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brossura Sono raccolti in questo volume i risultati di una Ricerca di Ateneo dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" incentrata sul rapporto tra memoria e testimonianza nella riflessione filosofica e artistica. Ne emerge la connessione tra la memoria, dimensione originaria e fondante del nostro pensiero, e l'oblio, limite interno di ogni nostra rammemorazione, ma anche condizione che la rende possibile. Non solo: nella sua valenza etica ed estetica, la memoria implica quella nozione di testimonianza che definisce il tentativo - sempre coraggioso, a volte doloroso - di rammemorare l'"immemoriale", qualcosa che non può essere né totalmente ricordato né totalmente dimenticato. Nati da un lavoro seminariale che per diversi anni ha coinvolto studiosi di discipline differenti (filosofi, storici dell'arte, antropologi, archeologi e architetti), i saggi sono divisi in quattro sezioni: 1) Prospettive teorico-filosofiche: dai classici alle neuroscienze; 2) Ripensare la memoria nell'arte moderna; 3) Monumento, identità, memoria; 4) Memoria, oblio, testimonianza.
br. Una rappresentazione diffusa dipinge il giurista come un tecnico delle norme. Questo libro ribalta quest'immagine. Il diritto non abita nelle aule dei tribunali, ma nelle strade del mondo; governa ogni giorno la vita reale delle persone ovunque esse siano. Quale direzione ha imboccato il diritto alle soglie del terzo millennio e nel transito epocale che stiamo attraversando? Se molte cose intorno a noi non stanno andando nella giusta direzione - collasso ambientale, crisi economica, tracollo dei sistemi d'istruzione - il diritto ha la sua parte non piccola di responsabilità. È questo il volto beffardo del diritto odierno, un diritto che nell'ultimo trentennio è stato interamente forgiato dalla ragione economica. Collocandosi sulle frontiere del diritto, il volume intreccia temi di carattere ecologico, economico, giuridico e culturale; avanza una pesante critica delle riforme che hanno plasmato la struttura e i percorsi formativi universitari e mette in dubbio la sostenibilità di un modello di sviluppo economico che si nutre di regole giuridiche non meno che di operazioni di mercato sorrette da una ragione economica che necessita di essere interamente ripensata.
br. "Un'etica della personalità" costituisce il volume conclusivo - dopo "Etica generale" e "Filosofia morale" - della trilogia "Una teoria della morale", con la quale Ágnes Heller ha compiuto il suo "quasi-sistema" filosofico. Il libro si apre con l'analisi dell'etica della personalità di Nietzsche, trattata in "Genealogia della morale" e messa in rapporto con il "Parsifal" di Wagner, di cui viene proposta una nuova lettura. Seguono tre dialoghi in cui due giovani filosofi immaginari, Joachim e Lawrence, discutono da diversi punti di vista e confrontandosi con una misteriosa figura femminile, Vera, la possibilità di un'etica della personalità. Il libro si chiude con alcune lettere scambiate tra Sophie Meller, la nonna di Ágnes Heller considerata una figura esemplare, e la nipote Fifi (Heller giovane). Una scrittura filosofica che usa differenti stili, anche letterari, corrisponde a un'etica che si ispira esplicitamente più a Shakespeare, a Goethe e a persone reali che a "teorie". L'etica della personalità s'incarna infatti in donne e uomini concreti, con i loro dubbi, le imperfezioni, gli amori e le amicizie e soprattutto la scelta di vivere una vita buona.
br. I concetti etici sono normativi: avanzano pretese, impongono obblighi, raccomandano e guidano le nostre azioni. Ma da dove deriva l'autorità, e quindi la normatività che i concetti etici hanno su di noi? In questo libro Korsgaard affronta questa domanda illustrando le quattro spiegazioni della filosofia moderna sulle origini della normatività: volontarismo, realismo, approvazione riflessiva e appello all'autonomia. Della teoria di Kant, che individua nell'autonomia l'origine della normatività e la giustificazione delle sue pretese, Korsgaard presenta qui una propria, originale rielaborazione. Il volume contiene anche le osservazioni fatte a Korsgaard da Gerald Allan Cohen, Raymond Geuss, Thomas Nagel e Bernard Williams, con le repliche dell'autrice.
