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Dark blue-cloth octavo; 134 p; 22 cm. Anthropology; Sociology.
Oxford, Clarendon Press, 1966. 8vo. Orig. blue cloth, Orig. d.j. minorly soiled, otehrwise clean copy. (XI), 183 pp.
Paperback quarto in beige construction paper DJ and handwritten title to spine. 399 pages, tables, 26 cm. In French || Balkan States. Study. Politics, social, economic.
(Oslo, J.M. Stenersens Forlag, 1994). 4to. Orig. helldrbd. Helt guldsnit. Rygforgyldning og guldtryk på forpermen. I original kassette af helshirt. 300 pp. Rigt illustreret, delvis i farve. Nr. 64 af 1000 eksemplarer, signeret af Heyerdahl. Rent frisk eksemplar af bibliofiludgaven.
Madrid : Libreria General V. Suarez, 1949. 4to. mayor; 8 hojas, 88 folios numerados, 3 hs. Edición limitada y numerada de 100 ejemplares. Cubiertas originales.
Softcover, blauw geillustreerde kartonomslag, 210 x 280mm., 96pp., uitgebreide illustratie in kleur. ISBN 9074346030. Uitgave tot stand gekomen naar aanleiding van de tentoonstelling Desert Tracks, die in 1994 en 1995 onder meer te zien was in Amsterdam, Antwerpen en Breda.
In 8, pp. XXV + 166 + (2). Testatine e finalini. Mancanze al d. Cart. coeva. Raccolta di scritti di Francesco Guadagni preceduti da una biografia scritta da Francesco Fabi Montani. Elenco degli scritti: Confronto di moderne costumanze romane con quelle dei tempi rimoti; Quanto Roma debba al popolo sabino; Orationes latinae; Carmina; De Saadii vita. Pitre', 6381, p. 492.
ill., br. In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.
ill. La terza edizione di questo manuale offre una panoramica chiara e sintetica dei principali temi della disciplina. Questa edizione condensa gli spunti teorici più importanti della letteratura antropologica, oltre che le personali esperienze didattiche e di ricerca del suo autore. Ampiamente rivisto sul piano dei contenuti, arricchito di un nuovo apparato iconografico, il libro fornisce gli strumenti per affrontare lo studio della pluralità delle culture di oggi nei loro aspetti simbolici e materiali, sociali ed economici, religiosi e politici, estetici ed ecologici. Questo libro è anche un'introduzione al significato di termini, idee, concetti, sempre esemplificati in maniera concreta - con la quale è possibile comprendere meglio le differenze e le somiglianze tra le culture umane nello scenario del mondo attuale.
br. Giunto alla terza edizione, il libro ripropone - arricchite da nuove prospettive teoriche e da nuovi casi etnografici - le questioni fondamentali legate alla dimensione dell'identità e dell'etnicità: che cos'è l'identità etnica? È un "dato naturale", che accomuna individui con la stessa origine, lingua, religione? È una dimensione propria di tutte le società e di tutte le epoche oppure è un aspetto peculiare delle forme di esistenza pre-moderna? O, invece, un fenomeno recente nella storia dell'umanità e il prodotto di circostanze contingenti? Attraverso la presentazione di alcuni casi etnografici esemplari il testo risponde a queste domande, analizzando il concetto di "identità etnica" e i fenomeni a essa collegati. Un libro per chiunque voglia interrogarsi criticamente su uno dei temi chiave del nostro tempo.
ill., br. In una prospettiva antropologica, il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest'area. In che senso si può parlare di identità islamica? Esiste un nesso tra politica e religione? Quali sono le dinamiche sociali prevalenti? A quali cambiamenti la regione è andata incontro con la creazione degli stati nazionali e, a partire dal secondo dopoguerra, con l'egemonia acquisita da alcuni paesi rispetto ad altri? E qual è, oggi, il ruolo dell'Arabia Saudita nel successo del fondamentalismo islamico? A partire anche dall'esperienza personale, Ugo Fabietti evidenzia le profonde tensioni che percorrono il Medio Oriente, in bilico tra passato e presente, autoritarismo e democrazia, tradizione e modernità, introducendo il lettore alla realtà complessa di questa regione, dai confini fluidi e incerti, politicamente instabile e tuttavia più che mai presente sulla scena del mondo contemporaneo.
