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347 p.; 24 cm. Brossura editoriale. Ottimo
br. Chiunque si occupi di raccolta e analisi dei dati lo sa bene, o almeno dovrebbe: le informazioni che non conosciamo possono essere altrettanto importanti di quelle che abbiamo a disposizione. Ha senso affermare che un prodotto è efficace perché ha solo recensioni favorevoli? Ed è davvero possibile prevedere il buon esito di un trattamento medico sulla base di un campione che, per quanto ampio, non corrisponde alla totalità dei casi? Considerazioni analoghe si possono applicare alla nostra vita di tutti i giorni: perché invidiare una persona per i successi messi in mostra sui social network, quando i suoi fallimenti ci vengono opportunamente nascosti? In un'epoca dominata dai big data, conviene prestare maggiore attenzione al rovescio della medaglia, ovvero ai dati che sappiamo di non avere o - peggio ancora - che crediamo erroneamente di possedere. Simili alla materia oscura che elude le rilevazioni dei cosmologi, i dark data influenzano ogni campo di studio e di lavoro, dalla ricerca medica all'industria, dalle politiche pubbliche e sociali al settore finanziario, e sono molto più numerosi di quanto pensiamo. Sottostimarli è dunque un grave rischio, che può portare a costruire modelli fuorvianti e inesatti, con conseguenze talvolta catastrofiche. Al contrario, smascherare questi numeri «traditori» e imparare a gestire i problemi che essi provocano può portare vantaggi nella nostra sfera professionale e in quella personale. I dark data ci insegnano, infatti, a capovolgere il modo di considerare l'analisi dei dati, facendoci comprendere più a fondo l'universo dell'informazione e ad affrontare l'imprevedibile in maniera più consapevole e ponderata.
brossura Nella società digitale, le parole sono i nostri emissari: raccontano al mondo chi siamo. Il modo in cui scriviamo può farci apparire intelligenti o stupidi. Ma può anche farci passare per persone confuse, sciocche o noiose. Una norma, questa, valida per buttare giù un listicle, per usare SlideShare e persino per maneggiare i termini che stiamo utilizzando in questo preciso momento. Ciò vuol dire che occorre scegliere le parole con cura, usare uno stile gradevole e parsimonioso, ricorrere a un'empatia sincera nei confronti del lettore. Ma significa anche prestare attenzione alla capacità, spesso trascurata, di fare marketing dei contenuti: saper scrivere e raccontare bene (ma davvero bene!) una storia vera. Essere in grado di comunicare nella scrittura è anche il fondamento del content marketing. In questo libro Ann Handley mette al servizio tutta la sua esperienza per guidarci nel processo e nelle strategie di creazione, produzione e pubblicazione dei contenuti, con consigli pratici pensati per ottenere risultati sicuri. Le lezioni e le regole di cui l'autrice ci fa dono possono applicarsi facilmente a tutti i contenuti online: pagine web, homepage, landing page, email, marketing, blog, post su Facebook, Twitter, LinkedIn e tutti gli altri social media. Le nuove regole della scrittura è una guida pratica alla creazione e pubblicazione di qualsiasi tipo di contenuto online, destinata a chi lavora per un grande brand o per una piccola azienda, o anche solo per se stesso.
br. Non è mai esistita, prima d'ora, un'azienda come Netflix. E non solo perché ha rivoluzionato l'industria dello spettacolo, o perché è in grado di fatturare miliardi di dollari l'anno, o perché le sue produzioni sono viste da centinaia di milioni di persone in quasi 200 paesi. Quando Reed Hastings ha avviato la sua attività, che nel 1997 consisteva nel vendere e noleggiare dvd per corrispondenza, ha infatti sviluppato principi radicalmente nuovi e controintuitivi: a Netflix, gli stipendi sono sempre più alti dei concorrenti. A Netflix, il punto non è lavorare tanto. A Netflix, i dipendenti non cercano di accontentare il capo. Questa originale cultura della libertà e della responsabilità ha permesso di crescere costantemente e di innovare fino a creare il colosso di oggi. In questo libro per la prima volta Reed Hastings, con l'autrice bestseller Erin Meyer, descrive la geniale filosofia alla base del suo progetto e della sua vita, e narra storie inedite su tentativi, passi falsi ed errori compiuti, offrendo l'affascinante e completa immagine di un sogno che non smette mai di reinventarsi.
