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In-8 p., 7 volumi, mz. pelle coeva (abrasioni ai piatti), dorso a cordoni con fregi e tit. oro, pp. 244; (2),239; 244; 245; (2),239; (2),240; (2),128. Magnifica raccolta completa di 393 tavole (la 330 è bis) per lo più incise in rame da Dell'Acqua e con squisita coloritura di Lazzaretti, tutte dettagliatamente descritte: sono 392 tipi di piante medicinali, poste in ordine alfabetico, dalla "A" di "Abete" alla "N" di "Nigella". Come precisa l'A.: "abbiamo.. unite colla descrizione delle piante officinali, le notizie dell'uso che se ne fa in medicina, le dosi, e la maniera di prescriverle secondo i Maestri antichi e moderni..". In Appendice al 7° vol.: "Repertorio delle piante medicinali" descritte nella Flora Medica del Dottor Fisico Antonio Alberti. Italia, s.d. Dedicato a S.A.R. il Principe Eugenio, Duca di Leuchteuberg e Principe di Eichstett, ecc., pp. (2),127, con bellissima antiporta disegnata ed inc. in rame da F. Pistrucci e colorata da Lazaretti, che raffigura Esculapio Dio della medicina con Flora, divinità delle erbe, e Apollo, fecondatore della natura, su un cocchio d'oro trainato da cavalli. Nel “Repertorio” sono suddivise, secondo la materia medica, le piante descritte nella "Flora": Piante acri - Astringenti - Alessifarmache - Alteranti - Piante amare - Analetiche - Antacide - Antelmintiche - Antiscorbutiche - Antisettiche - Antispasmodiche - Antisifilitiche - Afrodisiache - Aromatiche - Balsamiche - Cardiache - Carminative - Catartiche - Corrosive - Deostruenti - Diuretiche - Emetiche - Errine - Espettoranti - Galatofore - Menagoghe - Mucillaginose - Narcotiche - Nervine - Oleose - Rinfrescative - Stimolanti - Resinose - Stomachiche - Sudorifiche. Sono quindi elencati i 4 ordini dei veleni e le piante medicinali secondo il sistema di Linneo, suddivise per classi e ordini. Al fine, l'Indice generale. Rara "edizione originale", soprattutto se completa (La II ediz. è del 1836). Cfr. Nissen,10 e Pritzel,82 che citano quest'opera in soli 6 volumi, con 360 tavole - CLIO,I,63 la cita invece in 7 volumi, con 391 tavv. L'Indice generale elenca ben 599 piante contenute nei 10 volumi della "Flora". Evidentemente queste erano le intenzioni dell'autore ma la pubblicazione si arrestò col 7° vol. Alone su 4 pp. di Indice e qualche lieve fiorit. nel t., altrimenti bell'esemplare per la qualità delle tavole (solo 8 presentano sbavature di colore).
Tokio (Tokyo), 1900-08. Folio. (43x30 cm.). Bound in 2 contemp. hcalf. Covers gilt and with gilt lettering. 2 title-pages in French, 2 title-pages in Japanese and 1 colophon-leaf in Japanese in each volume. With 162 (88 + 74) fine chromolithographed plates, each with Latin nomenclatur and text in Japanese at foot. Some brownspots to the Japanese titles, plates fine and clean.
Venegia (Venice), Vincenzo Valgrisi, 1561. Small 8vo. Contemp. full vellum. Covers a bit soiled and with remains of ink-writing on both covers. Small nicks to edges. Endpapers renewed with old paper. Old written owners name on titlepage: Antonio Cappini. 304,(32) pp. A few stains and a few scattered brownspots. Faint browning to lower margin of some leaves. Fine woodcut initials throughout.
Amsterdam, Salomonem Schouten, 1737. 8vo. Contemporary full mottled calf. Light wear to top of spine. Light wear along fronthinge. Raised bands. Richly gilt compartments. Titlelabel in leather with gilt lettering. Engraved frontispiece. Titlepage in red/black. (40),372,(38) pp. and 12 folded engraved plates. Printed on good paper. Internally clean and fine.
Venetiis, In Officina Valgrisiana, 1559. Folio. (31,5x22,5 cm) Contemporary full Italian vellum. (100),776 pp. + Apologia (having its own title page) 46,(1) pp. Printers woodcut-device at both titles and on last leaf verso. With more than 700 fine wood-cuts in the text (of animals and plants). Light browning to title page, 2 corners repaired, no loss of text, 6 last leaves strengthened in outer margins, no loss of text. A few scattered brown spots and a few marginal notes. In general fine and clean, printed on good paper. Old name on title, Wolffgangus Hendl, 1564 P.V.Q.
