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br. Epicuro è considerato il "filosofo del piacere", ma il piacere - egli insegna - consiste nell'assenza di dolore nel corpo e di turbamento nell'anima e chi vuole vivere nel piacere deve vivere come un asceta. Perché allora utilizzare questa parola tanto equivoca per indicare il fine dell'uomo? Perché è proprio quando il corpo soffre o ha requie che l'io e l'anima emergono e si svelano a sé e agli altri. E proprio all'anima e all'io Epicuro si rivolge, in un mondo in cui l'uomo si trova solo con se stesso, faccia a faccia con il mistero dell'esistenza. Lo studio dell'opera condotto da Carlo Diano, il cui contributo all'interpretazione del filosofo greco è universalmente considerato fondamentale, illustra con esemplare chiarezza i caratteri principali del pensiero epicureo ed è reso in questa edizione ancora più dirimente grazie alla nuova presenza delle Lettere di Epicuro e dei suoi in appendice.
brossura L'uomo che vive con l'animo sereno è paragonato da Epicuro a colui che, al sicuro sulla terraferma, osserva con distacco il mare in tempesta. Questa è l'immagine epicurea della felicità, che ben rappresenta quale sia lo scopo ultimo della filosofia: procurare piacere all'uomo, allontanandolo dal "mare in tempesta" delle false ansie, dei timori e dei cattivi pensieri e, soprattutto, distogliendolo dalle acque agitate dei desideri irrealizzabili. Per afferrare il vero piacere, quello che porta alla felicità, non servono infatti chissà quali ricchezze: basta imparare ad allontanare la sofferenza e vivere del necessario. Saremo così liberi dai falsi bisogni, felici di ciò che abbiamo, capaci di affrontare la sorte e, nel caso arrivi di più, pronti ad apprezzarlo. La traduzione di Angelo Pellegrino, condotta con rigore filologico, è accompagnata da una puntuale introduzione - che ricostruisce la figura di Epicuro e il significato della sua opera - e da altri celebri testi epicurei, che sono stati sovente ripresi anche dalla mistica cristiana: le "Massime Capitali", il "Gnomologium Vaticanum Epicureum" e la "Vita di Epicuro".
br. L'assoluto ideale morale è per Epitteto quello della libertà, del dominio interiore dello spirito e dell'indipendenza del volere ragionevole da ogni motivazione esteriore. Tale stato perfetto, che è la condizione del saggio, può essere raggiunto con lo sradicamento di ogni passione (apatia), il che a sua volta è condizionato dall'uso della ragione. Al rigore della morale cinica, appena riassunta, Epitteto associò anche la teoria stoica del logos divino che governa il mondo secondo un disegno razionale. Nel Manuale stilato da Arriano, discepolo di Epitteto, e quindi attribuito a Epitteto secondo la consueta usanza del mondo antico, l'accento cade più sulla moralistica, che consiste poi in buona sostanza nell'accettare ciò che ci accade. Cruciale nel suscitare le riflessioni di Marco Aurelio, il Manuale ha avuto una grande fortuna nel corso dei secoli, tanto da ispirare il tardo stoicismo e anche la filosofia cristiana, fino a diventare ancora nel periodo dell'età dell'Illuminismo, in paesi come la Scozia, testo di riferimento scolastico. La traduzione qui proposta è quella storica di Giacomo Leopardi, da lui curata nel 1825 per un editore milanese. Completano questa edizione del Manuale i commenti del grande storico della filosofia Antonio Banfi.
brossura Come raggiungere la felicità? Come affrontare le nostre paure? Come comportarci con il prossimo? Come vivere la nostra vita quotidiana senza turbamenti? Il "Manuale" di Epitteto, filosofo stoico del II secolo d.C., affronta questi interrogativi che l'uomo si pone oggi come 2000 anni fa. Domande a cui Epitteto risponde con estrema concretezza e profondità, delineando una vera e propria arte del vivere.
In-4°, cc (68), frontespizio xilografico, mancano le ultime due carte bianche. Una carta restaurata. Legatura in pergamena coeva. Questo trattato è stato attribuito sia all’Equicola sia al Savonarola: è un trattato ascetico di tendenza controriformistica che però non ha alcuna connessione con la corte rinascimentale. In-4 °, cc (68), woodcut title page, the last two blank pages are missing. A restored leaf. Coeval vellum binding. This treatise has been attributed to both Equicola and Savonarola: it is an ascetic treatise with a Counter-Reformation tendency which, however, has no connection with the Renaissance court.
ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Una acuta e lucidissima analisi dei mali universali della nostra epoca. (libro segnato)
Una acuta e lucidissima analisi dei mali universali della nostra epoca. (libro segnato)
Ermanno Gorrieri La giungla retributiva. , Il Mulino 1972, Libro in ottime condizioni data l'età. La sovraccoperta, presenta minimi segni di usura ai bordi, pagine brunite dal tempo Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 278<br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. RILEGATURA LEGGERMENTE LOGORA. Jules-Ernest Naville (1816-1909), teologo, filosofo e pastore evangelico svizzero, fu una figura molto nota negli ambienti intellettuali del suo tempo. Autore tra i più letti e tradotti nei decenni tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento in quasi tutta Europa, è stato poi, nel corso del XX secolo, pressoché dimenticato, specie nella cultura italiana. Une partie des ouvrages d'Ernest Naville rassemblent les textes de ses conférences. La première, sur «La vie éternelle»5, eut lieu en novembre 1859 et fut suivie de six autres discours, sur le même thème. Chacun fut suivi par plus d'un millier d'hommes (les femmes étaient exclues) au Casino de Saint-Pierre, à la rue de l'Évêché de Genève. L'écrivain Henri-Frédéric Amiel était dans la salle. Voici ce qu'il en dit dans son Journal: «28 novembre 1859. Ce soir, entendu Ernest Naville. C'était admirable de sûreté, de loyauté, de clarté et de noblesse. Il a prouvé que la question de l'autre vie devait être posée, malgré tout. Beauté de caractère, grande puissance de parole, grand sérieux de la pensée, voilà ce qui éclate dans cette improvisation qui est aussi serrée qu'une lecture et qui ne se détache presque pas de ses citations (Bossuet et Jouffroy) dont elle est entremêlée». Ernest Naville sera invité à répéter ses lectures à Lausanne et y remplira la cathédrale Saint-François. Un autre cycle de conférence sera appelé «Le Père céleste», et un troisième, «le Problème du mal». Alcune delle opere di Ernest Naville raccolgono i testi delle sue lezioni. Il primo, su "La vita eterna", ebbe luogo nel novembre 1859 e fu seguito da altri sei discorsi, sullo stesso tema. Ciascuna lezione è stata seguita da più di mille uomini (le donne erano escluse) al Casino de Saint-Pierre, in rue de l'Évêché a Ginevra. Lo scrittore Henri-Frédéric Amiel era presente. Questo è ciò che dice nel suo diario: "28 novembre 1859. Stasera ho ascoltato Ernest Naville. Era ammirevole per sicurezza, lealtà, chiarezza e nobiltà. Ha dimostrato che la domanda sull'altra vita deve essere posta, nonostante tutto. Bellezza del carattere, grande potere di parola, grande serietà di pensiero, ecco cosa emerge da questa improvvisazione che è vicina come una lettura e che non si distacca quasi dalle sue citazioni (Bossuet e Jouffroy) di cui è mescolata". Ernest Naville sarà invitato a ripetere le sue letture a Losanna e riempire la Cattedrale Saint-François. Un altro ciclo di conferenze si chiamerà "Il Padre Celeste" e un terzo, "Il problema del Male". Informazioni bibliografiche Autore: Ernest Naville Titolo: La vie éternelle; Sept discours par Ernest Naville; Le Père céleste Editore: Genève (Ginevra): A. Cherbuliez et Cie, 1884. Edizione: 6ème èd. (sesta) Langue: Français; Lingua: Francese; Language: French Descrizione: VI, 292 pagine; 19 cm. Soggetti: Teologia, Religione, Filosofia, Scienze, La doctrine chrétienne de la vie éternelle, Le matérialisme, La religion, Les pensées de l'humanité, L'Évangile, Ontologique, Problème universel, Métaphysique, Antonio Rosmini, Maria Manganelli, Maine de Biran, représentation proportionnelle, Hegel, Etica, Cristianesimo, Religioni, Buddhismo, Christianity, Immortality, Libri antichi, Francese, La Vita eterna, Life Eternal, Het Eeuwige Leven, Det Eviga Lifvet, Grange Gaby, Alfred Dreyfus, Philosophie, Théologien protestant suisse, Protestantesimo, Libri antichi, Le témoignage du Christ et l'unité du monde chrétien, sette e chiese cristiane, Tolleranza, Les systèmes de philosophie ou les philosophies affirmatives, Spiritualismo, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Ottocento, Spiritualità, Libri da collezione, Rarità, Sant'Agostino, Platone, Plinio, Confucio, Dio, Theology, Religion, Philosophy, Sciences, Ethics, Christianity, Religions, Buddhism, Ancient Books, French, Protestantism, Christian Churches, Tolerance, Spiritualism, Collectibles, Out