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brossura I gruppi d'acquisto solidali o Gas sono una rivoluzione silenziosa - scoppiata 20 anni fa - che ha cambiato per sempre il modo di fare la spesa di centinaia di migliaia di persone. Questo libro spiega in modo semplice e concreto che cosa sono i Gas e come funzionano, quali prodotti è possibile acquistare collettivamente - alimentari e non solo -, quali sono i criteri di scelta dei produttori, come organizzare gli "ordini" e le consegne. "Il libro dei Gas" racconta che cosa fa la differenza tra il contadino che ci mette le mani e la faccia e il nostro solito supermercato: parole chiave come fiducia, relazione, vendita diretta, filiera corta, chilometro zero, agricoltura biologica, rispetto della terra, biodiversità; riporta i numeri della ricerca "Dentro il capitale delle relazioni" dell'Università di Bergamo; pubblica per la prima volta le parole della storica "Lettera ai Gas del Nord" di Roberto, agricoltore siciliano; raccoglie le testimonianze e gli interventi di alcuni tra i maggiori esperti di economia solidale in Italia, dalla nascita del primo Gas italiano ai progetti più innovativi.
Partendo da aspetti chiave del presente, quali il processo di globalizzazione e la limitatezza delle risorse naturali, l'autore analizza le dinamiche della società contemporanea, mostrando le falle di un sistema che non pone l'etica a guida dei mercati e dello sviluppo tecnologico. Una riflessione storico-filosofica sulla nostra realtà, con un rimando concreto alla possibilità di mutare rotta verso la sostenibilità. Autori: Alberto Bianchi.
Riscoprendo nella Bibbia la salvezza unicamente come opera divina donata all'umanità a prescindere dalle opere, Lutero dà all'etica un nuovo statuto. Salvato per grazia, l'essere umano è libero, e la libertà è alla base dell'etica: senza la possibilità di prendere decisioni libere e responsabili non possono infatti darsi opere buone. Tornando ad alcune nozioni chiave del pensiero del Riformatore tedesco, in queste pagine Dieter Kampen esamina i tratti distintivi dell'etica luterana - quali la centralità dell'individuo, l'agire a partire dalla fede, l'esempio del Cristo - e porta alla luce i principi che per Lutero sottendono alle singole azioni e aiutano a formare ed esercitare la spiritualità. Autori: Dieter Kampen.
br. L'opera estetica, compreso questo "Diario del seduttore", è dunque un inganno?... Corroso dalla malinconia, eterogeneo al mondo, costretto alla tortura dello spirito, educato severamente fin dall'infanzia nella convinzione che la verità debba patire ed essere beffata, per di più con il terribile dono dell'immaginazione, egli si considera, esattamente come l'esteta in "Enten-Eller", il più infelice degli uomini. Lo scrittore, il poeta, è infatti un sacrificio umano... Perciò egli dovrà assumere di necessità un rapporto poetico nella sua esposizione del cristianesimo, tramite questo inganno "al contrario" che è l'opera estetica.
br. «Al di là del bene e del male», oltre cioè le convenzioni e gli abiti della morale tradizionale, non c'è un nuovo sistema rituale e men che meno una "religione dell'estetica" che si sostituirebbe alla morale religiosa e filosofica tradizionali. C'è, al contrario, uno spazio di libertà illimitato che ha in Dioniso - il dio della musica, della danza e dell'eccedere la norma - il proprio nume tutelare... Al di là del bene e del male contiene un continuo dialogo con il proprio tempo e con quelli passati (e senza dubbio anche con quelli a venire). Un aspetto talvolta palese talaltra implicito, ma comunque tale da saltare all'occhio anche del lettore meno attrezzato. Introduzione Massimo Baldi.