Kopenhagen, Nicolaus Møller, (1761) 1766-1770. Folio. (37 x 25 cm.). Indbundet i 3 samtidige ensartede hldrbd. Rygforgyldning med blomsterstempler i rygfelterne. Forgyldt titeletiket på rygge. 2 kapitæler slidte med lidt skindtab. Lettere slidspor på rygge. Med 3 titelblade trykt i rødt og sort, hvert hefte med heftetitelblad samt indholdsfortegnelse (fra 8-10 sider) samt 537 (af 540) kobberstukne plancher- ikke kolorerede. (I første bind mangler 3 plancher: No. 112, 113 og 139). De 3 titelblade med tab af nederste venstre hjørne (kun lidt papirtab). Tekstblade og plancher rene og friske med kun ganske få mindre brunpletter.
In-folio. (48), 707 pp. illustrato da 562 legni, legatura in pelle di scrofa su assi di legno, tedesca o svizzera, dorso rimontato. Fermagli metallici presenti
Hauniæ (Copenhagen), Mölleri, 1775. 4to. Contemp. marbled boards. Small nicks to coverpaper at edges. (1-7)8-32,CXXVI,(2),219,(1) pp., 1 engraved map (Tabula Arabiæ Felicis). A few faint brownspots. Clean and fine, printed on good paper.
Cm. 44 x 30, pp. 590. Interamente stampato a colori con particolari rialzati in oro. Sontuosa legatura in pieno velluto verde con borchie metalliche e lacci di chiusura. Protezione in pelle e custodito in una scatola in legno con chiusure in pelle. Accompagnato dal testo di commento formato da due volumi + un allegato CD. Entro custodia in cart. rigido. Il tutto in perfetto stato di conservazione, come nuovo. Tiratura limitata di 750 esemplari numerati (ns. n. 153). Si tratta della splendida riproduzione del Ms. 459 presente alla Biblioteca Casanatense di Roma, noto anche come Tacuinum Sanitatis.
Cm. 37, pp. (20) 1187 (89). Bel frontespizio interamente figurato e centinaia di incisioni xilografiche nel testo raffiguranti varietà di piante e fiori. Solida legatura strettamente coeva in pergamena rigida, dorso a nervi con titoli manoscritti. Qualche naturale brunitura al alcune carte, ma esemplare molto genuino, marginoso ed in ottimo stato di conservazione. Stimata e celebre edizione che presenta il testo latino e greco di questo classico considerato più importante dal punto di vista scientifico-botanico che filologico. Cfr. Nissen, Pritzel, e Choulant.
In-8 (mm. 235x143), 6 volumi, mz. pelle coeva (con abras.), fregi e titolo oro al dorso (uno restaur.), pp. XXXV,364; 391; 392; 383; 414; 394; con uno straordinario apparato iconografico di ben 600 tavole fuori testo: sono bellissime litografie colorate d’epoca che illustrano la flora medico-farmaceutica, suddivisa per famiglie. L’opera è introdotta da: cenni storici sulla botanica in genere e sulla materia medica vegetale - azione dei medicamenti in genere - dei mezzi per isvelare l’azione dei medicamenti - dose dei medicamenti e modi di somministrarli. “Il piemontese Felice Cassone (1815-1854), illustre botanico e medico, è l’autore di questa importante opera sulle piante medicinali, ciascuna ampiamente descritta in tutte le sue parti, le sue proprietà, le sue applicazioni in medicina, le sue varie denominazioni nelle diverse lingue, ecc. "Edizione originale", raro trovarla completa. Cfr. Nissen,334 - Pritzel,1583 - Cat. British Museum,I, p. 324. Con tracce d’uso; alcune tavole posposte o anteposte (ma opera completa); una pagina di testo restaur. per strappo ma complessivam. esemplare ben conservato.
