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Mm 260x295 Volume cartonato, legatura editoriale in tela, sovraccoperta figurata a colori, 240 pagine, ricco apparato iconografico a colori e in nero. Libro in condizioni di nuovo. Testo in tedesco - german text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Lo scopo di quest'opera è di illustrare una nuova etica filosofica a partire da una riflessione sull'estetica del "sublime". Muovendo dalla correlazione strutturale tra la sfera gnoseologica ed ontologica da un lato e la sfera estetica dall'altro, le ricerche condotte nel presente volume si propongono di riaffermare l'idea di una etica normativa come interna articolazione di una filosofia sistematica che vede nella opzione di un pensiero morale su basi estetiche la possibile risposta al problema - sempre più urgente in un'epoca, come quella attuale, "post-metafisica" e segnata dal tramonto degli Eterni - di una rifondazione dei costumi e della morale [...]. Le indagini compiute in questo lavoro, se per un verso sviluppano in un'ottica morale le nostre precedenti teorie speculative, per l'altro verso dischiudono, in prospettiva, delle linee di ricerca che procedono nella direzione della ricostruzione di un pensiero politico che aspira a porsi come una chiave di lettura privilegiata dei processi culturali e sociali in atto nella nostra "èra globale", additando in una filosofia morale imperniata sul sentimento del Sublime anche il preambolo di una rinnovata "politica filosofica".
LIGUORI 1978 432 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO<br/>
In 8°, brossura editoriale con alette e sovracoperta, pp. XXXIV, 226, (6), collana "Saggi 110", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (MAG ZE3) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
ril. Apparsa in versione integrale nel 1916, l'opera che offriamo al lettore in una nuova traduzione, accompagnata peraltro dal testo originale e da un esteso indice analitico che, in edizione italiana, restituisce la ricchezza del lessico fenomenologico (e le integrazioni editoriali apportate nel tempo al testo - fino all'ultima edizione tedesca, l'ottava), costituisce l'"opus magnum" di Max Scheler e, nell'ambito della ragione pratica, un modello di pensiero mai disgiunto dalla vita, capace di guidare, nel sentire e nei corrispondenti giudizi di valore, i nostri passi nel mondo: il nostro volere e il nostro agire. Muovendo da una concezione olistica della percezione assiologica, in linea con i più influenti orientamenti del pensiero filosofico e scientifico contemporaneo, quest'opera presenta una teoria dei valori che sfugge finalmente alla cieca alternativa del relativismo e dell'assolutismo etico e indica con precisione i criteri di correttezza dei giudizi di valore. Il volume tradisce, inoltre, l'intento più ambizioso di Scheler, quello di rifondare il classico personalismo declinandolo, appunto, nei termini di una personologia laica che, rivelando all'essere umano un possibile accesso alla propria identità personale e alla propria vocazione, tenta di strapparlo al destino. Presentazione di Roberta De Monticelli
br. L'Etica di Spinoza, pubblicata postuma nel 1677, è una delle opere più importanti della filosofia moderna. Essa contiene l'esposizione di un sistema di pensiero che, partendo da una teoria generale della realtà, considerata nella sua totalità e nella sua specificazione propriamente umana, conduce, attraverso tappe successive, all'elaborazione di una teoria etica che si propone di fornire all'uomo una «retta regola di vivere» (recta ratio vivendi). Seguendo questa regola l'uomo può, secondo Spinoza, liberarsi dalla schiavitù delle passioni e raggiungere così quella beatitudine che costituisce il fine ultimo di tutte le sue azioni. Scopo della presente edizione dell'Etica è di riproporre, in una nuova traduzione, questo classico della filosofia e di guidare il lettore, con un commento dettagliato del testo, nella comprensione di un'opera straordinaria, ma anche estremamente complessa sul piano interpretativo.