br. «La tolleranza non ha mai provocato guerre civili, mentre l'intolleranza ha coperto la Terra di stragi». A Tolosa il 10 marzo 1762 il commerciante ugonotto Jean Calas viene giustiziato con l'accusa di aver ucciso il figlio per impedirgli di convertirsi al cattolicesimo. Nonostante la mancanza di prove e un processo arbitrario, Jean Calas, che anche sotto tortura si professa innocente, è giudicato colpevole. Non da Voltaire, che con la sua penna tagliente scaglia parole feroci contro le storture del fanatismo religioso, mostrando come il dogmatismo e la superstizione inquinino la convivenza pacifica e corrompano la facoltà di giudizio. Dando avvio a una battaglia di civiltà, il "Trattato sulla tolleranza" è un vero e proprio «manifesto» per la libertà di pensiero e il rispetto di ogni diversità. Un'opera sempre attuale capace di riportarci alle radici stesse della modernità. Con un saggio di Italo Mereu.
br. Nel volume è tracciato il cammino della libertà cristiana in un costante e serrato raffronto con le concezioni che la filosofia e il mondo occidentale hanno espresso in ordine alla libertà. Tra le articolazioni principali del libro: L'evangelo della libertà in Cristo; Libertà greca e libertà dell'amore; Libertà cristiana e mondo contemporaneo.
Bobbio Norberto Elogio della mitezza e altri scritti morali. Milano, Pratiche 1998 italian, 211 CR.55 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 211 pagine circaCopertina come da foto
Chiereghin, Franco Dall'antropologia all'etica : all'origine della domanda sull'uomo. Milano, Guerini 1997 - ARC4 italian, 141 1997. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 141 p. ; 21 cm. ARC.4
K. AXELOS Pour une éthique problématique. Francia, Les Editions de Minuit 1972 french, 117
24pp., dans la série "Etudes religieuses" nr.305
Nadia Boccara Vittoriani e radicali. Da Mill a Russel. Etica e politica nella cultura inglese tra '800 e '900. Roma, Ediz. dell'Ateneo 1981 italian, 265 ST1181QBrossura editoriale,volume in discrete condizioni, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, rare sottolineature a matita all'interno, etichetta "Ex Libris" sulla prima pagina265 pagine circa copertina come da foto
115 pagine; 21 cm. Brossura editoriale
Dalla notte della Diaz al dramma degli esodati, il ritratto dei leader che non sanno fare i conti con i propri errori.
L'Italia nel nucleare civile 1945-1968. (libro segnato)
Le regole di una nuova morale per il terzo millennio.
br. Dei delitti e delle pene (1764), tratta della riforma della legislazione penale dell'epoca e ancora oggi è considerato un documento assolutamente attuale, da rileggere per ricordarci come la legislatura, da quel tempo in poi, si sia purtroppo persa nei meandri della burocrazia e dell'incertezza della pena. "Il fine delle pene non è di tormentare ed affliggere un essere sensibile, né di disfare un delitto già commesso. Può egli in un corpo politico, che, ben lungi di agire per passione, è il tranquillo moderatore delle passioni particolari, può egli albergare questa inutile crudeltà strumento del furore e del fanatismo o dei deboli tiranni? Il fine dunque non è altro che d'impedire il reo dal far nuovi danni ai suoi cittadini e di rimuovere gli altri dal farne uguali". Nella sua opera, l'autore afferma come bisogna prevenire i delitti prima di punirli e propone, come primo testo della letteratura filosofica-giurisprudenziale, l'abolizione della tortura e della pena di morte.
