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br. Mostri sacri del rock che non tramonta, i Led Zeppelin hanno fatto la loro "scalata al paradiso" attraverso una storia di grandi e piccole rivoluzioni musicali, di eccessi e dissolutezza, di pirotecniche esibizioni dal vivo e di canzoni indimenticabili, che hanno incendiato il corpo e l'anima di intere generazioni con un'inimitabile miscela sonora di blues, hard rock, heavy metal, folk celtico, psichedelia e miti medievali. "Il martello degli dei" analizza l'universo Zeppelin, soffermandosi tanto sugli aspetti più oscuri e scioccanti della band quanto sulla loro musica e sui loro concerti, che hanno restituito al rock la sua dimensione più selvaggia e genuina. Dai tempi degli esordi, Led Zeppelin I, e del suo potente blues psichedelico all'incredibile successo di massa, raggiunto nonostante l'esclusione dalle hit parade radiofoniche, Davis ripercorre una vicenda lunga più di trent'anni, che ha alternato i trionfi discografici alle tragedie umane, la fama mondiale alle accuse di pratiche esoteriche e sataniste, fino allo scioglimento del 1980, in seguito alla morte di John Bonham, il leggendario batterista della band, e alle carriere solistiche, arrivate fino ai nostri giorni.
brossura A più di settant'anni, Neil Young detta ancora i tempi. Autore, cantante, chitarrista, attivista, il musicista sigilla anno dopo anno, con la veemenza che lo contraddistingue da sempre, album e concerti, attività benefiche e studi sul suono, invettive contro le corporazioni e soluzioni ecologiche. Un artista a tutto tondo che Stefano Frollano e Fabio F. Pellegrini hanno osservato e studiato, rileggendone la storia musicale in un viaggio che parte dal Canada per approdare in California, terra sognata come il Nuovo Paradiso: è così che la corsa all'oro del 1849 trova la sua nuova creazione durante gli anni Sessanta del secolo scorso, quando decine di musicisti partiranno alla volta del "Golden State". La natura incontaminata, i nativi americani, una nuova Terra Promessa diventano gli elementi dove misurare se stessi, trasformando la Frontiera da luogo fisico a un non luogo, dove l'immaginazione e la fantasia diventano altri confini da raggiungere. The Squires, i Buffalo Springfield, CSN&Y, i Crazy Horse e altri protagonisti dell'universo del musicista canadese trovano spazio in questa saga, che continua a ispirare nuove generazioni di musicisti in tutto il mondo. Il volume è corredato da alcune immagini inedite in Italia, da una accurata discografia dell'artista, da una cronologia dei concerti dal 1961 al 1978 e da un'intervista con Ralph Molina, il leggendario batterista dei Crazy Horse.
br. Cos'è questa terra chiamata America? Ci prenderemo cura l'uno dell'altro perché hanno distrutto le nostre fabbriche e seminato morte nella mia città. Questo mondo complicato scioglie lentamente i sogni: badiamo solo a noi stessi. È la mia confessione, ho bisogno del tuo cuore, tutte le mie preghiere sono state vane. Ho affrontato questi viali fino a che le mie gambe si sono fatte pietra, sdraiato sul letto non prendo sonno. Allora andiamo in città in cerca di soldi facili. Sono l'uomo di ghiaccio, combatto per il diritto di vivere, ho una Smith & Wesson calibro 38, fatevi avanti con la vostra palla da demolizione. Cresci i tuoi figli e insegni loro a camminare fieri e sicuri, preghi che i tempi difficili non tornino più. Siamo stati ingoiati, siamo scomparsi dal mondo, ma stanotte tutti i morti sono qui, e se posassimo l'orecchio sulle lapidi sentiremmo cantare questa canzone. Così, amico, trovatene una e cantala fino alla fine, perché questo è l'ultimo ballo, l'ultima possibilità concessa ai cuori di pietra. Salite sul treno, preparatevi: è un viaggio lungo, senza soste né riparo. Un altro bacio, fratello, e poi avanti. Ho cercato la mappa che mi riporti a casa. Siamo vivi.