br. Cari traditori seriali, adoratori della scappatella, amanti del brivido proibito... tremate! Con Giacomo Hawkman a piede libero nessuno di voi può più dirsi al sicuro. Soprattutto se avete pensato bene di nascondere negli angoli più reconditi del vostro smartphone le prove più compromettenti: conversazioni, fotografie, screenshot, spostamenti, tutto può essere tracciato, tutto può essere recuperato. Basta sapere dove mettere le mani e Giacomo, decisamente, lo sa. Dato, però, che la conoscenza è potere, il libro che avete tra le mani si presta magnificamente a un duplice scopo: non solo a scoprire le tracce di un tradimento, ma anche a occultarle meglio! Grazie a questo manuale potrete scoprire come mantenere un piede nella porta di tutti i vostri (o le vostre) ex, come sfruttare al meglio i social, le app e la messaggistica per approcciare, flirtare, depistare; come viaggiare in incognito, resettare cronologie, nascondere prove e creare alibi inattaccabili. Troverete decine e decine di tips & tricks personalizzati per Ios e Android, capirete perché a volte Telegram può rivelarsi più prezioso di WhatsApp e perché la App Salute può farvi male, molto male... Inoltre, Giacomo ci spiega come utilizzare al meglio la tecnologia per fare i commenti giusti, mettere i like decisivi, arrivare più che preparati al primo appuntamento, insomma corteggiare irresistibilmente la vostra lei o il vostro lui. Perché anche sotto la corazza di un Maestro Yoda delle Corna batte un cuore così ingenuo romantico da credere all'amore eterno.
brossura Il trading finanziario, una volta dominio esclusivo degli attori istituzionali, è ora aperto a piccole organizzazioni e singoli trader che utilizzano piattaforme online dove Python, grazie al suo potente ecosistema di pacchetti e librerie dedicate, è largamente diffuso. In questa guida pratica, l'autore insegna l'uso di Python nel campo del trading algoritmico, dove le decisioni sugli investimenti sono guidate da modelli matematici. Nel corso del libro il lettore apprende ad applicare Python nel backtesting, il recupero di dati finanziari da fonti diverse, l'interazione con le piattaforme di trading online, la generazione di previsioni e l'elaborazione di dati in tempo reale. Un manuale completo e ricco di esempi da analizzare e riutilizzare, pensato per studenti, professionisti e appassionati che conoscono le basi della programmazione in Python e desiderano costruire e implementare strategie di trading automatizzato e su misura.
brossura Internet avrebbe dovuto allargare e segmentare il mercato, rendendo impossibili i monopolî dei media. Invece oggi, colossi come Google e Facebook controllano il tempo che passiamo online e ricevono giganteschi profitti dalla cosiddetta economia dell'attenzione. La trappola di internet mostra come tutto ciò sia potuto accadere. Questo saggio provocatorio e attualissimo racconta l'ascesa vertiginosa dei giganti digitali, e spiega cosa possono ancora tentare di fare i «giocatori» più piccoli per sopravvivere in un'ardua partita inesorabilmente truccata a loro danno. Internet non ha ridotto i costi per raggiungere il pubblico, ha semplicemente mutato chi paga e come. Sfatando un mito duro a morire, Hindman dimostra che internet non è più quella tecnologia post-industriale che ci è stata raccontata: ormai è diventato matematicamente impossibile per degli universitari al lavoro in un garage battere Google, e la neutralità della rete non può da sola funzionare come garanzia di un'internet aperta e democratica.
