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brossura Durante i lunghi mesi di sofferenza del cosiddetto lockdown, mosso dalla volontà di superare il senso di scissione, Luigi A. De Caro ha composto di getto questo saggio. Con argomentazioni stringenti ma aperte al dibattito, Homo homini unctor pone in questione la ratio del confinamento in casa: non si vieta direttamente il contatto ravvicinato con altri, ma si decide di tagliare alla radice la possibilità di contagio, criminalizzando addirittura chi esce. È l'imposizione, arbitraria, di un nuovo ordinamento sociale ove l'uomo viene ridotto a untore per l'altro uomo.
br. Il testo ci permette di entrare nel vivo della sofferenza reattiva all'esperienza pandemica da covid-19 a livello, individuale, gruppale e sociale. Sono analizzati, infatti, i drammi sperimentati da pazienti e operatori in ambito sanitario sia a livello ospedaliero, sia a livello territoriale. Le distorsioni prodotte dal SARS-CoV-2 sono descritte partendo dall'esperienza clinica, con singoli pazienti, famiglie e personale sanitario. Nel volume si sottolinea l'importanza rivestita dall'intervento psicologico, nei vari contesti sanitari, e di come vada declinato non solo a favore dei paziente familiari i ma anche degli operatori stessi. Infine, sono valutati gli aspetti organizzativi del nostro sistema sanitario, che si sono dimostrati carenti nel fronteggiare la malattia pandemica e viene effettuata una disamina attenta dell'importanza delle strategie di comunicazione efficaci nel favorire e promuovere una crescita scientifica e umana della nostra società.
br. Il testo ci permette di entrare nel vivo della sofferenza reattiva all'esperienza pandemica da covid-19 a livello, individuale, gruppale e sociale. Sono analizzati, infatti, i drammi sperimentati da pazienti e operatori in ambito sanitario sia a livello ospedaliero, sia a livello territoriale. Le distorsioni prodotte dal SARS-CoV-2 sono descritte partendo dall'esperienza clinica, con singoli pazienti, famiglie e personale sanitario. Nel volume si sottolinea l'importanza rivestita dall'intervento psicologico, nei vari contesti sanitari, e di come vada declinato non solo a favore dei paziente familiari i ma anche degli operatori stessi. Infine, sono valutati gli aspetti organizzativi del nostro sistema sanitario, che si sono dimostrati carenti nel fronteggiare la malattia pandemica e viene effettuata una disamina attenta dell'importanza delle strategie di comunicazione efficaci nel favorire e promuovere una crescita scientifica e umana della nostra società.
br. Il grillo parlante è la sentinella del nostro presente. È il saggio, spesso inascoltato, che continua a dire "Non me ne andrò di qui fin quando non ti avrò detto una grande verità". Il grillo parlante ci mette di fronte alla realtà e alla nostra immagine più autentica e questo lo rende una presenza fastidiosa quando si vorrebbe una scappatoia dalle proprie responsabilità. È però anche colui che crede che la nostra voce sia forte abbastanza per essere ascoltata e che le rivoluzioni partano dai cittadini. Questo libro, che racconta una strenua difesa del Servizio Sanitario Nazionale, è la raccolta dei podcast trasmessi da marzo a maggio 2020 durante la pandemia di COVID-19. Una testimonianza di quei giorni che hanno interrotto il flusso della Storia e hanno tracciato un solco dentro di noi. Dentro quel solco possiamo incanalare nuova vita. Lettura delle puntate su Spotify, Apple Podcast, Google Podcast e Spreaker a cura dell'autrice.
