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.REGIS GRATIA AC PRIVILEGIO AD SEPTENNIUM. Basileae, (in fine): J. Oporinus 1541.[Prima edizione-Greco] (cm.30) curioso cartonato originale con frammenti di pergamena manoscritta, doppi nervi esterni. -- cc. 6 nn., pp. 291 + 1 pag. bianca. Fregi e capilettera in xilografia. La prefazione di Heronymus Gemusaeus, è in latino, tutto il testo è in greco a piena pagina e molto elegante. Prima edizione rarissima del sec. XVI della celebre opera scientifica, botanica e medica, preceduta solo dall' edizione Aldina del 1498. Il nostro esemplare non porta al frontis il nome del Camerario e la sua prefazione, ma è una variante rara con la prefazione del Gemuseo. Manca a CHOIX, DURLING e WALLER mentre ADAMS e WELLCOME hanno solo l' edizione col Camerario. Qualche lievissima ombreggiatura a poche carte in fine altrimenti esemplare molto bello nitido e marginoso. Nella sua interessante legatura originale che sia all' interno che all' esterno dei piatti conserva frammenti cartacei e membranacei manoscritti del XIV e XV secolo. L' opera, verosimilmente doveva essere ricoperta in pergamena che attualmente manca. PRITZEL 9190; BM. STC. GERMAN 856; GRAESSE VII 124; FEDERICI " SCRITTORI GRECI " p. 163 illustra le due varianti.[f30] Libro
- Février 1964, 26x30cm, documents et photographies conservés dans un classeur. - Photographic report of the établissements Arbel carried out for the manufacture of Captain Cousteau's diving saucer February 1964 | 26 x 30 cm | documents and photographs preserved in a binder Collection of documents formed of 33 original contemporary silver halide print photographs, a reproduction of a press clipping from La Voix du Nord and three mimeographed technical plans, united in a black binder with a label with the inscription «Production Report «press» - press-forming of the ½ spheres of Ct Cousteau's diving saucer - February 1964.» Handwritten title page. Signed, handwritten presentation: «Avec les amitiés du reporter photographe Wallemme Raoul» «With love from the photojournalist Wallemme Raoul.» Very beautiful and unique collection, testifying to the genius of the making of the Deep Star 4000, a diving saucer invented by Commander Cousteau. The reproduction of the press clipping glued at the beginning of our collection explains: «The French Office for Underwater Research in Marseille will build, on behalf of an American firm, a diving saucer, the 'S.P. 4000,' which can descend to a depth of 4000 metres. This machine, whose full-scale model has just been produced, must be completed in May 1964. It will be able to carry out its first trials the following month, before leaving for the United States where it take the name 'Deep Star.'» In 1964, the French Office for Underwater Research, led by Commander Cousteau, entrusted the company Arbel de Douai with the work of forming the hemispheres in Vasco Jet 90 steel intended for the manufacture of the diving saucer «S.P. 4000.» The 33 photographs collected in this album of internal archives recount all the stages of this conception. We see the metalworkers at work, dressed in suits worthy of science-fiction; the last shot immortalised the team posing proudly in front of photojournalist Raoul Wallemme's camera. It is the American company Westinghouse Corp who, under Cousteau's leadership and the French Office for Underwater Research, will manufacture the submersible. For certification purposes, the Vasco sphere manufactured by the Douai workshops will not be used by the American firm, who will prefer another model used by the US Navy. It will finally be used on another machine, the S.P. 3000 or Cyana. «In September 1971, a trial dive, luckily without crew, went wrong. Cyana, hanging on a cable and weighted with a heavy weight, is submersed off Sicily to a depth of 3 200m. A shackle opens, releasing the cable. The saucer remains unable to move, a few metres from the bottom. The sinking point is immediately marked by an ultrasonic beacon that can only beep for one month. A race against the clock begins: it is necessary to rearm the Archimède and urgently equip it with shears inspired by a charcutier's ham slicer! Fourteen days after the sinking, while the beacon still emits weakly, the Archimède finds the Cyana and cuts the cable that holds it prisoner. It was the deepest ever successful rescue!» (Ifremer website). The Cyana carried out more than 1 300 dives from Ifremer's different oceanographic vessels (Jean Charcot, Le Suroît, Le Noroît, Nadir, L'Atalante) and opportunity vessels (Castor, Ravello). Superb and unique testimony of French metalworking know-how at the service of Commander Cousteau and the pioneers of oceanography. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Ensemble de documents constitué de 33 photographies originales en tirage argentique d'époque, d'une reproduction de coupure de presse de La Voix du Nord et de trois plans techniques ronéotypés, réunis dans un classeur noir portant sur le dos une étiquette comportant l'inscription «?Reportage fabrication «?presse?» - Emboutissage des ½ sphères de la soucoupe plongeante du Ct Cousteau - Février 1964?». Page de titre manuscrite. Envoi autographe signé?: «?Avec les amitiés du reporter photographe Wallemme Raoul.?» Très bel et unique ensemble
<br/> STATO: DA COLLEZIONE, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Tre rare opere di medicina del primo Ottocento. Un volume del formato di cm.15,5x23,5, con rilegatura in mz.pelle coeva alle opere in esso contenute. I titoli (riportati in oro al dorso e su un'etichetta fustellata coeva applicata al piatto anteriore) sono i seguenti: - Scarpa,Antonio, Memoria chirurgica sui piedi torti congeniti dei fanciulli
Pagine: 1+16 (Carte)+976 (colonne)+18 (carte)+1+63 (carte) . Illustrazioni: Marca tipografica con motto BONA FIDE, ripetuta nel secondo frontespizio (index) . Formato: 4° . Rilegatura: Cartonato pergamena coeva con tre nervature scoperte e mancanza di parte della pergamena nella parte bassa del dorso. Angolo in alto a destra del cartonato usurato. Piatti con macchie antiche e antichissime scritte a mano ma ormai illeggibili.Stato: Buono . Caratteristiche: Presenza di gora estesa nella parte bassa del volume dalla prima carta alla ventesima circa (testo perfettamente leggibile). All'interno del volume appunti a margine da mano antica, probabilmente coeva. La Naturalis Historia è senza dubbio una delle opere più importanti di indagine naturale della antichità. STORIA NATURALE. Testo molto raro a rinvenirsi. . Note epoca: nel frontespizio furono grattate una X e due II dalla data, erroneamente, visto che quella stampata originariamente era corretta, come si nota nel secondo frontespizio.
In-4°; edizione originale. pp (8), 496, (16), al frontespizio marca tipografica incisa su legno; legatura in piena pergamena . Il naturalista Costeo, espone in quest’opera, sulla scorta di Teofrasto, la sua teoria di botanica in merito alla generazione delle piante, alle differenze tra le specie, alle mutazioni, all’origine delle piante, al loro odore e profumo, alle loro applicazioni in medicina. Bell’esemplare
in-8 gr., pp. (4), 746, con 8 tavole f.t. in litogr. (di cui 3, num. IV,V,IV, ma i.e. VI, riproducono facsimili di autografi di delinquenti). Legatura coeva in mezza pelle e percallina ai piatti, al dorso titoli e fregi in oro. Nel 1876 con la prima preziosa edizione di questa fondamentale opera "L'uomo delinquente" nasce l'antropologia criminale, intesa come "quella parte della medicina che studia l'uomo delinquente e in tale studio include non solo l'indagine sull'aspetto fisico, ma anche l'indagine sull'aspetto fisiologico, psicologico e psichiatrico delle personalità". In questa seconda edizione del 1878 Lombroso (Verona 1835 -Torino 1909) risponde alle obiezioni che erano state rivolte alla sua teoria, la quale, secondo alcuni critici, avrebbe limitato la spiegazione della delinquenza al dato costituzionale del criminale, trascurando le influenze dell'ambiente e l'aspetto psicologico. La presente nuova edizione viene quindi ampliata con studi sul significato del tatuaggio e sul gergo criminale, il suicidio, la prostituzione. Infine analizza il fenomeno criminale in base all'età, al sesso, al clima, all'alimentazione, alla povertà. Allegata al volume è una LETTERA AUTOGRAFA di 1 p. in-8, firmata "dal suo devoto amico C. Lombroso", datata Torino 23.1.94, indirizzata "All'ill. prof. Biffi" in cui ringrazia il direttore del manicomio di San Celso per la donazione di 150 lire per l'organizzazione del pranzo del Congresso romano: "...Accolga coi miei ringraziamenti i segni della più alta stima..". Probabilmente la missiva non venne mai inviata perchè sul verso del quarto foglio si legge un altro appunto autografo del Lombroso datato 13.5.1894 e firmato, in cui ribadisce l'offerta del Biffi. Ottimo esemplare.. Il Diz. Biografico degl Italiani, vol.65 pp.548-553, offre esaurienti notizie sull'illustre criminologo''..
