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255x180 mm. 233 pages. Soft cover. Cover yellowing. Stamp on front cover. Cover upper edge worn and slightly torn. Spine yellowing. Spine edges worn and torn. Few page corners slightly wrinkled. Pages yellowing. Else in good condition.
26.5x21.5cm. XII+867. Gilt hardcover. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly bumped. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Imprimerie Fragnières Frères, Fribourg. 1906. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. Plaquette de 56 pages. Etiquette de code sur le 1er plat. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Thèse prés. à la Faculté des Sciences de l'Univ. de Fribourg.
In 8, pp. 106 + (1) + (1b). Marca tip. della Fenice inc. al fr. Br. coeva muta con strappetto al p. post. L'A. (Venezia, 1756 - Padova, 1836) e' stato un medico fisiologo. Nel 1777 inizio' un viaggio di studio in Europa; fu dapprima a Montpellier, poi a Parigi, infine a Londra. Nel 1786 ottenne la cattedra di medicina all'Universita' di Padova. Con la riforma napoleonica, la cattedra fu mutata in quella di nuova istituzione di fisiologia e anatomia comparata. Bolton, 'A select bibliography of chemistry, 1492-1892', p. 467.
In 4° (22,3x17 cm); 33, (3) pp. Mantenuta la brossura anteriore con passo di Seneca entro cornice xilografica (manca il piatto posteriore). Timbro del censore estense al margine basso del frontespizio e dell’ultima carta. Buone-ottime condizioni di conservaizone. Piccola xilografia al frontespizio. Seconda edizione, ma considerata prima in quanto aumentata di 20 pagine rispetto alla prima del 1840, di questo importante scritto di Fisiologia del grande anatomista modenese Paolo Gaddi (Modena 1806 - ivi 1871) autore di diversi importantissimi studi di anatomia, teratologia, antropologia, istologia, ostetricia storia della medicina ma anche botanica e storia naturale. Fu a lungo medico condotto di Modena dove ebbe anche la carica di settore del gabinetto anatomico a partire dal 1837. Nel 1841 successe a Gentili nella carica di direttore del gabinetto anatomico e alla carica di professore ordinario di anatomia (poi denominata dallo stesso anatomia umana). Nel 1864 divenne preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Modena. Per suo merito l'Università di Modena, poté dotarsi di un grande museo etnografico-antropologico scientificamente ordinato, nonostante lo scarso investimento di soldi che la stessa università mise a disposizione, che fu la prima struttura universitaria del genere, ammirata e lodata anche da R. Virchow. Interessato nella teratologia fu tra i primi ad individuare una relazione fra ambiente dove veniva portata avanti la gravidanza e la nascita di malformazioni. Si occupò anche di evoluzionismo. Fu anche tra il gruppo di esperti al quale fu affidato lo studio del cranio di Dante rinvenuto a Ravenna nel 1865. Fu anche fra i primi a proporre l’uso di narcotici sugli animali utilizzati negli esperimenti per alleviare le loro sofferenze. Fu anche figura di spicco dell’Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena. Questo qui presentato è un suo celebre studio sulle arterie e vene e sulla loro membrana. Prima rara edizione in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 4° (30,2x22,8 cm); 11, (1) pp. e una c. di tav. e un foglietto di errata corrige. Brossura editoriale. Qualche minima macchiolina di foxing. Prima edizione assai rara, un solo esemplare censito in ICCU, di questa importante monografia di interesse fisiologico,veterinario ed otorinolaringoiatrico nel quale Calori mette a confronto la struttura ossea di mammiferi e di essere umani. Uno strappetto al piatto anteriore senza perdita di carta, esemplare a fogli chiusi e nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Lo studio è uno dei classici del pensiero del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 8, cm 13 x 20, pp. 10 (da p. 143 a p. 152). Recensione, probabilmente di Gaetano Savi, su quest'opera botanica
Torino, Carlo Clausen, 1908, in-8, br. edit., pp. 45, [1]. Estratto.
Roma, Reale Accademia di gerogofili, 1886, in-4, br. edit., pp. numerate da 202 a 206.
In 8o, pp. da 1023 a 1101, non rilegato, alcune tavv. n.t. ,4 carte piu vv. rip. f.t. Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Anno Accademico 1916-17 . Tomo LXXVI. Parte seconda. Intonso. Ottimo (5534/ MEDICINA - FISIOLOGIA UMANA - ANATOMIA)
(Milano, Hoepli, 1955) estratto con copertina originale, pp. 168/172 con una illustrazione. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-4° (cm. 29,9x22), brossura erditoriale, fioriture n copertina, dorso rotto, piatti staccati, allentato. Il fascicolo è completo delle sue 111 pagine e contiene molto altro sulle scienze, ma segnaliamo solo alcune estese valutazione di opere proposte per il premio annuale. 1. Filippo PACINI sul COLERA asiatico. Pp. 78-49. 2. Angelo MOSSO sulla CIRCOLAZIONE del SANGUE nel CERVELLO dell'uomo, ricerche sfigmografiche. Pp. 81-85. 3. Salvatore TRINCHESE sui MOLLUSCHI, pp. 85-87. 4. BARETTI, Emilio BECHI, A. d'ACHIARDI, Torquato TARAMELLI su geyser, boro, titanio, vanadio, metalli, minerali, miniere, paleontologia; geologia di Tejo, Montalto e Capo Vaticano, Alpi Apuane, Stretto di Messina, geologia delle Alpi orientali (Veneto e Friuli); pp. 88-91. E molto altro su matematica, letteratura ecc. Ottimo l'interno nelle sue barbe, ma da rilegare; esemplare da studio.