ill., ril. Nel 1965 i Beatles vengono in Italia. E lui - che ha già inciso le cover di "Please please me" e "She loves you" nella nostra lingua - è con loro sul palco. "Bye Fausto!" lo saluta Paul McCartney prima di andarsene. Tre anni dopo, a Sanremo, è ancora lui a duettare con Wilson Pickett. E allo stesso Festival ci sono, fra gli altri, Louis Armstrong e una giovanissima esordiente, Giusy Romeo, che più avanti prenderà il nome d'arte di Giuni Russo. Nel 1981, al Festivalbar vince una dirompente Donatella Rettore, con "Donatella", appunto. E lui è sempre tra i protagonisti, con la sua "Canzone fragile". Nell'87 Zucchero vince il Festivalbar proponendo "Blue's". E lui, precursore del genere rhythm and blues in Italia, c'è. Questi sono solo pochi degli innumerevoli momenti di una carriera lunghissima che Fausto Leali può raccontare, con l'autenticità del testimone e la competenza del musicista. Così è nata l'idea di questo libro che, dai ricordi dell'autore raccolti da Massimo Poggini - giornalista che ha seguito la canzone italiana per decenni -, restituisce le emozioni di oltre cinquantanni della nostra musica. Da un Lucio Battisti chitarrista ancora sconosciuto a un Bobby Solo "innamorato cronico di Elvis", da una Berte "pantera di una bellezza allucinante" a un Morandi con la sua chitarra Fender, passando per Mina, Dalla, Jannacci e mille altri big.
br. Il 4 giugno del 1976, a Manchester, i Sex Pistols cambiano la storia del rock.
br. In questo libro double-face Enrico Maria Papes - sollecitato dai suoi biografi Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini - chiama a raccolta i suoi ricordi, professionali e personali, per raccontare una vicenda che, tra musica ed esperienze di vita vissuta, è esemplare dei tanti giovani che, negli anni Sessanta, furono protagonisti del boom economico e dei rivolgimenti culturali e sociali di quel periodo. Batterista e voce bassa del gruppo milanese I Giganti, insieme ai colleghi Sergio, mino e Checco è protagonista del beat italiano. Il complesso, nel breve giro di un triennio, inanella successi come Una ragazza in due, Tema e Proposta, per chiudere la carriera discografica con un 33 giri intitolato Terra in bocca (sottotitolo: Poesia di un delitto, 1971), dedicato a una cruda storia di mafia, censurato ai tempi dalla Rai e poi premiato, quattro decenni più tardi, con il Premio Paolo Borsellino. Accanto alla parabola dei Giganti e alla passione per la musica, Papes racconta la porzione più intima della sua vicenda umana, che parte dalla Milano affaticata del secondo dopoguerra e si snoda nel tempo in luoghi diversi e diversi mestieri. Ne emerge il ritratto di un uomo e di un artista vivace, curioso e inquieto, pronto alla scoperta e disponibile a mettersi in discussione, senza mai abbandonare per strada i suoi valori: l'amore per i familiari e gli amici, il vegetarianismo, l'affettuoso legame con gli animali, il gusto per i viaggi... Prefazione di Ellade Bandini. Postfazione di Red Ronnie.
br. Nick Drake è un lampante prodigio: come i grandi poeti romantici inglesi ha vissuto poco, solo ventisei anni, ha prodotto tre soli lavori ufficiali - diversissimi tra loro - ed è morto in circostanze misteriose, al culmine di un periodo di autoisolamento e depressione. Il suo periodo pubblico è circoscritto a quattro anni, tra il '68 e il '72, eppure la sua musica ha il dono assoluto di essere sempre contemporanea, i suoi dischi hanno suono, magia e attrazione che risiedono fuori dal tempo. E adesso anche il personaggio umano di Nick è oggetto di un culto sempre più vasto e internazionale, con schiere di appassionati del suo stile, della sua eleganza, delle sue scelte pure e intransigenti. Stefano Pistolini, cultore ed esperto di Drake, torna sulla sua opera biografica e autobiografica "Le provenienze dell'amore", scritta nel 1995 - ben prima che maestri come Carrère ed Ernaux rendessero l'ibrido tra le biografie romanzate e l'autofiction un genere di gran successo -, ampliandola con un saggio inedito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'immortale album "Pink Moon" (febbraio 1972).