br. Il volume si propone come compendio di etica e deontologia per i professionisti sanitari. Dopo aver esaminato, nella prima parte del testo, le principali teorie etiche e bioetiche, l'autore e i collaboratori illustrano le declinazioni pratiche attraverso cui le discipline etica e deontologia permettono di prendere decisioni in territori di grande complessità. Il volume si rivolge agli studenti dei corsi di laurea triennale, magistrale e dei master, ma anche ai professionisti impegnati nelle linee clinica, diagnostica, della prevenzione e della riabilitazione.
br. I saggi che compongono questo libro, selezionati dallo stesso autore, si insinuano nel cuore di quell'insistita domanda sulla propria origine e sul senso di un possibile dialogo con il mondo che le principali confessioni dell'Occidente continuano - talvolta drammaticamente - a modulare. Composti a partire dagli anni '50 fino all'inizio degli anni '70, si accordano con sorprendente precisione all'insieme di movimenti, rivoluzioni, promesse di cambiamento e delusioni che hanno attraversato il ventennio europeo uscito dalla guerra. Lévinas prende parte al dibattito con l'autorevolezza della plurimillenaria tradizione di cui è stato uno dei più felici e discreti interpreti: i maestri della tradizione talmudica insieme ad alcune grandi voci della contemporaneità filosofica come quella di Rosenzweig vengono interrogati su questioni di rovente attualità - l'uscita da Auschwitz e il dialogo interreligioso con il cristianesimo e l'islam; il rapporto con il comunismo e la conquista della luna; la polemica con gli autori cristiani e il futuro del giudaismo -, senza censure e senza illusioni sulla complessità che le sostiene e che reclama analisi altrettanto complesse.
br. I saggi che compongono questo libro, selezionati dallo stesso autore, si insinuano nel cuore di quell'insistita domanda sulla propria origine e sul senso di un possibile dialogo con il mondo che le principali confessioni dell'Occidente continuano -talvolta drammaticamente - a modulare. Composti a partire dagli anni '50 fino all'inizio degli anni 70, si accordano con sorprendente precisione all'insieme di movimenti, rivoluzioni, promesse di cambiamento e delusioni che hanno attraversato il ventennio europeo uscito dalla guerra. Lévinas prende parte al dibattito con l'autorevolezza della plurimillenaria tradizione di cui è stato uno dei più felici e discreti interpreti: i maestri della tradizione talmudica insieme ad alcune grandi voci della contemporaneità filosofica come quella di Rosenzweig vengono interrogati su questioni di rovente attualità - l'uscita da Auschwitz e il dialogo interreligioso con il cristianesimo e l'islam; il rapporto con il comunismo e la conquista della luna; la polemica con gli autori cristiani e il futuro del giudaismo -, senza censure e senza illusioni sulla complessità che le sostiene e che reclama analisi altrettanto complesse.
br. L'educazione all'etica ha necessità di acquisire un ruolo significativo nel curricolo. Per realizzare un efficace e fecondo progetto educativo è necessario disporre di un orizzonte teorico non solo rigorosamente fondato, ma anche messo alla prova dell'esperienza attraverso seri percorsi di ricerca empirica. Questo studio rende conto del metodo e degli esiti di una ricerca biennale e plurisituata che ha consentito la messa a punto di un curricolo di educazione all'etica delle virtù secondo la filosofia della cura.
br. L'aspetto più interessante da approfondire del pensiero filosofico e politico dell'autrice è la sua capacità di rendere contemporanee le questioni dell'erica antica, della letteratura e del diritto, analizzando significativi luoghi teoretici della tradizione occidentale. Riflessione che l'ha portata, negli anni, a coltivare alcuni significativi filoni di ricerca: quello sugli autori della filosofia antica, utilizzati per comprendere e costruire la vita democratica; quello sulla questione complessa dei diritti umani e della loro connessione con il problema della democrazia; quello infine sull'umanizzazione dell'economia, con particolare riferimento al tema del capatibility approach.