of Print Books, Nineteenth Century, Spirituality, Collectible Books, Rarity, St. Augustine, Plato, Pliny, Confucius, God Parole e frasi comuni affirme âmes amour beauté bonheur Bouddha bouddhistes brahmanes Charles Bonnet choses chrétienne ciel cieux cœur Confucius conscience corps créatures croyances devoir Dieu dire disciples divine doctrine douleur Ernest Renan espérance esprit Évan existence homme humaine jamais Jésus de Nazareth Jésus-Christ joies jour l'âme amour éternité l'Évangile exis histoire homme l'humanité idéal immortalité ordre surnaturel l'univers liberté lois lumière lutte maintenant manifeste matérialisme matière Messieurs misères monde morale mort mourir nature Nirvana Nouveau Testament œuvres panthéisme parle paroles passe Paul de Tarse pensée Phédon phénomènes philosophie physiologie piété Platon Pline l'Ancien poésie présente principe problème puissance question raison réalité religieuse religion rencontre royaume sages sagesse saint Augustin sainteté savants science sens sentiment sépare sérieux seulement siècle Socrate sommes spirituel ténèbres terre vérité Voilà volonté
Legatura commerciale, copertina segnata da minime tracce di manipolazione, lievi velature, sovraccoperta illustrata da composizione grafica, comuni le mende da scaffale e le ombre da uso, bordo stanco, fogli puliti ossidati al margine, pulviscolo ai tagli. N. pag. 244. USATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. La Dottrina della fede fu pubblicata postuma nel 1925 a opera di Gertrud von le Fort: riproduce i corsi di dogmatica che lo studioso tenne nel semestre estivo 1912 e nel semestre invernale 1912/1913 presso la Facoltà di Teologia Evangelica dell'Università di Heidelberg. Si tratta di 36 paragrafi organizzati in due sezioni, la prima dedicata a Cristo "quale oggetto della fede" e la seconda ai temi principali della dogmatica: Dio, uomo, mondo, redenzione, chiesa. Informazioni bibliografiche Titolo: Dottrina della fede Titolo originale: Glaubenslehre: nach Heidelberger Vorlesungen aus den Jahren 1911 und 1912 Autore: Ernst Troeltsch Curatore: Roberto Garaventa Editore: Napoli: Guida Editori, 2005 ISBN: 8871888413, 9788871888415 Lunghezza: 383 pagine; 22 cm Collana: Volume 50 di Micromegas Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Teologia, Cristianesimo, Classici, Saggi, Storicismo, Writings on Religion, Comparative Theology, Buddismo, Religioni comparate, Panteismo, Messianismo, Filosofi tedeschi del XX secolo, Cristianesimo, Lezioni, Corsi, Libri fuori catalogo, Dogmatica, Chiesa, Fede, Novecento, Germania, Austria, Baden, Max Weber, Albrecht Ritschl, Dio cristiano, Metafisica, Protestantesimo, Die Soziallehren der Christlichen Kirchen und Gruppen, Dottrina sociale, Zur Religiosen Lage, Religionsphilosophie und Ethik, Der Historismus und seine Probleme, Aufsatze zur Geistesgeschichte und Religionssoziologie, Filosofi tedeschi del XX secolo, Heidelberg, Predestinazione, Escatologia, Philosophy, Ethics, Morality, Christianity, Classics, Essays, Historicism, Buddhism, Pantheism, Messianism, German Philosophers of the 20th Century, Christianity, Lectures, Courses, Out of print Books, Dogmatics, Church, Faith, 20th Century, Germany, Christian God, Metaphysics, Protestantism, 20th Century German Philosophers, Predestination, Eschatology Parole e frasi comuni Bibbia bisogna buddismo carattere cattolicesimo chiesa compimento comunità concetto cristiano concetto di Dio concezione conoscenza considerazione contrapposizione coscienza creatura creazione cristiana cristianesimo anima idea dogma dottrina dualismo ecclesiale energia Ernst Troeltsch escatologia etica fede cristiana filosofia Gesù grazia idee intima elemento essenza legge morale libertà miracolo moderna monismo natura neoplatonismo originaria panteismo peccato posizione problema profondità protestantesimo questione realizzazione realtà redentiva redenzione regno di Dio relativa religiosa rivelazione santità Schleiermacher scientifica scienza sentimento singolo spirito spirituale stoicismo storia cristianesimo storico teismo teologia totalità universale Vecchio Testamento volontà divina
