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br. A distanza di millenni, le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù non hanno smesso di suscitare la nostra viva curiosità e ancora rivestono un enorme significato nella vita di milioni di persone. Come spiegare la loro influenza nella storia dell'uomo, apparentemente destinata a durare in eterno? Qual è il modo per comprendere la loro eredità? Karl Jaspers si confronta con queste domande in "Socrate, Buddha, Confucio", Gesù, un estratto dall'opera del 1957 "I grandi filosofi", che oggi Campo dei Fiori presenta al lettore italiano come testo autonomo. In questo scritto il filosofo e psichiatra tedesco illustra le quattro "personalità decisive" nella convinzione che conoscerle a fondo equivalga a una "chiarificazione della coscienza storica universale". Jaspers riporta le biografie, cita le fonti, ricostruisce la storia della ricezione e sviscera il significato permanente della vita e dell'opera di questi quattro uomini. Il pensiero scoperto nel dialogo da Socrate, l'abbandono del mondo di Buddha, la centralità dell'ethos di Confucio e l'amore incondizionato di Gesù sono ancora oggi cardini attorno ai quali si orienta la civiltà umana, ma che in ogni epoca, e quindi anche nella nostra, devono essere interpretati e sperimentati di nuovo. In nome di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù sono nate chiese, scuole, movimenti e dottrine che spesso hanno tradito lo spirito delle quattro persone che ne sono all'origine. Con grande lucidità Jaspers cerca di restituircele in tutta la loro grandezza.
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale, 221 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una gora al dorso che interessa anche le prime e ultime pagine del volume, la lettura non è compromessa. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cestaro, A. Società, politica e religione in Basilicata nel secondo dopoguerra. , Congedo 2013, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso e bordi stanchi Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 568<br> 9788867660490
Gaudio, Fabrizio Società segrete : ... massoneria, carboneria, catari, templari, rosa+croce, triade.... , Demetra 1999, Libro usato in buone condizioni, finemente illustrato. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con lievi segni d'uso Buono (Good) . <br> <br> <br> 111<br> 8844010506
brossura Sobrietà è un concetto che di primo acchito suona un po' sorpassato. Ad un esame più attento, tuttavia, è ciò che ci augureremmo non di rado come risposta a certi stili di vita, oggi diffusi, che indicano nell'eccesso l'unica fonte della felicità. In ambito spirituale, la sobrietà svolge un ruolo importante da millenni e significa molto di più che avere semplicemente lo stomaco (parzialmente) vuoto. Si tratta, piuttosto, di una condizione nella quale si riesce a guardare le cose dal basso, a riconoscere ciò che è autentico, senza essere distratti dalle proprie o dalle altrui opinioni e intenzioni. In questo libro Mauritius Wilde invita allora a riscoprire la virtù cristiana della sobrietà. Egli prende in esame le diverse sfaccettature di questo concetto antico eppure così attuale e mostra quale significato spirituale e pratico possa avere per noi oggi - al di là dei luoghi comuni. I padri della chiesa raccomandavano una "sobria ebbrezza". Perché la fede conosce entrambe le cose: sia l'estasi sia la rinuncia. Entrambe si trovano nella vita di Gesù, così come nella storia della spiritualità cristiana. La via della sobrietà fa dunque raggiungere una condizione esistenziale che si rivela non grigia, ma piena di brio.
P.Egidio Maria Gentili Sitientes, venite. , edizioni Paoline 1963, Libro usato in buone condizioni. Pagine brunite. Tagli regolari bruniti, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso Buono (Good) . <br> <br> <br> 315<br>
Iurlano, Giuliana Sion in America. Idee, progetti, movimenti per uno Stato ebraico (1654-1917). , Le Lettere 2004, BIBLIOTECA DI NUOVA STORIA CONTEMPORANEA. Condizioni molto buone con dedica dell'autr Buono (Good) . <br> <br> perfect <br> 507<br> 8871668790
in 4°, cartellina edit. con titoli contenente due carpette con titoli (una per ogni anno) al cui interno si trovano i testi divisi in capitoli spillati separatamente, minime tracce d'uso alla cartellina
br. Ciò che fratel MichaelDavide propone è un intenso cammino spirituale da vivere, per diventare capaci di scrivere sinfonie di umanità. Con maestria, costruisce il percorso come fosse una parabola musicale. La sfida è chiara: lavorare su stessi per aprirsi al grido di umanità che si innalza da tanti fratelli e sorelle e dallo stesso Spirito e per divenire capaci di scelte quotidiane che siano pienamente umane. «Non basta», suggerisce l'autore, «essere nati nel genere umano per essere capaci di umanità. Umani si diventa, ma non lo saremo mai troppo». L'autore focalizza cinque ambiti specifici (i cinque righi del pentagramma: la coscienza, l'ascolto, la libertà, la gentilezza, il discernimento), perché questi saranno poi il fondamento sul potranno essere scritte-vissute, in modo personale e situato, le note di umanità, quegli atteggiamenti cioè da vivere (la fede, la speranza, la carità, la prudenza, la giustizia, la mite fortezza, la temperanza), con coraggio e umiltà.
