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In 8° (19,7×13,2 cm); 208 pp. e una c. di tav. Legatura in cartoncino molle di recupero con titolo impresso su fascetta al dorso. Antiche firme di appartenenza settecentesche al frontespizio che identificano l’esemplare come appartenuto al medico e fisico “Laurentino Ciglia”. Frontespizio in rosso e nero con fregio xilografico. Qualche macchiolina di foxing nel margine esterno di alcune pagine, un piccolo antico rinforzo al margine interno della 5 carta, ininfluente. Un leggerissimo alone, quasi impercettibile, nelle ultime 5 carte e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima assai rara edizione, stampata a Napoli, di questo importantissimo testo del grande medico originario di Ruvo di Puglia (Bari), Domenico Cotugno. In questa celeberrima opera, Cotugno, 29 anni prima della scoperta di Jenner che cambierà il mondo della medicina, sulla base di dirette e numerosissime osservazioni cerca di analizzare la natura del vaiolo arrivando a considerare le lesioni da esso provocate, solo esterne e non anche viscerali. “Egli sosteneva che la sede fosse la cute esposta all’aria e che vi fosse la necessità di trovare rimedi specifici, rigettando per esempio la cura tradizionale dei bagni caldi. Descrisse la storia di persone di diverse condizioni sociali con il linguaggio oggettivo della scienza ma senza perdere di vista il lato umano dei malati. La parte più importante è il sostegno all’inoculazione che lo avrebbe portato, in seguito, ad appoggiare la vaccinazione jenneriana”. L’opera ebbe grande successo e numerose riedizioni. L’autore, celebre medico, anatomista e chirurgo fu uomo di ampi interessi culturali. Fu anche uno dei medici più celebri e geniali del suo tempo ed operò principalmente a Napoli anche se fu socio di numerosissime accademie estere. “Domenico Cotugno fu protagonista di importanti scoperte neurologiche, grazie a un’intensa attività clinica e anatomica, e fin dall’inizio mostrò i suoi interessi per l’anatomia sottile, cioè la ricerca dei piccoli e nascosti meccanismi che compongono il nostro organismo. In tutte le sue indagini egli seguì il metodo indicato nella sua prima opera: mostrare la natura delle cose così come gli era apparsa non una o due volte, ma centinaia di volte, nell’esame dei cadaveri”. Scrisse su svariati argomenti e fu un fine pensatore. “Secondo Benedetto Croce, Cotugno potrebbe essere stato il vero autore del celebre trattato Delle virtù e dei premi (il secondo del suo genere dopo Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria) che, uscito anonimo nel 1766, fu ristampato l’anno seguente, anche in francese, recando come autore il giurista aquilano Giacinto Dragonetti e a questi sempre attribuito”. Il Garrison-Morton, 1382, scrive che Cotugno “was the first to describe the fluid surrounding the spinal cord and to suggest that it was in continuity with the ventricular and cerebral subarachnoid fluids. However, his concept of the cerebral and spinal fluid, which is the beginning of its modern physiology, remained in obscurity until rediscovery by Magendie some 60 years later”. Rara prima edizione. A good copy. Rif. Bibl.: IT\ICCU\MILE\027755.
Hardcover. Ex-government reference library. Library stickers on the spine, inside of cover and FEP. Stamp on title page. During the last 25 years of the Cold War, life expectancy in Central and Eastern Europe fell behind that in the West, opening up a `life expectancy gap' between East and West. The decline was unprecedented, and the situation deteriorated even further immediately after 1989, the year of political liberalization. This text considers the determinants of health in its exploration of the life expectancy gap. It examines the contributions of environmental pollution, adverse lifestyle choices, inadequate health care services, and the stresses of the social and economic environment both before and after political liberalization. The picture that emerges is much more complex than has been conveyed in the media. The primary role of the social and economic environment is highlighted, but the subsidiary role of other health determinants is affirmed. Used
br. «"Eccomi!" è la storia della mia malattia, il Covid-19. Della discesa fino al bordo e poi della risalita. In molti lo hanno definito un miracolo. Lo credo anch'io. Eccomi!, effettivamente, potrebbe essere la storia di un miracolo. Ma non solo. È anche la storia di un'onda di preghiera che ha coinvolto centinaia, forse migliaia di persone, che hanno dedicato qualche minuto o molte ore della loro vita a invocarlo, questo miracolo. Sì, perché quello che è accaduto è che attorno alla mia malattia si è aggregato un movimento di persone, la maggior parte delle quali sconosciute, che ha chiesto a Dio che io quel bordo non lo superassi. Verrebbe da definirlo un fenomeno "virale". Che ironia. Eppure, forse è proprio il termine più giusto».