2 opere in un vol. in-folio, ff. (12), pp. 513, ff. (1, per la marca tip.); ff. (2), 29, (5); leg. settec. in p. pelle marmorizz., (dorso rifatto, con tit. e fregi oro). Impresa tipogr. su entrambi i front. ed altra in fine a ciascuna delle due opere, testo in car. tondo, belle iniz. istor. Dedica del traduttore Alban Thorer (latinizzato Torinus) all'arcivescovo di Salisburgo Matteo. Prima edizione della prima traduzione latina (nello stesso anno si pubblicò anche a Parigi) della maggior parte delle opere di Paolo Egineta raccolte sotto il titolo generale "De arte medendi" in sei libri (I-V e VII), fatta dall'umanista tedesco Alban Thorer e basata sul testo greco dell'edizione Aldina del 1528. Il "De chirurgia", VI libro dell'opera, omesso dal Thorer in questa edizione del 1532, fu tradotto dal veneziano Giov. Bernardo Feliciano e pubblicato per la prima volta a Venezia da Lucantonio Giunta nello stesso anno e poi ristampato da Cratander e Bebelius l'anno successivo, a complemento della loro edizione. In fine al "De chirurgia" vi sono le "Castigationes" del Thorer ai 6 libri da lui tradotti. L'opera del celebre medico Paolo d'Egina (625-690 d.C.) è un compendio di medicina contenente una quantità di notizie preziose ed interessanti ed osservazioni originali; di particolare importanza è il libro "Della chirurgia" che offre un panorama assai completo sulle tecniche chirurgiche dell'epoca. Esempl. bello e marginoso (con lieve alone d'umido nel margine alto dei primi ff. e nel margine esterno degli ultimi).. Manca a STC., German Books. Wellcome I, 4863 e 4875. Durling 3549: "First edition of the first Latin translation of the major part of the work" e 3566..
