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Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
183068221Weimar, im Verlag des Großherzogl. Sächs. privil. Landes-Industrie-Comptoire 1830. Mit 18 gestochenen Tafeln und dazugehörigem Text., ca. 5 nicht nummerierte Seiten (Titel und Vorwort)., Folio. schwarze Halbleinwand der Zeit mit Leinwandkanten.,
[Figurato Anatomia] (cm.18,5) bella piena pergamena originale, tassello in oro al dorso e unghie. -- pp. XXVIII, 486. Con 9 belle tavv. f.t. in rame, più volte ripiegate. Edizione particolarmente rara di questa celebre opera. Manca alla Walleriana, Osler, GArrison-Morton, Wellcome. L' autore fu il primo ad effettuare l' appendicectomia post-mortem, e introduse il termine "Traecheotomy". Timbretto al frontis di antica biblioteca peraltro esemplare molto bello con tavv. in freschissima tiratura. * Hirsch III 141; * Blake 203.[f73] Libro
First edition, 8vo, [4], 24pp., neat Charing Cross Hospital stamp on blank margin of title, 5 folding lithograph plates partly hand-coloured in outline, modern calf-backed marbled boards, lettered in gilt on spine. The author was lecturer on anatomy and surgery, in the Anatomical School, Little Windmill-Street.
First edition, folio, 2 vols., in one, engraved frontispiece and 79 engraved plates, UNFORTUNATELY LACKING PLATE 76, some light browning, recent suede with calf gilt label to spine, a nice copy.
17166722ALondon, Bonwicke u.a., 1716. 8°. 20 unn., 451, 20 unn. Seiten. Mit 21 gestochenen Tafeln. Lederband der Zeit. Vorderdeckel und 1. Blatt lose. 2. Auflage.
19781122Albin Michel/Laffont/Tchou In-4 Cuir Paris 1978
185940188DBBreslau, Ferdinand Hirt, 1859. Folio. 55 S. Mit 3 (1 farbig) lithographierten Tafeln. Orig.-Halbleinwandband mit bedruckten Deckeln. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 40188D
20826Montpellier - Paris Gabon, Libraire / J.-S. Chaudé, Libraire 1829 in 8 (22x14) 5 volumes brochés, couvertures imprimées de relais (oeuvres complètes, tomes 7-11), non rognés. Tome 1 : XXVII et 492 pages. Tome 2 : 656 pages. Tome 3 : 506 pages. Tome 4 : 518 pages. Tome 5 : 533 pages. Marie François Xavier Bichat, Thoirette 1771 - Paris 1802, médecin français. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1868106921BBMünchen, Verlag der k. Akademie, in Commission G. Franz, 1868. 4°. [2] Bl., 107, (1) S. mit 31 (6 farb.) lithogr. Abb. auf 7 Tafeln. Pappband der Zeit. [8 Warenabbildungen] (Aus den Abhandlungen der k. bayer. Akademie der W. II. Cl. X. Bd. II. Abth.).
17941342Leipzig, W. Heinsius d. J., 1794. Mit 9 gefalt. Kupfertafeln. 3 Bll., VI Seiten, 2 Bll., 96 Seiten. 4°. Mod. Halbleinen mit goldgepr. Rückentitel.
3° ediz. corretta e aumentata, in 8°, pp. 28 nn., 516, 32 nn., leg. p/pelle coeva, ds. a nervi con tit. e fregi in oro, ritratto dell'A. all'antip., tagli spruzz., richiami marg.; con 19 tavv. inc. f.t., testatine e capil. Quest'opera del celebre chirurgo e anatomista francese, medico della regina Maria-Teresa, che fu nominato Démostrateur Royal d'anatomie et de chirurgie au Jardin-des-Plantes, ebbe molto successo e fu tradotta in latino, in inglese e in cinese; traccia di tarlo all'angolo inf. int. che interessa le prime pp. con perdita di qc. lettera della prefaz., sbucc. e piccole mancanze alla leg., esemplare un po' vissuto ma solido. Non comune. 283/28
18401767Hamburg, J. A. Meissner, 1840. Mit 44 kolorierten lithographierten Tafeln. 1 Bl., XVI, 247 Seiten. Gr.-4°. Halblederband der Zeit mit Rückenschild und Rückenvergoldung.
