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Red folio in illus olive green dust jacket and archival mylar wrap; xviii, 514 pages : illustrations (some color) ; 28 cm Richly illustrated. Scarce. || Cosmetic surgery. Facelift. Face -- Aging. Aging -- physiology. Aging -- psychology. Face -- surgery. Surgery, Plastic.
Cm. 19,50; pp. X, 337, (3). Brossura editoriale a stampa, titoli entro cornicetta xilografica. Volume della Collana "Collezione di manuali componenti una enciclopedia di Scienze, Lettere ed Arti". Prima edizione, non comune, del "Manuale di anatomia fisiologica" medico fisiologo torinese. Ottimo esemplare in barbe 696/P
Cm. 19,50; pp. X, 337, (3). Brossura editoriale a stampa, titoli entro cornicetta xilografica. Volume della Collana "Collezione di manuali componenti una enciclopedia di Scienze, Lettere ed Arti". Prima edizione, non comune, del "Manuale di anatomia fisiologica" medico fisiologo torinese. Ottimo esemplare in barbe. (696/P) 886/32
In 2° (34x21 cm); due tomi: (12), 483, (25), (8), 114, (14) pp. e (20), 615, (53) pp. Legature coeve in piena pergamena con dorso a 5 nervi e titolo in oro ai tasselli su fascetta in pelle. Qualche difetto e segno del tempo alla legatura. All’interno del primo volume bruniture sparse dovute alla qualità della carta utilizzata e per il resto in buone condizioni di conservazione. Antica nota di possesso privato alla prima carta bianca “Del Sig.r Cap.o Gardini”. Al frontespizio, stampato in rosso e nero, bella marca tipografica di Leonardo Chouet con Salamandra tra le fiamme in cornice figurata. Il primo volume contiene, come indicato sul front., e con proprio front.:Raymundi Io. Fortis Veronensis...De febribus et morbis mulierum facile cognoscendis atque curandis. Genevae: sumptibus Leonardi Chovet, MDCLXXVII. Bel ritratto dell’autore all’inizio de primo volume, opera di Francesco Diodati. Prima edizione, rara a reperirsi completa dei due volumi, di questo importante testo medico scritto dal celebre dottore veronese, Giovanni Raimondo Forti conosciuto anche con il cognome di Gianforti o Giansorti (1603-1678). Di umili origini, venne mantenuto agli studi grazie all’interessamento di un ricco concittadino. Ottenne la laurea in medicina presso l’ateneo padovano, praticò l’arte medica prima a Venezia e poi a Udine. Qui, in particolare, la sua fama di grande medico lo porta all’attenzione delle autorità universitarie di Padova che decidono di assegnargli la cattedra di Medicina presso l’ateneo patavino. Nel 1676 è chiamato a Vienna dall’Imperatore Leopoldo Secondo come medico personale. Quando rientra in Italia viene nominato cavaliere di San Marco per i meriti scientifici. Forti è celebre in quanto fu tra i primi medici in Europa a praticare la trasfusione del sangue, come sottolineato da Wellcome vol III, p. 44 “Forti was among the first medical men to experiment with blood transfusion in man in Europe”. La pratica della trasfusione del sangue, utilizzata per la prima volta dal medico ufficiale di Luigi XIV, Jean-Baptiste Denys nel 1667, nonostante la morte del paziente in cura (al quale Denys trasfuse sangue animale), si diffuse in Europa e alcuni medici, fra i quali Forti provarono diverse volte a salvare i propri pazienti in condizioni critiche, proprio con le trasfusioni. I continui decessi portarono diversi stati a proibire la pratica che venne poi ripresa solo all’inizio del XIX° secolo da James Blundell. Il primo volume di quest’opera uscì nel 1669 ma nel 1678, anno della morte di Forti l’opera, integrata e corretta, venne ristampata. Apparve poi postuma la seconda parte, a se stante (tanto che molte bibliografie ritengono il secondo volume come opera a parte) che presenta e completa gli ultimi lavori di Forti, particolarmente legati, appunto, alla circolazione del sangue. Il primo volume è particolarmente importante per la sua parte ginecologica e di ostetricia. Rif. Bibl.: Per la prima prte Wellcomme III, 44; Krivatsy 4207; Biographie Médicale IV, 210; Eloy II, 69. Per la seconda parte ICCU IT\ICCU\LIAE\036682.