(Codice GM/1719) In 16° (127x80 mm) 267(32) pp. Seconda edizione (prima ed.: 1707) estremamente rara. Completa dell'index capitum e dell'index rerum et verborum. Trattato del medico e botanico svedese relativo ai veleni minerali, animali e vegetali, loro effetti, antidoti ed usi teapeutici. Lievi ingialliture sparse, qualche pagina brunita, antico ex libris manoscritto all'interno della copertina posteriore. Mancano sguardia anter. e antiporta. Frontespizio con forellini per antichi tarlini con perdita di qualche parola; minimi segni alla carta seguente. Buoni margini, testatina e capolettera a p.5. Legatura dell'epoca ancora solida ma segnata dal tempo, dorso in parte mancante, abrasioni ai piatti (uno in parte scollato). Tagli colorati. Testo completo e ben conservato di questa rarissima opera medica. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
[Postincunabolo] (cm.31,5) ottima mz. pergamena antica restaurata. --cc. 56 nn. Capilettera ornati e figurati anche a fondo nero. Opera pertinente a varie materie: medicina, fisionomia, segreti, minerali ecc. in fine assai rilevante il capitolo sulle meraviglie delle nuove scoperte delle Indie. i margini bianchi di tutta l' opera contengono varie annotazioni manoscritte coeve. nonostante accurate ricerche, questa edizione manca a tutta la bibliografia consultata compreso Adams, Bm. Stc. e Cranz-Schmitt "A Bibliography of Aristotle" il censimento nazionale "Iccu" registra solo 3 copie nelle biblioteche italiane. Esemplare ottimamente restaurato. Alcune bruniture e aloni sparsi, piccole integrazioni al margine bianco e agli angoli di varie carte che mai interessano il testo. Altrimenti esemplare discreto con buoni margini, ben accettabile per la sua rarità. Le bibliografie consultate citano edizioni posteriori.[f72] Libro
4to. 278 pp. 18th century half vellum with marbled covers. Edges sprinkled. First and only edition of this rare and exceedingly curious book of secrets and popular medicine, a fantastical collection of miracles and notes on disparate topics by the native Tyrolean Theodor Albmair, former secretary to Emperor Ferdinand III. - "In the twenty-five discourses or chapters of his book, the author has something to say about not only the elements but all the fruits of the earth, whilst the most important chapter of all is the twenty-sixth; it is called 'Discorso particolare', and it deals with man in health and in sickness. The fourteenth 'Discorso' deals with bread, the fifteenth with wine" (Simon). Other subjects include gems and precious stones, moss, ambra and balms, metals, herbs, rare flowers and how to cultivate them; various animals, including such as supposedly dwell in fire, etc. "Ein rares, seltenes Buch" (Grass, Verzeichniß einiger Büchermerkwürdigkeiten, 1790, p. 8). - Binding rubbed and bumped. Interior somewhat brownstained throughout; some insignificant worming to lower corner (not touching text). Without flyleaves or final blank leaf. - Provenance: title-page has 18th century manuscript ownership of Giovanni Modesto Canciani, who probably commissioned the binding; last page of text has his handwritten statement: "1770: 20 Xbris liber iste a me Joanne Modesto Canciani totaliter usque ad hanc diem est perlectus" (last word trimmed by binder and then supplied again by the same writer). Additional stamped ownership of the Collegio Universitario Antonianum in Padua ("Antonianum Coll. Univ. Bibl.") with their shelfmarks to title-page. Very rare: OCLC lists only four copies in libraries (Wellcome Library; Univ. of Chicago; Univ. of Michigan; Bibliothèque de Genève); a single copy in auction records (André L. Simon's copy, sold at Sotheby's in 1981). Simon 80. Wellcome II, 26. Sinkankas 60-A ("not seen"). Agassiz I, 111. Böhmer IV, 1, 281. Haym, p. 517, no. 9. Brückmann, Bibliotheca animalis continuatio (1747), p. 12. Cat. of the Science Library in the South Kensington Museum (1891), p. 242. Cat. of the Library of the Museum of Practical Geology (1878), p. 9. OCLC 23632541. Not in Krivatsy, Rosenthal, Ferguson etc.