In-8° pp. 278, brosss. edit. ill.
br. Si può affermare il proprio presente (di individuo o di collettività) attraverso la continuità con il passato oppure attraverso una rottura radicale con esso, spingendosi fino all'oblio; e, tuttavia, tra questi due estremi si colloca una serie continua di possibilità intermedie. Il volume approfondisce l'articolazione tra passato e presente attraverso i concetti di identità e memoria, sia dal punto di vista teorico sia mediante una raccolta di testi della letteratura storica ed etnografica, illustrando la complessità e l'importanza della costruzione culturale del passato.
Broch?. 311 pages.
brossura Due milioni di anni fa è incominciata l'avventura dell'uomo sulla terra. La conoscenza della realtà della natura, dei suoi cambiamenti nel tempo, delle origini dell'uomo, dei suoi sviluppi mediante il pensiero e la cultura pone domande riguardanti la vita e la morte, il piacere e il dolore, il presente e il futuro da costruire. Le conquiste della scienza e della tecnologia, specialmente nel campo della biomedicina, della cibernetica e della robotica, aprono prospettive nuove, anche imprevedibili per l'impatto che possono avere sull'uomo e sull'ambiente. L'umanità corre il rischio di affidarsi a ideologie che allontanano dal mondo reale per realizzarne uno a proprio piacimento, basato su costruzioni artificiali della mente. Da dove ripartire? Da come siamo fatti, dalla realtà della natura, rispettando le sue leggi, i suoi ritmi, l'ambiente, nella collaborazione fra i popoli. Il volume contiene saggi antropologici in una prospettiva evolutiva aperta agli orizzonti della fede.
ill., br. Gli articoli raccolti nel volume propongono una prospettiva antropologica nello studio dei media, combinando, da una parte, una pratica di ricerca radicalmente contestualizzata e, dell'altra, discutendo il ruolo della tecnologia nelle pratiche di ricezione. La raccolta si apre con i testi più teorici di Friedrich Kittler e Stuart Hall e si compone di vari studi etnografici sui media dedicati a mezzi di comunicazione diversi, dal telefono cellulare alla televisione, dal cinema a internet, dal grammofono ai new media, per problematizzare la categoria stessa di "media".
ill., ril. La storia delle culture politiche e del tempo libero nell'Italia del dopoguerra è ricca e articolata, anche se raramente si è tentato di indagarne forme e strutture. Antonio Fanelli colma questa lacuna grazie a una prolungata ricerca (svolta dal 2009 al 2014) sulla genesi, lo sviluppo e il radicamento delle case del popolo e dei circoli Arci sul territorio italiano. La chiave di lettura adoperata si propone di rilanciare gli studi sulla cultura popolare in Italia attraverso un'antropologia storica di un campo di attività culturali che scardinano le distinzioni classiche tra alto e basso e tra militante e popular. Al centro del libro si colloca uno scenario vasto di esperienze associative che vedono la compresenza e l'incontro tra sfere diverse di cittadinanza e tra pratiche culturali di vario tipo (dallo sport agli incontri culturali, dal microcredito alle cene e sagre locali, dalle primarie del centrosinistra alla musica dal vivo). Prendendo le mosse da un ampio numero di casi di studio, a partire dall'area fiorentina (la zona con la più alta densità associativa nel campo delle attività culturali), Fanelli restituisce l'istantanea di uno spaccato essenziale della società italiana degli ultimi sessant'anni. Presentazione di Francesca Chiavacci, postfazione di Fabio Dei.
