6 982 résultats
br.
brossura Nata in Slovacchia nel 1901 e vissuta poi in Belgio e Ungheria, sin da bambina suor Maria Natalia ebbe il dono di esperienze mistiche da parte di Gesù e della Vergine Maria. Tra il 1936 e il 1943 ricevette le prime grandi rivelazioni: messaggi da diffondere nel mondo e messaggi particolari sul destino dell'Ungheria. Nel 1950 in Ungheria furono soppresse tutte le comunità religiose, ridotte allo stato laicale. Suor Maria Natalia fu costretta a togliersi l'abito religioso (come le aveva predetto la Vergine Maria), si ritirò in un paese di campagna dove, solitaria e sconosciuta, continuò a vivere nella penitenza una vita ricca di eventi mistici-spirituali. Morì nell'aprile 1992, lasciando in eredità una raccolta di messaggi importanti e attuali per i nostri tempi.
brossura «Per te che leggerai queste meditazioni è importante fissare lo sguardo sulle icone con attenzione assoluta e pregare con loro. Le parole di questo libro sono frutto della mia personale contemplazione di queste icone. Esse possono toccarti o no. Ma se ti aiuteranno anche solo un poco a cominciare a vedere queste icone da te stesso, le mie parole avranno raggiunto il loro scopo e potranno essere dimenticate. E allora queste icone saranno diventate tue e potranno guidarti giorno e notte, nei momenti belli e in quelli brutti, quando ti sentirai triste o quando ti sentirai felice. Esse cominceranno a parlarti del modo straordinario che Dio ha scelto per amarti». Un'agile introduzione alla contemplazione della divina bellezza. Una moderna filocalia.
br. Per il cristiano nella sofferenza c'è la prospettiva di fede, la scoperta del rapporto di Dio con noi, la sua scelta di incarnarsi nella storia umana trasformando anche l'aspetto più negativo in amore, purificazione, redenzione. Pensando al dolore che ogni persona incontra nel proprio cammino, e a quella sottile o violenta tentazione di disperazione che lo accompagna, abbiamo voluto raccogliere, su questo tema, alcuni pensieri nati dalla fede e dalla speranza di Papa Paolo VI.
brossura Anche i laici possono benedire, perché benedetti da Dio: è questa l'idea principale che l'autore vuole trasmettere. Le Benedizioni sono un ricco patrimonio sconosciuto e disatteso. Sono rare le persone che chiedono di essere benedette e poche quelle disponibili a questo servizio. E se chiedono una Benedizione, normalmente si rivolgono ai "Preti" e mai ad un familiare, ad un amico, ad un collega? in una parola: ad un laico! Queste persone sono ben lontane dal pensare che anche i laici, tutti i laici, dal giorno del loro Battesimo, sono "abilitati" a dare benedizioni! Questo piccolo libro vuole essere una rivelazione esplosiva! Si rivolge ai coniugi, ai genitori, ai figli, ai catechisti, ai nonni, agli insegnanti per dire loro: svegliatevi! incominciate a dare benedizioni! arricchite la vostra famiglia! riempite di sole la vostra casa! non rinunciate al vostro diritto-dovere di arricchire questa società, confusa e arrabbiata, di un bene così prezioso!
brossura "Io sto bene quando stai bene tu". Dolcezza, tenerezza, carezza sono le tre parole che arricchiscono e completano la cosa più bella del mondo, che è l'amore.Non basta amare: bisogna saper amare! Non è sufficiente dire: "ti amo!": bisogna saper esprimere l'amore con quei gesti e quelle parole che lo rendono dolce, tenero e gradevole. Bisogna imparare l'arte dell'amore! Ermanno Olmi scrive: "Tutti i libri del mondo non valgono una carezza". Ed è vero perché essa è la chiave d'oro che riesce ad aprire la porta di ogni cuore.
brossura In una società sempre più governata dalla tecnologia e dalla superficialità dei rapporti umani, in cui la ricerca della verità si sta gradualmente perdendo, la filosofia della solitudine sembra l'unico modo per riscoprire il colloquio con sé stessi e con il prossimo. Questo breve volume rappresenta proprio un utile strumento per indicare al lettore, giovane o adulto che sia, una via per ritrovare un intimo dialogo di amore tra il terreno e il divino.