br. A distanza di più di un anno dall'inizio della pandemia generata dal virus COVID-19 che cosa è cambiato nel mondo? Se ne è discusso alla Camera dei deputati il 4 ottobre 2021 nella Conferenza internazionale "Mind the Queue! Evidenze di coronavirus nel mondo, a un anno dalla pandemia", organizzata in collaborazione con la Presidenza del Gruppo Misto. L'emergenza che abbiamo attraversato, e che ancora stiamo vivendo, ci ha indotto a riflettere, e se possibile comprendere, se nell'altro vediamo elementi di comunanza personale. A partire dalla sofferenza, dimensione ontologica dell'esistenza umana, che sorprende, annichilisce a volte, lascia attoniti, ma che quasi sempre ci induce a reagire. Crediamo che l'aver compreso in questi mesi che non siamo soli ad affrontare questa dinamica della vita, la sofferenza appunto, che invece sempre rifuggiamo; insomma, l'aver considerato ancora una volta e una di più che nous sommes tous pareils, che siamo tutti uguali, ci ha reso migliori. E preparato ad affrontare il domani con maggiore consapevolezza e fiducia.
br. A distanza di più di un anno dall'inizio della pandemia generata dal virus COVID-19 che cosa è cambiato nel mondo? Se ne è discusso alla Camera dei deputati il 4 ottobre 2021 nella Conferenza internazionale "Mind the Queue! Evidenze di coronavirus nel mondo, a un anno dalla pandemia", organizzata in collaborazione con la Presidenza del Gruppo Misto. L'emergenza che abbiamo attraversato, e che ancora stiamo vivendo, ci ha indotto a riflettere, e se possibile comprendere, se nell'altro vediamo elementi di comunanza personale. A partire dalla sofferenza, dimensione ontologica dell'esistenza umana, che sorprende, annichilisce a volte, lascia attoniti, ma che quasi sempre ci induce a reagire. Crediamo che l'aver compreso in questi mesi che non siamo soli ad affrontare questa dinamica della vita, la sofferenza appunto, che invece sempre rifuggiamo; insomma, l'aver considerato ancora una volta e una di più che nous sommes tous pareils, che siamo tutti uguali, ci ha reso migliori. E preparato ad affrontare il domani con maggiore consapevolezza e fiducia.
br. Oltre a portare morte, sofferenza e gravi e duraturi danni all'economia del nostro Paese, la pandemia da Covid-19 ha mostrato le drammatiche carenze e distorsioni nel sistema sanitario e di welfare territoriale, frutto di cecità culturale e di scelte politiche irresponsabili. Ha inoltre reso evidente la débâcle del modello residenziale per tutti i soggetti fragili. Il paradigma della psichiatria istituzionale, messo in crisi da Franco Basaglia e dall'impianto della legge 180, si ripresenta oggi in modo pervasivo, e ben oltre l'ambito psichiatrico, per "contagiare" l'intero universo delle disabilità e delle vulnerabilità psicosociali. Con la pandemia è emerso infatti il grave deficit di democrazia sia nella salute sia nella sanità. Un deficit che va colmato mediante la promozione e lo sviluppo di processi di "democrazia dal basso": una medicina e un welfare integrati e rafforzati, una reale trasparenza dei sistemi sanitari, la riappropriazione del diritto alla salute da parte delle comunità locali. Postfazione di Franco Rotelli.
br. Dopo l'epidemia cinese di Wuhan e la pandemia che ne è seguita a livello globale, finalmente la diffusione del coronavirus CoV-SARS-2 è giunta al termine. Già dichiarata la fine nel Regno Unito il 19 luglio 2021, che aveva iniziato primariamente le vaccinazioni l'8 dicembre 2020, mirate in particolare ai soggetti "over" 80 e fragili, tutto il mondo si è allineato, in particolare tenendo conto anche delle terapie orali e degli anticorpi monoclonali con un virus che pur mantenendo la sua contagiosità si è ridotto nella sua virulenza. Il continente africano si è distinto per la sua endemicità legata alle zoonosi della famiglia dei beta coronavirus. Infine si dà particolare importanza all'infezione naturale da COVID-19 e alla risposta immunitaria con l'esonero vaccinale a causa del rischio di trombi per mutazione genetica e sovraccarico anticorpale.
br. "L'epidemia cinese di Wuhan e la pandemia globale da Covid-19" del noto virologo Giulio Tarro, Edizioni Helicon, tratta il tema dell'ultima pandemia da un punto di vista assolutamente innovativo. Con la competenza scientifica che lo contraddistingue, Tarro analizza l'origine dell'epidemia, la gestione dell'emergenza e del lockdown, le problematiche relative ai vaccini, in un testo discorsivo e divulgativo, di sicuro interesse per il grande pubblico.
