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STRUMENTI MANOSCRITTI DI GNOMONICA
Vol. in -8 (14,5 x 21 cm.), brossura editoriale col. avorio, sopracopertina illustrata a colori, pp. 40 con diverse fig. in nero e colori nel testo. In buone condizioni.
8°, pp.XXIV-198 (2), mancano le 2 tavv. f.t. T. cart. color. coevo, dorso rinf. L'op. è divisa in 3 libri, corrispondenti ai 3 argomenti citati nel titolo. [Riccardi, I, 112: "buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll'autore intorno all'eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo, che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un'alidada a traguardi imperniata nel centro"].
in-8, pp. (8), IX-XXIV, 198, (2), 2 tav. ripieg. f.t., leg. mod. ad imitazione antica, m. pelle, ti. oro su tassello al dorso. Interessante opera divisa in tre parti. il libro I tratta dell'Agrimensura, il II della Stereometria, il III della Gnomonica Bell'esemplare con qualche piccola arrossatura.. Riccardi, I, 112. "E" un buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll"autore intorno all"eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo; e che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un"alidada a traguardi imperniata nel centro".
2 volumi in-4°, pp. (4), LV, (1), 477, (11) e 19 tavole ripiegate e numerate I-XIX; pp. (4), VIII, 452 con 19 tavole ripiegate e numerata XX-XXXVIII. Qualche marginale e sporadica brunitura, peraltro esemplare completo ed in elegante legatura novecentesca in piena pelle e impressioni a secco al piatto. Edizione originale, fondamentale trattato di orologeria.
Brossura, cm17x24, pp 127 (1), con 100 disegni in nero di Sylvie Assereto. Monografia sugli orologi solari della Valle d’Aosta, in francese.
In-8 gr. (mm. 253x196), mz. pelle mod., fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (8),431,(9), bella antiporta allegorica, vignetta alla dedica “au Roi” e grande iniziale ornata, inc. in rame; il volume è illustrato da 37 tavole, alcune ripieg., che raffigurano strumenti matematici, di misurazione ed astronomici, pure inc. in rame. Famoso trattato per la costruzione e l'uso di compassi, quadranti solari, pompe aspiranti e macchine idrauliche in genere, strumenti ottici, bussole e strumenti per la navigazione, microscopi, meridiane, pendole. Cfr. Graesse,I,428 - Brunet,I,950 - Choix de Olschki,VII,10027. Prime 20 carte con alone all'ang. infer. e alc. carte finali con aloni al marg. interno; numer. carte restaur. per fori di tarlo margin. (nelle ultime 20 i tarli hanno intaccato alc. lettere del testo che per lo più sono state sapientemente trascritte a mano).
8°, mm 240x170, pp. 128, brossura editoriale illutrata, ottima conservazione, rarissime sottolineature in matita.
230x160 mm, pp. VIII, 735, 24 di catalogo editoriale, rilegatura editoriale in piena tela, titolo in oro al piatto e dorso, 704 figure nel testo, Seconda edizione aumentata. Copioso indice e 24 pp. di catalogo editoriale, piccola mancanza a pp. 595-596 complessivamente di 5 parole. Esemplare un poco allentato con piccoli segni d'uso al dorso, nell'assieme molto buono. Resoconto descrittivo e storico degli stili differendi degli orologi in Gran Bretagna, con l'elenco di numerosi costruttori e la loro marca. Seconda edizione.
230x160 mm, pp. VIII, 790, 802 figure nel testo. Rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al piatto e dorso, rari appunti a matita. Storia dell'orologeria in Inghilterra, con descrizione degli stili e elenco dei costruttori con le loro marche. Rilegatura leggermente allentata, esemplare molto buono nell'assieme. Terza edizione.
230x150 mm, pp. XII, 822, rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al dorso e a secco al piatto, tracce d'uso alla cerniera. Ritratto di Britten all'antiporta, 841 figure nel testo, Storia dell'orologeria in Gran Bretagna, con analisi dei differenti stili e elenco di numerosi costruttori con il disegno delle marche. Esemplare all'interno molto buono. Quinta edizione.
in-8, pp. (12), 64; 55; 54;60,(4);(16), da 9-185, (3). Bella legatura fine XVIII secolo in vitello, titolo su tassello rosso e fregi floreali in oro al dorso a nervi. Impresa incisa al frontespizio, capilettera e finalini xilografici, numerose illustrazioni e diagrammi, due tavole xilografiche più volte ripiegate f.t. Il titolo così prosegue: "Et nel trattato quarto, belle, e nuove forme de horologi portatili diurni ... Et nel fin dell'opera la duplicatione, dimidiatione, e trasmutatione del corpo cubo". Proveniente dalla celebre biblioteca dei Conti di Macclesfield, Castello di Shirburn, con ex libris della South Library. Rara edizione originale dell'opera principale del frate cappuccino Bruni (1595-1638). Il trattato è mirato ad istruire alla costruzione degli orologi solari gli artigiani esperti nel calcolo teorico, o nel metodo geometrico. Bell'esemplare (lieve traccia di umido ai primi 10 ff.).. Riccardi, I, 196..