ill., br. "Elementi di psicometria 2" è composto da 10 capitoli. Il capitolo 1 introduce il lettore allo studio della statistica inferenziale. Con il capitolo 2 introduciamo il concetto di probabilità. Nel capitolo 3 sono illustrate le tecniche relative al calcolo combinatorio. Il capitolo 4 affronta il concetto più generale di distribuzione. Nel capitolo 5 si illustra quali sono i principali metodi di campionamento. Il capitolo 6 si occupa delle proprietà delle distribuzioni campionarie. Nel capitolo 7 è introdotto il concetto di verifica delle ipotesi. Con il capitolo 8 abbiamo illustrato la verifica delle ipotesi nel caso di due campioni indipendenti. Nel capitolo 9 si spiega come, in psicologia, non tutte le variabili possono essere misurate attraverso un numero che ne esprime una quantità. Infine, nel capitolo 10, ci siamo occupati della verifica delle ipotesi sulla differenza tra le medie di popolazioni nel caso di campioni dipendenti o correlati. In aggiunta, alla fine del capitolo 6, è stato scritto un memorandum di concetti basici di matematica appresi nella scuola media superiore. Infine, su tutti questi argomenti, è stato pensato un Eserciziario, pubblicato alla fine del volume.
br. L'emergenza sanitaria, e poi economica, conseguente alla pandemia si colloca nella cornice teorica dello stato di eccezione, che occupa un posto privilegiato nella riflessione giuridica e politologica quale supremo momento rivelatore dei rapporti di potere reale. La necessità di abbattere il rischio insito nel contatto fisico tra le persone ha assunto tratti pervasivi e "totalizzanti", potenziando la tendenza - comune alle fasi emergenziali - alla centralizzazione dei poteri di Governo in danno delle opposizioni parlamentari e delle autonomie territoriali e suscitando diffusi interrogativi circa l'aderenza dei regimi regolatori imposti alla popolazione al Rule of law e ai principi di base del costituzionalismo liberale. L'obiettivo del volume è fornire un quadro di insieme del "nuovo" ordinamento introdotto in relazione all'emergenza COVID-19 e, a questo fine, accanto a contributi che approfondiscono gli aspetti, tipicamente pubblicistici, della disciplina costituzionale dell'emergenza, del sistema delle fonti, del rapporto tra autorità e libertà, del diritto alla salute e dei bilanciamenti con le diverse libertà costituzionali, delle relazioni tra apparati centrali ed enti territoriali, sono approfonditi una serie di profili attinenti ai più diversi ambiti della scienza giuridica.
br. Le storie autentiche di fatica, di disperazione, di coraggio e di forza, scritte dai protagonisti quando il bisogno di comunicare il dolore, l'angoscia e la fatica era impellente. Storie spesso affidate, con semplicità e urgenza, ai post di un gruppo chiuso su Facebook, che nasce subito dopo lo scoppio della pandemia con l'iniziale intento di scambiarsi informazioni professionali utili, a cui nel corso di pochi giorni arrivano ad iscriversi 100.000 medici. Postfazione di Andrea Vitali.