In 8 (cm 17 x 21,5), pp. (8) + 91 + (1 bianca). Piccolo strappetto al margine inferiore bianco del foglio con le pagine 79-80. Cartonatura rifatta con carta antica. Prima edizione latina stampata a Ginevra della piu' importante opera di Robert Boyle, fisico e chimico irlandese, sostenitore delle teorie atomistiche (la prima assoluta usci' in inglese a Londra con il titolo "Memoirs for the Natural History of Humane Blood" nel 1683-84, nel 1684 apparve sempre a Londra la prima in latino). Secondo Fulton "it is the most important of Boyle's medical writings and it may be said to mark the beginning of physiological chemistry".
Cm. 21; pp. (4), 258, 4 tabelle più volte ripiegate. Legatura coeva in mezza pelle, titoli e ricchi fregi in oro al dorso, risguardi in carta marmorizzata, tagli marmorizzati. Fioriture ma ben conservato. Prima traduzione francese dell'opera: "Cenni fisico patologici sulle differenti specie d'eccitabilità" Torino. 1821. Contemporary half leather, spine decorated. Some foxing but very well preserved. First french translation of the work: "Cenni fisico patologici sulle differenti specie d'eccitabilità" Torino. 1821. (Medicine, Physiology) 1199/P
In 8, pp. 446. Qualche usuale fioritura alle cc. Dorso riparato nella parte inferiore. Legatura in p. pl. coeva con usure ai piatti. Ed. orig., molto rara, di questa importante opera del botanico svizzero Jean Senebier (1742-1809) autore di varie opere di fisiologia vegetale. Senebier e' noto in particolare per gli studi sulla fotosintesi. Scopri' la funzione dell'anidride carbonica nel processo della fotosintesi in base al quale le piante assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno grazie all'influenza della luce. Gli studi di Jan Ingenhousz e di Senebier rappresentano la base teorica di tutte le successive scoperte sulla fotosintesi.
in-8, pp. 138. brochure edit. con bordura silogr. (piccolo difetto al dorso ed alla cop. super.). Con ritr. dell'autore inc. in rame in antiporta. Prima edizione di trattato di fisiologia e psicologia dell'uomo, non comune, sulle funzioni degli organi del corpo, dei sensi esterni e interni, le passioni, il sonno, i sogni, ecc.. .
In-12°, occhietto, antiporta incisa, fregio xilografico al frontespizio, xxiv; 408pp, 4 carte di tavola incise fuori testo; occhietto, fregio xilografico al frontespizio, (2cc), 7 carte di tavola incise. Legatura in piena pelle coeva, tagli in rosso, titolo in oro al dorso, fregi al dorso pure in oro.
In folio; (28), 660, (36) pp. (pages 260, 270, 308 and 488 are misnumbered as 268, 269, 304 and 480 respectively). Ex-libris del fisico della Regia Accademia Torinese, Giuseppe Marenco. Legatura coeva in cartoncino molle. Frontespizio in rosso e nero. Grande stemma xilografico al frontespizio. Frontespizio con leggermente brunito e per il resto, esemplare in barbe ed in buone condizioni di conservazione. Dedica a Lorenzo Rosmarino patrizio veronese. Edizione definitiva dell’opera del celebre naturalista e medico olandese, Franciscus de le Boë Sylvius (anche noto come Franz de le Boë; Hanau, 15 marzo 1614 – Leida, 15 novembre 1672). L’autore, appena laureatosi a Basilea nel 1637, compì numerosi viaggi i Francia, Paesi Bassi e Germania per approfondire le ultime scoperte mediche. Nel 1658 prese il posto di Albert Kyper nella cattedra di medicina nell’Università di Leida. Le Boe è considerato il fondatore della iatrochimica che mirava a interpretare i fenomeni fisiologici e biologici in termini chimici, riportandoli fondamentalmente a processi di “fermentazione” e di “effervescenza”. A lui si devono diverse scoperte mediche come il ruolo dei tubercoli nella tisi polmonare e a lui si devono le òrime descrizioni del canale del mesencefalo e una delle scissure principali del telencefalo che prendono da lui il loro nome (acquedotto di Silvio e Scissura di Silvio). Alla sua scuola di formarono fra gli altri Swammerdam, R. De Graaf e Stenone. Grande esperto della struttura del cervello a lui si debbono le annotazioni delle Institutiones medicae (1641) di C. Bartholinus. Convinto assertore delle teorie di Harvey sulla circolazione del sangue ne fu uno dei primi divulgatori.