(Firenze, 1907) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/45. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 8° (19,8x12,8 cm); 50, (4) pp. e 7 c. di tav. fuori testo con immagini di varie forme di foglie. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione in forma di volume singolo di questo importante studio di fsiologia botanica del grande zoologo e studioso di mineralogia bolognese Giovanni Giuseppe Bianconi. L'autore fu successore di Ranzoni nella cattedra di Storia Naturale nell'Università di Bologna. Fu anche direttore del Museo di storia naturale di Bologna, accademico benedettino dell'Istituto delle scienze, membro della Società agraria e di altre accademie e cavaliere dell'Ordine di S. Gregorio Magno. Vari ed ampi furono i suoi interessi scientifici. "Si occupò di geologia e di paleontologia. Si oppose alla teoria evoluzionistica a favore della teoria creazionistica. Si interessò anche di botanica, con ricerche riguardanti il sistema vascolare delle foglie e la diffusione dei semi delle piante, di chimica e di fisica, con studi sulle forme cristalline dello zolfo e sull'attrito tra fluidi e solidi. Opera rara, in prima edizione ed in buone-ottime condizioni di conservazione arricchita dalle belle 7 tavole finali.
In 4° (24x18 cm); 38, (2) pp. Senza brossura ma non slegati. In buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione rara. Importante discorso dedicato alla diagnostica medica precoce e corretta in presenza di epidemie o di mali sintomatici, del grande medico parmense Giacomo Tommasini (Parma, 2 luglio 1768 - 26 novembre 1846). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista "Nuova Dottrina Medica Italiana", che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente "borgo Giacomo"), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. In buone-ottime condizioni di conservazione.
In 8o, pp. da 504 a 589, non rilegato, 2 fig. n.t. Estratto degli Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Anno Accademico 1916-17. Ottimo (5537/ MEDICINA - FISIOLOGIA)
Bertieri 1938. 16°:pp.114n.+ 4 illustrazioni nel testo. bross.origin.
In 8° (20,5x13,5 cm); 74, (4 delle quali una con errata su una facciata e tre bianche) pp. Bella legatura in tutto cartoncino rigido anni 20' del XX° secolo con motivi in rosso e amaranto. Prima non comune edizione di questa rara opera stampata a Bassano dalla tipografia Baseggio. L'autore, nato a Bassano nel 1806 e morto a Cartigliano nel 1888, fu un noto medico e socio dell'Ateneo di Bassano. L'opera, dedicata a Zaccaria Bricito pontefice della chiesa udinese, è un importante studio anatomico dedicato alla struttura dei vasi sanguigni. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione. Bibl.: Valentinelli, 'Bibliografia del Friuli', 3090, p. 398.
In-8°, pp. 60, brossura editoriale marrone a stampa. Bell'esemplare. Edizione originale in volume, rara, estratta dagli "Annali Universali di Medicina", CCIV, fascicolo di aprile 1868. Importante contributo medico-fisiologico scritto dal figlio di Alexsandr Herzen, suo omonimo (il padre fu uno dei massimi intellettuali dell'Ottocento, la cui straordinaria figura è stata pienamente ris coperta solo nel Novecento inoltrato a opera di Isaiah Berlin), vissuto dal 1839 al 1906, che era allora aiutante nel laboratorio di fisiologia di Firenze.
In 4, pp. 10 con una tav. in lit. a colori f.t. Br. ed.
21p. Illustrated with tables and charts. Sm. 4to. Original printed wraps. Dissertation Submitted in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree of Doctor of Philosophy, in the Faculty of Pure Science, Columbia University. Very good copy. SCIENCE BOX 3
THIS VOLUME ONLY. IN HEBREW. 225X150 mm. 306 pages. Softcover. In good condition.
Bari, 1933, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 29/69 con un grafico e 7 tabelle. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Cm. 18; pp. 327. Solida legatura coeva in mezza pelle, titoli e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli a spruzzo. Timbri di biblioteca privata. "La prima parte dell'opera è dedicata alla fisiologia ed alla nutrizione nell'uomo; la seconda agli animali e alla loro classificazione". Ottimo esemplare. 975
317, [3] pp.; 18 cm. Leg. edit. in tela. Dorso molto scurito, abrasioni in cop., piccola mancanza al margine bianco dell'occhietto