br. In un mondo in cui il rischio lavoro è alto, la concorrenza globale è aspra e il patto fra datore di lavoro e dipendente sta venendo meno, occorre attrezzarsi. Occorre imparare a gestire il proprio percorso professionale come un'impresa, meglio ancora come una start-up: predisporre un piano, essere pronti al cambiamento, avere una soluzione di riserva sono i primi passi per assicurarsi un vantaggio competitivo. Se poi - come anche in Italia recenti indagini dimostrano - la selezione per le posizioni aperte si avvale sempre più spesso di canali informali nei quali le conoscenze personali giocano un ruolo fondamentale, saper gestire una buona rete di relazioni si rivela il fattore vincente. In questo quadro, i social network offrono oggi uno strumento indispensabile, a patto di saperli usare con intelligenza. Forti della loro esperienza di imprenditori e, nel caso di Hoffman, del punto di vista privilegiato che solo il fondatore di LinkedIn può avere, gli autori forniscono indicazioni per non commettere errori.
258 pages, illustrated, appendices, index, small crease to front cover. eng
in 8 (21x14) Brossura; pp.153; Ottimo
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 319pp. An early approach to internet routing protocols.
ril. Questo libro tratta il concetto di velocità. Innanzitutto, la velocità dello sviluppo e della diffusione di Internet; in secondo luogo, l'alta velocità ferroviaria, che caratterizza i treni con un'andatura particolarmente elevata (cioè non inferiore ai 250 chilometri orari) ma che allo stesso tempo non incontra il favore di tutti. Il conflitto che contrappone i No Tav (Treno alta velocità) e lo Stato, infatti, si inasprisce ogni giorno di più, sul piano mediatico e della contrapposizione muscolare, tra avversari e nemici da combattere. Dall'altro lato, però, i mezzi di comunicazione (specie quelli nuovi) sono anche in grado di favorire - tra gli attivisti e non solo - la nascita o il potenziamento di relazioni contraddistinte da valori quali fiducia, solidarietà, reciprocità che, di conseguenza, aiutino il movimento nel prosieguo della protesta, attraverso le sue varie forme. Il ruolo del web 2.0 e del capitale sociale nella lotta No Tav sono alla base del presente lavoro, perché l'obiettivo del movimento consistente nel fare rete non può prescindere dalla rete per eccellenza (Internet) né da legami forti che rendano tale comunità solida e inarrestabile.
br. Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?
br. Le parole delle tecnologie del dominio sono molte, e riguardano tutti gli abitanti del pianeta Terra, anche non umani, anche le macchine. Alcune sono antiche, altre sono di nuovo conio; spesso sono termini inglesi: algoritmo, big data, blockchain, digital labour, gamificazione, internet of things, pornografia emotiva, privacy, profiling, trasparenza radicale e altre ancora. Sono collegate fra loro da una fitta trama di rimandi e sottintesi, una rete di significati colma di ambivalenze e incomprensioni. Insieme compongono il variegato mosaico della società presente e di quella a venire. In questo quadro emerge come ideologia prevalente l'anarco-capitalismo, una dottrina vaga eppure molto concreta nei suoi effetti devastanti sui legami sociali, la costruzione delle identità individuali e collettive, la politica. Sembrano parole d'ordine solide come acciaio temprato, senza crepe, senza debolezze. Ma a osservarle con le lenti dell'ironia, con gli occhiali dello humor e della consapevolezza storica, con il desiderio hacker di smontarle e capire come funzionano, si sciolgono come neve al sole.