In-8 p. (mm. 226x146), 4 volumi, brossura orig. (con picc. manc.), pp. 316,48 (catalogo editoriale dei libri di medicina); (4),376; (4),471; (4),400,(2). Riedizione di questa imponente opera sulla fisiologia umana, frutto delle lezioni che il Magendie tenne al College de France, qui raccolte dal Funel (la prima ediz. è di Parigi, 1836-1838). Il celebre fisiologo francese “François Magendie (1783-1855), professore della facoltà medica e medico aggiunto alla Salpetrière, fu professore di fisiologia e patologia generale al College de France e Vicepresidente dell'Accademia delle Scienze. Le sue ricerche riguardano la tossicologia, la farmacodinamica, la patologia generale, la termoregolazione, l’attività cardiaca, la fisiologia della digestione e dell’assorbimento e il sistema nervoso”. Così Diz. Treccani,VII, p. 249. Cfr. Wellcome,IV,25 - Garrison and Morton,2217 per la I ediz.: “Magendie, pioneer experimental physiologist, regarded pathology as only a modification of physiology, ‘medicine the physiology of the sick man’. By him clinical medicine was reconstructed on physiological lines”. Due volumi con uniformi arross., altrim. esempl. con barbe, pressochè intonso e ben conservato.
xxiv + 407 [i] pp., Edition originale de 1780, 17cm., reliure plein-cuir d'époque à cinq nerfs, compartiments dorés (avec motif floral au centre) au dos, coins peu usés, petit ex-libris cachet d'un propriétaire précédent à la 1e page blanche, texte très frais suaf quelques rares rousseurs, bon état, W88375
Paris, chez J.B. Baillière, 1855. Fort In-8 demi-basane marron, dos lisse à filets dorés. 926 pages. Des rousseurs claires. L'auteur Duchenne (de Boulogne) est considéré comme le fondateur de la Neurologie et le créateur de l'électrothérapie. Edition originale. La reliure est légèrement frottée, rousseurs fortes en page de titre et sur les premiers feuillets ainsi qu'une trace d'humidité claire marginale allant en s'estompant sur les cent pemières pages.
8 voll. in 8 (cm 13,5 x 21), pp. 431 con 6 tavole finali ripiegate; 532; 620 con 4 tavole ripiegate; 539; 578; 480; 475; 576. MANCA il IX tomo per l'opera completa. Volumi completi delle tavole. Solida legatura in mezza pelle coeva. Alcune pagine presentano diffuse fioriture. Prima edizione francese di quest'opera di fisiologia tedesca. I primi 8 tomi furono pubblicati nel 1837, il nono nel 1841.
