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Very Good Arabic In modern cloth bdg. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Arabic. [3], 249 p. Hasiye-i âliu'l-câmî al-Abd-ul-Gaffur.
brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
brossura
brossura Accettare di porsi domande impossibili significa già accettare la vita, accettare di mettersi in cammino, credere nella possibilità di dare - anche se con grande fatica - un nuovo significato alla propria vita. Ma come stare vicino ad un dolore così grande? Dall'esperienza degli incontri del Gruppo Nain è nato il libro "Una vita non basta. Ricominciare dal dolore". Una vita non basta sostiene Maria Teresa Abignente che lo ha scritto. Non basta. Non basta perché quella vita poteva dirci ancora molte cose, e la mannaia della morte le ha interrotte. Ma una vita non basta soprattutto perché quella vita continua a esistere in una forma diversa, continua a fecondare la vita di chi resta. Non basta, perché il senso di ogni vita è sempre oltre. Una vita non basta, infine, a carpire tutte le tracce delicate, impalpabili, vive che dimostrano il procedere di ciascuno di noi verso l'infinito, verso un infinito che è amore.
pp. 204, (2). Scarabelli Luciano. Precetti ed esempi di moralità civile. pp. 334, (2) di catalogo. Franck Adolfo. La morale per tutti pp. 192. Tre opere rilegate in un volume, tutte edite a Milano, Treves, 1869, 1870 della serie "Biblioteca utile " n. 97/98, 122/123 e 102. (mm. 185 x 115) Mezza percallina coeva con titoli
Abraham Joshua Heschel La terra è del Signore. Il mondo interiore dell'ebreo in Europa orientale. , Marietti 1989, Buone condizioni. Copertina flessibile, con copertina flessibile, con segni d'uso. Tagli sporchi, con macchie. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 156<br> 8821183645
L'Italia ha due problemi: regole sbagliate e cittadini che non le rispettano. E' questa la causa dell'immobilità economica e sociale del nostro paese.
br. Nella linea interpretativa proposta da Accarino, la riflessione sul male, quando viene affrontata con gli strumenti forniti da due autori come Kant e Weber, mostra di poter uscire da un ambito esclusivamente teologico: essa fornisce indicazioni rilevanti su un arco di temi che va dal potere alla giustizia, dalla politica all'amore. Ad accomunare due pensatori così lontani e diversi come Kant e Weber non è il punto di partenza, ma il punto di arrivo: il male, anche quando è ineluttabile catastrofe naturale, spinge gli uomini a interrogarsi sulle frontiere del senso. Il male, pur sempre "mysterium", cessa allora di essere un tema di meditazione per pochi e diventa un terreno di lotta e di confronto per tutti.
In-16°, pp. 161, (3), brossura editoriale con titolo entro bordura. Ottimo stato. Riedizione nella "Collezione in ventiquattresimo diretta da Pietro Pancrazi" di questo classico trattato dell'età barocca sull'arte della dissimulazione e sulla sua opportunità morale e pratica in talune circostanze, a lungo dimenticato e poi riscoperto dal Croce all'inizio del XX secolo. "Di più matura età e di più raffinata esperienza di vita dev'essere l'altra sua opera, il trattato Della dissimulazione onesta, apparso anch'esso a Napoli, nel 1641: con questo trattato l'A. si inseriva, con una sincera esigenza etica, senza i soliti avvolgimenti casistici, nella polemica sulla ragion di stato e precisamente in quel settore di essa che concerneva la liceità del fingere, ammesso questo dall'A. come "arte di pazienza" e mai come "arte di menzogna", che contrasti la verità assoluta." (Carlo De Frede in D.B.I., I, 1960). Italiano
brossura Dopo l'esperienza del suo primo libro, "Lassù c'è qualcuno che ci ama", l'autrice torna a dare testimonianza dei segni soprannaturali che Gesù e la Madonna hanno voluto elargirle nel corso della vita, affinché siano di aiuto a chi cerca Dio con cuore sincero per ritrovare serenità, pace e gioia e poterle condividere con il prossimo.