Da tempo si fa un gran parlare del rapporto fra etica ed economia, ma in modo spesso superficiale e retorico. In questo libro ci si sforza di delineare le caratteristiche del discorso etico, il meccanismo di funzionamento dell’economia, possibili principi etici condivisibili da molti (etica dei diritti), possibili applicazioni a vari settori della realtà (dalla finanza internazionale al mercato del lavoro). Il libro nasce nelle aule dell’Università IULM di Milano per gli studenti del corso Etica ed economia, ma affronta temi che possono essere di interesse ben più generale. Autori: Paolo Del Debbio.
br. Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
br. Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
brossura Un testo sui problemi della Bioetica che, oggi, non può essere disgiunta dalle cosiddette medical humanities a cui appartiene. Per questo nella trattazione della materia vengono valorizzati i suoi contesti storici, antropologici, culturali, letterari, artistici, religiosi in cui si colloca. La parte speciale è articolata in tre parti: Fenomenologia descrittiva, Argomentazioni bioetiche, Prospettive religiose. Alla fine dei ogni capitolo, poi, vi sono alcuni rimandi che ne costituiscono parte integrante pur nella loro essenzialità: un'attenta selezione bibliografica; un elenco dei principali Documenti e normative; alcune Trasposizioni narrative (letterarie, artistiche, cinematografiche); Piste di ricerca per ulteriori approfondimenti.
In 8° cop rig. in siml pelle con scritte in oro e sovrcp. pp.111. perfetto
Paris, La Renaissance Moderne, 1928. Un volume broché de format in 8° de 344 pp. Papier médiocre, bon état d'ensemble. Peu courant.
Vol. in -16 (12 x 18 cm.), brossura editoriale col. beige con titoli in nero sul piatto e al dorso, velina trasparente di protezione, pp. (6), 267, (1). Leggere fioriture su alcuni fogli, nel complesso in buono stato di conservazione. Collana: BIBLIOTECA NAZIONALE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Il problema morale nei tempi moderni Autore: Monsignor Aniello Calcara (Arcivescovo di Cosenza) Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1957 Edizione: Terza, 3, aggiornata ed ampliata Lunghezza: 324 pagine; 23 cm Collana: Volume 13 di "Catholica": Seconda serie Soggetti: Filosofia Contemporanea, Studi, Religione, Teologia, Etica, Morale cristiana, Cristianesimo, Storia, Società, Fondamenti, Umanesimo Cristiano, Scolastica, Coscienza, Tomistica, Rosario Mariano, Sartre, Kant, Marxismo, Gennaro Aspreno Rocco, Chiesa, Civiltà, Lacordaire, Metafisica, Costumi, Decadenza, Hartman, Schopenhauer, Immoralista, Nichilismo, Nietzsche, Idealismo, Ragion pratica, Cartesio, Descartes, Positivismo, San Tommaso d'Aquino, Modernismo, Marx, Engels, Hegel, Altruismo, Relativismo, Egoismo, Utilitarismo, Hobbes, Bentham, Estetica, Herbart, Ruskin, Ravaisson, Spencer, Stuart Mill, Kierkegaard, Panteismo, Esistenzialismo, Evoluzionismo, Concetto, Norma, Eudemonologia, Problema, Sensismo, Definizione, Libri rari, Libri Vintage, Libero arbitrio, Azioni, Libertà, Giudizio, Imperativo categorico, Cousin, Platone, Diritti, Doveri, Chiesa, Dogma, Natura, Soprannaturale, Dio, Saggi, Contemporary Philosophy, Studies, Religion, Theology, Ethics, Christian Morality, Christianity, History, Society, Foundations, Christian Humanism, Scholastic, Conscience, Church, Civilization, Metaphysics, Costumes, Decadence, Hartman, Immoralist, Nihilism, Idealism, Reason practice, Positivism, Saint Thomas Aquinas, Modernism, Relativism, Utilitarianism, Aesthetics, Pantheism, Existentialism, Evolutionism, Concept, Eudaemonology, Problem, Sensism, Definition, Rare Books, Vintage Books, Free Will, Actions, Freedom, Judgment, Categorical Imperative, Plato, Rights, Duties, Church, Dogma, Nature, Supernatural, God, Essays