A CURA DI GIUSEPPE CANTILLO E FULVIO TESSITORE GUIDA EDITORI 1993 228 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Con l'apparizione di questo terzo volume termina l'edizione italiana di quest'opera fondamentale del pensiero contemporaneo. Lo storicismo e i suoi problemi rappresenta, senza dubbio e in più sensi, la sistemazione conclusiva delle esigenze ed elaborazioni teoriche avvertite e costruite da Troeltsch nel corso della sua lunga e in tensa vita di ricerca. Con consapevolezza nietzscheana, Troeltsch espone qui l'utilità e il danno, la malattia e la virtù dello storicismo. L'elencazione impietosa dei «pericoli» e «gran vizi» dello storicismo si accompagna con la coscienza della novità imprescindibile della «rivoluzione» storicistica, che appare qui come una costellazione spirituale in scritta nel compimento della modernità. La costruzione teorica dell'opera si lascia indicare in tre nuclei principali cui risponde la suddivisione in tre volumi in questa edizione italiana: i linea menti di una logica formale e di una filosofia materiale della storia, l'analisi del concetto di sviluppo storico, la proposta dell'ideale di una nuova sintesi della cultura europea. IV Sulla costruzione della storia della cultura europea 1. Sviluppo e costruzione Vi sono dunque due temi principali della filosofia mate riale della storia: la sintesi culturale del presente e la storia universale. Entrambe stanno in una stretta connessione reciproca. La prima costituisce il presupposto soggettivo e l'ideale, determinante la selezione, della storia universale, la seconda lo sfondo obiettivo ed il materiale concreto della sintesi culturale. È un rapporto di determinazione reciproca e di reciproca dipendenza, dunque un rapporto circolare. Allo stesso modo, noi misuriamo le rotazioni del sole e quelle della terra dalla regolarità dell'ammontare delle ore e quest'ultima dalla regolarità delle prime. Tali determinazioni circolari non si possono mai evitare, laddove si vada ai fondamenti ultimi. Anzi, esse sono determinazioni circolari solo quando si parta dal presupposto della insicurezza di un elemento e si voglia oltrepassarla con l'aiuto dell'altro elemento. Esse non sarebbero tali, se si potesse presupporre uno sguardo intuitivo, che colga e comprenda simultaneamente entrambi afferrando insieme l'uno con l'altro. Solo perché non ci è data una tale simultaneità, e dobbiamo iniziare sempre a partire dall'uno o dall'altro, per pensarli solo successivamente in unità, sorge per noi la circolarità. In verità, però, anche per noi un tale sguardo intuitivo costituisce la soluzione del circolo e già l'inizio del l'intera posizione del problema. Esso sguardo, solo per... Parole e frasi comuni ambito apriori base Cantillo causalità comprensione concetto di sviluppo configurazione connessione considerazione contenuto coscienza costituisce Cristianesimo criteri cultura culturale del presente dell'individuale dell'umanità determinata divenire dottrina dei valori empirica Ernst Troeltsch esso etica eventi filosofia della storia filosofia materiale fondamentale fondamento formale formazione generale Geschichte H.G. Wells Hegel Historismus Ibid ideali idee indivi individualità intemporaleintuitiva Kant l'idea Leipzig logica della storia logica formale marxismo materiale della storia Max Weber mediante mente metafisica metalogica moderna monismo Nietzsche nuovo oggetti positivismo posizione possibile possono presupposti principio problema processo proprio psichici psicologia punto di vista puramente Ranke rapporto razionale realizzazione realtà Rickert risultato Romanticismo scaturisce scientifica scienze della natura scienze naturali senso significato singoli sintesi culturale sistema di valori situazione sociologia spirito spirituale storia universale storiografia tale teleologia tendenze Tubingen totalità tratta Troeltsch trova ultima istanza validità valutazione Soggetti: Filosofia della storia, Storicismo, Welpolitik, Humanitat, Cultura europea, Periodizzazione, Costruzione, Etica, Cristianesimo, Religioni, Politica, Patriottismo, Diritto naturale, Europeismo, Windelband, Hegel, Marxismo, Metafisica, Positivismo, Psicologismo, Max Weber, Dialettica, Teleologia, Razionalismo, Neokantismo, Kant, Universalità, Nietzsche, Meinecke