Complet en 2 volumes: iii,388,[iv] + [iv],423,[4] pp.illustré avec des tables et figures dans le texte + 39 planches gravées & 3 planches chromolithographiques & 8 cartes géographiques en couleurs dont 7 double-page, 1e édition, reliures cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et fleurons dorés, coins peu touchés), feuilles de garde marbrées, rousseurs (texte toujours bien lisible), bon exemplaire, W79715
In 4° (23,5×17,3 cm); (10), 179, (3) pp. Legatura dei primissimi del novecento in piena pergamena rigida. Esemplare ancora in barbe e con ampi margini. Iniziali ornate. Conservati i fogli di guardia originali. Antica nota di possesso di “Antonio Laghi” al frontespizio che definisce questo esemplare esser appartenuto con tutta probabilità al celebre architetto bolognese, Antonio Maria Laghi (1676-1756). Non comune prima edizione di questa importante opera del celebre medico, anatomista e fisiologo originario di Crevalcore (Bologna), Marcello Malpighi. Quest’opera vide le stampe postuma solo grazie all’opera del medico veronese Girolamo Gaspari e all’interessamento di Antonio Vallisnieri. L’opera è particolarmente interessante per l’ampio spazio dedicato a riflessioni psichiatriche dedicate a varie malattie mentali. Opera non comune, in prima edizione in barbe, dalla provenienza celebre ed in ottime condizioni di conservazione. Cfr. BLAKE 285; Heirs of Hippocrates 575; HIRSCH IV, 110; PIANTANIDA 1949: “Pregiata e rara ediz. orig.”; WALLER 6195; WELLCOME III, 284.
In-8 p. (mm. 222x156), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, cc.nn. 32 (frontesp., dedica, index), cc.nn. 244 con 972 colonne numer. (i.e. 976, ripetute nella paginazione le colonne 603-606), ornato da testatine, grandi capilettera e finalini inc. su legno. Importante seconda edizione, accresciuta e corretta dall’autore. In quest’opera Santorio sviluppa il suo metodo sperimentale nel campo della diagnostica e della terapia, descrive diversi strumenti da lui espressamente escogitati e parla dell’uso medico del pendolo. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 541: “Il capodistriano Santorio Santorio (1561-1636) medico e fisiologo. completati gli studi di medicina a Padova nel 1582, esercitò la professione per molti anni in Croazia. Nel 1599 tornò a Venezia dove fece amicizia con Paolo Sarpi, G. F. Sagredo e Galileo Galilei. Il suo adattamento del pendolo alla pratica medica fu probabilmente ispirato dalle discussioni con Galileo sugli esperimenti condotti da quest’ultimo con i pendoli nel 1602. L’impiego medico del pendolo fu descritto nel "Methodi vitandorum errorum omnium.." pubblicato da Santorio nel 1603..”. Cfr. anche Krivatsy, 10251 - Garrison-Morton 572.1. Con fori di tarlo sulle ultime 40 carte che intaccano anche alcune lettere del testo e altri restaurati; qualche lieve uniforme arross. ma discreto esemplare.
Miscellanea di 5 OPERE DI KARL STRACK in un volume in 8° (19,7x12,4 cm), legatura coeva in mezza pelle con titolo e fregi in oro al dorso. Tagli spruzzati in azzurro. Testatine, finalini animati.<BR><BR>1) Observationes Medicinales de Morbo cum Petechiis et qua Ratione Fidem Medendum Sit. Ticini, Ex Typographia Balthassaris Comini, 1792. 168 pp.<BR><BR>2) Observationes Medicinales de Colica Pictonum maximeque ob arthritidem. Ticini, ex Typographia Reg. et Imp. Monasterii S. Salvatoris, 1791. 54, (2) pp. <BR><BR>3) Observationes Medicinales de Diversa Febris Continuae Remittentis Causa, et diversa eidem medendum sit ratione. Ticini, ex Typographia Reg. et Imp. Monasterii S. Salvatoris, 1790. 49, (1) pp.<BR><BR>4) Observationes Medicinales de Febribus intermittenti bus et qua ratione eisdem dedendum sit. Opus quod scientiuarum, Artium atque litterarum academia dvisionensis proemio coronavit, Die 11 Augustii 1782. Ticini, Apud Balthassarem Comini, 1792. 157, (3) pp. <BR><BR>5) Nova Theoria pleuritidis verae et recta eidem medendi ratio experimentis demonstrate. Ticini, ex Typographia Reg. et Imp. Monasterii S. Salvatoris, 1788. XI, (1), 107, (1) pp. <BR><BR>Qualche strofinatura alla legatura ma all’interno in perfette condizioni di conservazione. Il volume raccoglie varie edizioni stampate a Pavia del celebre medico e professore di chirurgia, fisiologia, patologia e Chimica a Magonza e Aschaffenburg. Membro dell'Accademia di Erfurt nel 1757, che fu autore di molte opere scientifiche, Karl Strack. La raccolta comprende 5 pubblicazioni stampate a Pavia in tema medico nelle quali l’autore studia varie forme di febbri e malattie esantematiche indicando possibili trattamenti e cercando di riportar il maggior numero di casi realmente osservati. Edizioni non comuni ed in ottime condizioni di conservazione.