ill., br. Questo libro è scritto in fretta, quasi in tempo reale, mentre i fatti succedevano. Racconta quello che è successo fra marzo e giugno 2020, quando il mondo si è fermato e un virus, in tempi rapidissimi, come mai prima di allora era accaduto, ha costretto tutti gli abitanti della Terra a chiudersi in casa, a sospendere il lavoro, a chiudere le scuole, provocando un numero impressionate di morti. Racconta come i bambini hanno vissuto e sopportato questa situazione per loro difficile da comprendere e da accettare, e come il progetto "La città delle bambine e dei bambini", abbia cercato di accompagnare prima la loro clausura forzata e poi di suggerire alle città e alla scuola proposte per una riapertura il più possibile adeguata alle nuove esigenze sanitarie, e specialmente alle aspettative della società e delle bambine e dei bambini rispetto alle proposte educative e formative. Presenta alcune esperienze di tre paesi della rete internazionale: Argentina, Italia e Spagna; alcune considerazioni finali e le vignette che in questo periodo ha disegnato Frato.
br. Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini? Moltissime le informazioni che circolano, rilanciate via via da tutti i media, in una rincorsa a chi ne sa di più che non sempre esaudisce la nostra comprensibile richiesta di certezze. Vogliamo sapere di chi ci possiamo fidare. Vogliamo sapere se e quali vaccini sono risolutivi, anche con le varianti, come sono stati approvati, quando prenderli, quante volte, se possono avere effetti collaterali, se li possono assumere tutti, se è vero che molti medici sono scettici, se e quando raggiungeremo l'immunità di gruppo, quanto può essere efficace il "patentino vaccinale", perché non ci fidiamo dei vaccini russi e cinesi, e se, infine, è giusto imporre un obbligo di vaccinazione. Ci voleva Roberta Villa, forte della credibilità conquistata in anni di seria informazione e divulgazione scientifica, a farci da guida per orientarci in questa situazione ancora oggi per molti aspetti drammatica. È normale avere paura di ciò che non si conosce. Perché no, anche dei vaccini, e tanto più di un virus così insidioso come questo di cui, come sottolinea l'autrice, ancora non si conosce esattamente l'origine. Ma è anche importante riconoscere gli straordinari risultati ottenuti dalla ricerca scientifica in questo anno difficile e i futuri traguardi che potrebbero delineare. Per affrontare l'oggi, intanto, non basta avere vaccini sicuri ed efficaci: senza un piano sanitario e di vaccinazione adeguato, che raggiunga tutti i popoli del pianeta, non si riuscirà a contenere l'impatto di questo nuovo virus.
br. "Unità Covid" nasce all'interno del reparto, racconta storie, offre cronache, informazioni scientifiche, ma soprattutto mette al centro il rapporto tra il medico e il paziente. Un rapporto che in una condizione del tutto nuova fa riemergere i temi della medicina di sempre, riassumibili nello sguardo del medico che, prima che uno scienziato, è un uomo.
Firenze, Istituto Micrografico Italiano, 1910, in-24, br. edit. verde con cornice tip., pp. 15, (1). Con 2 tavole f.t. "Piccola Biblioteca Popolare d'Igiene", N° 1.
Milano, Bietti, 1973, in-16, br., pp. 85. Con ill. in b.n. f.t.
brossura "Continuano a terrorizzarci annunciando che dovremmo "convivere con il virus". E così, mentre molti paesi tornano alla piena normalità, in Italia si prevedono mascherine per i bambini a scuola e vaccini per tutti. Lo impongono gli stessi che, pur di farci stare chiusi a casa per mesi, ci hanno terrorizzato raccontandoci di un virus 28 volte più letale di quello che era in Germania e impedendo che si sapesse che, già a marzo, i contagiati in Italia erano milioni. Gli stessi che hanno impedito l'assistenza medica domiciliare obbligando così i malati a morire di infezioni ospedaliere (che, ogni anno in Italia, si portano via 50.000 persone). Gli stessi che hanno trasformato gli Italiani in ipocondriaci e in burattini manovrati da "esperti" in TV. Questo libro, oltre a documentare su aspetti scientifici dell'epidemia (travisati da TV e giornali), analizza le menzogne, le incongruenze, gli errori, le inadempienze, le diffamazioni... che hanno trasformato una emergenza in una ecatombe e che ancora gravano sul nostro futuro."