In-4 gr. (mm. 336x216), p. pelle bazana coeva, cornici dorate ai piatti, dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro su tassello, tagli dorati, pp. (4),XXVI,(2),(8),8,148 (inclusi antiporta figur. con il ritratto dell’A. e il tit. “Icones plantarum..” e il frontesp.), cui fa seguito l’Atlante composto da: antiporta figur. (come quella iniziale) e 334 tavv. inc. in rame che illustrano 1.324 tipi di piante (4 per ogni tav.) + numerose conchiglie raffigurate in 3 tavv. finali. Opera postuma, a cura di Antonio de Jussieu, che comprende oltre 100 specie di piante, qui descritte per la prima volta. "Prima e unica edizione".<br> Cfr. Nissen,80 - Pritzel,423 - Choix de Olschki,VII,9837 - Haller,I,571 - Hunt,432.<br> Bello e fresco esemplare. "Jacques Barrelier (1606-1673), medico francese, si fece domenicano dedicandosi ben presto allo studio della botanica e compì viaggi in Francia, Spagna e Italia. Dell’opera grandiosa, già iniziata a Roma, che si doveva intitolare "Hortus mundi" o "Orbis botanicus", non restano che le tavole (pubblicate postume col titolo "Plantae per Galliam, Hispaniam..", 1714), giacchè un incendio distrusse tutti i suoi manoscritti”. Così Diz. Treccani,II, p. 97.
London, James Ridgway, 1825-1830. Royal 8vo. Contemporary green hmorocco. A few minor scratches. Topedge gilt. XX,(224),(3) pp. (Leaves numb. 1-124 + Alphabetical Index). With all 112 engraved plates in beautifull handcolouring. (Plates by J. Hart, M. Hart, W. Hart and Mrs. brown, engraved by S. Watts and Wedell). A few textleaves with faint offsetting from the plates. Plates clean and fine.
Stockholm, Pet. Momma, 1739. Small 8vo. Preserved in covers of older blindstamped golden paper. Title-page a bit soiled and with old owner's names (one of them crossed out, the other one being Roland Martin). A small restoration to lower blank margin of title-page. Woodcut initial at beginning and woodcut end-vignette. (18) pp.
Paris, Steph.Ganeau, 1714. Folio. Bound in one beautiful cont.full mottled calf w. six raised bands, gilt compartments. Hinges, capitals and corners professionally restored. Internally very nice and clean, apart from heavy browning to the smaller woodcut of the second title-page. Engraved title-page, title-page w. woodcut vignette, XXVI, (19), 140 pp., second engraved title-page, and 334 sheets of plates, containing 1327 fine engravings on 334 sheets (being 331 sheets with four engravings on each and three sheets with one large engraving on each all of these are numbered (the engravings on the first 331 sheets are numbered 1-1324) " number 406 has to extras, being 406+ and 406*, number 673 has one extra being 673+, number 674 has one extra, being 674+, numbers 826, 827 and 828 are collected on one engraving, and numbers 1076 and 1256 (would have been within the plates that consist of four engravings each) are omitted), complete. All of the first 331 sheets consist of four illustration, and most of them are made as four separate engravings, but some of them are made frofrom just two engravings, but still depicting four illustrations of axactly the same measure as the rest.
Jena, A.Schmidt, 1838-40. 4to. Bound in 2 later hcalf. 10, 128, 158 pp. and 277 very nice handcoloured engr.plates (of 285,8 plts.lacking in vol.II). Textpages with some brownspottings, esp.in vol.II. Plates fine.
Eichstätt, Universitätsbibliothek Eichstätt-Ingolstadt, SJ II 2892-2894. Basilius Besler (Norimberga, 1561–1629) farmacista e botanico tedesco, ha realizzato l’erbario per il vescovo di Eichstätt, in Baviera Johann Konrad von Gemmingen. Facsimile in tre volumi (44x52 cm.) : volume primo 134 tavole dedicate alla Primavera; volume secondo 127 tavole dedicate all’Estate; volume terzo 106 tavole dedicate all’Autunno, all’Inverno e una parte all’Estate. Le piante, rappresentate nelle tavole, seguono la fioritura stagionale. Commentario (29x38 cm.; pagine 286)) curato da : W. Dressendörfer, A. Menghini, D. Contin, K. Littger, W.D. Muller Jahncke. Testo in italiano, inglese e tedesco. Leggio in plexiglass. Edizione limitata a 1450 copie.
In Folio (cm. 3) piena pergamena coeva, volumi, 2, cc.nn. 5, pp. 1095; 1097-1922, cc. 34 di Index, pp. 36 di Appendix, (2). Testate, capilettera e fregi incisi e centinaia di belle incisioni xilografiche. Frontesp. in rosso e nero con marca tipografica. Aloni e restauro ai soli frontesp. alcune leggere bruniture peraltro buon esemplare fresco e marginoso. L'A. fu medico, botanico ed erudito e questa è stata l'opera botanica più completa del suo tempo, portato a termine da Giovanni Des Moulins (Molinaeus) che ne curò pure una traduzione francese; e fu il primo a descrivere la flora della regione di Lione, illustrato con immagini di piante in gran parte derivate dal precedente lavoro di Pierandrea Mattioli ( 1501-1578) impreziosite da figure di insetti e fiori.