br. Con la crisi pandemica è nato un nuovo dispositivo di controllo sociale e bio-politico che si può definire la colpevolizzazione del cittadino. Un epilogo che certo non dispiace alla classe dirigente del Paese, che avrà la possibilità di nascondere, dietro lo stereotipo dell'italiano indisciplinato - peraltro falsificato, una volta tanto, da ogni statistica - quella catena di errori, ritardi, leggerezze, mancanze e forzature della Costituzione, che prima hanno mandato la situazione fuori controllo nelle regioni del Nord, e poi costretto decine di milioni di persone agli arresti domiciliari. Una narrazione che ha fatto comodo ai media e agli organi di informazione, che da un lato hanno costruito la favola del modello italiano, e dall'altro hanno aperto la stagione della caccia all'uomo, con una retorica di colpevolizzazione dei comportamenti più innocui, che ha distolto l'attenzione da cose ben più serie. Quello che il ciclo epidemico rischia di lasciarci in eredità, insieme al costo umano e al danno economico, è la rottura del contratto sociale su cui si fonda la convivenza: e le conseguenze della crisi sulla vita civile del Paese, se non si riconducono gli eventi alle proporzioni corrette, potrebbero essere perfino più gravi della spaventosa recessione economica in corso.
ill., br. Per poter valutare un intervento o un insieme di attività veterinarie è necessario focalizzare con precisione la portata del problema sanitario e gli obiettivi che si perseguono. In sostanza, si tratta di individuare i fattori che maggiormente influiscono sullo stato sanitario delle popolazioni presenti in una determinata area, di valutare quali sono i costi diretti e indiretti sulle malattie e di decidere come intervenire. Per far questo, nella pratica, il veterinario deve saper gestire in maniera statistica le informazioni sanitarie a sua disposizione e deve avere a disposizione un bacino di dati oggettivi d'archivio indirizzandoli verso la pianificazione degli interventi. Questo libro offre le conoscenze per acquisire, in maniera semplice, le competenze di base necessarie, senza essere frenati dalla carenza di competenze matematiche dedicate.
Almost new condition. Light scratches on lower board. Library stamp on FEP. Illustrated with text - figures and tables. Clean Copy
Sticker on inside cover and FEP, writing on the FEP, stamping on the back cover and BEP. These essays provide evidence that preventive research in psychiatry is on the upsurge, and they reveal a growing scientific concern with the implications for mental health of contemporary changes in the social environment. This book should be of interest to students and workers in psychiatry, public health and clinical psychology Ex-Library
Ex-library. Sticker on front cover and on FEP. Lending history sheet on FEP, stamps inside front cover, and catalogue information in pen on an initial page. Book is in very good clean condition with few signs of wear. Ex-Library
Ex-library book. Sticker on front cover and on FEP. Lending history sheet on FEP, Stamps inside front cover, and catalogue information in pen on an initial page. Book is in very good clean condition with few signs of age, use or other wear. Ex-Library
Ex - library. Sticker on front cover and on FEP. Lending history sheet on FEP. Stamps inside front cover, and catalogue information in pen on an initial page. Book is in very good clean condition with few signs of age. Ex - Library
Ex - library. Sticker on front cover and on FEP. Lending history sheet inside front cover. Stamps and catalogue information in pen on an initial page. Book is in very good clean condition. Ex Library
Text is clean, clear and bright throughout. 'BMJ Reading Room' stamps on title page. Cover shows some light marking. Ex-Library