in-8, pp. XXVIII, 486, leg. p. perg. coeva. Con 9 tavv. in rame più volte ripp. con parti anatomiche. Ex libris. Ottimo esempl. [116]
Due volumi in 8vo (13x21 cm) di XXVIII-251pp e 239 pagine, e complessive 34 carte con 60 tavole incise numerate. Segue Dell'Arte rappresentativa capitoli sei di Luigi Riccoboni. Qualche fioritura sparsa. Belle legature coeve in mezza pelle, dorso liscio ornato e con doppio tassello per titolo e tomagione. Qualche usura alla carta marmorizzata dei piatti. - Bell'esemplare completo di tutte le tavole di mimica dell'opera di Engel. Prima edizione italiana, traduzione di Giovanni Rasori, autore anche dell'Introduzione. Engel (1742-1802), “professore di filosofia morale, fu tipico rappresentante di quella corrente dell'illuminismo tedesco, detta “filosofia popolare”, preoccupata di rendere accessibili a un pubblico più vasto i nuovi ideali della cultura illuministica. Risentì soprattutto della lezione di Lessing, avvertibile tanto nei suoi lavori teatrali quanto nella sua opera teorica Ideen zu einer Mimik (1785-86; Idee su di una mimica). Direttore del Teatro Nazionale di Berlino dal 1787 al 1794, promosse una recitazione basata sulla naturalezza” (Sapere).
Un volume in 8vo piccolo (10x14,5 cm) di (48)-470-(2) pagine. Tarlo al margine bianco inferiore alle pp 417-52. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. --Versione italiana di questa nota opera del medico e filosofo di origine navarra Juan de Huarte (1530-1600), in cui si esaminano le doti e le inclinazioni naturali dei vari ingegni umani. “L'autore esaminava con eleganza le teorie fisiognomiche correnti al tempo suo, e descriveva le più intime relazioni che a suo avviso intercorrevano tra fisionomia, fisiologia e psicologia. Huarte sosteneva per esempio che tutti coloro che avevano ingegno militare, lo manifestavano attraverso l'esibizione di un cranio pelato” (B. Vasco)
178123738Brandenburg, J. W. u. J. S. Halle, 1781-82. 8°. Mit wiederh. Holzschn.-Titelvignette, einigen Holzschn.-Vignetten im Text, einer mehrf. gefalt. Tabelle u. 9 gefalt. Kupfertafeln. 4 Bll., XXIIII, 375 (1) S.; 4 Bll., XVI, 378 S., 1 Bl. (?Verbesserungen?), Etw. späterer HLwd.-Bd. m. goldgepr. Rückenschild.
In 4° (23,5×17,3 cm); (10), 179, (3) pp. Legatura dei primissimi del novecento in piena pergamena rigida. Esemplare ancora in barbe e con ampi margini. Iniziali ornate. Conservati i fogli di guardia originali. Antica nota di possesso di “Antonio Laghi” al frontespizio che definisce questo esemplare esser appartenuto con tutta probabilità al celebre architetto bolognese, Antonio Maria Laghi (1676-1756). Non comune prima edizione di questa importante opera del celebre medico, anatomista e fisiologo originario di Crevalcore (Bologna), Marcello Malpighi. Quest’opera vide le stampe postuma solo grazie all’opera del medico veronese Girolamo Gaspari e all’interessamento di Antonio Vallisnieri. L’opera è particolarmente interessante per l’ampio spazio dedicato a riflessioni psichiatriche dedicate a varie malattie mentali. Opera non comune, in prima edizione in barbe, dalla provenienza celebre ed in ottime condizioni di conservazione. Cfr. BLAKE 285; Heirs of Hippocrates 575; HIRSCH IV, 110; PIANTANIDA 1949: “Pregiata e rara ediz. orig.”; WALLER 6195; WELLCOME III, 284.
8930P., chez Théophile Barrois le Jeune,1798 ; 4 vol. in-12. XV-480pp. - VIII-491pp.- VII-492pp. - VIII-507pp.-9 planches dépliantes hors-texte. Basane brune, dos à nerfs ornés, pièces de titre rouges et de tomaison noires, accorcs aux coiffes sup. des tomes 2 et 4, trous de vers sur deux plats, quelques légers frottements. Bon exemplaire.