Paris, H. Cousin, 1837, 28 x 22,5 cm., hol. piel, XIV + 439 págs. + (Atlas:) XV págs. + XII láminas grabadas repitiendo las mismas 12 láminas en litografía. (Láminas dibujadas por Martin St. Ange; nuestro ejemplar contiene dichas láminas en dos estados, grabadas por Forget y litografiadas por Benard & Frey).
In 8°; (2), CXLIX, (2 b.), 320 pp. e (2), 54 pp. Elegante legatura coeva in mezza-pelle maculata con titolo su fascetta di pelle rossa e filetti in oro al dorso. Piatti foderati con bella carta marmorizzata coeva. Tagli rossi. Prima edizione francese tradotta da Jean Senebier (che curò anche la lunga introduzione), della prima opera e prima edizione in assoluto della seconda. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. La prima opera è la prima edizione francese (si distingue dalla seconda edita nello stesso anno dal numero di pagine) di questo importante studio del celebre trattato del grande gesuita, biologo e naturalista originario di Scandiano (Reggio-Emilia) Lazzaro Spallanzani (Scandiano, 12 gennaio 1729 – Pavia, 11 febbraio 1799), considerato il "padre scientifico" della fecondazione artificiale e che è ricordato soprattutto per aver confutato la teoria della generazione spontanea con un esperimento che verrà successivamente ripreso e perfezionato da Louis Pasteur. Le sue ricerche di fisologia gastroenterologica furono fondamentali nel dimostrare come il processo digestivo non consista, solo, nella semplice triturazione meccanica del cibo, ma anche in un processo di azione chimica a livello gastrico, necessario per permettere l'assorbimento dei nutrienti. Prandi p. 81: "Traduzione delle esperienze sulla digestione (primo volume delle 'Dissertazioni di fisica animale e vegetabile', Modena, 1780)." GM981 (Italian ed.): "Spallanzani confirmed earlier doctrines of the solvent property of the gastric juice and discovered the action of the saliva in digestion. He stated that gastric juice can act outside the body and can prevent or inhibit putrefaction.". First issued in Italian in 1780, of Spallanzani’s (1729-1799) work on digestion; the first French edition was issued in Geneva in 1783. It was later translated into English (London, 1784, 1789). "Spallanzani confirmed earlier doctrines of the solvent property of the gastric juice and discovered the action of the saliva in digestion. He stated that gastric juice can act outside the body and can prevent or inhibit putrefaction. He obtains gastric juice by tying a sponge on a piece of string, then allowing it to be swallowed." - Garrison and Morton. La seconda opera (che si trova a volte rilegata con la prima per contiguità di argomento e perché di questa è, in qualche modo, una continuazione) è la prima edizione, non comune, di uno studio del il noto scrittore e botanico svizzero Jean Senebier (Ginevra, 6 maggio 1742 – Ginevra, 22 luglio 1809) che in questo lavoro riassume e completa la conoscenza dei meccanismi della digestione. L’opera si avvalse anche del contributo dello stesso Spallanzani. Senebier, botanico di fama mondiale, è conosciuto per essere stato uno dei primi a studiare ed interpretare i processi chimici della fotosintesi clorofilliana. Estremamente interessato all’opera di Spallanzani ne capì e seguì le intuizioni in campo chimico, applicandole e a volte estendendole. Nell’opera qui presentata analizza l’importanza della conoscenza dei meccanismi del succo gastrico in ambito chirurgico. Due prime edizioni in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: per la prima opera ICCU IT\ICCU\PUVE\012056; per la seconda opera ICCU IT\ICCU\PUVE\012071.
