46 621 résultats
Pères Blancs d'Afrique. 1962. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 63 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (et en couleur), dans et hors texte. L'Eglise en Haute-Volta. G.R. Greff, L'Eglise et les hommes. P. Dechelette, Pastorale d'ensemble...
Pères Blancs d'Afrique. 1962. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos frotté. Pliures. 45 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc, dans et hors texte. Racisme et Colour bar. J. Masson, Le Racisme à la barre. Entre gens de couleur...
Pères Blancs d'Afrique. 1962. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 55 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (et en couleur), dans et hors texte. Le monde des missions en 1961. B. Blot, Madagascar, 1 siècle d'évangélisation. A. Marillier, L'Eglise au Nord-Vietnam...
Pères Blancs d'Afrique. 1961. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur frais. 48 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (et en couleur), dans et hors texte. Ouganda, Terre de martyrs. S.E. Mgr Kiwanuka. A. Aliwali, Catéchèse et proverbes ougandais...
Pères Blancs d'Afrique. 1961. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 43 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (et en couleur), dans et hors texte. Catéchuménat. J. Audinet, Catéchuménat, mission d'Eglise. A. Paulin, Le Card. Lavigerie et le catéchuménat...
Pères Blancs d'Afrique. 1961. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 63 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (et en couleur), dans et hors texte. L'Enfant africain. Kel'lam, lutin des bois (Cameroun). Maman et bébé, une seule âme. Politesse et bienséance...
Pères Blancs d'Afrique. 1960. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur frais. 56 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc, dans et hors texte. La montée des peuples. N. Drogat, Qu'est-ce qu'un pays sous-développé ? A. Huybrechts, Le Congo à la veille de l'indépendance...
Pères Blancs d'Afrique. 1959. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 65 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc, dans et hors texte. Minorités chretiennes en Egypte. J. Greco, Madagascar 1959. P. regard, Le Protestantisme au Congo belge...
Pères Blancs d'Afrique. 1959. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 55 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc, dans et hors texte. République du Congo, J. Le Gall, Deux styles d'apostolat. République gabonaise, A. Guellec, Sèves nouvelles et vieille chrétienté...
Pères Blancs d'Afrique. 1959. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 53 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc et en couleur, dans et hors texte. Evolution de la Femme dans les pays musulmans. P. Vilain, L'Uganda, où les païens ne sont guère plus nombreux qu'en Europe. G. Van Bulck, Mon frère le Pygmée...
Pères Blancs d'Afrique. 1958. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 67 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte. Evêques africains. Mgr Ignace Ramarosandratana (Miarinarivo). L'étreinte du croissant, Message de Mgr Dud...
br. Per chiunque abbia vissuto e studiato negli anni Sessanta e Settanta, scrive Hobsbawm, "l'America Latina era un laboratorio del cambiamento storico. La storia procedeva a velocità altissima e nel breve spazio di mezza vita umana era possibile osservarla nelle sue tappe più significative". Dalle dittature militari al terrore di stato e alla tortura, dalle rivoluzioni "che, a differenza dell'Europa, erano tanto necessarie quanto possibili" ai "sogni di guerriglia che si ispiravano a Cuba e non avevano alcuna speranza di successo", fino all'esplosione delle metropoli e alla Colombia di Garda Marquez, Hobsbawm ci spiega perché lì "si era costretti ad accettare ciò che altrove sarebbe stato impensabile"; con un occhio al presente, perché strascichi e contraccolpi di quegli anni sono più vivi che mai.
ril. «Il mercenario è un uomo che combatte e accetta di poter morire al posto di chi non lo sa o non lo può fare» sono le parole di Bob Denard, il più famoso mercenario del XX secolo a inquadrare nel modo più chiaro possibile che cosa siano davvero i mercenari. Ma se si guardano i dizionari o le definizioni ufficiali, la musica cambia radicalmente, trascinando il mercenario in un'area oscura e meschina, a cui non appartiene. Il libro di Sidos vuole fare chiarezza, una volta per tutte, sul fenomeno del mercenariato, partendo dalla sua definizione e seguendone la storia attraverso i secoli. Da Senofonte ai capitani di ventura del Rinascimento, dai Lanzichenecchi ai Dragoni, dai Corsari agli avventurieri della decolonizzazione, da Garibaldi a Che Guevara, in una narrazione che intreccia le storie personali con la grande storia di cui i mercenari si sono ritrovati protagonisti.