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: L'estetico in Kierkegaard Collana: Volume 48 di Teorie e oggetti della filosofia, Serie rossa Autore: Anna Giannatiempo Quinzio Editore: Napoli: Liguori, 1992 ISBN: 8820721031, 9788820721039 Lunghezza: 197 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia, Critica, imitatio Christi, Cristianesimo, Estetica, pensiero kierkegaardiano, Etica, Morale, kénosis, Catarsi, Dialettica, Papirer, Desiderio, Seduzione, Parola, Poeta penitente, Infelicità, Salvezza, Cornelio Fabro, Teologia, Søren, Diari, Esistenzialismo, Olsen, Angoscia, Aut-Aut, Enten, Eller, Dio, Lowith, Heidegger, Possibilità, Nietzsche, Enzo Paci, De Lubac, Ateismo, Jaspers, Schleiermacher, Sentimento, Abramo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA. Il lavoro del Quacquarelli rappresenta, nella sua rigorosa e meditata tematica, sempre in armonia con quello che può ben dirsi il leit motiv della sua cospicua produzione, lo sforzo più notevole compiuto dall'egregio studioso nel difficile campo del Cristianesimo ante-niceno. Esso tende soprattutto a chiarire agli occhi del lettore e dello specialista il concetto e i termini della renovatio mundi operata dal Cristianesimo. ... Descrizione bibliografica Titolo: Le fonti della paideia ante-nicena. Renovatio mundi. Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Prolegomeni, silloge di testi e versione di Antonio Quacquarelli Editore: Brescia: La Scuola Editrice, 1967 Lunghezza: 417 pagine; 23 cm; ill.: foto b/n Peso: 1 Kg Collana: Paedagogica. Collana di classici Lingua: Italiano, Latino, Greco Soggetti: Pedagogia, Educazione, Filosofia, Cristianità, Religione, Principi educativi, Spiritualità, Storia antica, Etica, Morale, Ricerca, Esegesi biblica, Verbo, Bibbia, Vangeli, Rinnovamento spirituale, Riforma, Studi, Fonti, Bibliografia, Cultura, Ideali, Diffusione, Libertà, Programmi, Didattica, Insegnamento, Condotta di vita, Precetti, Bene, Bambini, Istruzione, Catechismo, Corpo, Male, Scuole, Costumi, Opere buone, Gioia, Discipline, Materie, Fisica, Astronomia, Geometria, Eloquenza, Retorica, Musica, Enoptica, Preghiera, Origene, Schiavitù, Sacerdoti, Sacerdozio, Dio, Società, Greco antico, Dottrina, Dogmi, Giustizia, Chiesa, Linguaggio simbolico, Sacre Scritture, Testamento, Eucaristia, Patrologia, Istituzioni, Patristica, Sant'Agostino, Catechesi, Concezione cristiana, Origini, Secolo IV 4., Antologie, Iconologia, Battesimo, Mosè, Matteo, Luca, Marco, Giovanni, Speranza, Cristo, Studio, Misericordia, Martirio, Eresie, Commodiano, Catacombe, Ipogeo, Libri vintage, rari, Sciences Religieuses, Cipriano, Clemente Alessandrino, Tertulliano, Lattanzio, Eusebio, Diatessaron, Didaché, Apologeti, Apologia, Apostoli, Arnobio, Critica, Cyprian, Leipzig, Ireneo, Padri Apostolici, Giustino, gnostici, Marcione, Novaziano, Ecclesiologia, esegetica, Latino, Impero romano, Grecia, Egitto, Lettere, Epistole, Corinzi, Marcellino, Pietro, Paganesimo, Persecuzioni, Domitilla, Epoca paleocristiana, Antichità, Concilio di Nicea I, Costantino I, Arianesimo, Ecclesiastical History, Pedagogy, Education, Philosophy, Christianity, Religion, Educational Principles, Spirituality, Ancient History, Ethics, Morality, Research, Biblical Exegesis, Word, Bible, Gospels, Spiritual Renewal, Reform, Studies, Sources, Bibliography, Culture, Ideals, Dissemination, Freedom, Programs, Didactics, Teaching, Conduct of life, Precepts, Good, Children, Education, Catechism, Body, Evil, Schools, Costumes, Good