2° ediz. con 3 tavole in rame.<BR>16°, pp.XX-436 + antip. inc. in rame da Dall'Acqua con ritratto del Cagnoli + 3 tavv. ripieg. f.t. di cui 2 con le stelle dei 2 emisferi e 1 con costruzione di uno gnomone. Mz. pelle coeva, tass., tit. e fregi oro al dorso. Fioriture. Le ultime carte presentano macchie di umidità. Nelle cc. preliminari: l'Avviso ai lettori e l'Avviso del tipografo nell'ediz. 1818; Vita di A. Cagnoli di G. Labus. L'op. è divisa in 2 parti. Parte I: Alcuni principi d'astronomia; Costellazioni e segni dello zodiaco; Figura e dimensioni della Terra; Atmosfera terrestre e etere; Crepuscoli; Refrazioni astronomiche; Meteore astronomiche; Parallassi; Distanza della Luna e del Sole dalla Terra; Rotazione del Sole, della Luna, dei pianeti, della Terra - Parte II: Anno planetario; Distanza dei pianeti dal Sole e dalla Terra; Moto annuo della Terra; Orbite dei pianeti; Anno terrestre; Calendario; Misura del tepo; Gnomonica; Climi e stagioni; Carte geografiche; Attrazione universale; Teoria della Luna.
In folio; (315x210). Carte non num 8, pagg. 654, 1 carta n.n. Frontespizio entro fregio architettonico con putti e decori in pieno stile rinascimentale, inciso finemente in rame; moltissime figure nel testo (diagrammi astronomici e tabelle) e capolettera istoriati entro vignette, il tutto in silografia, bella marca editoriale al colophon. Pergamena rigida del XVIII sec. con titolo su tassello in oro al dorso.<BR>Prima edizione di questa celebre opera, "Summa" della gnomonica rinascimentale, che fu scritta per mano del noto gesuita Cristoforo Clavio. In questa opera "l'Euclide del XVI secolo" (così fu chiamato Clavio), raccoglie tutto il sapere della gnomonica basata sugli studi geometrici. L'autore risiedette a lungo a Roma, dove redasse molte opere di carattere scientifico - astronomico; fu professore di matematica, nel Sacro Collegio Romano; collaborò alla riforma Gregoriana del calendario. Nel 1611 Galileo si rivolse a lui per superare le diffidenze contro le sue scoperte astronomiche, ma Clavio non si pronunziò. <BR>Bell'esemplare che presenta qualche alone alla fine del tomo all'ang. inf., alcune macchie e lievi fioriture, tranne a due pag. brunite. Tracce d'uso alla legatura. <BR>Adams C - 2098; Houzeau-Lancaster 11383. <BR><BR>
In 8°; (12), 324 pp. e 73 c. di tav. alcune più volte ripiegate, compresa l'antiporta incisa con immagine di orologio solare, poliedri, sfera armillare, rosa dei venti, una nave sul mare ed un palazzo con torre. Antichi timbri e firma ex-libris al frontespizio che iedentifica l'esempalre come appartenuto al cavaliere Antonio Parenti. Legatura di metà novecentesca in mezza-pelle con titolo in oro e piatti foderati con carta marmorizzata. Tagli rossi. Alcuni forellini di tarlo da pagina 15 a pagina 40, da 111 a 143, da 281 a 309 presente un piccolo tunnel di tarlo, a volte restaurato, nel margine esterno bianco ma che però, a volte, sfiora alcune lettere di testo ed in una ventina di pagine lede una lettera di testo per pagina. Da 183 a 248 u n sottile tunnel di tarlo in parte restaurato si sviluppa per qualche millimetro, nel margine basso bianco del volume, sempre lontano dal testo. Per il resto in buone condizioni di conservazione. Quarta edizione rivista ed aumentata, di questo celebre trattato di gnomonica pubblicato per la prima volta nel 1641, scritto da Dom Pierre de Sainte Marie Magdeleine. Applicando i principi della trigonometria sferica, l'autore indica i metodi per costruire tutti i tipi di orologi solari e tracciarli su tutti i tipi di supporti, ma anche Quadranti lunari o metodi per conoscere l'ora di notte usando le stelle. L'opera è uno dei più celebri trattati sull'argomento del XVII° secolo. Il lavoro si conclude con elementi di stereotomia. Rif. Bibl.: Houzeau & Lancaster, 11455; Tardy, 220; Polak, 8584.