ill., br. «Vasco aveva già sentito parlare di Massimo, non perché fosse figlio di Giovanni e della Laura, amici di sua madre, amici di suo padre, amici di sua zia, di sua cugina e di chi sa chi altro, ma perché in paese si vociferava che fosse un bambino strano, solitario, che non andava all'asilo, che quando era a casa amava fare soprattutto una cosa, voleva fare sempre quella: ascoltare la musica.» Pur essendo trascorsi vent'anni dalla sua morte, Massimo Riva continua a essere amatissimo: da quel maledetto 31 maggio 1999, Vasco Rossi non ha mai fatto un concerto senza ricordarlo. E nello show dei record, quello a Modena Park il 1° luglio 2017, la sua chitarra, la mitica Gibson SG che Massimo acquistò a rate da Maurizio Solieri e che ha usato in tutti i suoi concerti e nei dischi, è stata suonata su quel palco, quasi a testimoniare una sorta di presenza «fisica» di quello scricciolo dotato di un'energia pazzesca che se ne era andato a soli 36 anni. 36 anni, però, vissuti «al massimo». Magro come un chiodo, i capelli lunghi, le magliette strappate, lo sguardo spiritato, quel sorriso beffardo, birra in mano e sigaretta tra le labbra. Massimo era fatto così, si divertiva a provocare. E pazienza se ogni tanto ne combinava una un po' più grossa del solito e Vasco lo «licenziava». Tanto sapeva che per lui era come un figlio e presto o tardi l'avrebbe perdonato. Tentò pure l'avventura solista, prima con la Steve Rogers Band, poi da solo. E in questa fase ci sono collaborazioni con Enrico Ruggeri, Elio e le Storie Tese, Sabrina Salerno: nel libro ci sono anche le loro testimonianze. Così come ci sono, ovviamente, quelle di tutti i musicisti che hanno collaborato con lui e di chi lo ha conosciuto bene. Questa biografia racconta una storia senza veli. Perché se fosse stato lui a scrivere queste pagine, le avrebbe volute esattamente così. Schiette, palpitanti, sincere, emozionanti, intrise del rock che amava.
No marks or inscriptions. Small, very minor creases to covers, none to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 253pp. Excellent well illustrated study of the Rolling Stones.
Mm 270x345 Nuovo - "Questo album va in stampa a quarant'anni esatti dalla nascita del punk, ed è dedicato a una delle rivolte giovanili più scenografiche della storia. Una provocazione spillata che ha avuto una vita breve ma agitata (1976-1980) e che ha lasciato un segno profondo nel nostro immaginario. Tra strappi e creste, catene e lamette, pelli borchiate e ritmi veloci, smorfie e spintoni, si è conquistata un posto in prima fila nell'olimpo dello stile. Il punk è il prodotto della crisi economica, del fallimento delle ideologie, del brusco risveglio dal sogno di Pace e Amore degli anni Sessanta, ma è anche una salutare reazione alla noia e alla boria dei professionisti della cultura. È un'attitudine ribelle e maleducata, ma anche una musica energetica, interpretata da personaggi scombinati, in abiti di scena selvaggi: dai Sex Pistols ai Clash, da Iggy Pop ai Ramones. A dispetto della sua radicalità nichilista, della sua promessa/profezia di "No Future", ha garantito un futuro al sistema moda, suggerendogli nuove idee. La sua violenza ritualizzata, il suo terrorismo visivo si è trasformato in un fortunato stereotipo sartoriale. Ora, vi invito a giocare al punk, ritagliando e colorando, incollando e assemblando figure che rimandano ai luoghi, ai tic e agli eroi cult della scena - e a godervi l'istruttivo supplemento dedicato alla madrina del movimento, la stilista Vivienne Westwood e alle sue folli creazioni." (M. G.). Brossura editoriale con piatto posteriore in cartone, 96 pagine. Nuovo-new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Eleonora, una ragazza adolescente nata in una città di provincia del nord Italia, inizia una serie di viaggi e contatti oltremanica incrociando alcuni tra i più importanti musicisti rock degli anni sessanta. L'autrice, che all'inizio entra a far parte di un gruppo fedele di fans e groupies, si ritrova ad assistere a concerti, produzioni discografiche, registrazioni e a intraprendere intere tournée insieme ai musicisti e a vivere lunghi periodi a Londra, Dublino e New York, città in cui conosce, tra gli altri, Elvis Costello e gli U2. Eleonora, che nel tempo diventa interprete, traduttrice, press-agent, giornalista e, in alcune occasioni, amica confidente di qualche musicista arrivando ad ispirare alcune canzoni, narra