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 270 p. Türk azizleri, (1). Ismail Hakki Bursali ve Ruh-ül-beyan müellifi, yasadigi devirdeki içtimaî, siyasî ahval ile kendi ilmî, edebî, ahlâkî ve felsefî eserleri hakkinda bir incelemedir. Ayni, (11868-1945) was a Turkish bureaucrat. This study is a biographical study on Ismail Hakki Bursali, (1653-1725) also known as Ismail Hakki Bursevî was an Religious Islamic Ottoman scholar, interpreter and Ottoman lyricist author. Bursali Ismail Hakki was appointed sheikh of the Celvedi Tekle in Bursa. In addition to practicing hat, he penned countless works on Tasavvuf, Islamic philosophy, morality and Tefsir. In most of his works Ismail Hakki wrote in the style of Yunus Emre. Rare.
brossura Il vettore fondamentale di ogni crescita economica e sociale, risiede nel ruolo svolto dalle Pubbliche Amministrazioni. Questo ruolo, però, non si può leggere riduttivamente solo dal punto di vista tecnocratico e dei meccanismi di efficienza. Sono infatti alle nostre spalle, con esiti deludenti, le stagioni dell'iper-produzione normativa fatta di continue riforme, e le complicate soluzioni contrattuali sul piano dei meccanismi incentivanti. Oggi si deve recuperare invece la dimensione più sfidante ed impegnativa dei comportamenti etici: il valore da assegnare al lavoro pubblico. Una prima parte del volume è dedicata quindi al tema etico sotto il profilo del pensiero e della riflessione giunta sino a noi, proponendo tutti i contributi significativi e di ispirazione per l'agire operativo. Nella seconda parte, si ricostruiscono i principi che, sul piano dell'identità del lavoro pubblico, sono proposti dalle Costituzioni etiche elaborate dalle moderne società occidentali ed europee in particolare. Questi principi sono poi collegati all'analisi dei comportamenti veri e propri, agiti nei contesti delle organizzazioni pubbliche e letti a un livello più profondo, appunto perché etico. Il lavoro si conclude così con una proposta, altrettanto concreta, centrata sull'"etica delle virtù", messa a confronto con i profili organizzativi del gruppo e della leadership. Una guida, quindi, utile ad ogni persona coinvolta nelle organizzazioni di servizio pubblico, per affrontare la quotidianità del proprio lavoro in stretta connessione con la tensione morale sottostante.
br. In Italia, le questioni legate all'ordinamento familiare, al nascere, al curarsi, al morire, sono state oggetto di un confronto che ha visto contrapporsi cultura cattolica e cultura laica. il libro offre una ricostruzione storica di questo scontro, e delinea lo sfondo concettuale delle posizioni in campo. L'analisi storico-concettuale evidenzia il fatto che, in Italia, in ambito cattolico, il rinnovamento teologico-morale prodotto dal Concilio Vaticano II costituisce una via minor percorsa da alcuni teologi che, nella propria riflessione, hanno costantemente fatto riferimento alla nuova «scena morale» aperta dal rinnovamento conciliare. Su questa linea si colloca l'insegnamento di Papa Francesco. La scelta di dar corso ad un magistero morale che si pone nell'orizzonte aperto dal rinnovamento conciliare consente la pratica di un discorso bioetico che apre la possibilità di instaurare una tregua nella lunga battaglia culturale combattuta da laici e cattolici sul terreno della bioetica. Si apre, così, uno spazio in cui si schiudono spiragli di dialogo e di reciproco riconoscimento.
cm. 17 x 24, xii-352 pp. con 2 tavv. f.t. a colori. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Il volume raccoglie percorsi tematici di approfondimento e proposte di fruibilit? didattica relativi all?affascinante e complesso tema della speranza, in alcune delle sue possibili declinazioni: speranze ecologiche, speranze antropologiche, speranze politiche. I laboratori didattici sono stati elaborati in comune da studenti, insegnanti (in servizio e in formazione) e docenti universitari che hanno partecipato alla VI edizione del Novembre Stenseniano, organizzato dalla Fondazione Stensen di Firenze. A collection of advanced thematic studies and proposals for educational programs relating to the fascinating and complex topic of hope as expressed in ecology, anthropology and politics. The educational workshops were held jointly by students, teachers (both in-training and in-service) and lecturers who attended the 6th Edition of Novembre Stenseniano, organized by the Stensen Foundation of Florence. 826 gr. xii-352 p.
cm. 15,7 x 21,5, 284 pp. Lessico intellettuale europeo 423 gr. 284 p.
Romano Guardini Etica. Lezioni all'Università di Monaco (1950-1962). brescia, Morcelliana 2001 fil1 italian, 1218 Opera con copertina morbida in brossura. n2.
br. Il volume fornisce gli strumenti per comprendere lo scenario entro cui si sviluppa la sensibilità bioetica e istruire il discorso bioetico in tutta l'estensione delle sue dimensioni: quelle biomediche ed ecologiche come quelle etico-normative e antropologiche. Obiettivo di fondo di questa discussione critica è la costruzione di un modello di bioetica adeguato a supportare la deliberazione etica in una società pluralistica, con esplicito riferimento a un livello etico fondamentale basato sul principio del rispetto della dignità umana e a un livello etico-applicativo mirato a concretizzare questo principio nelle situazioni nuove aperte dal progresso biomedico.