In 4° (24×17,5 cm); 122 pp. Bella legatura coeva in piena pelle marmorizzata con dorso a 4 nervi e titolo e ricchi fregi in oro ai tasselli, cornice con doppio filetto a secco ai piatti. Tagli spruzzati in rosso. Xilografia al frontespizio. Iniziali xilografiche. Due pagine con leggerissima brunitura e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione, due soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante scritto del noto medico originario di Perarolo (Belluno), Giovanni della Bona (anche Dalla Bona o Bona; Perarolo, 8 settembre 1712 – Padova, 28 dicembre 1786). “Nel 1768 presentava ai Riformatori dell’università di Padova, affinché fosse trasmesso al magistrato della Sanità, un memoriale in cui chiedeva l’incarico di dirigere per la città la pratica della vaccinazione antivaiolosa. Ottenutolo, pubblicava nel 1769 a Padova l’Esortazione all’innesto del vaiolo, opera indirizzata ai sopraprovveditori e provveditori alla Sanità di Venezia, affinché la pubblica autorità lo aiutasse a diffondere l’uso della vaccinazione antivaiolosa. L’opera tendeva a sottolineare il carattere permanentemente immunizzante della metodica e la sua totale mancanza di complicazioni letali.”. L’autore “Fu avviato alla vita ecclesiastica e, sotto la guida del parroco del suo paese, venne indirizzato verso gli ordini minori. Si trasferì poi a Padova per attendere agli studi superiori ma, dopo la morte del padre, abbandonò il chiericato per dedicarsi agli studi medici. Frequentò quindi l’università di Padova (e in particolare le lezioni di Alessandro Knips Macoppe), uscendone laureato nel 1735. Fu tirocinante per ben dodici anni, quindi si stabilì nel Veronese per esercitare la professione. Vi trascorse nove anni di intensa attività, dai quali scaturirono il suo primo studio: L’uso e l’abuso del caffè. Dissertazione storico-fisico-medica, pubblicato nel 1751 e poi riedito nel 1760 “con aggiunte massime intorno la cioccolata ed i rosoli”. Si tratta di un’opera per alcuni versi interessante, in quanto vi venivano formulate conclusioni ancor oggi valide; d’altro canto, nel complesso non emergeva nel panorama della letteratura medica in quanto si trattava, di fatto, un’esercitazione accademica. Nel 1754 diede alle stampe la Dissertazione teorico-pratica dell’utilità del salasso nel vaiuolo nella quale confutava la teoria secondo la quale il salasso avrebbe impedito l’insorgere di eruzioni cutanee nel vaiolo. Del 1757 è l’Historia aliquot curationum mercurio sublimato corrodenti perfectarum, in cui riportava i risultati della somministrazione di preparati a base di bicloruro di mercurio come antiluetici. In questo lavoro il Della Bona sottolineava come le cure dovevano essere adeguate alla costituzione, al temperamento e alla sensibilità del paziente e attaccava quei medici che somministravano medicinali senza le dovute accortezze. In questo periodo andò gradualmente ad acquisire una certa fama e finalmente, nel 1764, fu chiamato a coprire la cattedra della facoltà di medicina dell’ateneo patavino, rimasta vacante dopo la morte di Knips Macoppe. L’incarico comprendeva anche la direzione del reparto di medicina pratica presso l’ospedale della città. Nello stesso periodo continuò a redigere nuove pubblicazioni: nel 1765 usciva la seconda edizione del Tractatus de scorbuto (già pubblicato nel 1761) e nel 1766 venivano stampate le Observationes medicae ad praxim in nosocomio ostendendam anno 1765, praemissa oratione prima in gymnasio habita. Importanti furono i suoi contributi alla terapia china-china, con i quali confutò lo scetticismo dell’opinione comune e anche degli stessi medici e rivalutò tecniche cadute in disuso. Le sue tesi assunsero maggior credito quando curo alcuni pazienti illustri quali Guglielmo Enrico di Hannover e il generale Spaar. Nel 1768 ottenne dal magistrato alla Sanità di dirigere il programma di vaccinazione antivaiolosa per la città di Padova. L’anno successivo pubblicò l’Esortazione all’innesto del vaiolo, indirizzata ai componenti della stessa magistratura perché lo aiutassero a diffondere l’uso della vaccinazione. Di carattere ruvido e assai caparbio, continuò la sua attività anche in età avanzata, nonostante nel 1784 fosse stato vittima di un colpo apoplettico. Morì in seguito a un secondo attacco dello stesso male.”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Cfr.: Blake 107; Wellcome II, 197; vgl. Hirsch/Hübotter II, 214.