attraverso il suo vissuto personale e professionale l'intera opera di Pete Townshend, i concerti, gli incontri e le recenti interviste esclusive a personaggi come David Bowie, Stevie Nicks, Roger Daltrey, John Entwistle, Rolling Stones, Andy Partridge, Jimmy Page e i Black Crowes, James Taylor e altri. Informazioni bibliografiche Titolo: Magic bus: diario di una rock girl Collana: Momenti rock Autore: Eleonora Bagarotti Editore: Roma: Editori riuniti, 2001 ISBN: 8835951100, 9788835951100 Lunghezza: 231 pagine; 21 cm Soggetti: Musica rock, Storia, The Who, Pete Townshend, Nick Kent, Londra, Bob Geldof, Live Aid, Bono Vox, Elvis Costello, London Calling, Irlanda, Quadrophenia, Anni sessanta, '60, Beatles, Harrison, McCartney, John Lennon, Mick Jagger, Roger Daltrey, Pete Townshend, Dublino, New York, U2, David Bowie, Stevie Nick, Rolling Stones, Jimmy Page, Andy Partridge, Black Crowes, James Taylor, Dischi, Album, LP, Vintage
ARCANA EDITRICE 1999 456 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Lou Reed. Il lato selvaggio del rock Titolo originale: Lou Reed: The Biography Autore: Victor Bockris Curatore: Ezio Guaitamacchi Traduzione di: Ada Arduini Editore: Padova: Arcana, 1999 Lunghezza: 456 pagine; 24 cm ISBN: 8879661914, 9788879661911 Peso di spedizione: 800 gr. Collana: Volume 35 di Vessazioni Soggetti: Musica, Pop e Rock, Biografie, Lewis Man Reed, Velvet Underground, Glam, Punk, Rock'n'roll animal, Freak, Factory, Andy Warhol, New York, The Life, Transformer, Libri vintage, 1970s, Anni Settanta, spleen, Album, Concerti, Solista, Pickwick Records, Sunday Morning, Femme Fatale, Heroin, I'll Be Your Mirror, Venus in Furs, I'm Waiting for the Man, The Black Angel's Death Song, All Tomorrow's Parties, Exploding Plastic Inevitable, Droga, Gruppi musicali contemporanei, Nico, John Cale, Sister Ray, David Bowie, New Wave, Walk on the Wild Side, Satellite of Love, Perfect Day, Robert Quine, New Sensations, Tour, Laurie Anderson, Ecstasy, Edgar Allan Poe, The Raven, Metal Machine Trio, Lulu, Metallica, Blue in the Face, Wim Wenders, Discografia, Vita, Canzoni, Poesia, Testi, Sterling Morrison, Steve Sesnick, Street Hassle, Robert Christgau, Music, Biographies, Seventies, spleen, Soloist, Concerts, Drugs, Contemporary music groups, Discography, Life, Songs, Poetry, Texts, Paolo Vites
Les musiciens de rock des années 1950 aux années 1980: édition partielle (un "dérivé" dit l'éditeur) de l'encyclopédie "Les Génies du rock"; très nombreuses photos; index. Exemplaire bien complet de sa jaquette. Français
In 8° br. fig. col. pp. 278, ben tenuto
319pp VG/VG hardback editorial green, green lettering on spine, illustrated dustwrapper protected in plastic cover, in excellent conditions throughout almost as new. Reminiscences of John Densmore, drummer of the legendary group The Doors.
In 8° br. fig. col. pp. 110 , ben tenuto
br. Michael Jackson è forse il cantante più famoso degli ultimi cinquant'anni, ma paradossalmente anche uno dei più fraintesi. Jackson è uno dei pochi bambini prodigio che ha avuto ancora più successo da adulto, passando dai trionfi dei Jackson Five alla maturazione artistica con i The Jacksons, fino ai record della carriera solista, culminata con Thriller, l'album più venduto della storia. Michael Jackson è stato il più grande performer di sempre, l'unico in grado di eccellere nel canto come nel ballo. Ha lasciato un'impronta indelebile nella cultura popolare degli ultimi quarant'anni, percorrendo strade che nessuno aveva intrapreso, trasformando i video in film e innalzando il pop a forma d'arte. I suoi passi vengono insegnati nelle scuole di danza moderna, i suoi album vendono ancora milioni di copie e ogni anno il numero dei fan cresce in modo esponenziale. Basta vedere un calzino bianco, un cappello Fedora nero e un guanto di strass per associarli ai suoi straordinari passi di danza. Divulgativo e insieme rigoroso, Michael Jackson. La musica, il messaggio, l'eredità artistica offre una visione articolata dell'artista e dell'uomo, chiarendo gli aspetti controversi, analizzando la discografia, raccontando aneddoti poco conosciuti e i rapporti con altri big della canzone come, ad esempio, Madonna, Prince e Paul McCartney. A dieci anni da quel tragico 25 giugno 2009, quando il mondo si è fermato per piangere l'improvvisa scomparsa del Re del Pop, questo libro è un tributo a un genio della musica, del ballo e dello spettacolo.