br. Come che vada o venga, è sempre vero che non è mai troppa. La pazienza, come l'attesa, dona sapore alle cose. Le pagine del libro sono incentrate «su quattro personaggi e sulle loro storie; si tratta, indubbiamente, di storie "vere", nel senso che diamo oggi a questa parola, in quanto le fonti a disposizione sono indubbiamente di prim'ordine anche dal punto di vista storico; quattro storie, ma non quattro mondi diversi: i primi due protagonisti sono infatti madre e figlio (Monica e Agostino), mentre gli altri (Francesco e Chiara) appaiono indissolubilmente legati dalla sequela di Gesù povero, un percorso sulle vie di Dio nel quale l'uno fu guida sapiente per l'altra, che dal proprio canto lo riconobbe come un punto di riferimento indiscusso, la sua più grande consolazione - così scrisse nel proprio Testamento - dopo Dio. Quattro itinerari diversi, attraverso cui i protagonisti hanno dovuto apprendere sulla loro stessa pelle cosa significhi aver pazienza, non stancarsi, non irrigidirsi, non deflettere dai propri obiettivi. Quattro storie che possono insegnare tanto a persone come noi, sempre di corsa, sempre in ritardo, incapaci di attendere anche un minuto in più, ai quali è stato tanto difficile abituarsi alla quarantena forzata che il Covid-19 ci ha imposto (e che ha propiziato la scrittura di queste pagine)» (dall'Introduzione).
br. La testimonianza di fede in famiglia e l'incontro di catechesi sono vissuti da persone (adulti e bambini, ragazzi) che entrano in rapporto fra loro. È importante che tale rapporto sia il più bello possibile, il più motivante, insomma che possa dare, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, la sensazione che è "bello stare insieme a parlare di Gesù". Ma come è possibile? Quali sono le scelte giuste che genitori e adulti devono fare per educare alla fede i figli e i giovanissimi? Per rispondere a questa domanda, il libro è suddiviso in quattro capitoli: L'oggi: un'analisi della società odierna e della richiesta di senso che "cova sotto la cenere". Il sacro: la nascita delle religioni e la specificità del cristianesimo. Trasmettere la fede: la fede e i credenti credibili che comunicano la fede "per contagio". La trasmissione della fede: percorsi e processi, scelte concrete e passi educativi.
br. Da una prospettiva psicologica e spirituale insieme, i momenti chiave dell'innamoramento - fascinazione, passione, splendore e fatica -, validi sia per l'amore di coppia che per quello consacrato, con la proposta di un percorso attraverso cui acquisire consapevolezza delle dinamiche da essi generate.
ill., br. Quante volte ti sei scoraggiato di fronte alle insidie che vengono tese ai ragazzi, chiedendoti come contrastarle? Quante volte hai temuto che nella loro testa non ci fossero le necessarie risorse per crescere liberi? Quante volte, di fronte alle domande incalzanti degli adolescenti sul sesso, sulla rete e sulla libertà, non sei riuscito a trovare risposte adeguate? L'autore, in questo libro, intende aiutarti a comprendere il mondo dell'adolescenza, indicando una serie di valori e di suggerimenti da fornire ai ragazzi per aiutarli a crescere liberi. Nel DVD allegato si trovano contenuti video con approfondimenti al testo per facilitare la comunicazione fra adulti e ragazzi. Con questo libro puoi sperimentare la Realtà Aumentata! Con ebook scaricabile.
ill., br. «Quando lo Spirito Santo si mostra, le cose si trasformano in schegge d'amore donate all'uomo per la sua redenzione e per la vita nella luce». Dieci meditazioni scritte per celebrare lo Spirito Santo, per tentare di coglierne le manifestazioni, che avvengono attraverso due movimenti, uno centripeto, che ci attira nell'intimo, e ci porta a chiudere le imposte della nostra stanza interiore, ad ascoltare la Sua voce a vivere le sue gioie, e uno centrifugo, che ci spinge verso il fratello, ad amarlo nei suoi bisogni concreti, ad accostarci alle sue sofferenze.
Achille Ratti Pape Pie XI. , Ecole Francaise de rome 1996, Copertina flessibile cartonata con piccoli segni d'uso ai margini; pagine integre Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 972<br>
ill., br. Il libro è il catalogo ufficiale della mostra dedicata alle apparizioni della Vergine Maria nel mondo. L'idea della mostra nasce dall'amore che il giovane Carlo Acutis nutriva per la Madonna e per il Rosario, che definiva «la scala più corta per salire in cielo». Utilizzando moltissime schede vengono narrate, a partire dall'Italia per poi allargarsi al mondo, le apparizioni della beata Vergine Maria. I testi sono corredati e arricchiti da un'ampia e utile documentazione fotografica: i lettori, attraverso le immagini, si ritroveranno a fare il "giro del mondo" sulle tracce delle manifestazioni di Maria che, come stelle luminosissime, rischiarano il cammino. Un'ampia introduzione tratteggia la figura di Carlo e documenta la cerimonia di beatificazione (10 ottobre 2020). Conclude il volume un'appendice dedicata alle mostre ideate e realizzate da Carlo.