brossura Con vivacità e semplicità l'autore suona una musica che collega terra e cielo, passato e presente, dando voce alla sapienza dei padri del deserto e di altri monaci come a compagni di coro. Eseguendo lo stesso spartito, ovvero il vangelo vissuto nel deserto, essi intrecciano le loro voci per comporre una sinfonia spirituale sul tema dell'umiltà. Accompagnata da questa "sinfonia dell'umiltà", la vita spirituale può così riscoprire la voce di questa virtù, dai padri del deserto ritenuta fonte di ricchezze spirituali inesauribili.
br. «Non si tratta di una biografia di san Pietro che tenti di integrare con elucubrazioni psicologiche i dati che la Scrittura fornisce sull'apostolo: è un commento spirituale e dottrinale ai passi evangelici che hanno in Pietro il destinatario o il protagonista. Sono 24 capitoli che mettono sotto gli occhi altrettanti episodi della pedagogia che Gesù ha seguito per forgiare il fondamento della sua Chiesa. Il motivo unificante è il tema vocazionale: la dignità di Pietro sta nell'essere stato scelto come apostolo e capo degli apostoli, ed è in forza di questa chiamata che i suoi stessi difetti, che lo rendono così umano, vengono in qualche modo inseriti in un piano provvidenziale e in ogni caso non diventano mai ostacolo alla missione perché riconosciuti, confessati e pianti. Come ha risposto, Pietro, a questa chiamata di predilezione? Con l'amore; con un amore più grande di quello di tutti gli altri apostoli. E l'amorosa risposta di Pietro diventa il modello della nostra corrispondenza alla vocazione battesimale che è vocazione alla santità».
In 12o di VIII-239 pagine. Frontespizio inciso. Brossura editoriale (tracce del tempo). Qualche rara fioritura. Prima edizione di questo testo che ebbe un successo enorme nell'Europa del primo 800, diventando il libro di riferimento delle scuole e delle famiglie. Il libro era nato proprio a quel fine: un concorso con 1000 franchi di premio per un'opera nella quale si dovevano "tracer avec semplicitè, precision et sagesse, les princxipes de la religion chretienne, de morale, de prudence sociale". In pieno clima di restaurazione, il testo di Jussieu era perfetto. Questa prima edizione è piuttosto rara.
br. Un'antologia di scritti di Pavel Florenskij, comprese preghiere da lui composte, assemblati per avere a portata di mano brevi pensieri spirituali che ci introducono nella sua stessa esperienza spirituale, negli "spazi interiori" dove egli riusciva ad abitare
ill., br.
NUOVO
NUOVO
br. "Alla società del nostro tempo, sopraffatta dalle parole e dai rumori, una cosa sarebbe estremamente necessaria, la riscoperta del silenzio quale dimensione interiore e irrinunciabile dell'uomo. (...) Questa raccolta di spunti meditativi sul silenzio esce discretamente dal chiostro per farsi compagna di viaggio a quanti, esuli sulle strade del mondo, aspirano a raccogliersi nella "cella interiore" e ristorarsi alla vergine sorgente della Parola" (dalla Premessa). La prima parte del volume propone, in certo qual modo, una scuola di formazione al silenzio. Segue poi un breve saggio su Romano Guardini, le cui parole hanno ancora oggi la forza della profezia. Nella seconda parte sono offerte suggestive evocazioni di quella ineffabile esperienza che è il silenzio contemplativo. Un libro nato in un contesto di lectio divina, da non leggersi tutto di seguito, ma da 'sorseggiare' lungo il cammino, quando il passo si fa più stanco e il cuore più assetato.