ill., br. Dall'infanzia nei vicoli di Napoli ai suoi album, dalla super band alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dall'amicizia con Massimo Troisi alle sue chitarre, fino all'ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti a centocinquantamila neri a metà col viso solcato dalle lacrime. Il libro che esce in occasione del quinto anniversario della scomparsa di Pino Daniele, nell'anno di quello che sarebbe stato il suo 65° compleanno, racconta la storia di un "suonautore", cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo che, chitarra in spalla e con un cuore malato, seppe conquistare con le sue note tutto il mondo, riscrivendo le coordinate della canzone napoletana e d'autore.
br. Il libro, che esce in occasione del 60° compleanno di Bono e nel 40° anniversario di pubblicazione del primo album degli U2, racconta l'incredibile vicenda umana e artistica di un protagonista assoluto del panorama internazionale, cresciuto nella capitale di un'Isola di Smeraldo in cui musica e letteratura s'intrecciano con un fascino irresistibile. La carriera degli U2, uno dei gruppi musicali più influenti di sempre, ripercorsa dal punto di vista del suo vocalist d'eccezione e front man di rilevanza globale, con testimonianze dalla voce diretta dell'artista, ma anche dei suoi familiari, amici e colleghi musicisti (in particolare nell'entourage degli U2); il tutto arricchito da aneddoti, curiosità, box cronologici e inserti storici. Una storia che non manca mai di stupire, ricca di risvolti inediti; un'opera che racconta un'esperienza politica e sociale senza eguali nella storia della canzone e della cultura contemporanea.
br. Trenta storie che descrivono gli incontri (reali o immaginari) con le figure più liriche del rock, scritti da un autentico "poeta rock" italiano. Ritratti di artisti diversi, da Bob Dylan a Bruce Springsteen, da Patti Smith a Kurt Cobain, che hanno saputo ascoltare la vita e restituirla a chi non la sentiva. Sono personali spacciatori di attimi: alcuni, di vita tagliata bene, fine, in filigrana; altri, di epica del quotidiano. Vincenzo Costantino "Cinaski", poeta dall'animo rock, ripercorre la loro storia, dalla giovane età ad oggi, incontrandoli uno ad uno, da Leonard Cohen a Lou Reed, da Fabrizio De André a Enzo Jannacci, e riscoprendo l'attimo in cui tra delirio realtà sono entrati nella sua vita, così come potrebbero entrare in quella di ognuno. Cinaski rivive quell'attimo, non per renderlo eterno ma per fermarlo, pagina dopo pagina, riascoltando le canzoni e i versi, restituendo tutta la poesia che ci hanno regalato. Ogni racconto è illustrato da un ritratto del pittore Carlo Montana e contiene citazioni, strofe poetiche e riflessioni dell'autore, insieme alle testimonianze di Paolo Rossi, Simone Cristicchi e altri amici dello scrittore.
brossura Ancora oggi, a cinquant'anni dalla fondazione, ogni notizia riguardante i Led Zeppelin è in grado di catalizzare l'attenzione degli amanti del rock più di qualsiasi altra. Quasi come se la band fondata da Jimmy Page si fosse sciolta solo dopo il leggendario concerto del dicembre 2007 all'O2 Arena di Londra e non nel lontano 1980. Nonostante sia chiaro a tutti che la loro forza dirompente dipendesse dal contributo di ognuno dei quattro elementi che la componevano, nell'immaginario comune i meriti maggiori vanno invece divisi tra i due maggiori compositori della band. Le dinamiche del rapporto tra Jimmy Page e Robert Plant assomigliano terribilmente a quelle di altre celeberrime coppie compositive che hanno fatto grande la storia del rock. Come Lennon e McCartney, Mick Jagger e Keith Richards o Roger Waters e David Gilmour, anche Page e Plant, per lungo tempo hanno vissuto quasi in simbiosi, ognuno spingendo l'altro a superare i propri limiti e giungendo spesso a scontri molto accesi. In particolare, quando le cose hanno iniziato a non funzionare più come agli esordi. Non a caso, per rispondere alle continue domande circa il suo rapporto con Plant, Page ha spesso parlato di un vero e proprio matrimonio. Forse perché, se dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna, dietro a un grande chitarrista deve per forza esserci un grande cantante.