Ad. Tanquerey Synopsis Theologiae dogmatichae vol III. , Senza editore 1930, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite, con gore.Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile in tela con segni d'uso. Copia estinta di biblioteca, Tomo III in latino. Buono (Good) . <br> <br> <br> 867<br>
in-12, XXV-312 pp, gravures, reliure demi-percaline à coins, dos lisse, titre dore. Bel exemplaire. [BL-11]
brossura Il processo condensato in questo libro è quello di un vissuto portato alla parola. Sotto l'incalzare delle sagge domande di Paolo Bertezzolo rivolte a don Luigi Adami, ricorre la memoria, affettuosa e riverente, di personaggi come Turoldo, Balducci ed altri, con cui don Adami ha intrecciato relazioni significative ed amicali. Costante è il riferimento al lungo e multiforme cammino di ricerca, condotto dai due autori, al "gruppo per il pluralismo e il dialogo", al quale hanno dato il loro contributo, nel tempo, personalità di spicco e dalle competenze più varie. È da credente che don Luigi Adami affronta gli interrogativi di senso che questa ricca gamma di vissuti solleva. La fede, che egli esprime, è una fede "nuda", che non vuole mettersi al riparo di ideologie, né intende distribuire certezze a buon prezzo per arginare le inevitabili e umane paure. In questa "pensosità" credente, don Adami non si sente del tutto lontano dal "fratello ateo, nobilmente pensoso" di Turoldo, perché la vera linea di demarcazione non è tra chi si dice credente e chi si confessa ateo, ma tra "chi cerca continuamente" e chi non cerca più. (Dalla prefazione di Augusto Barbi)
br. Un'antologia degli scritti di Jane Addams, una delle figure di primo piano del suo tempo. Non c'è riforma sociale negli Stati Uniti fra 1880 e 1935 che non porti il suo nome. La sua attività fu decisiva per l'istituzione dell'ufficio dell'ispettorato del lavoro dell'Illinois, del tribunale dei minorenni e per l'approvazione della legge sul lavoro minorile. Leader del movimento dei "settlements", fu premio nobel per la pace nel 1931 e la sua ricerca anticipò i metodi della scuola di Chicago. Nel 1889 istituì, in uno dei quartieri più poveri di Chicago abitato da immigrati, per lo più italiani, un casa allo scopo di "offrire un centro per una vita sociale e civica più elevata; iniziative educative; migliorare le condizioni dei distretti industriali".
br. Perché una società che si vuole morale si scopre invece immorale, come rivelano i diffusi e ripetuti scandali di corruzione? È una questione che riguarda essenzialmente le singole coscienze o è principalmente una conseguenza della società stessa e del suo modo d'essere e di funzionare? L'economia, il potere politico, la scienza, l'educazione in che senso possono essere morali o immorali una volta che siano esercitati all'interno della legalità? E ancora, cos'è propriamente la morale sul piano storico-sociale? Perché, solo nella società moderna la morale diventa perfettamente simmetrica, vale cioè in egual misura per chi giudica e per chi è giudicato, mentre così non era nell'antichità e nelle società tradizionali della vecchia Europa? Queste sono alcune delle domande che questo libro si pone e a cui prova a dare una risposta tramite una particolare interpretazione sociologica della storia dell'Europa occidentale e del suo pensiero etico a partire dal XVII secolo.
br. In questo volume 2 il libro chiarisce le ragioni strutturali per cui la società moderna avanzata genera il paradosso di una morale al tempo stesso inflazionata e deflazionata: per un verso, tramite i mass-media (fortemente propensi a enfatizzare ogni caso di scandalo), inflaziona la comunicazione pubblica di discorsi morali; per l'altro, a causa della "superiore amoralità" dei suoi sistemi di funzione, dà luogo a un effetto contrario di deflazione morale. L'economia, il diritto, l'arte, la scienza operano infatti esclusivamente in base a criteri propri (profitto/perdita; ragione/torto; bello/brutto; vero/falso), i quali sono indifferenti alla morale poiché sono primariamente indirizzati alla rispettiva funzione. Così, mentre da un lato la società funziona in chiave amorale, dall'altro lato si crea la percezione di un'immoralità crescente. La politica può sfruttare opportunisticamente il lato inflazionato di questo paradosso, ma ne resta poi vittima. Anch'essa, infatti, opera necessariamente tramite un criterio funzionale (potere/non-potere) e inoltre, se i sistemi di funzione fossero costretti a operare con criteri morali, cadrebbero in una crisi irreversibile.