Perugia, Vincenzo Bartelli, 1907, in-8, brossura editoriale, pp. 378. Con invio autografo dell'autore alla copertina anteriore. Difetti e mancanze al dorso. Non comune.
Napoli, 1895, in-8, brossura editoriale. Qualche sottlineatura a matita nella prima metà. Invio autografo dell'autore.
In 8, leg. t.ed. con tasselli e tit. in oro al dorso, sovrac in acetato, pp. 747, tav. in n. f.t.;a cura di Remo Cantoni e Franco Fergnani,prima edizione.Minimi segni del tempo, taglio sup. polveroso.Luogo di pubblicazione TorinoEditore UTETAnno pubblicazione 1972Collana Classici della filosofiaMateria/Argomento Filosofia, EticaPrima Edizione Sbr>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO E LIEVE BRUNITURA. DELLA COPERTINA. RARO. I dieci studi che compongono questo libro trattano, l'uno indipendente dall'altro e tuttavia collegati dal problema generale, della crisi che nel corso degli ultimi due decenni del secolo XV portò alla fine dell'indipendenza del Regno di Napoli, vista, secondo due diverse riflessioni, da Machiavelli e da Guicciardini. Il primo seguì le vicende con distacco realistico di fronte al processo della potenza spagnola; il secondo col tormentato rimpianto per la fine della dinastia aragonese di Napoli, ch'era divenuta italiana e attendeva, con i Medici di Firenze, ad assicurare all'Italia la libertà da ogni pressione straniera. Sullo sfondo dell'opposizione baronale e degli errori commessi da politici irresponsabili c'è il vano orgoglio dell'italiano del Rinascimento, che non impedisce né la discesa dei francesi, né il definitivo sopravvento degli spagnoli. Descrizione bibliografica Titolo: La crisi del Regno di Napoli nella riflessione politica di Machiavelli e Guicciardini Autore: Carlo De Frede Editore: Napoli: Liguori, Maggio 2006 Lunghezza: 432 pagine; 23 cm ISBN: 8820739577, 9788820739577 Collana: Saggi. Volume 31 di Quaderni del Dipartimento di filosofia e politica, Università degli studi di Napoli "L'Orientale" Soggetti: Filosofia, Etica, Filosofia politica, Stato, Concezione, DIritto, Storia moderna, Storiografia, Giuristi, Regno di Napoli, Pensatori, Riflessioni, Viceregno, Ferrante d'Aragona, Spagna, Dominazione straniera, Carlo d'Asburgo, Giacomo Piccinino, Omicidi politici, Chiesa, Condottieri, Congiure, Baroni, Intrighi, Diplomazia, Potere, Equilibrio, Francesco Sforza, Il Principe, Quattrocento, Cinquecento, Rinascimento, Ducato di Milano, Francia, Francesi, Cultura, Oppressione, Nobiltà, Burocrazia, Aristocrazia, Reali, Plebe, Storia d'Italia, Mezzogiorno, Crisi, Commentari della luogotenenza, Carlo VIII, Cancelleria aragonese, Archivi, Studi storici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Pietro Giannone, Istoria civile, Popolo, Cronache, Arresti, Confische, Proprietari terrieri, Giovanni Lanfredini, Ambasciatori, Diplomatici, Fisco, Politica fiscale, Casse, Libertà, Gabelle, Rivolte, Demanio, Roberto Girolamo, Sanseverino, Salerno, Bisignano, Calabria, Ludovico il Moro, Giovanni Albino, Sisto IV, Riario, Feudatari, Geografia feudale, Conflitti, Cortigiani, Politica internazionale, Castel di Sangro, Isernia, Otto di Pratica, Abruzzi, Ribelli, Galeazzo Maria Sforza, Nicolò da Barignano, Congiura, Capua, Caracciolo, Battaglia di Sarno, Strategie familiari, Alleanze politiche, Niccolò Machiavelli, Realismo politico, Cesare Borgia, Pier Soderini, Lanzichenecchi, Lorenzo il Magnifico, Luigi XII, Francesco Vettori, Lettere, Carteggio, Philosophy, Ethics, Political philosophy, State, Conception, Law, Modern history, Historiography, Jurists, Kingdom of Naples, Thinkers, Reflections, Viceroyalty, Spain, Foreign domination, Charles of Habsburg, Political murders, Church, Leaders, Conspiracies, Barons, Intrigues, Diplomacy, Power, Balance, The Prince, 15th, 16th, Renaissance, Duchy of Milan, France, French, Culture, Oppression, Nobility, Bureaucracy, Aristocracy, Royals, Plebs, History of Italy, Crisis, Commentaries of the