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Roma, Tip. I. Artero, 1911, in-8, br. edit., pp. 17, (3).
Mm 205x265 Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, xv + 334 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La tragedia globale del Covid è stata aggravata in Italia dalle scelte governative. In "Italiani dannati" Maria Giovanna Maglie ripercorre due anni da incubo attraverso dodici storie esemplari e terribili. Storie che non hanno solo un valore emotivo, ma sono la plastica rappresentazione di un disastro sanitario, economico, sociale e costituzionale, creato - oltre che dal virus - da scelte politiche evitabili e imperdonabili. Ci sono le vittime del Covid e le loro famiglie, ma ci sono anche vittime non sanitarie: commercianti e ristoratori che affogano, frustrati dalla gestione schizofrenica di riaperture e aiuti pubblici, lavoratori che subiscono gravi discriminazioni perché non vaccinati, piccoli imprenditori strozzati da una tassazione sempre più iniqua. Il nostro paese ha pagato un prezzo terribile per l'assenza di un piano pandemico, le gravi incertezze dei governi, un piano vaccinale incoerente: a colpi di DPCM e Green pass gli italiani hanno perso molte libertà, e spesso sono stati abbandonati.
ril. Il 23 gennaio 2020 abbiamo scoperto che nella città cinese di Wuhan, che in pochi avevano sentito nominare, era scoppiata una strana epidemia. Le autorità, per prevenire la diffusione del contagio al resto della Cina, avevano messo in isolamento ottanta milioni di persone nella provincia di Hubei. Il primo commento unanime fu: "Roba da matti. Qui da noi sarebbe impensabile". Un mese e mezzo dopo, il 9 marzo, in Italia l'epidemia aveva raggiunto dimensioni tali da indurre il Presidente Conte a emanare misure restrittive sull'intero territorio nazionale. Di colpo il lockdown non era più una "stranezza" del lontano Oriente ma una realtà con cui fare i conti. Il Covid-19 è un virus sconosciuto, a noi e al nostro corpo. I laboratori scientifici di tutto il mondo sono al lavoro per studiarlo, così che giorno dopo giorno ci giunge notizia di nuove evidenze sperimentali. In una situazione tanto fluida le informazioni si dimostrano mutevoli e tra la gente serpeggia l'incertezza, fertile terreno per bugie, bufale e bizzarre credenze messe in giro, talvolta in buona fede, altre meno, da ciarlatani improvvisati. Il fisico e divulgatore Valerio Rossi Albertini prova a fare chiarezza in questo breve "manuale di istruzioni" che si propone di aiutare i lettori a informarsi su ciò che si sa e ciò che ancora non si sa sul nostro nuovo nemico. Un nemico tanto più spaventoso quanto ignoto ma che, affidandoci alla scienza, abbiamo i mezzi e le capacità di smascherare, contenere e, infine, distruggere.
br. Il 9 marzo del 2020 il governo ha dichiarato zona rossa l'intero territorio italiano. È scattato così il lockdown, una misura che ha coinvolto l'intero Paese e costretto tutti a modificare le proprie abitudini per fronteggiare il Covid-19. In prima linea, a contatto col pubblico, sono però rimaste alcune categorie professionali: questo diario riporta la testimonianza di Monica, cassiera di un supermercato di Viterbo. Scorrendo le pagine si rivivono le tappe salienti di un periodo difficile e atipico: tra i tanti clienti ligi al dovere e rispettosi del lavoro altrui, sono apparsi alcuni "personaggi" per nulla persuasi dagli inviti alla prudenza... Malgrado ciò, dietro alla mascherina il sorriso della protagonista si è propagato nei gesti di una quotidianità da riscrivere, da affrontare con la consapevolezza che dietro allo spettro della pandemia è possibile scorgere un nuovo inizio.
br. Il "Corona-Virus" ha creato una situazione di contagio e così di preoccupazione e di allarme: nel contempo ha inciso sulla situazione economica ponendo le condizioni per metterci in ginocchio... Ma cosa ci sta insegnando?
br. La Libera Università dell'Autobiografi a di Anghiari ha voluto esserci quando, a causa del Coronavirus, molti si sono trovati a dover ripensare le proprie giornate e, in certi casi, l'intera architettura della propria esistenza. Oltre ottocento persone hanno aderito al progetto compiendo un gesto antico quanto nuovo: scrivere di sé. Ciò che è venuto fuori dalle penne e dai cuori di chi ha raccolto l'invito della LUA è contenuto in questo libro, che propone una panoramica delle diverse forme di scrittura pervenute quotidianamente a caraluatiscrivo@gmail.com e raccolte durante il periodo del confinamento e della successiva "fase 2". L'analisi dei testi vuole restituire il percorso di attraversamento della solitudine, della paura e del dolore che ha reinventato la vita di chi ha scritto e le ha restituito significati inediti. È il racconto di una crescita in cui la scrittura è stata strumento essenziale per ritrovarsi e scoprire dentro di sé le risorse per affrontare una circostanza difficile. Prefazione Paolo Di Paolo.