25 cm, pp. 212, 20 tavole su carta forte con didascalia esplicativa a fronte. Testo in francese, bella rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e decorazioni in oro al dorso che è diviso da 4 nervi, piatti marmorizzati, esemplare ottimo e fresco
4°, mm 240x170, pp. 104, brossura editoriale illustrata, perfetta conservazione.
116 pages plein veau brun du XVIIIe siècle, dos à 5 nerfs, tranches rouges 1619, 1619, in-12, 116 pages, plein veau brun du XVIIIe siècle, dos à 5 nerfs, tranches rouges, Première édition, très rare, illustrée de 48 figures sur bois dans le texte. L'ouvrage contient aussi "un moyen et invention nouvelle, pour construire lesdicts horloges, sans scavoir la hauteur du pole du lieu, ny la declinaison et inclinaison de la superficie". Intérieur propre. Livre peu courant en français et paru très tôt, sur les cadrans solaires. Lalande, 172 ; Houzeau et Lancaster, 11424
In 4ø (cm. 28,5 x 21); pagg. 175; con numerosissime illustraz. fotograf. a colori n.t.; similpelle origin. con sovracopertina a colori. VG+.
8°, pp. 87, brossura editoriale, titolo incorniciato al piatto, 3 tavole ripiegate fuori testo, Modo grafico e trigonometrico per segnare le altre linee orarie e diurne nonché la curva del tempo medio locale e di Roma. La copertina ha tracce d'uso e piccole mancanze al dorso, l'interno è discretto
[San Severino? fine del XVII sec. - inizi del XVIII sec.], manoscritto su carta, in-4, legatura coeva in piena pergamena floscia (mancanze marginali alle copertine), carte [34]. Con 26 diagrammi di calcolo disegnati a piena pagina. Manoscritto purtroppo non completo: sono state asportate 7 carte fra la c. [20] e la carta [21], 3 carte fra la c. [26] e [27] e numerose carte dopo l'ultima presente (la [34]). Per quanto riguarda Ottaviano Gentili cfr. T. Moro "Biblioteca Picena", 1796, vol. V, p. 55: "Distese puranco varie regole ed osservazioni per formare orologi a sole, avendovi calcolate per il solo grado 43 sotto cui giace Sanseverino. Questo libro che resta pur manoscritto fu da lui intitolato Degli orologi da sole sotto il grado 43 [...]". Segnaliamo anche che il Gentili è citato da Giacomo Leopardi nelle "Giunte" alla sua "Storia dell'astronomia".
Brossura editoriale a stampa, 4to cm 23x29, pp 64, due tavole più volte ripiegate in fine. Genuino esemplare completo e in barbe, carte qua e là picchiettate di fioriture e copertina con tracce d'annotazione d'epoca, ma complessivamente ben conservato. Un'antica menda all'attaccatura della prima tavola. Non comune lavoro dell'abate, matematico e fisico Giovanni Follador, al cui ingegno si deve fra l'altro la meridiana sul campanile di Valdobbiadene.
Cm. 18,3, cart. decorato, pag. 57 (1 c.b.) (12); 32 ( 1 carta di errata) più 1 tavola rip. f.t.. Piacevole trattato sulla presunta invenzione di un orologio atto a rilevare longitudine e latitudine, in vero all'epoca sconfessato da più parti. Raro. Un solo esemplare censito. Ottimo esemplare. NON in Riccardi; NON in Ditisheim.
16°, cm 20, pp. 38, brossura editoriale con titolo in rosso e nero entro cornice al piatto. Piccola mancanza all'angolo della brossura, peraltro eccellente conservazione. Prima e unica edizione, non comune.
8°, cm 22, pp. VIII, 232, con diverse tavole e illustrazioni; legatura in tela con sovracoperta editoriale, sgualcita, con qualche fioritura che tocca le prime e ultime carte, ma nel complesso ben conservato. Ristampa della Seconda edizione ampliata da Arthur V. May