Pagine: 4+140+2+2+XII+173+3+2+36+132+2 Facciate. . Formato: 24° . Rilegatura: Cartonato in pelle marrone, tre nervature, bordi in oro. Parte bassa del dorso con piccole mancanze di pelle. Due piccoli forellini nella parte alta del dorso. Non vi sono fori all'interno del volume. . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture, Il frontespizio relativo all'opera di Ippocrate è rifilato, incidendo nella parte alta dell'indicazione dell'autore. Note di mano antica sparse nei margini del testo. Unione di tre testi fondamentali per quanto riguarda la medicina antica, il Qanun dell'Avicenna, l'Arte dei Medicinali di Galeno e gli Aforismi di Ippocrate. Tre opere, stampate dal Frambotti di Padova in tre date diverse ma legate dalla stessa motivazione. . Note epoca: 1642, 1638
8vo (162 x 232 mm). 387, (1) pp. With a folding lithographed plate. Publisher's original burgundy cloth. First Czech edition of Darwin's "On the Origin of Species", called "the most important single work in science" (Dibner) and "a turning point, not only in the history of science, but in the history of ideas in general" (DSB). "No work of science has ever been so fully vindicated by subsequent investigation, or has so profoundly altered humanity's view of itself and how the living world works" (Wilson). - The Czech translation predates the Latvian, Armenian, Ukrainian, Bulgarian, Romanian and Slovenian versions by several years. The translator, Professor Fratisek Klapálek, was a prominent entomologist, a founding member and the first chairman of the Czech Entomological Society. - Covers very lightly warped, but finely preserved altogether. Freeman 641. OCLC 62034158. Cf. PMM 344.
Edizione: Prima edizione . Pagine: VIII+157+10+2 . Illustrazioni: Al front. Colonna infuocata DEO DUCE ET VINDICE. Pg. 44 Incisione su legno, così come a pg. 110 e a pg. 113 ( Strumenti medici vari), le ultime due a piena pagina. . Formato: 16° . Rilegatura: Pergamena coeva, legatura molle. . Stato: Discreto . Caratteristiche: Dimensioni cm. 16,50 per cm. 10. Esemplare brunito, presenza di due foi di tarlo poste nel margine inferiore, senza interessare il testo per 55 pagine. Al frontespizio Guilhelmi Fabricii Hildani Inclytae Reipub. Bernensis Helvet. Medico-Cheirurgi ordinarii. L'autore fu padre della chirurgia tedesca moderna, scrisse 20 testi di medicina. Testo rarissimo a trovarsi, qui in prima edizione. Fu il marito di Marie Colinet, la prima a sviluppare la tecnica chirurgica del parto cesareo.Lavorò a Dusseldorf, Payerne, Lausanne e Bern. .
(6), 110 pp. With engr. frontispiece (M. Rein sc.). Modern marbled boards. 8vo. First edition in book form (parts had been published in 1720 in the periodical "Berlinische und Cölnische ordinaire Post-Zeitung"): descriptions of lamps capable of burning for prolonged periods without having to be refueled, invented by the Saxonian court mechanic Andreas Gärtner (1654-1727). Gärtner, a cabinet maker and mechanic, had learned his trade over twelve years travelling throughout Germany and Italy (Venice, Bologna, and Rome). By 1686 he was royal cabinet maker to the Dresden court, and later also royal mechanic. Delighting in complicated machanical models and devices, he soon became known as the "Saxon Archimedes". Unfortunately, most of his works perished in a fire at the Wackerbarth Palace in 1728. Gärtner's famous world clock (c. 1700), boasting 365 dials, has survived and still draws crowds at the Dresden Zwinger. The frontispiece shows some of his newly-invented lamps. - Rare; KVK locates 4 copies in Germany (Erlangen, Augsburg, and Munich); OCLC locates no copies in the U.S.; not in COPAC. - Insignificant browning. A very good, clean copy. Thieme/Becker XIII, 37ff.
Pagine: 804+240 facciate . Illustrazioni: Antiporta grande disegno A MANO Originale raffigurante Ippocrate, bellissimo, all'interno di cerchio il cui dimetro è di cm.15,50.Frontespizio e fine 2 marche con due mani da nuvole reggenti un bastone avvolto da due serpenti e un uccello aFormato: 4° . Rilegatura: Cartonato in pelle marrone con linee in oro demarcative ai piatti e cinque nervature al dorso . Stato: Buono . Caratteristiche: Segni di tarlo al margine destro bianco da pg. 147 a 179 non toccanti nessuna parola. Ulteriore forellino sempre su margine bianco da pg. 740 al termine volume. .