brossura Parlare oggi di David Bowie è come parlare di Pablo Picasso, Andy Warhol, Bob Dylan o di uno qualunque dei personaggi più importanti del ventesimo secolo, al di là dell'ambito in cui costoro si sono espressi. Ma chi è stato davvero David Bowie? Un messaggero degli alieni, un essere proveniente da un'altra galassia, come ha cercato di farci credere con l'epopea di Ziggy Stardust o quando si è calato nei panni di Thomas Jerome Newton de L'uomo che cadde sulla Terra; un abile catalizzatore di idee altrui rimescolate e fatte furbescamente proprie o ancora l'artista più influente della seconda parte del '900, come invece in molti credono? Un individuo condizionato dalle proprie ossessioni o una figura messianica in grado di dare messaggi universali all'umanità? Forse tutto o, più probabilmente, niente di tutto ciò, dato che il soggetto Bowie resta quanto di più difficile da indagare anche per chi l'ha conosciuto personalmente. "Ogni uomo e ogni donna è una stella", diceva Aleister Crowley, di cui Bowie era un conoscitore: ecco, a cinquant'anni dal debutto, e considerando la drammatica conclusione del suo viaggio attraverso la pubblicazione di Blackstar, forse quella astrale resta la metafora che ancora più gli si addice. Una cosa è certa: esiste un David Bowie per ognuno di noi o, meglio, uno per ogni periodo della nostra vita.
brossura Insieme a Mick Jagger, Robert Plant e Roger Daltrey, Freddie Mercury ha incarnato il prototipo dell'"animale da palcoscenico" totale, entrando in maniera indelebile nell'immaginario collettivo di almeno tre generazioni di appassionati di musica. Oltre all'innata propensione alla teatralità e alla vocalità unica, del suo personaggio eccessivo, ironico e volutamente provocatorio sono sempre state evidenziate caratteristiche che poco avevano a che fare con l'uomo e con l'artista, preferendo puntare sul gossip e su aspetti della sua vita piuttosto che sulla sua musica. Troppo di frequente, poi, si è dimenticato di sottolineare in lui il grande musicista: basterebbe un brano geniale e immortale come Bohemian Rhapsody a confutare l'idea che Mercury fosse solo un buon cantante e un performer stupefacente, ma la lista di hit da classifica e di perle disseminate in ogni album dei Queen parlano più di qualsiasi analisi.
br. Il libro ripercorre tutti i lavori e gli snodi biografici dei due artisti attraverso un appassionante viaggio fra le pieghe di due esistenze straordinarie, i cui confini oggi valicano ampiamente la luminosa storia dei Pink Floyd. Una cravatta troppo stretta per Roger Waters, la cui carriera da decenni è salpata lungo approdi solitari; ma un abito demodé anche per David Gilmour, che nel tempo ha anche lui perseguito una personale carriera solista, fra dischi, tournée e infinite collaborazioni. Le pagine svelano, con medesima devozione, una doppia biografia, parallela o incrociata a seconda dei momenti: la storia comincia in calzoncini corti, ripercorre le tappe fondamentali dagli esordi ai tempi odierni e affronta tutto il mare magnum di progetti, concerti e cambiamenti epocali che hanno visto coinvolti, prima come band, poi separati, due dei più importanti interpreti della storia del rock. Un lavoro che di entrambe le vite affronta tre fasi: l'infanzia, l'adolescenza e i primi passi che attraverso tortuosi percorsi schiudono le porte all'epopea Pink Floyd; la parabola del gruppo e gli snodi fondamentali dal 1967 al 1995; tutti i dischi solisti, i concerti e le tournée individuali, i progetti "extra Floyd" e le numerose collaborazioni dagli anni '70 fino a oggi.