brossura Una raccolta di contributi a firma di studiosi autorevoli e qualificati a commento del documento Oeconomicae et pecuniariae quaestiones. Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell'attuale sistema economico-finanziario della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Il documento, «frutto di una feconda collaborazione tra i due dicasteri, ha inteso rispondere ad una crescente e anche preoccupata esigenza di orientamento etico, in un campo, come quello economico-finanziario, che negli ultimi anni ha subito trasformazioni e sviluppi per certi aspetti drammatici, coinvolgendo ampie fasce della popolazione e non solo gli operatori del settore.» (dalla Prefazione di Mons. Giacomo Morandi)
br. È possibile vivere in un mondo capitalista e al tempo stesso giusto? Trionfano l'economia e la finanza globalizzate, ma crescono le disuguaglianze. In tale situazione, come si può garantire la giustizia sociale? Una risposta l'hanno data, in un'epoca curiosamente simile alla nostra, alcuni tra i grandi miliardari americani d'inizio Novecento: la loro buona novella era la filantropia, che oggi ispira capitani d'industria e finanzieri come Bill Gates e George Soros, politici come Bill Clinton, divi del rock e star del cinema, e persino le multinazionali impegnate nella corporate philanthropy. Il più lucido e coerente apostolo della filantropia è probabilmente Andrew Carnegie, il magnate americano dell'inizio del secolo scorso che ha esposto la sua ricetta in un saggio denso e appassionato, "Il Vangelo della ricchezza". Nel presentarlo ai lettori italiani, Francesco Magris ne illustra i presupposti storici e filosofici, e soprattutto mette a confronto i suoi ideali (a cominciare dalla difesa della tassa di successione) con quelli che ispirano le versioni attuali della filantropia.
br. Tra denuncia politica e reportage filosofico, questo libro è un viaggio in un centro di identificazione e espulsione, quell'Ade invisibile e nascosto dove vengono relegate le scorie umane della globalizzazione. Ma il viaggio diventa occasione per riflettere sui campi per gli stranieri, sulla retorica ambigua dell' accoglienza. Dove finisce la protezione umanitaria e dove comincia il controllo poliziesco? ho stato di permanente emergenza ha sottratto gli stranieri al diritto e ha permesso che, in una continuità inquietante con il passato, si materializzasse in Europa lo spettro del "campo". Il neorazzismo è la convinzione che ciascuno debba vivere nel proprio paese, la reazione alla mobilità degli esseri umani, la pretesa di bandire gli indesiderabili. Mentre mette allo scoperto il dispositivo dell'immigrazione, l'autrice indica gli effetti perversi di una politica che fa appello alla paura e si interroga sui pericoli di una democrazia che non conosce il valore della coabitazione.
brossura
br. L'assoluto ideale morale è per Epitteto quello della libertà, del dominio interiore dello spirito e dell'indipendenza del volere ragionevole da ogni motivazione esteriore. Tale stato perfetto, che è la condizione del saggio, può essere raggiunto con lo sradicamento di ogni passione (apatia), il che a sua volta è condizionato dall'uso della ragione. Al rigore della morale cinica, appena riassunta, Epitteto associò anche la teoria stoica del logos divino che governa il mondo secondo un disegno razionale. Nel Manuale stilato da Arriano, discepolo di Epitteto, e quindi attribuito a Epitteto secondo la consueta usanza del mondo antico, l'accento cade più sulla moralistica, che consiste poi in buona sostanza nell'accettare ciò che ci accade. Cruciale nel suscitare le riflessioni di Marco Aurelio, il Manuale ha avuto una grande fortuna nel corso dei secoli, tanto da ispirare il tardo stoicismo e anche la filosofia cristiana, fino a diventare ancora nel periodo dell'età dell'Illuminismo, in paesi come la Scozia, testo di riferimento scolastico. La traduzione qui proposta è quella storica di Giacomo Leopardi, da lui curata nel 1825 per un editore milanese. Completano questa edizione del Manuale i commenti del grande storico della filosofia Antonio Banfi.
br. L'urgenza delle nuove leggi che regolano l'eutanasia, tra cui spicca quella olandese del 2002, spingono l'autore a indicare le buone ragioni a favore di una libera e consapevole rappresentazione della propria morte.
Autori: Girolamo Cotroneo.
Questo libro intende proporre una visione dinamica dei rapporti tra agire sociale e processi economici. Il cuore della riflessione è nella considerazione che l'economia monetaria capitalistica non annichilisce la volontà personale dei soggetti poiché essi costituiscono il tessuto connettivo delle relazioni sociali che sottostanno e sottendono qualsivoglia processo economico. Autori: Giulio Sapelli.