4to. (10), 226, (26) pp. Title page printed in red and black. With engraved frontispiece (J. G. Puschner del et sc.), engr. separate double-page-sized title, and 28 double-page-sized engraved plates. Contemporary half vellum with ms. spine title; all edges coloured blue. A later edition of Kirchner's important manual of Jewish ceremonies and rites, first published in Jauer in 1716 (while Jungendres's expanded and well-illustrated edition first appeared in 1724). The plates show Rosh Chodesh, the Sabbath, Passover, Shavuot, Rosh Hashanah, Yom Kippur, Sukkot, Chanukkah, Purim, circumcision, engagement, marriage, divorce, burial, etc., as well as liturgical objects, costumes, and rooms. The Polish-born Kirchner had been a rabbi in Fürth before converting to Protestantism in 1713, giving up his birth name Gumpel Mardochai (though Jungendres's preface suggests that he later returned to his old faith). Many of his descriptions are representative of the stricter Polish rites, rather than those observed by the more lenient German community. The engravings by the Nuremberg artist Johann Georg Puschner (commissioned by Jungendres) depict scenes from the Jewish congregation and synagogue of Fürth. "Today most libraries offer merely the reprint published in 1974. This reproduces the Erlangen University Library's copy of an edition of which the exact year of printing is not known, as it is not fully printed, reading only '173...'. Thus, it is only known that another edition was produced in the 1730s - likely in 1730, and certainly in 1735" (cf. Herzig, p. 19). In the present copy, the year of printing has been completed by a contemporary hand to read "1739". Binding somewhat rubbed and stained; old library shelfmarks to flyleaf. Altogether a good, fairly wide-margined copy. A. Herzig, Das Interesse am Judentum zu Beginn des 18. Jahrhunderts: Paul Christian Kirchners 'Jüdisches Ceremoniel', in: Ashkenas 20 (2010), pp. 1-20. Cf. Lipperheide Oc 20. Hiler 500. Fürst II, 190. Mayer, Bibliography of Jewish Art, 1261. Not in Colas.
In-8 p. (mm. 230x168), mz. pelle ottocentesca, dorso a cordoni con ricca decorazione e tit. oro, tagli rossi, pp. XL,430,(2), frontespizio con titolo in rosso e nero e stemma del dedicatario Benedetto XIV inciso in legno, ornato da grandi capilettera figurati a vignetta pure xilografati. L’opera è illustrata f.t. da un ritratto dell’Autore in ovale e da 8 tavole, numerate e più volte ripieg., sulla struttura del cuore, inc. in rame: alcune da Nicola Oddi su disegni di Niccolò Ricciolini. Le tavole sono tutte dettagliatamente descritte. Da p. 369 alla fine “Joannis Mariae Lancisii dissertationes ‘De vena sine pari, et de gangliis nervorum”. Quarta edizione ma seconda romana. In quest’opera, pubblicata dopo la morte dell’Autore, vengono trattate le varie cause dell’allargamento del cuore e vengono descritti per la prima volta gli aneurismi di origine sifilitica, contribuendo in maniera sostanziale alla conoscenza della patologia. Cfr. Castiglioni, p. 567: "Giovanni Maria Lancisi (1654-1720), medico e cameriere segreto di tre pontefici, consigliere di Luigi XIV di Francia che ne aveva grandissima stima, godette somma autorità fra gli scienziati del suo tempo.. Fra i medici che seguirono il concetto ippocratico merita d’esser nominato in primissima linea il Lancisi, che studiò con acuto criterio diagnostico le malattie del cuore". - Garrison and Morton,2973 per la prima ediz. del 1728: “Lancisi noted the frequency of cardiac aneurysm and showed the importance of syphilis, asthma, palpitation, violent emotions and excess as causes of aneurysm. He was the first to describe cardiac syphilis” - Blake,254. Esemplare ben conservato, con timbri di appartenenza privata; ex libris “Vincenzo Gallucci”, l’illustre cardiochirurgo che eseguì il primo trapianto di cuore in Italia.