SMITH JAMES EDWARD - SOWERBY JAMES (E ALTRI) English Botany; Or, Coloured Figures of British Plants. THIRD EDITION, Edited by John T. Boswell Syme ... The popular portion by Mrs Lankester ... London, G. Bell and Sons 1877/1886, 12 grossi volumi in 8° grande, mezza pelle coeva con punte, titoli e scomparti ai dorsi. Opera monumentale sorretta da un incredibile apparato iconografico composto da 1922 tavole in colore del pittore James Sowerby, apparato che ha contribuito in maniera determinante a rendere famosa questa opera tanto che viene comunemente chiamata "Sowerby botany", anche se non va dimenticato che il curatore, John Boswell, aveva incaricato altri disegnatori e pittori. LEnglish Botany è uno strumento di didattica e di informazione sui metodi di coltivazione e sulla varia floricoltura del XIX secolo. La divisione in classe, ordine, genere e specie è comunque per ogni pianta precisa, ampia e scientifica: abbondano i particolari nella descrizione, nelle misure e nella nomenclatura. Lindice in lingua latina comprende la specificazione in specie, sottospecie e sinonimi. Qualche giallitura ma opera completa e ben conservata, solo leggerissima usura alle consistenti legature Buono (Good) . <br> <br> <br>
In folio (mm. 372x235), mz. pergamena antica con ang., titolo oro su tassello al dorso, tagli gialli, 20 cc.nn., 247 pp.num., con pregevole antiporta allegorica e ritratto di Zanoni, entrambi inc. in rame da Giuseppe de Benedictis su disegno di Domenico Maria Fratta; frontespizio in rosso e nero con incisa marca tipografica, ornato da una bella e grande iniziale e una testata, pure incisi in rame. Importante opera, introdotta da una dedica al Pontefice Benedetto XIV, da notizie biografiche dell’Autore, seguite da autorevoli testimonianze e notizie biografiche che riguardano il Padre Matteo da S. Giuseppe carmelitano scalzo, il cui Viridario orientale contribuì ad accrescere il merito di questa storia botanica. E’ un’opera magnificamente illustrata da 185 tavole, relative per lo più a rare specie del Malabar (India). Le descrizioni delle piante orientali provengono da un manoscritto intitolato: “Plantarum imaginesquae frater Matthaeus a S. Joseph extraxit ex libro Saladini Artafa in urbe Balsora Indiarum Orientalium..”. "Prima edizione latina", considerata la migliore. Fu in parte data in luce nel 1675 dallo Zanoni stesso con sole 80 tavole. Questa del 1742 fu curata, riordinata e ampliata dai nipoti dell’A. sui manoscritti originali di Giacomo e messa in latino da Gaetano Monti che l’arricchì di osservazioni e di illustrazioni. Cfr. Nissen, 2194, p. 203 - Pritzel, 10459 - Caldesi “Biblioteca Botanica”, 148. "Giacomo Zanoni nasce a Montecchio (Reggio Emilia), nel 1615. Rimasto presto orfano del padre, viene affidato alle cure di uno zio, il quale lo indirizza a seguire la professione paterna di speziale. Già da giovanissimo mostra un grande interesse per la botanica, e a vent’anni si trasferisce a Bologna per approfondirne lo studio. A Bologna esisteva dal 1568, fondato da Ulisse Aldrovandi, uno dei primi Orti botanici. Questa istituzione nasce per l’osservazione e studio delle piante officinali nel XVI secolo, con i primi esempi in Italia, a Padova e Pisa, e trova impulso dalla scoperta di nuove specie dal Nuovo Mondo. Nel 1642 Giacomo Zanoni, che a Bologna ha evidentemente dato prova delle sue doti, viene nominato Sovrintendente dell’Orto botanico, incarico che ricoprirà per 40 anni. Qui coltiva piante provenienti dai viaggi di esplorazione, crea un erbario.. pubblica nel 1675 un’opera che diviene una pietra miliare: l’Historia botanica, magnificamente illustrata. La fama derivatagli da quest’opera induce il Senato bolognese a concedere a lui e ai suoi discendenti la cittadinanza bolognese.. Muore a Bologna nel 1682" (v. Musei Civici di Reggio Emilia). Solo qualche lieve traccia d’uso altrimenti esemplare molto ben conservato.