CON CARTINA DI CRESPELLANO
brossura Cosa contribuisce a formare il senso comune storico in virtù del quale un determinato gruppo sociale opera e sceglie politicamente? Le scienze sociali e la storia culturale hanno da tempo posto al centro della loro analisi tutti quei veicoli dell'uso pubblico della storia che, nella seconda metà del XX secolo, attraverso i grandi mezzi di comunicazione di massa, si sono sovrapposti ai saggi e ai manuali di storia. Seguendo questa impostazione, il volume intende valutare quanto le canzoni dei cantautori "impegnati", alla luce delle culture politiche da cui sono ispirate, siano divenute dei pervasivi agenti di senso comune storico: abbiano costituito, cioè, un bagaglio di narrazioni e rappresentazioni della storia repubblicana capace di sedimentarsi nella mentalità e nell'immaginario di una generazione di giovani italiani, quelli formatisi culturalmente e politicamente tra la metà degli anni Sessanta ed i primi anni Novanta.
ill., br. Decolonizzazoione: analizzeremo il processo storico attraverso immagini e testimonianze dell'epoca.
br. L'opera traccia un dettagliato resoconto dell'organizzazione politica e militare dell'Italia napoleonica offrendo una panoramica dei fatti che seguirono il crollo di quel sistema fino alla prima guerra d'indipendenza italiana. Una doverosa contestualizzazione che apre la strada ad una serie di importanti profili di patrioti e combattenti italiani che, dopo aver servito la causa italiana con Napoleone nella giovinezza, seguitarono a farlo nelle circostanze che la grande storia pose loro davanti successivamente. Comprendendo anche lo stesso Carlo Alberto di Savoia, le cui origini e la cui gioventù sono illuminanti per capirne le successive scelte ed azioni. Un volume questo che non solo valorizza il coraggio dei soldati e funzionari italiani in ogni tempo, ma ricollega generazioni differenti che vissero in anni inquieti ed i cui sacrifici condussero alla sospirata unità nazionale. Temi da sempre accennati in modo spesso celere e sintetico e qui ampiamente approfonditi. Il libro in definitiva ambisce ad offrire una chiave di lettura un poco diversa che possa far scoprire, a chi la storia non l'incontra tutti i giorni, dove si trovino le radici della riscossa nazionale che condusse l'Italia alla sua unità.
ill., br. Diario di viaggio di un'artista, in Giappone per l'inaugurazione di una sua mostra. E la sua narrazione, scritta e visiva, non può essere appunto che quella di un'artista: nell'urgenza di prendere appunti, viaggia, cerca di capire con la testa e il cuore.
FRANCE EMPIRE. 1974. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos abîmé. Intérieur frais. 396 pages- quelques photos en noir et blanc hors texte
brossura
brossura Il volume, dedicato alla "Città della Vittoria", ripercorre la storia moderna di Vittorio Veneto, dall'unione di Ceneda e Serravalle fino all'attualità, tra modifiche viarie, infrastrutture, natura e interventi architettonici. Un ampio approfondimento è dedicato al monumento dello scultore Augusto Murer, che celebra i caduti e gli eroi della guerra e del Paese.
br. Nato nel 1903 in Cile da genitori italiani, Vittorio Montiglio, a 14 anni, dopo aver falsificato i documenti per figurare maggiorenne, fugge di casa attraversando l'oceano imbarcato come mozzo. Approdato a Genova dopo due mesi di navigazione, si presenta al fronte (dove già combattevano due suoi fratelli), arruolandosi come volontario: diventerà il più giovane ufficiale dell'Esercito italiano, decorato con medaglia d'oro. Terminata la guerra, insieme ai fratelli sarà legionario a Fiume la "città di vita" liberata da d'Annunzio; fascista della prima ora s'impegnerà, prima in Italia e poi in America Latina, nella formazione dei Fasci di combattimento. Amico fraterno di Guido Keller (l'aviatore delle beffe prediletto dal Vate), morirà con lui il 9 novembre 1929 in un tragico incidente stradale. Nello stesso incidente perirà un altro eroe della prima guerra mondiale, Giovanni Battista Salina; si salveranno invece Dalmazio Gabrielli, corridore automobilistico, e Atlantico Ferrari, autore della presente biografia e di quella dedicata a Guido Keller ("L'Asso di cuori").
br. Vittorio Emanuele III regnò sull'Italia dal 1900 al 1946, ma non fece nulla per conquistare la celebrità. Sfavorito da un aspetto fisico particolarmente ingrato, taciturno e riservato, critico nei confronti dell'apparato monarchico, è stato un sovrano invisibile, chiuso nelle sue residenze private e nella vita familiare. Eppure il suo regno, iniziato dopo l'assassinio del padre Umberto I, attraversa tutte le convulsioni della prima metà del XX secolo, le lotte ideologiche, le due guerre mondiali e il fascismo. In particolare, Vittorio Emanuele III prende tre decisioni che avranno conseguenze importanti per la storia d'Europa: nel 1915 trascina il Paese nella Grande Guerra, nel 1922 nomina Mussolini primo ministro e nel 1943 lo priva del proprio favore attraverso un colpo di mano della monarchia che non basterà a salvare la sua corona. Con il Duce intratterrà relazioni complesse fatte di complicità, reciproca fascinazione e momenti di forte tensione. Costretto all'esilio nel 1946, muore l'anno successivo ad Alessandria. Questa equilibrata biografia di un personaggio molto controverso in Italia si basa su documenti d'archivio, alcuni dei quali inediti, e consente di comprendere uno dei sovrani più enigmatici del XX secolo.