Rara opera sugli usi e costumi dell’Impero etiopico, i rapporti politici e militari con l’Italia fino alla conquista coloniale. Milano-Aurora, 1935 in 8° pp. 281. Cop. ill. consunta.
brossura Si può narrare la violenza subita, vista, vissuta? Qual è l'atteggiamento eticamente corretto di accoglienza, ascolto e azione di un operatore sanitario (medico, infermiere, psicologo) di fronte a una persona vittima di una qualsiasi forma di violenza? Dall'antropologia medica, tramite la medicina narrativa, alla pratica infermieristica e la clinica biomedica e psicologica, il libro propone alcuni casi emblematici, tecniche e situazioni illustrate da esperti del settore, su cui riflettere e interrogarsi, soprattutto di fronte all'aumento continuo di vittime di violenza. Uno sguardo particolare è riservato alla violenza di genere, in particolare domestica, con le testimonianze dirette di donne italiane, che si raccontano in una forma di trauma indelebile inscritto nel corpo e nella mente. A questo si aggiunge invece il silenzio delle vittime straniere, spesso bambine e inserite nella rete della tratta, per le quali è richiesta un'alta formazione transculturale nella clinica e nel supporto psico-antropologico.
Treviso, La Venta, 2020, in-4to quadrato (cm. 31 x 29) cartonato editoriale illustrato a colori, pp. 264 completamente illustrato da bellissime fotografie a colori. Uno dei più bei libri sull'argomento, raffiguranti parte (minima .) della Collezione Fantazzini. Raccolta degna del Musée de l'homme di Parigi e del Pigorini di Roma. Al momento nel "Monzale" di Gavignano, comune di Monte San Pietro (BO).
Il testo e la cartografia del presente volume sono stati elaborati con la costante consultazione dell'archivio e documentazione del C.I.S.D.A.E. in Bologna - 'Ai caduti di tutti i Paesi, in ascensione verso le vette. Ai conquistatori del sublime inutile. Ai futuri scalatori, assetati di nuovi spazi e pi? vasti orizzonti. Alle genti himalayane, felici ed inconsapevoli custodi di un gioiello del globo terrestre' M.F. Premessa - Al Lettore - HIMALAYA: Panorama Himalayano - Vita Himalayana - Le genti himalayane -- KARAKORUM: Note geografiche - Precursori e pionieri, sintesi esplorativa - Alpinismo, saggio di cronologia regionale - ILLUSTRAZIONI - LE MASSIME VETTE - Bibliografia consultata - Cartografia consultata - Indice dei disegni nel testo - Indice dei nomi di montagne (cronologia) 1 29x20,5 cm., legatura in piena tela rossa, sopraccoperta illustrata a colori, pp. 247 (1),testo su 2 colonne, 12 disegni nel testo, 97 illustrazioni in bianconero con didascalie, 20 disegni di massime vette, prima edizione, in italiano, ottimo esemplare.
Tratti geologici, climatici, glaciologici, etnografici, biologici (fauna e flora), morfologici e geografici, esplorazione antica e moderna, alpinismo e conquiste importanti - Il testo del volume ? stato elaborato con la consultazione del materiale di biblioteca e d'archivio del Centro italiano studio documentazione alpinismo extraeuropeo (CISDAE) in Bologna - Dedica - Prefazione - Al lettore - Il 'serpente'andino - Popoli andini - Natura andina - Il rilievo andino - Gli Inca, precursori di alpinismo - Quattro scalate - Bibliografia consultata - Illustrazioni ed Atlante orografico - Disegni planimetrici di Eugenio Pocchiola e Fosco Dardanelli 1 28,5x20 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta illustrata con Inca portato a spalla durante la Festa dell'Inti Raimi (Festa del sole) in Cuzco (annuale, 24 giugno), pp. 142, 69 tavole illustrate in bianconero f.t., Atlante orografico con 53 figure f.t., prima edizione, in italiano, buone condizioni., bell'esemplare.Timbri ex libris