br. Il libro è un'introduzione alla vita di preghiera, perciò presenta in modo immediato e comprensibile gli atteggiamenti esteriori e interiori che facilitano l'esperienza della preghiera. Il primo passo è rendersi conto che la preghiera è un dialogo, perché c'è un Tu con cui entrare in relazione. Da qui si parte per un cammino, in cui è normale che si incontrino delle difficoltà: il libro le rivela e indica anche il modo di superarle. Descrive quindi l'importanza del silenzio e i diversi modi di pregare, introducendo anche alla Lectio Divina e a vivere la Messa come esperienza di preghiera.
br. Il Padre nostro è la via della preghiera: non è una formula, ha un contenuto sapienziale, è l'incarnazione di ogni catechesi sulla preghiera. Contiene tutto: il modo, la forma, l'atteggiamento verso Dio, verso noi stessi e gli altri. Per questo motivo non è da recitare, ma da meditare prima e contemplare dopo e, quindi, da vivere. Il Padre nostro ci fa diventare chi veramente siamo, figli, che portano in sé le sembianze e la nobiltà del Padre da cui derivano. Decidiamoci, e mettiamo il Padre nostro più al centro della nostra vita. Ne vedremo i frutti, molto belli, molto profumati, perché dello Spirito Santo.
br. "Supplica lo Spirito Santo di mettere in te il desiderio di amare Dio e chiedigli anche di non lasciarti mai riposare in questa ricerca! Allora sarai beato!". L'autore spiega che cosa significhi accogliere e mettere in pratica le ispirazioni dello Spirito Santo.
brossura Il giovane Carlo Acutis, morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, ha lasciato una luminosa testimonianza di vita cristiana, vissuta in modo eroico e alimentata da un grande amore per il Signore e dalla devozione filiale verso la Santissima Vergine Maria. L'intensa esperienza eucaristica di Carlo e la sua profonda devozione alla Madonna si coniugano in modo armonioso con la modernità e l'attualità che riflette la sua vita, facendo di lui un esempio per tutti i giovani. Dichiarato venerabile nel 2018 e beatificato nel 2020, viene da molti indicato come possibile futuro patrono di internet per il fatto che tra le sue passioni c'era l'informatica, della quale si serviva per testimoniare la fede attraverso il web.
brossura La storia del diario che la Serva di Dio Luisa Piccarreta iniziò a scrivere il 28 febbraio 1899.
brossura Da quasi due millenni la tradizione cristiana d'Oriente e Occidente si impegna a raffigurare con riproduzioni artistiche il mistero della rivelazione di Dio al mondo. Il presente volume, partendo proprio dall'analisi di queste raffigurazioni pittoriche, propone un percorso di studio e di preghiera sui Misteri del Rosario (gaudiosi, dolorosi, gloriosi e luminosi) affinché il lettore possa procedere dalla visione di ciò che è invisibile, alla conoscenza dei contenuti essenziali della fede, fino alla recita del Rosario e dell'Ave Maria. Un utile strumento di meditazione rivolto sia al singolo fedele, sia a tutti coloro che sono chiamati a guidare la preghiera comunitaria del Rosario.
br. Come sempre con Antonietta Potente, le sue riflessioni non sono il frutto di introspezioni psicoanalitiche: nascono dall'esperienza esistenziale. Partendo da una conditio sine qua non: la capacità di stare soli, è una sollecitazione quasi «urgente» a guardarsi come si è, uscendo dal proprio io per poterlo fare adeguatamente. È quasi scrivere una sincera autobiografia, andando «oltre» la nostra stessa intimità. È questa la nostra rivelazione, il nostro contributo più vero all'umanità. Queste pagine aprono i nostri occhi su noi stessi, sulla nostra realtà perché possiamo così essere veri con noi stessi, con Dio e con la realtà in cui siamo immersi.