br. "Il silenzio è indispensabile a tutti gli uomini, per l'equilibrio stesso della persona umana, abitata dalla presenza di Dio, a cui si addicono la riverenza e il sacro silenzio. Nel mondo in cui viviamo, però, il silenzio è stato mandato in esilio. Urge perciò cercarlo e rimetterlo al centro delle nostre esistenze. Fra Emiliano Antenucci ci mette sulle sue tracce in modo pratico e convincente. Passando in rassegna varie situazioni esistenziali, e citando suggestivi testi di autori spirituali antichi e contemporanei, evidenzia dodici passi indispensabili per un autentico cammino di spiritualità ritmato dal silenzio." (Dalla Prefazione di Madre Anna Maria Cànopi) "Io suono le note come sono scritte, ma è Dio che fa la musica." (Johann Sebastian Bach)
br. Credere o non credere in Dio? La fede dell'uomo si scontra con numerose e angoscianti "ragioni per non credere": lo scandalo del male, la schiacciante trascendenza di Dio, la natura illusoria di ogni verità, gli sviluppi della scienza, la storia della Chiesa. In Silenzio di Dio, pubblicato per la prima volta nel 1982, Sergio Quinzio cerca risposte al terribile enigma. E gli stessi dubbi che intaccano la fede diventano altrettante ragioni per credere. Paradossale profeta - troppo laico per i cattolici e troppo cattolico per i laici -, Quinzio rifugge le analisi lunghe e tortuose procedendo per intuizioni, sintesi, frammenti. Coinvolge il lettore in una singolare e attualissima apologia del cristianesimo travestita da antiapologia, che è stata oggetto delle feroci critiche dei teologi più istituzionali, e insiste in un dialogo sempre diretto e serrato con Dio; mai nega la sua esistenza, e rileva piuttosto la miseria dell'uomo nei suoi confronti. In queste pagine il lettore non scoprirà un autore, ma un uomo: un novecentesco Pascal, in cui le riflessioni teologiche si intrecciano inevitabilmente ai motivi di un disagio autobiografico. Dal dubbio trarrà una consapevolezza: il nostro travaglio contemporaneo deriva dal fallimento di quella speranza di perfetta redenzione dal male e dal dolore promessa da Gesù Cristo. Per questo "la disperazione del mondo è pensabile solo all'interno della fede". E se per il cristiano c'è ancora una speranza, questa non può che risiedere in Dio.
br. La nostra mente è spesso influenzata e plasmata dalle mutevoli percezioni della realtà esterna. Dalle mille percezioni sensoriali e dai mille stimoli intellettivi. Filosofie, credenze, opinioni, visioni del mondo possono creare nella nostra mente, specchi deformanti. L'essenza della realtà è invisibile agli occhi e il mondo apparente spesso acceca l'occhio dell'anima. Allora dobbiamo intenderci: il mondo reale, quello essenziale per il cammino dello spirito, è il mondo interiore, ciò che accade in me e per gli altri è ciò che accade nella loro intimità. Quindi la vera conoscenza è quella interiore, quella intima essenza depositata dal Creatore nella nostra anima, e che dobbiamo disseppellire e rivitalizzare: la vera immagine nel profondo di noi è Cristo. Questo lavoro passa attraverso un processo di liberazione dalle false personalità sé e dai falsi io. "La tentazione ed il peccato più grande e più distruttivo è il rifiuto di se stessi, la paura di non essere mai abbastanza e di essere amabili." (Nowen)
Madre Teresa Sii la mia luce. , Mondolibri 2008, Condizioni molto buone pagine lievemente ingiallite. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 409<br>
br. "Poiché il precetto è una lampada, l'insegnamento una luce e le correzioni della disciplina sono la via della vita" (Proverbi 6:23). In questo breve libro il lettore imparerà l'arte della formazione di un carattere cristiano, esaminando in profondità il versetto biblico: "... sii d'esempio ai credenti, nel parlare, nel comportamento, nell'amore, nella fede, nella castità" (I Timoteo 4:12).
brossura Ci sono momenti in cui desideri far silenzio e iniziare un viaggio dentro di te, nel tuo cuore. Vuoi fuggire dal rumore del mondo, chiudere gli occhi e percepire il battito del cuore. Questo libro è un invito a ritrovare se stessi nella preghiera, in un dialogo sincero e colmo di fede con il Signore Dio. L'autore prende come punto di partenza alcuni salmi e attraverso la lettura e il commento di essi, ripercorre un viaggio dentro e fuori di se. In qualsiasi momento e in ogni pagina il lettore avrà la possibilità di rispecchiarsi e di mettere in esame e in discussione il suo personale cammino di fede. Alla fine di questo percorso si uscirà sicuramente arricchiti, mano nella mano con Dio per continuare il cammino.
brossura "Signore, insegnaci a pregare" è un testo pensato per introdurre e accompagnare la preghiera personale con la Parola di Dio attraverso la proposta e l'accompagnamento passo dopo passo di un metodo. Il testo si presenta come un cammino "da fare" e in questo è ricco di indicazioni e attenzioni. Non è un libro da leggere tutto di seguito o l'esposizione di una teoria da applicare, ma ogni passo è un'introduzione a una esperienza guidata di preghiera da vivere. Le indicazioni sono sobrie e i video a cui si può accedere desiderano favorire uno stile e un metodo che nell'esperienza è risultato utile nel proporre la lettura e la preghiera con un brano della Parola di Dio. Il percorso dopo una attenta introduzione al metodo riguarda l'esperienza concreta del volto di Dio che segna la preghiera di ciascuno: il testo vuole propone uno sviluppo esperienziale su questa questione: quale volto di Dio emerge mentre si prega? Come discernere questa esperienza e con quali criteri? I vari passaggi offrono elementi per poter riconoscere derive frequenti dell'esperienza di Dio segnate per lo più da distorsioni psicologiche e culturali, e illustrano attenzioni bibliche per poter riconoscere e custodire il volto evangelico di Dio che Cristo ci ha rivelato.