br. Il 2020 sarà ricordato come l'anno della pandemia. Il flagello ha terrorizzato l'umanità rendendo sempre più concreto lo spettro dell'estinzione, che da tempo aleggia su un pianeta devastato dal punto di vista ambientale, politico, psichico ed emotivo. Non sappiamo quello che ci aspetta, ma di certo il mondo che verrà fuori dall'emergenza sarà radicalmente diverso da quello che conoscevamo. Dobbiamo prepararci a vivere nell'incubo? Oppure nella tragedia sta anche l'opportunità di costruire un futuro desiderabile? In parte diario personale scritto in piena quarantena, in parte meditazione politica e filosofica, "Fenomenologia della fine" è il racconto teso, disperato ma anche autoironico di uno dei principali pensatori italiani, qui alle prese con la «soglia» che tutti noi siamo fatalmente destinati ad attraversare.
Ex - library book with no dust jacket. Sticker to spine and lower left of front cover. Stamp with catalogue information filled in inside front cover. Lending history sheet and sticker on FEP. Stamp on corners of page block. Book is in extremely good clean condition with very few signs of use or age. Ex - Library
brossura «Questo lavoro nasce per il covid ma è utile per molto altro. Esiste attualmente un vuoto nella prevenzione e nella terapia domiciliare da iniziare ai primi sintomi di questa nuova infezione (covid-19). Questo, a mio avviso, sta determinando la perdita di vite umane nonché il sovraccarico del Sistema Sanitario. Per colmare questo vuoto ho deciso di mettere a disposizione della comunità il mio modo di fare medicina, in scienza, coscienza ed esperienza. Volutamente ho realizzato un lavoro utile per chiunque ma costruito anche per soddisfare le esigenze di quelli che "Dottore ma le cose che mi dice sono scientifiche?". Ho fatto un'ampia revisione della letteratura medica proprio perché esiste molta confusione ed una disinformazione, a volte forzata, riguardo le evidenze scientifiche sull'utilità della fitoterapia, delle vitamine e delle molecole biologiche. Le indicazioni pratiche proposte sono utili per la prevenzione ed il trattamento domiciliare del SARS-CoV-2 e di tutte le infezioni respiratorie, ma sono altresì importantissimi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, cronico-degenerative e metaboliche, le quali determinano purtroppo la più alta percentuale di mortalità nei paesi industrializzati.» (l'autore)
brossura «Questo lavoro nasce per il covid ma è utile per molto altro. Esiste attualmente un vuoto nella prevenzione e nella terapia domiciliare da iniziare ai primi sintomi di questa nuova infezione (covid-19). Questo, a mio avviso, sta determinando la perdita di vite umane nonché il sovraccarico del Sistema Sanitario. Per colmare questo vuoto ho deciso di mettere a disposizione della comunità il mio modo di fare medicina, in scienza, coscienza ed esperienza. Volutamente ho realizzato un lavoro utile per chiunque ma costruito anche per soddisfare le esigenze di quelli che "Dottore ma le cose che mi dice sono scientifiche?". Ho fatto un'ampia revisione della letteratura medica proprio perché esiste molta confusione ed una disinformazione, a volte forzata, riguardo le evidenze scientifiche sull'utilità della fitoterapia, delle vitamine e delle molecole biologiche. Le indicazioni pratiche proposte sono utili per la prevenzione ed il trattamento domiciliare del SARS-CoV-2 e di tutte le infezioni respiratorie, ma sono altresì importantissimi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, cronico-degenerative e metaboliche, le quali determinano purtroppo la più alta percentuale di mortalità nei paesi industrializzati.» (l'autore)
brossura Quando la prima ondata di COVID-19 colpisce buona parte del centro-nord Italia, due medici di Mantova, Giuseppe De Donno e Massimo Franchini, in assenza di terapie per fronteggiarlo, mettono a punto una cura utilizzando gli anticorpi delle persone guarite dal COVID. Nasce, sull'asse Mantova-Pavia, la plasmaterapia, che in poco tempo diviene il trattamento contro il COVID più utilizzato al mondo. Francesco, Diego e Pamela sono solo alcuni dei pazienti guariti grazie al plasma iperimmune. Le loro storie - fatte di disperazione, ma anche di coraggio - catapultano il lettore nel buio di quel periodo. La luce, però, c'è sempre: c'è nel lavoro del personale ospedaliero, in chi si è dato alla medicina, nella solidarietà dimostrata, nelle amicizie nate nel reparto, nell'affetto e nella stima professionale che legano Franchini e De Donno. Il loro lavoro di ricerca è il conduttore di questo libro, che si muove tra numerosi episodi, noti e meno noti, fino al tragico epilogo. Massimo Franchini permette al lettore di scoprire cosa sia il plasma iperimmune e come sia andata realmente la sperimentazione in Italia e nel mondo. E si rivolge soprattutto a chi desidera ricordare il dottor De Donno attraverso il racconto delle sue qualità umane e professionali.