br. Dov'è Dio? È talvolta difficile per noi percepirlo, ma egli semina le tracce della sua presenza in molti contesti che a noi - probabilmente - sembreranno gli ultimi dove cercarlo. La Divina presenza è sempre mistero: un mistero che si svela e che si occulta, che richiede a noi occhi purificati e desiderio che non si può spegnere, esperienza che - per ognuno in maniera diversa nelle progressive istituzionalizzazioni - ci porta a incontrarlo. In ogni religione, in ogni ricerca sincera di Dio.
ill., ril. L'autore ci offre delle pagine dense di spunti di riflessione, per aiutarci a meditare, mistero dopo mistero, la storia della nostra salvezza e nello stesso tempo per consentirci di ottenere il coraggio necessario ad affrontare le difficoltà della vita che, come abbiamo sperimentato nei tempi più recenti, possono essere anche particolarmente dure. Quest'ultimo aspetto ci fa capire la scelta di porre l'icona della Madonna del Lume come filo rosso che unisce i vari misteri del Rosario.
brossura Unde male faciamus? O meglio, unde malum? (donde viene il male?) Partendo da queste domande - domande classiche in forza dell'enigma in esse raccolto Ricoeur torna a riflettere sullo scandalo del male. In pagine intessute di finezza ermeneutica e rigore teoretico, Ricoeur disegna da un lato una fenomenologia del male: la sofferenza, la pena, il peccato, l'intreccio di male subìto e male commesso... D'altro lato ricostruisce il formarsi dell'onto-teologia e delle sue diverse teodicee, in quanto tentativo - da Agostino a Leibniz, da Kant a Hegel, fino alla paradossale dialettica spezzata di Barth - di coniugare realtà del male e credenza in un Dio onnipotente. Ma reggono queste soluzioni dinanzi alle forme estreme del male nel nostro secolo? Per Ricoeur, consumatosi il progetto stesso dell'onto-teologia, alla fine non resta che il riconoscimento dell'aporia di un male in sé ingiustificabile e di una fede che ripeta il gesto ultimo di Giobbe: credere in Dio per nulla. In margine al saggio di Ricoeur, De Benedetti, nella Postfazione, si sofferma sui riflessi teologici dell'enigma del male, dopo che la caligine di Auschwitz ha oscurato (fino a quando?) i segni di Dio.
br. In questo messaggi di Gesù a Catalina Rivas, il Figlio di Dio ci aiuta a leggere la realtà in cui viviamo con gli occhi del Cielo e ci mostra la via per essere come Lui ci vuole. Maria è la nostra Guida.
br. L'amicizia, tema chiave di questo testo, è parte costitutiva del cammino di san Bernardo, san Francesco, santa Teresa, là dove umanità e santità si saldano strettamente tra loro. Protagonisti determinanti della storia della Chiesa, questi personaggi ci aiutano a tracciare un'altra storia, meno ufficiale ma non meno reale: una storia fatta di incontri, di affetti, di emozione reciproca. La Chiesa avanza anche mostrando una nuova «architettura» dei rapporti umani. Senza paura della passione. Non si tratta di amicizia spirituale, o funzionale a una riforma o a un progetto ecclesiale, bensì di amicizia umana, emozionale, viva. Perché l'amore e l'amicizia compongono una parte decisiva di una «scienza pratica» del vivere, una spiritualità che è addizione d'umano.
br. Ogni giorno dobbiamo fare la nostra piccola, grande consegna, per entrare a far parte dei «beati» del Vangelo: perdere tutto per il regno, al fine di non avere più nulla da perdere nel momento in cui Dio ci chiederà tutto. «Prendete, questo è il mio corpo e il mio sangue che io consegno per voi. Fate questo in memoria di me». Con queste parole Gesù ci invita a fare come Lui: prendere il nostro corpo, il nostro sangue, e consegnarlo nelle mani del Padre e dei fratelli. Se noi non ci consegneremo, tutte le volte che celebriamo l'Eucarestia faremo solo una drammatizzazione piena di grazia, ma non quello che Lui ci ha indicato.