brossura Questo libro, unico nel suo genere, spiega come applicare diverse strategie di Search Engine Optimization (SEO) a un sito e-commerce e rivela i segreti per arrivare tra i primi risultati dei motori di ricerca. Il volume, adatto a qualsiasi tipologia di piattaforma e-commerce e ricco di esempi concreti, si rivolge sia a coloro che possiedono un sito e vogliono posizionare al meglio i propri prodotti sul web, sia agli esperti di marketing che desiderano migliorare le proprie conoscenze. Grazie a questa guida potrete migliorare le vostre abilità nel campo del web marketing, acquisendo una conoscenza approfondita della SEO e delle principali tecniche di ottimizzazione on-page e off-page, e del link building. Scoprirete così come lavorano i consulenti SEO con le aziende per ottenere i risultati desiderati e apprenderete le strategie principali per ottimizzare i contenuti di un e-commerce, in modo che siano graditi sia ai lettori che ai motori di ricerca. Dalla progettazione di un piano di promozione di un sito web all'analisi approfondita della sua struttura (home page, pagine di categoria e di prodotto) verranno mostrati diversi strumenti SEO per incrementare la produttività di un e-commerce, prestando particolare attenzione alla Google Search Console. Non manca, infine, un capitolo che illustra i 50 motivi per cui Google decide di penalizzare un e-commerce.
Brossura illustrata presentante minimi segni di usura. Pagine in buono stato anche se già sfogliate e minimamente ingiallite dal tempo ai tagli. Numero pagine 242. USATO
br. In questa cultura di rete, non si può identificare una sola causa per cui le persone diffondono materiali. Ciascuno compie una serie di decisioni, socialmente contestualizzate, quando sceglie di diffondere un testo mediale: si tratta di contenuto a cui val la pena dedicare del tempo? Val la pena condividerlo con altri? Comunica qualcosa su di me o sulla mia relazione con queste persone? Qual è la piattaforma migliore per diffonderlo? Lo devo mettere in circolazione allegandogli un messaggio particolare? Anche se non ha allegato alcun commento ulteriore, comunque, il solo ricevere una notizia o un video da qualcun altro arricchisce quel testo di una serie di nuovi significati potenziali. Quando si ascolta, si legge o si guarda un contenuto condiviso, si pensa non solo (e spesso neanche in primo luogo) a quello che chi l'ha prodotto poteva voler significare, ma a quello che la persona che l'ha condiviso cercava di comunicare. La diffondibilità - la spreadability diventa un attributo del panorama dei media contemporanei che ha la potenzialità di ridefinire drasticamente il funzionamento delle istituzioni culturali e politiche centrali. "Spreadable media" mette in crisi l'idea diffusa che il contenuto digitale diventi magicamente "virale". Descrive invece brillantemente le dinamiche sottostanti il coinvolgimento delle persone nei social media, in modi che sono, al contempo, ricchi dal punto di vista teorico e significativi da quello pubblico.
Come vivremo nell'era di internet e de?l nuovo capitalismo culturale
brossura Sapevate che, grazie a Facebook, le aziende possono facilmente guadagnare popolarità e reputazione? E che esiste un modo per creare valore attorno al vostro marchio coltivando una buona strategia, seminando buoni contenuti e raccogliendo buone relazioni? È però necessario avere le idee chiare su cosa bisogna fare. Di questo e altro si parla nel libro "Ti ho visto su Facebook", attraverso il quale conoscerete il Metodo dei Cinque Vasi, per gestire la vostra Pagina aziendale. Imparerete ad organizzare il vostro piano d'azione, a comunicare cose interessanti e facili da ricordare, a evitare le insidie che si celano nell'uso non consapevole dei social media. Il tutto attraverso il perfezionamento delle vostre abilità di scrittura, per fare delle parole uno strumento capace di suscitare emozioni e coinvolgimento. Le tecniche che apprenderete pagina dopo pagina sono quelle che gli autori, Fulvio Julita e Federico Di Leva, applicano ogni giorno con le aziende con le quali collaborano. Le stesse tecniche che potrete utilizzare per raggiungere risultati di successo e allargare i vostri orizzonti verso i nuovi confini del marketing.