br. Nonostante i 40.000 chilometri di filo spinato e muri costruiti negli ultimi anni, il Covid-19 ha oltrepassato confini e barriere con gran velocità. Hanno parlato di «nemico invisibile», di «guerra», nascondendo l'origine del problema e le responsabilità che ne derivano. Spostare l'attenzione, costruire nemici da dare in pasto agli elettori è una delle forme più vecchie e banali, ma ancora efficaci, di manipolazione politica. Può aver funzionato in passato, ma oggi il virus mette tutti spalle al muro. Non siamo in presenza di una guerra e il Covid non è un nemico invisibile inaspettato: da molti anni si parla della minaccia di nuovi virus, conseguenze dirette del collasso climatico e della perdita di biodiversità. Sembra che le vecchie basi scientifiche e filosofiche su cui poggia la nostra modernità non siano più in grado di affrontare le sfide che abbiamo di fronte: l'insostenibilità sociale, ambientale ed ecologica del liberismo. La storia insegna che a volte i grandi mutamenti epocali sono positivi; altre volte portano una maggiore concentrazione della ricchezza e del potere, a una crescita delle disuguaglianze e un peggioramento delle forme della democrazia. Cosa preferiamo per il nostro futuro? Prefazione di don Luigi Ciotti.
br. Un volume per conoscere le paure, affrontarle e imparare a gestirle senza sottovalutare i pericoli. Una pubblicazione che, con un taglio divulgativo, fornisce informazioni chiare e precise per non perdere mai l'equilibrio tra le paure e i pericoli lungo il filo dell'esistenza, grazie alla descrizione di quali sono i comportamenti corretti da mantenere di fronte a ciò che è sconosciuto, come le epidemie, e l'attuale Coronavirus. A partire dai meccanismi psicologici della paura spiega come sia importante essere consapevoli dei fattori che la scatenano di fronte a ciò che è sconosciuto e inaspettato. Un Vademecum che suggerisce come conservare una visione oggettiva degli eventi, come non farsi gestire dalle emozioni ma controbatterle con i ragionamenti, mantenendo l'equilibrio tra il sentimento di paura e il rischio oggettivo. Affronta anche il tema della globalizzazione delle informazioni e di come imparare a capire a chi si deve dare retta nella marea di notizie che, di fronte all'imprevisto, ci trova impreparati. È utile per: affrontare la contingenza della diffusione dell'epidemia del coronavirus che crea difficoltà nella vita quotidiana, familiare e lavorativa, ma al di là di questa contingenza fornisce al lettore la conoscenza dei meccanismi della paura e del suo propagarsi, necessaria per gestire qualsiasi altro tipo di evento inaspettato, che non si conosce e che e ci trova impreparati.
br. Con la crisi pandemica è nato un nuovo dispositivo di controllo sociale e bio-politico che si può definire la colpevolizzazione del cittadino. Un epilogo che certo non dispiace alla classe dirigente del Paese, che avrà la possibilità di nascondere, dietro lo stereotipo dell'italiano indisciplinato - peraltro falsificato, una volta tanto, da ogni statistica - quella catena di errori, ritardi, leggerezze, mancanze e forzature della Costituzione, che prima hanno mandato la situazione fuori controllo nelle regioni del Nord, e poi costretto decine di milioni di persone agli arresti domiciliari. Una narrazione che ha fatto comodo ai media e agli organi di informazione, che da un lato hanno costruito la favola del modello italiano, e dall'altro hanno aperto la stagione della caccia all'uomo, con una retorica di colpevolizzazione dei comportamenti più innocui, che ha distolto l'attenzione da cose ben più serie. Quello che il ciclo epidemico rischia di lasciarci in eredità, insieme al costo umano e al danno economico, è la rottura del contratto sociale su cui si fonda la convivenza: e le conseguenze della crisi sulla vita civile del Paese, se non si riconducono gli eventi alle proporzioni corrette, potrebbero essere perfino più gravi della spaventosa recessione economica in corso.
br. «L'epidemia che ci ha colpito si è manifestata con la violenza dell'imprevedibile» eppure prevedere e decidere il proprio benessere è oggi tra le condizioni principali della nostra società. Uno dei filosofi attuali più lucidi riflette sul dramma del coronavirus a partire dalle parole che usiamo per spiegare questo evento e le sue conseguenze: perché il "futuro" è diverso dall'"avvenire", il "mondo" dal "reale", la "scienza" dagli "scienziati", l'"ottimismo" dalla "speranza", ma anche perché la modalità del "morire" ci ha atterrito più della "morte" in sé, fino a comprendere che l'autentica "libertà" non consiste nel fare ciò che si vuole. Come ci ha cambiato l'epidemia? Che cosa possiamo fare per non farci sopraffare? «dovremmo essere più seri nel vivere il tempo, che non è mai solo il "nostro tempo", il tempo delle nostre "urgenze private"», afferma l'autore indicando un atteggiamento per il "dopo" e citando La peste di Camus: «bisogna restare, accettare lo scandalo, cominciare a camminare nelle tenebre e tentare di fare il bene».
brossura L'opera nasce dall'esigenza di far capire al mondo che si può cambiare la propria vita, poiché questa la dobbiamo immaginare come se stessimo partecipando a una mostra d'arte, ossia a una manifestazione di linee e di colori che ci illustrano i momenti salienti dell'evoluzione culturale, storica, artistica e religiosa. È una retrospettiva letteraria e illustrativa che caratterizza la voglia di esprimere sensazioni. Si tratta di ripensare insieme, in questo assurdo periodo di COVID-19, i valori della solidarietà, della comunità e dell'amicizia, per ritrovare sé stessi e un nuovo slancio verso il futuro. Particolare cura è dedicata alla ricerca di un linguaggio semplice e chiaro che renda la lettura accessibile a ogni ricercatore attento e aperto al sapere.
