corso dei primi anni soggiornò nella parrocchia di San Vincenzo in Prato, ospite della famiglia De Predis. Tra i sette fratelli De Predis c'era anche Cristoforo, eccellente miniaturista, che, nato sordo, si esprimeva per mezzo di "certi segni". In questo saggio la storica dell'arte Maria Pirulli torna su questo singolare rapporto e sull'influenza che la lingua dei segni ha avuto sull'opera leonardesca, con particolare riferimento a uno dei più celebri dipinti dell'artista: la "Vergine delle rocce". Cosa si nasconde dietro la gestualità delle figure presenti nella scena raffigurata da Leonardo? Maria Pirulli ricostruisce questo straordinario e insospettabile dialogo tra arte e linguaggio.
ril. È questo il secondo dei volumi della "Letteratura francescana" curata da Claudio Leonardi, già docente all'Università di Firenze e direttore di due riviste di studi di medievalistica. In questo libro sono raccolti i testi più antichi che ripercorrono la vita di San Francesco: la "Vita" di Tommaso da Celano, Giuliano da Spira, l'Anonimo Perugino, la Lettera dei tre compagni, la Compilazione di Assisi, la Compilazione fiorentina, lo Specchio minore di perfezione.
ril. "Secondo l'esempio del beatissimo padre Francesco, anch'io, peccatore indegno in tutto, che viene dopo di lui come settimo ministro generale dei frati, mi affannavo nell'inseguire questa pace. Così, a trentatré anni dalla sua scomparsa, mi ritirai, per volere di Dio, sul monte della Verna, un luogo di quiete dove desideravo cercare la pace dello spirito. Là, riflettendo su alcune ascensioni della mente in Dio, tra gli altri casi mi si presentò alla memoria il miracolo che si era manifestato al beato Francesco in quello stesso luogo, cioè la visione del serafino alato in forma di Crocifisso. Meditando su quella visione, mi sembrò subito che essa rivelasse l'innalzamento in croce, durante la contemplazione, del nostro padre Francesco e la via per raggiungerlo." Inizia così, il celebre "Itinerario della mente in Dio" di Bonaventura da Bagnoregio. Un trattato esemplarmente breve di teologia mistica che costituisce una guida per mostrare come l'uomo possa innalzarsi fino a conoscere veramente Dio: e anzi a Dio possa unirsi. Ispirandosi a Dionigi pseudo-Areopagita e ad Agostino, e soprattutto alla vita e all'esperienza mistica di Francesco d'Assisi, e alla Passione di Cristo, Bonaventura disegna nel suo libro la perfezione cristiana: come un cammino attraverso sei illuminazioni che con Francesco e il serafino si aprono e si chiudono, e che alle sei ali di quell'essere celeste corrispondono. Commento di Daniele Solvi.
br. È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
brossura A partire dal XII secolo si diffuse in Europa la convinzione che in Oriente, oltre i confini dei territori noti e alle spalle dei popoli nemici, si trovasse il regno di uno sconosciuto re e sacerdote cristiano da cui l'Occidente avrebbe ricevuto sostegno, prima contro l'Islam e poi contro i Mongoli. La fiducia nella sua esistenza trasse conferma dall'improvvisa comparsa di una sorta di lettera circolare - ovviamente un falso - inviata in versioni differenti dal Prete Gianni all'Imperatore d'Oriente, al Re di Francia, all'imperatore Federico I Barbarossa e al Papa. Questa lettera ebbe una fortuna straordinaria e la leggenda del Prete Gianni trapassò in seguito nel mito esoterico; la ricerca del misterioso sovrano si spostò poi in Africa, intrecciandosi, agli inizi dell'età moderna, a quella del Santo Graal. Jacqueline Pirenne ci offre qui una risposta nuova e convincente sulle origini della leggenda e sulle finalità del misterioso documento.
brossura
Volume rilegato con titoli al dorso, coperta in buono stato di conservazione, sovraccoperta imbrunita al dorso e con segni di lieve usura ai margini, alle punte e alle cuffie. Tagli regolari e leggermente imbruniti, pagine ben salde alla costa e con naturale modesta imbrunitura, libro completamente fruibile, appartenente alla collana "Uomini e Religioni", con prefazione dell'autore, traduzione dall'inglese di Simone Venturini, revisione scientifica di Claudia Galli, bibliografia ragionata: edizione italiana a cura di John Icks, presenti cartine in nero nel testo ed illustrazioni in nero fuori testo, prima edizione, numero pagine 514; da segnalare: alcune pagine con segni, appunti e sottolineature a matita USATO
br. Il volume raccoglie una serie di contributi che mettono a confronto con l'oggi i temi che furono propri del beato Odoardo Focherini, martire della fraternità e della speranza, deportato nel campo di concentramento di Flossenbürg e morto, a 37 anni, nel sottocampo di Hersbruck nel 1944. Giovane carpigiano di origini trentine, primo giornalista a essere beatificato dalla Chiesa cattolica, negli anni del fascismo e della seconda guerra mondiale si impegnò in prima persona e riuscì a mettere in salvo molti ebrei. La straordinarietà del suo esempio risiede nel fatto che egli non fu un eroe predestinato al gesto esemplare, ma un cristiano comune che visse secondo il Vangelo come un laico autentico. Dai vari interventi emerge con chiarezza l'attualità della sua figura, capace di aprirsi all'altro, opporsi all'antisemitismo, scegliere di non omologarsi alla cultura dominante. Contributi di Ermenegildo Manicardi, Luigi Lamma, Erio Castellucci, Giovanni Rossi, Guido Dotti, Milena Santerini, Giorgio Vecchio, Alessandro Rondoni, Roberto Righetti, Brunetto Salvarani.