Lieutenancy, Charles VIII, Chancellery, Archives, Historical studies, Books out of print, Civil history, People, Chronicles, Arrests, Confiscations, Landowners, Ambassadors, Diplomats, Tax authorities, Tax policy, Cases, Freedom, Gabelles, Revolts, State property, Sixtus IV, Feudal lords, Feudal geography, Conflicts, Courtiers, International politics, Rebels, Conspiracy, Battles, Family strategies, Political alliances, Political realism, Louis XII, Letters, Correspondence Indice Prefazione I. Machiavelli e il Regno di Napoli II. Guicciardini come storico di Napoli III. Luigi XI e le aspirazioni angioine al regno di Napoli Appendice: Un memoriale di Ferrante I d'Aragona a Luigi XI (1478) IV. La venuta di Lorenzo de' Medici a Napoli nel 1479 V. Napoli e Francia alla vigilia dell'impresa di Carlo VIII VI. Alfonso II e la difesa del Regno Appendice: Istruzione del re Alfonso a Marino e Iacopo VII. Il discorso di re Ferrandino ai napoletani VIII. «Più simile a mostro che a uomo» IX. Il gesso e gli speroni di legno X. La fine del Regno di Napoli indipendente Indice dei nomi di persona e degli autori citati Carlo De Frede, già professore di storia moderna nell'Università “l'Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall'antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell'Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell'Età Moderna (2002).
br. Da qualche decennio, specialmente nel mondo anglosassone, è stata riscoperta l'importanza dei comportamenti virtuosi. Ce lo diciamo sempre: non esiste convivenza democratica senza spirito di dialogo e senza cura del bene comune, non esiste giustizia senza desiderio di tutela e rispetto della dignità di ciascuno. Le virtù - queste predisposizioni ad agire bene che sono il frutto di un'educazione - contribuiscono a plasmare il nostro modo di essere e di vivere, e perciò di decidere. La tradizione cristiana ha molto da offrire alla costruzione di un "vivere insieme" inteso in senso (pro)positivo, e non tanto come elenco di una serie di divieti. Le virtù sociali studiate qui, con l'aiuto di esempi concreti e valorizzando il loro radicamento nella Scrittura, non fanno altro che manifestare alcuni volti particolari della carità. Sono le virtù del Regno, da vivere fin da oggi: la giustizia, che orienta tutta la vita sociale; la solidarietà, che riprende un concetto importante delle nostre società laiche; la compassione e l'ospitalità, presenti ovunque nella Bibbia, non appena sono in questione i poveri o gli stranieri; la speranza, che oggi appare come uno degli atteggiamenti più necessari in una società in preda alla disillusione e minacciata dalla disperazione. Thomasset, combinando abilmente dottrina ed esperienza, dimensione teorica e dimensione pratica, riesce bene a dare corpo e sostanza a una materia che, di primo acchito, potrebbe sembrare astratta.
In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 270, (4),gore al dorso e all'ultima di copertina, ma buon esemplare. ZB4 (ZB04)
[161] pp. (i.e. pages 591 to 751), original 1973-edition, softcover, 26cm., in the series "Union Académique Internationale. Corpus Philosophorum Medii Aevi Academiarum consociatarum auspiciis et consilio editum. Aristoteles Latinus", text and interior are clean and bright, small reference number on spine, text in Latin, most pages are still uncut, good condition, F107085
Mm 155x220 Brossura editoriale a stampa, 345 pagine con ritratto in antiporta. Una ammaccatura alla testa del dorso, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Les études hospitalières, 2004. In-4 broché de 312 pages. Très bon état
In 8, pp. IV + 216. Br. ed. con manc e danni al d. Macchia d'inchiostro al p. ant. Importante saggio dedicato alla filosofia nel suo aspetto etico giuridico, particolarmente dedicato alle correnti filosofiche greche.
Paris, Gennequin Ainé 1861, 386pp., couv.cart., dos en cuir (reparé), peu d'annotations, texte en bel état