works, Joy, Disciplines, Subjects, Physics, Astronomy, Geometry, Eloquence, Rhetoric, Music , Enoptica, Prayer, Origenes, Slavery, Priests, Priesthood, God, Society, Ancient Greek, Doctrine, Dogmas, Justice, Church, Symbolic language, Sacred Scriptures, Testament, Eucharist, Patrology, Institutions, Patristics, St. Augustine, Catechesis, Christian Conception, Origins, 4th Century 4., Anthologies, Iconology, Baptism, Moses, Matthew, Luke, Mark, John, Hope, Christ, Study, Mercy, Martyrdom, Heresies, Commodity, Catacombs, Hypogeum, Vintage Books, Rare, Cipriano, Tertullian, Apostolic Fathers, Giustino, Gnostici, Marcione, Novatian, Ecclesiology, Exegetic, Latin, Roman Empire, Ancient Greek, Greece, Egypt, Letters, Epistles, Corinthians, Marcellinus, Peter, Paganism, Persecutions, Domitilla, Early Christian Epoch, Antiquity, Council of Nicaea I, Constantine I, Arianism
PATRON PàATRON 1976 254 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTE, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 613 p., b/w ills. Modern çagda ahlak. Sempozyum. 7-8 Mayis 2010.
New English Original full leather bound with original publisher's slip-case. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). xvi p. introduction in modern Turkish; [630] p. facsimile of original manuscript in Ottoman. Ahlâk-i alâ'i. Facsimile. Introduction by Fahri Unan.
New Turkish Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 310 p. Mu'îdü'n-Ni'âm: Makam ve meslek ahlâki. Edited and prep. by Harun Yilmaz, Muhammet Enes Midilli, Halit Özkan. Al-Subkî known simply as Ibn al-Subki was a leading Islamic scholar, a faqih, a mu?addith and a historian from the celebrated al-Subki family of Shâfi'î 'ulamâ, during the Mamluk era. Tâj al-Dîn al-Subkî was born and educated in Cairo, Egypt, in 1327 (727 AH). He was first educated by his father, the celebrated scholar Taqî al-Dîn al-Subkî. At age 11 years he joined his father in Damascus, where he studied under the leading scholars of his day, such as the historian al-Dhahabi and the jurist Ibn al-Naqîb. Aged 18 he became a mudarris (professor) and kha?ib at the Umayyad Mosque. In his late twenties he began to assist his father as qa?i (Chief judge) of Syria, and on his father's retirement to Cairo in 1354, he replaced him as qa?i of Damascus. He also held the title Mufti In 1357 he was removed from office but reinstated several months later. In 1368 he was jailed for misappropriation of funds. Following a petition by friends, he was released after 80 days and seems to have been exonerated. He died of the plague in 1370 (771 AH) aged 44 years. Mu'îdü'n-Ni'âm "i.e. The restorer of favours and the restrainer of chastisements", treats 113 trades, professions and offices of the author's own time, in the light of how their exponents should behave in order to recover God's favour.
br. E' il lavoro più recente di Derrida, dedicato a uno dei grandi temi della filosofia morale: l'amicizia. Tutto gira attorno all'interpretazione e allo smontaggio di una frase che Montaigne riprende da Aristotele: "Oh miei amici, non c'è nessun amico". Questa che appare una manifesta contraddizione si rivela invece come il motore paradossale delle nostre idee principali riguardo al conflitto, alla politica, al dialogo. Derrida ricava così da una frase un'intera tradizione di pensiero, da Aristotele, attraverso Nietzsche, fino a Blanchot e ne indica lo sfondo implicito e l'alone di interdetto che la accompagna e la lascia aperta per noi.
Paris, F.Alcan 1908, (iv +) 211pp. (+ 32pp.catalogue de l'éditeur), 7e ed., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", bel état