br. "Gli italiani in quarantena. Quaderni da un "carcere"" collettivo è un libro particolare, scritto in un momento unico e difficile della nostra storia. Si basa su una ricerca fatta a marzo e aprile del 2020, quando l'Italia era costretta al confinamento domestico. Ma è anche un prodotto di quell'esperienza. Raccoglie, infatti, le riflessioni di oltre centotrenta persone sulla loro inedita e straniante condizione di lockdown e, allo stesso tempo, quelle di tre sociologi che, insieme a tutti gli italiani, stavano vivendo quel momento. Sullo sfondo di questo racconto, c'è un Paese che non si è mai fermato, nemmeno nei giorni più difficili. Il libro offre una significativa incursione nelle attività quotidiane, nell'esperienza dello smart working e della vita affettiva di giovani e meno giovani, costretti in pochi istanti a ridisegnare i confini della propria esistenza. Emerge così una riflessione sociologica su quanto è successo ma, soprattutto, lo spaccato di un Paese vero, disorientato, ma anche consapevole e resiliente.
ril. La gestione della pandemia di Covid-19 lascerà un'impronta minacciosa e duratura sul futuro dell'umanità, al di là degli aspetti sanitari. In questo libro Diego Fusaro, filosofo del "pensare altrimenti" e celebre voce fuori dal coro nel dibattito italiano, mostra come l'emergenza sia diventata un vero e proprio metodo di governo. Il potere sfrutta la paura del contagio per ristrutturare in senso oligarchico e autoritario tanto la società quanto l'economia e la politica. Mentre diritti e libertà fondamentali vengono sospesi. Le classi dominanti hanno approfittato dell'emergenza epidemiologica per accelerare tutti i processi già avviati nella globalizzazione capitalistica: il superamento delle già fragili democrazie parlamentari, la neutralizzazione del dissenso, la riorganizzazione autoritaria dei rapporti di forza, la distruzione programmatica delle classi lavoratrici e dei ceti medi all'ombra dei signori della finanza e dei colossi dell'e-commerce e del web.
br. Incastrati tra la minaccia di un virus invisibile, da un lato, e quella di rigurgiti di mai sopita smania bellicista, dall'altro, viviamo ore di impaurito disorientamento, cercando risposte in improbabili soluzioni scientiste, foriere spesso di minacce ancora peggiori. Prima tra tutte la tentazione di rafforzare l'intelligenza umana con quella "artificiale", in un rapporto uomo-macchina che può arrivare persino a compromettere la capacità di distinguere tra il "bene" e il "male", privilegiando l'utilitaristico rispetto all'etico, la scienza e la conoscenza rispetto alla sapienza. Di tutto questo e d'altro ci occuperemo con queste pagine, in buona compagnia. Qui una sola "urgente" premura: «L'errore più radicale nell'epoca moderna è quello di ritenere l'esigenza religiosa dello spirito umano come espressione del sentimento e della fantasia, oppure prodotto di una contingenza storica, mentre in quella esigenza gli esseri umani si rivelano per quello che sono: esseri creati da Dio e per Dio.» (Giovanni XXIII, "Mater et Magistra") Tanto più in un mondo in balìa di turbolenze epocali che ne mettono a rischio le possibilità stesse di sussistenza.
Paperback. Ex-library. Library stickers to spine and half title page. Text is clean, tight and bright. Used