RARE 18th-century dissertation on the subject of Abscess by Marco Aurelio Severino [Marcus Aurelius Severinus], a Neapolitan physician and surgeon active during the 16th century. The book deals with the various forms of Abscess and related maladies, and dwells on its surgical treatment. The book features b&w plates with illustrations of surgeries and of some extreme cases of Abscess. 220x180mm. 557 pages. Patterned half-leather Hardcover. Cover worn and stained. Cover upper corners peeling. Rear cover bottom corner and spine bottom edge slightly peeling. Spine edges bumped/creased. Front whitepage and 2 pre-title pages upper edge loose from binding. Binding slightly visible between whitepage and frontispiece. Pages rough-cut as published. Pages yellowing and wavy. [SUMMARY]: This valuable 18th-century illustrated medical textbook is in good condition.
Volume in 8°, legato in pergamena, titolo manoscritto al dorso, bianca, frontespizio con marca tipografica incisa raffigurante l'aurora che reca fiori, prefazioni, VIII, 359 pp., indice, bianca. Prima edizione italiana (1754) dell'opera pubblicata a Gottingae nel 1747. A. Haller (Berna 1708-1777) fu medico, chirurgo, archiatra reale, anatomista e più che fecondo scrittore lasciando larga messe di titoli in ogni campo della sua professione. Importante e bella edizione ad ampi margini, presenta lievi fioriture alle prime e ultime pagine, e mende e mancanze alla legatura coeva (due centimetri al bordo inferiore del dorso). Volume comunque in più che buono stato. Assai poco comune.
Volume in 8° legato in mezza pelle con unghie, marmorizzato al piatto, titolo in oro al tassello al dorso ornato a cinque nervi, sguardie, bianca, frontespizio, dedicatoria ed indici, XII, 400 pp., 12 tavole in rame f.t. di cui 7 più volte ripiegate. Con quest' opera sir W. Lawrence (1800 - 1875) poneva le basi della moderna antropologia, fieramente avverso all' intrusione della teologia e della metafisica nell' ambito della scienza si guadagnava solida fama di materialista data l'enfasi posta sull'importanza delle prove empiriche nella ricerca, nomea che doveva portare al ritiro della prima edizione di questo lavoro in cui, tra gli altri concetti, rifiutava la visiona Lamarckiana dell' ereditarietà sviluppando teorie assai in anticipo sui suoi tempi. Arricchiscono questo bel volume 5 tavole raffiguranti le principali varietà di specie umane e le splendide tavole pieghevoli recanti i disegni comparativi dei teschi dellle stesse. Bruniture diffuse sulla bianca ed al frontespizio, lievi nel testo. In più che buono stato. Importante e raro a reperirsi completo.
In 8, cm 18,5 x 24,5, pp. (12) + 324 con 3 tavole fuori testo incise in rame piu' volte ripiegate. Prima edizione italiana di questo importante trattato pubblicato per la prima volte nel 1725 e che tratta della traspirazione. De Gorter riprende gli importanti studi sul metabolismo realizzati precedentemente dal Santorio e li perfeziona verificandoli ad altre latitudini e in altri climi. In questa edizione italiana, infatti, compaiono i commenti agli aforismo del Santorio che in altre edizioni non erano stati inclusi. Sempre presso il Manfre' uscira' nel 1755 una riedizione di quest'opera
In 8, pp. VI + 318. P. pergamena coeva. Edizione originale di questo importante testo di fisiologia che attraverso un approccio chimico - fisico analizza la struttura dei corpi animali e vegetali, i meccanismi dell'intelligenza e i moti del sistema nervoso.