br. Più di 60 miliardi di messaggi viaggiano ogni giorno tra i principali social network, ma solo in pochi riescono nella folle corsa per attirare l'attenzione. Insomma, per chi desidera un'esposizione di massa per i propri contenuti, attività o brand, la domanda non è se utilizzare le reti sociali, ma come sfruttare al meglio le diverse piattaforme. È possibile diventare veramente rilevanti nel mondo digitale e distinguersi dal rumore di fondo? Brendan Kane, digital strategist di successo, riflette sulla sua esperienza e mostra come riuscirci in 30 giorni. Nel corso dei capitoli, l'autore racconta come ottenere un seguito autentico e diversificato partendo da zero, creare contenuti personali per coinvolgere il pubblico e costruire un presenza multicanale sulle piattaforme di maggior valore. Arricchito da interviste con influencer, celebrità ed esperti di marketing, Un Milione di Follower è una lettura unica nel suo genere per chi ambisce a diventare un brand, smettere di essere semplicemente un follower e iniziare a trasformarsi in un leader.
In-8, brossura editoriale, pp. 275(5). Normali tracce d’uso. BUONE CONDIZIONI.
br. Uno dei contributi fondamentali per discutere con senso critico di Web 3.0, Facebook, Twitter, Google+ e Linkedin come luoghi della massima socialità e della condivlsione totale, dove si può perdere la distinzione tra realtà e irrealtà.
br. Li vediamo ovunque - al parco, al ristorante, nelle nostre case, in macchina - bambini e adolescenti connessi ai loro smartphone e disconnessi dal mondo reale che li circonda. Secondo le ultime ricerche, il tredicenne medio trascorre incollato a uno schermo otto ore al giorno, sette giorni su sette. In Italia 8 bambini su 10 tra i tre e i cinque anni sanno già usare i cellulari dei genitori. È solo di pochi giorni fa la direttiva dell'OMS che raccomanda il divieto di smartphone per bambini al di sotto dei due anni di età. Eppure le statistiche di utilizzo sono sempre più allarmanti, e sono sempre più numerosi i bambini e i preadolescenti che si scoprono dipendenti dai dispositivi digitali e dai contenuti che questi veicolano. Disconnessi. Come riconnettere i nostri figli digitalmente distratti, dello psicoterapeuta e scrittore statunitense Tom Kersting, con uno stile chiaro e diretto, esamina e illustra le numerose evidenze scientifiche che collegano l'uso eccessivo di dispositivi digitali a vari problemi di tipo cognitivo e comportamentale: in sostanza, l'utilizzo compulsivo di devices elettronici sta letteralmente trasformando la conformazione della corteccia cerebrale dei nostri ragazzi in modi del tutto imprevisti. Il rischio che stiamo correndo è che un'intera generazione di bambini stia per andare incontro a futuri problemi di perdita di concentrazione e memoria, oltre a seri problemi di tipo relazionale ed emotivo.
brossura In un contesto caratterizzato dalla presenza sempre più diffusa presenza di blogger e food influencer ed in cui un po' tutti noi ci scopriamo recensori/censori di locali o località che visitiamo, in continua crescita è l'importanza dei commenti e dei contenuti che vengono raccolti e pubblicati su quello che oggi è il più noto portale di recensioni dedicate al settore turistico, ossia Tripadvisor. Si tratta di una vera e propria community ove gli amanti della buona tavola e di viaggi si scambiano opinioni e giudizi, talvolta esorbitanti la critica, sulle strutture visitate. Da qui l'idea di offrire al lettore, in un ambito come quello delle recensioni turistiche on line, così diffuso e sempre in evoluzione, la possibilità di ripercorrere le tappe di un tortuoso percorso, normativo e giurisprudenziale, volto a stabilire se il portale è o meno responsabile dei commenti immessi dai propri utenti, percorso la cui conclusione appare ancora oggi lontana e al contempo indecifrabile.