Sound publication with clean pages and clear content. Light edge wear. Typical (but minimal) library markings. Ex - Library
199020395Bremerhaven, Wirtschaftsverlag NW Verlag für neue Wissenschaft, 1990. 8°, 265 S., Schriftenreihe der Bundesanstalt für Arbeitsschutz - Forschung - Fb Nr. 623, mit zahlreichen Tab., Schaubildern, Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, mit wenigen Papierresten eines entfernten Ex Libris a. d. Vorsatz, gutes Ex., kartoniert
ril. Durante la pandemia abbiamo vissuto una forma di dispotismo condiviso e terapeutico. Le funzioni di governo sono state esercitate attraverso decretazioni del Presidente del consiglio che il Paese tutto, insieme alla Chiesa, ha accettato passivamente. Gli editti statali hanno assunto valore quasi religioso. La Salute è stata assolutizzata. L'informazione ha spesso alimentato la paura invece di razionalizzarla e la libertà ne ha sofferto. Chi può assicurarci che ciò non si ripeterà e che lo stato d'emergenza, sostituito allo Stato di diritto, non possa essere istituzionalizzato?
Volume della fine dell'800 in stato discreto, coperta in cartoncino, con bella cornice con fregi su piatti, fioritura sparsa, abrasioni, bruniture, strappetto, tagli bruniti, pagine in buono stato, piccolo strappo sul margine concavo delle prime pagine. Numero Pagine 182 USATO
1995LFA-126727313Un ouvrage de 373 pages, format 160 x 235 mm, relié toile, publié en 1995, Upjohn / Duphar, bon état
brossura Marzo-Agosto 2020, sei difficili mesi della nostra vita. L'esercito che portava via bare, persone costrette a rimanere chiusi in casa, tutto fermo, lavoro, scuola, cinema, teatro, la chiesa che è stata da sempre il rifugio del popolo ora chiusa anche quella, solo negozi di prima necessità aperti e controllati dalle forze dell'ordine. Sembra di vivere in un periodo di guerra e invece è un periodo surreale del 2020, in cui tutti stanno distanti da tutti, senza baci e abbracci proprio noi Italiani che amiamo queste gesta, dobbiamo rispettare le distanze. Ci dobbiamo salvaguardare, ma da cosa? Da un virus sfuggito dalla Cina! Arrivato fino a noi infettando e uccidendo persone, giovani e anziani senza distinzioni. Virus killer, subdolo, sconosciuto, mette in crisi tutto il sistema lavorativo, mette in crisi il Pil nazionale. Dopo quattro mesi di coprifuoco chiuso in casa come potevo rimanere inerme, rileggendo i miei appunti giornalieri senza dargli una forma? Per questo li ho messi insieme in un diario raccontando fatti e cronache di tutti i giorni, mi serviva a dominare l'angoscia e la paura di che scaturiva dalla inconsapevolezza di quello che ci stava succedendo e di essere colpito da questo virus sconosciuto.
Gr. 8°. VIII, 456 S. Original Interims-Broschur mit Rücken- und Deckeltitel, unbeschnitten, unaufgeschnitten, etwas gerändert, montiertes Exlibris auf Innendeckel, innen gut erhalten. Mit 85 meist farbigen Abbildungen und Register.
Kl.8°. 111 S. Original Leinwand, leicht berieben, fleckig , innen gut erhalten. (=Wissenschaft und Praxis. Band 2. Herausgeber: H.U. Amlong). Mit einem Vorwort des Autors, Fach- und Fremdworterklärung, Sachregister und Schriftenverzeichnis, 32 Abbildungen im Text.
32 S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Leicht berieben, guter Zustand. Mit einigen Abbildungen nach sw Photographien und einem Anhang mit diversen Statistiken.