Large 8vo. (4), 314 pp. With figural woodcut vignette on title-page, 1 printed and 6 engraved folding plates of tables. Contemporary marbled calf with giltstamped title to gilt spine. Leading edges gilt. Edges in red. First edition of one of the most important works in the history of modern chemistry. "To persuade a new generation of chemists to join their ranks and to complete what Lavoisier had envisaged since 1773 - a revolution in chemistry - these men brought out a collaborative work, the 'Méthode [...]'. Originally suggested by Guyton de Morveau to eliminate the confused synonymy of chemistry, and prefaced by a memoir of Lavoisier, it emerged as a complete break with the past" (DSB VIII, 80). The result of this collaboration by de Morveau, Lavoisier, Berthollet, de Fourcroy, Laplace, and Monge is the system presented within the present work, which was to form the basis for the nomenclature still used today, the language of modern chemistry. "The work lists 55 known elements in a series of tables, introducing many new terms which have remained in standard use" (Norman Cat., 604). - Spine-ends damaged; lower corner of front cover bumped. Slight worming to front hinge (small defect at top end). Some browning and finger-smudging inside. First engraved plate water-stained. Front pastedown with contemp. French bookseller's label of the Viennese bookseller Jean-Baptiste Mangot (cf. Öhlberger, p. 203 and 290). Duveen 340. Duveen/Klickstein 126. Honeyman 1936. Norman 1291. DSB VIII, 87.
in-4, pp. (36), 407, leg. coeva p.pergamena, titolo calligrafato lungo il dorso. Frontesp. inciso entro bordura architettonica a figure, 5 incisioni in rame e 26 silografie, assai belle, per lo più a piena pagina, raffig. anatomie, scene di parto, feti, e strumenti chirurgici; tra queste, la prima raffigurazione di un taglio cesareo, senza anestesia, ed una di un parto nella "posizione di Walcher". Dedica a Ottaviano Malipiero. La seconda e terza parte hanno frontespizio separato (quello della seconda riporta per errore "libro terzo"). Terza edizione del primo libro italiano di ostetricia; pubblicato nel 1595-96 (edizione di estrema rarità), ebbe enorme diffusione e ristampe sino al Settecento. "La Commare is divided into three books, the first dealing with natural labour, care of the pregnant woman and of the new born child; the second book takes up the abnormal presentations and their management, and the third deals with various maladies.." (Thoms, pp. 105). "The first Italian book on obstetrics. It is a work of importance for the study of the history of Caesarean section; in it Mercurio advocated the Caesarean operation in cases of contracted pelvis'"(Garrison and Morton). (Esempl. con qualche lavoro di tarlo restaurato, per lo più marginale; bordura del titolo lievem. rifilata in alto, arrossature).. BMC, XVII, 569. Krivatsy 7804; Wellcome 4259. Garrison Morton 6144. Govi, Classici, 141 (ed. 1595)..