30100aafBern, Stämpfli, 1903, gr. in-8°, 82 S., Bibl.-Stempel, Original-Broschüre.
1995LFA-126727313Un ouvrage de 373 pages, format 160 x 235 mm, relié toile, publié en 1995, Upjohn / Duphar, bon état
brossura Marzo-Agosto 2020, sei difficili mesi della nostra vita. L'esercito che portava via bare, persone costrette a rimanere chiusi in casa, tutto fermo, lavoro, scuola, cinema, teatro, la chiesa che è stata da sempre il rifugio del popolo ora chiusa anche quella, solo negozi di prima necessità aperti e controllati dalle forze dell'ordine. Sembra di vivere in un periodo di guerra e invece è un periodo surreale del 2020, in cui tutti stanno distanti da tutti, senza baci e abbracci proprio noi Italiani che amiamo queste gesta, dobbiamo rispettare le distanze. Ci dobbiamo salvaguardare, ma da cosa? Da un virus sfuggito dalla Cina! Arrivato fino a noi infettando e uccidendo persone, giovani e anziani senza distinzioni. Virus killer, subdolo, sconosciuto, mette in crisi tutto il sistema lavorativo, mette in crisi il Pil nazionale. Dopo quattro mesi di coprifuoco chiuso in casa come potevo rimanere inerme, rileggendo i miei appunti giornalieri senza dargli una forma? Per questo li ho messi insieme in un diario raccontando fatti e cronache di tutti i giorni, mi serviva a dominare l'angoscia e la paura di che scaturiva dalla inconsapevolezza di quello che ci stava succedendo e di essere colpito da questo virus sconosciuto.
Gr. 8°. VIII, 456 S. Original Interims-Broschur mit Rücken- und Deckeltitel, unbeschnitten, unaufgeschnitten, etwas gerändert, montiertes Exlibris auf Innendeckel, innen gut erhalten. Mit 85 meist farbigen Abbildungen und Register.
Kl.8°. 111 S. Original Leinwand, leicht berieben, fleckig , innen gut erhalten. (=Wissenschaft und Praxis. Band 2. Herausgeber: H.U. Amlong). Mit einem Vorwort des Autors, Fach- und Fremdworterklärung, Sachregister und Schriftenverzeichnis, 32 Abbildungen im Text.
32 S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Leicht berieben, guter Zustand. Mit einigen Abbildungen nach sw Photographien und einem Anhang mit diversen Statistiken.
19791249949Göttingen : Verlag für Med. Psychologie im Verl. Vandenhoeck u. Ruprecht, 1979. 201 S. ; 24 cm kart.
62 S. Original Halbleinwand mit Original Umschlag, jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag leicht gerändert und lichtgebleicht, Vorsätze vorn am oberen Rand etwas stockfleckig, sonst in gutem Zustand. Mit 8 Tabellen im Text, 17 sw Abbildungen und Tabellenbeilage.
19361144464Stuttgart, Enke, 1936. Gr.-8vo. 8, 234 S., 1 Falttabelle. OLwd (etw. verblichen, anfangs einige Anstreichungen m. Farbstift).
Volume della fine dell'800 in stato discreto, coperta in cartoncino, con bella cornice con fregi su piatti, fioritura sparsa, abrasioni, bruniture, strappetto, tagli bruniti, pagine in buono stato, piccolo strappo sul margine concavo delle prime pagine. Numero Pagine 182 USATO
ril. Durante la pandemia abbiamo vissuto una forma di dispotismo condiviso e terapeutico. Le funzioni di governo sono state esercitate attraverso decretazioni del Presidente del consiglio che il Paese tutto, insieme alla Chiesa, ha accettato passivamente. Gli editti statali hanno assunto valore quasi religioso. La Salute è stata assolutizzata. L'informazione ha spesso alimentato la paura invece di razionalizzarla e la libertà ne ha sofferto. Chi può assicurarci che ciò non si ripeterà e che lo stato d'emergenza, sostituito allo Stato di diritto, non possa essere istituzionalizzato?
199020395Bremerhaven, Wirtschaftsverlag NW Verlag für neue Wissenschaft, 1990. 8°, 265 S., Schriftenreihe der Bundesanstalt für Arbeitsschutz - Forschung - Fb Nr. 623, mit zahlreichen Tab., Schaubildern, Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, mit wenigen Papierresten eines entfernten Ex Libris a. d. Vorsatz, gutes Ex., kartoniert