ill., br. Giovanni Fiorentini, il vescovo romagnolo che più a lungo ha governato questa Chiesa, dal 1919 al 1956: quasi 37 anni! Sono trascorsi poco più di 50 anni dal suo sereno transito e perciò tanti a Catanzaro e la gente del Sud, in genere, lo ricordano bene. L'autore si è preoccupato di conoscere il pensiero del vescovo, le scelte di fondo del suo governo pastorale, la sua multiforme attività apostolica, ma anche il suo stile di vita, il suo metodo di lavoro, e, perché no, la ricchezza del suo cuore, cercando di capire in particolar modo come egli si sia posto di fronte ai problemi del suo tempo. E il suo tempo gli chiese scelte non facili, perché egli conobbe il dramma del primo dopoguerra, la dittatura fascista, la tragedia della seconda guerra mondiale, l'ora della ricostruzione, la battaglia per la libertà e la giustizia, la ricerca di nuove vie per una più incisiva evangelizzazione. La biografia di mons. Fiorentini è anche la storia della Chiesa che egli resse mandato dallo Spirito. E così c'è un po' di tutto, in questo lavoro: storia della Chiesa universale, storia della Chiesa in Calabria e, evidentemente, soprattutto storia di Catanzaro.
ril. Ritrarre la figura umana dal vero è un'attività divertente e stimolante. Ed è ciò che questa guida completa al disegno permette di imparare in forma semplice, veloce ed efficace. Una breve introduzione illustra i materiali necessari, insegna come guardare un soggetto e come padroneggiare la tecnica del chiaroscuro, mostra come lavorare servendosi di linee guida e tenendo conto delle regole della composizione. I numerosi esercizi guidati proposti comprendono una grande varietà di ritratti - di bambini, uomini, donne, persone anziane - oltre a disegni anatomici, figure in movimento, interessanti disegni di nudo e suggerimenti pratici per riuscire a restituire sulla carta in modo accurato ogni particolare: naso, bocca, occhi, capelli ecc. L'efficace sistema di istruzioni passo-dopo-passo insegna a tracciare uno schizzo preparatorio e a trasformarlo gradualmente in un disegno perfettamente compiuto e ricco di fascino. Ma non è finita qui! Le abilità nel ritratto possono essere ulteriormente sviluppate e approfondite: esercizi di livello avanzato, ricorso a tecniche inconsuete quali fumetto, manga e fantasy offrono ulteriori entusiasmanti possibilità di coltivare il proprio talento ed esplorare nuove vie espressive. Completo, facile da utilizzare, pieno di suggerimenti preziosi, questo volume è uno strumento essenziale e un ricco serbatoio di idee per aspiranti artisti di ogni livello.
ill., br. Il volume fornisce indicazioni passo a passo per produrre in breve tempo numerosi soggetti: ritratti emozionanti di bambini e adolescenti, volti di uomini e donne, persone a riposo o in movimento, interessanti studi di nudo. Adatto sia ai principianti sia ad artisti più esperti, questo libro propone esercizi da eseguire con tecniche diverse, per raggiungere obiettivi sempre più complessi: da semplici esercizi di riscaldamento, per prendere confidenza con il disegno e i suoi strumenti, fino a lavori da veri maestri. Completano il volume i consigli di artisti affermati che permettono di ottenere risultati eccezionali con pochi tocchi di matita.
brossura L'avventura ordinaria e straordinaria di una giovane che non si rassegna a vivere rintanata nel proprio benessere personale, ma spalanca il cuore sulle realtà più scomode. Una donna coraggiosa che lascia intuire quale sia il ruolo attivo e creativo della donna nella Chiesa. Madre Letizia Zagari, la donna del pane, e il suo amore incontenibile che sta all'origine di una nuova famiglia religiosa che arricchisce la Chiesa di Napoli (e non solo): le "Figlie di Nostra Signora dell'Eucaristia".
ill., br. Questo libro, frutto di una attenta ricerca da parte di Giorgio Baietti, racconta la storia di Don Grignaschi, sacerdote di un piccolo paese di montagna che fece molto discutere e che è tuttora ricordato con grande reverenza nei luoghi dove si svolse la sua storia. Grazie a lui un grande sogno diventa realtà: il vero Regno di Dio prende forma, e la Gerusalemme Celeste di colpo si realizza in un paese della collina piemontese della metà dell'Ottocento. Un credo in cui la donna, il "femminino sacro", rappresenta il punto focale e la base su cui edificare una religione che è nuova ma, allo stesso tempo, antichissima, perché affonda le radici nel cristianesimo delle origini e nei culti precedenti. Questo è ciò che crea Francesco Grignaschi il quale, durante la celebrazione di una messa domenicale, sente una voce misteriosa che gli annuncia un grande compito; da quel momento diventa l'incarnazione di Gesù Cristo e come tale dovrà redimere l'umanità intera. Altro personaggio di spicco di questo libro è David Lazzaretti, il profeta che dalle colline toscane lancia un messaggio universale di pace e giustizia sociale. La sua voce è molto ascoltata, soprattutto in Francia, ma incute terrore nei benpensanti nostrani. L'insegnamento di questo uomo leggendario caratterizzerà tutta un'epoca ed è assolutamente attuale anche oggi a più di un secolo di distanza. David aveva un solo scopo nella vita: creare il Regno di Dio su questa terra, aiutando i deboli e i poveri e portando a tutte le genti il proprio messaggio di salvezza e di amore.