In-8°, pp (28), 104, legatura in pergamena coeva, titolo manoscritto al dorso, firma di appartenenza coeva, buona copia, estremamente rara. Questi due scritti vichiani, in edizione originale, furono inseriti come dedica e prefazione all’opera “La Sifilide di Gerolamo Fracastoro tradotta di Pietro Belli”. Il primo scritto è particolarmente importante essendo una presentazione elogiativa, scritta dal Vico stesso ma fatta firmare dal Belli, della Seconda Scienza Nuova al potente monsignor Ernesto von Harrach, nipote del Viceré di Napoli. Il Nicolini in “Bibliografia Vichiana”, 1, p. 89, afferma che “di questo libriccino non si conosce se non l’esemplare serbato nella collectio del Croce”. Gamba, 2244 In-8 °, pp (28), 104, contemporary vellum binding, handwritten title on the spine, contemporary owners’signature, good copy, extremely rare. These two Vichian writings, in original edition, were included as a dedication and preface to the work "La Sifilide di Gerolamo Fracastoro tradotta da Pietro Belli". The first writing is particularly important as it is a laudatory presentation, written by Vico himself but signed by Belli, of the Seconda Nuova Scienza to the powerful Monsignor Ernesto von Harrach, nephew of the Viceroy of Naples. Nicolini in “Vichiana Bibliography”, 1, p. 89, states that "of this little book we know only the copy kept in Croce’collection". Gamba, 2244
<p><span>per li Manolessi, In Bologna, 1672. In 4°, 22 cm, rilegatura coeva in piena pergamena, dorso a cinque nervi, titolo in oro su tassello. p. (24), 406, (2) Volume riccamente illustrato, prima antiporta architettonico a tutta pagina con porticato ornato dalle insegne alle armi del decicatario, il cardinale Francesco Barberini (stemma con tre api) e stemma degli accademici Gelati con il motto "Nec longum tempus", sullo sfondo la città di Bologna in lontananza ed una selva di alberi spogli ricoperti dal gelo (simbolo degli Accademici Gelati). Ritratto del cardinale Barberini, inciso da Hubert van Otteren al retro del frontespizio. Secondo frontespizio calcografico con impresa dell'Accademia dei Gelati incisa da Lorenzo Tinti su disegno di Agostino Carracci. 31 ritratti e 71 stemmi con le "imprese" degli accademici gelati a cui è sempre accompagnato un motto ed un aggettivo attribuito all'accademico rappresentato; La pubblicazione è a cura di Giovambattista Capponi, il cui nome figura nella dedicatoria e firma l'introduzuine come "animosissimo segretario". Testo entro doppia conrice, testatine incise su rame, capilettera, fregi e finalini xilografici in cui sono ricorrenti le iconografie del dedicatario e degli accademici (le api ed i rami "gelati"). Antico restauro al dorso sotto al tassello ed al margine della pagina 105-106. Le prime quattro carte leggermente brunite e qualche sporadico alone, ma</span> pagine per lo più bianche ed in ottimo stato. Alcuni errori di impaginazione carattestici dell'edizione. Bell'esemplare completo in tutte le sue parti, con incisioni fresche e nitide.</p>
Paris, (1898). 4to. Uncut and unopened in marbled covers. Kept in a full cloth-box. Large copy, printed on better paper. pp. 175-178 and pp. 1215-17 and p. 1218 in: ""Comptes rendus hebdomadaires des séances de l'Academie des Sciences"" tome 127 No 3 and No 26 (comprising pp. 143-207 (no. 3) and pp. 1211-1218 (of No 26)).
A Geneve, Biblioth. Britannique, 1798. 8vo. Contemp. marbled boards. Paperlabel with handwritten volume- title on spine. Boards rubbed. In: ""Bibliotheque Britannique"", Tome nieuvieme. Sciences et Arts. Lower right corner of title-page torn away, only loss of paper, no loss of letters. Entire volume offered. 400 pp., 4 folded tables. A brownspot on foot of p. 3, and a wormtract in margins of some of the first leaves, otherwise internally clean and fine, printed on good paper. Jenner's paper: pp. 258-284 and pp. 367-399.
Hanoviæ (Hannover), G. Antonium, impensis Petri Fischeri Fr.( Frankfurt), 1593. 8vo. (17x12 cm.). Contemporary full vellum. Title with woodcut printer's device. (16), 534, (55) pp. 2 large woodcut portraits (verso of title-page and verso of last leaf in first quire) and numerous woodcuts in the text, depicting human and animal physiognomies. Title-page a bit soiled and a cut in lower right corner (no loss). 3 leaves in Index repaired in lower right corners with loss of a few letters. Otherwise a fine and well-preserved copy.
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