in-4, pp. (12), 520, (28), leg. 700esca p. perg. rigida, tit. oro al dorso. Titolo inc. in cornice architett. con armi di Anna Colonna Barberini cui l'opera è dedicata, antiporta allegorico e 45 tavole n.t. stupendamente inc. in rame da P.Berrettini da Cortona, Guido Reni, A.Sacchi, J.F.Greuter, Cl.Mellan e A.M.Vaiana, raffiguranti prospetti di orti e giardini all'italiana, allegorie, attrezzi da giardiniere, composizioni floreali con nomenclatura su festoni. Prima edizione italiana di questa elegante e nota opera sulla floricoltura, il giardinaggio e l'utilizzo dei fiori, pubblicata in latino nel 1633 e ristampata nel 1646. G.B.Ferrari (Siena 1584-1655), dotto gesuita, professore di belle lettere e per 28 anni di lingua ebraica nel Collegio Romano, è anche autore della celebre opera sugli agrumi intitolata "Hesperides" (1646). Magnifico esempl. marginoso (con lievissima uniforme brunitura).. Nissen 620. Pritzel 2877. De Backer-Sommervogel III, 678..
in-folio, pp. (24), 234, ottima legature del tempo piena pelle screziata, dorso a nervi con tit. e ricchi fregi oro, tagli rossi. Dedica dell'autore a Giangastone, Granduca di Toscana. Front. a stampa rossa e nera con vignetta inc., 2 grandi iniziali istoriate, 2 finaletti ed una testatina inc. Con 550 figure su 108 splendide tavole f.t. finemente inc. in rame, raffig. nell'insieme e nei particolari per lo più licheni, muschi e funghi. Prima edizione di questa importantissima opera contenente la descrizione di 1900 specie di piante, di cui 1400 prima sconosciute, fra cui molti funghi. L'autore, botanico fiorentino (1679-1737), con quest'opera fece conoscere per primo la vera struttura delle graminacee e gli organi riproduttori (spore e conidi) dei funghi, divenendo il padre della nuova disciplina, la micologia. L'opera fu molto lodata ed apprezzata dal Linneo, il quale dedicò al Micheli il genere "Michelia" (famiglia delle Magnoliacee). Magnifico esemplare.. Pritzel 6202. Nissen 1363. Brunet III,1707: "ce livre se trouve difficilement...".Reed 266: "A clean copy of the first edition of this work, which may be taken as a definitive starting point in the developmrnt of Mycology". Caldesi 128..
Wittenberg, 1791-1803). 8vo. 3 cont. full calf, gilt borders on covers. Backs formerly richly gilt, gilding now weak. The 3 textvolumes lacks, this is the atlas bound in 3 volumes with all 445 beautiful handcoloured engraved plates, where the details of the plants are cared for.
in-8, pp. 271, (9), leg. coeva piena perg. rigida, titolo ms. al dorso. Carattere corsivo, greco e rom.; riccamente illustrato da 84 silografie di piante, per la maggior parte a piena pagina, realizzate da Gerard Janssen van Kampen, Cornelis Muller e Arnold Nicolai su disegni di Pieter van der Bocht; marca al tit. (compasso retto da una mano che esce dalle nuvole con motto ''Labore et constantia''), iniziali istoriate. Precede il testo la dedica a ''D. Viglio Zuichemo, S. Bavonis Gandavensis praeposito'' datata 1565 e la prefazione dell'autore al lettore. Prima edizione di questo interessante trattato sui cereali e su varie specie di piante palustri ed acquatiche realizzato da Dodoens, medico e botanico olandese (1517-1585) che compì numerosi viaggi in Francia, Inghilterra ed Italia; divenne medico dell'imperatore Massimiliano II (1574) ed in seguito professore a Leida. Raro, censito in sole 5 biblioteche italiane. Buon esemplare (lievi ingialliture, alone d'umido al margine esterno degli ultimi dieci ff.). Ex-libris di Maurice Villaret.. Nissen 513. Graesse II, 416. Davies, 136. Pritzel 2346..
HOGG R.OBERT - JOHNSON GEORGE W The Wild Flowers of Great Britain described, and illustrated by original plates drawn and coloured from nature ... by Charlotte Gower. and W.G. Smith. London, Journal of Horticulture and Cottage Gardener Office 1874/1880, 11 grossi volumi in 8°, mezza pelle con punte quasi certamente coeva, titoli e fregi oro con scomparti ai dorsi. Opera corredata da un incredibile apparato iconografico di oltre 1100 tavole litografiche in colore, dettagliatissime e con descrizione testuale, ad illustrare la flora inglese. Qualche sparsa giallitura appena un poco più accentuata al nono volume ma buon esemplare raramente reperibile così completo Buono (Good) . <br> <br> <br>