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il saggio si propone di integrare l'etica dell'intenzione e del dovere di Kant e quella dei beni e dei valori culturali di Schleiermacher. L'autore tocca i rapporti tra etica e religione, riflettendo sul rapporto tra etica teologica e dogmatica. La linea principale del discorso di Troeltsch riguarda la possibilità di formulare un'etica autonoma rispetto alla religione e alla dogmatica e arrivare alla considerazione dell'etica come scienza storica. Quello che, in altri termini, l'autore definisce "storicismo etico". Descrizione bibliografica Titolo: Problemi fondamentali dell'etica Titolo originale: Grundprobleme der Ethik (Gesammelte Schriften) Autore: Ernst Troeltsch Curatore: Giuseppe Cantillo Presentazione di: Fulvio Tessitore Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2007 Lunghezza: 184 pagine; 20 cm ISBN: 8860422647, 9788860422644 Collana: Volume 4 di Soggettività, etica e psicologia Soggetti: Filosofia tedesca, Saggi, pensiero etico, Etica e filosofia morale, Liberal Theology, Religion and Cultural Synthesis, Moralità, Religione, Cristianesimo, Max Weber, Baden, Albrecht Ritschl, Storicismo, relatività dei valori, Teologia
In-8°, leg. in bross. edit. illustrata con risvolti, pp. 200(8). Esemplare allo stato di nuovo.
ISBN : 2876861100. François Bourin. 1991. In-8 Carré. Broché. Très bon état. Couv. fraîche. Dos impeccable. Intérieur frais. 244 pages. Les étiques sont partout, affichées par les entreprises, revendiquées par les scientifiques, invoquées par les politiques...
ISBN : 2876861100. EDITIONS FRANCOIS BOURIN. 1991. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 244 pages
ISBN : 2020371340. Le Seuil. 1999. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 225 pages. 'Essais'.
in-8°, 244 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA-5] Nous sommes aujourd’hui démoralisés. Ce qui signifie, ici et maintenant, que nous n’avons plus de morale…
ISBN : 285244285X. Téqui. 1976. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 238 pages. L'incertitude des valeurs. La crise de la pensée morale. Les horizons de la conscience...
FALZEA EDITORE 1999 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'attualità della questione ambientale investe sia la sfera oggettiva che soggettiva della collettività, chiamando tutti i soggetti ad un impegno di responsabilità nei riguardi dell'ambiente e della salute. Le problematiche ambientali sono tipicamente ambiti interdisciplinari e trasversali che coinvolgono il sapere scientifico sia nell'ottica educativa e comportamentale sia nell'ottica socio-economica per un cambiamento del modello di sviluppo, in funzione della sostenibilità. La comunità scientifica e la scuola, agenzie primarie di educazione ambientale, devono pertanto operare per diffondere in tale ottica nella cultura d'ambiente i principi di corresponsabilità per la salvaguardia e la tutela di beni economici primari, quali l'ambiente e la salute.
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, HeideKger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell’estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com’è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell’odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci - a. Lo schema soggetto-oggetto - b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura - a. La semplice presenza - b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice - Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore Parole e frasi comuni all'essere appunto arché architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica costituisce costruire cura Dasein dell'architettura dell'Assoluto dell'ente dell'essente dell'Io dell'uomo determinazione Dilthey disvelamento effettivitàegologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo esso fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana HusserlIbidem immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos l'essenza l'essere l'uomo Lettera sull'umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismoNietzsche nomos oikologia ontica ontologia fondamentale ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno proprio psicopatologia punto pure questione dell'essere radicale rapporto razionale realizza Saggi e discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso d'essere significa sione soggettività sostanza spazio specifica spirito di Hegel spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia teoria tramite trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, Heidegger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell'estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com'è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Informazioni bibliografiche Titolo: Ermeneutica dell'effettività: prospettive ontiche dell'ontologia heideggeriana Autore: Eugenio Mazzarella Editore: Napoli: Guida Editori, Marzo 2001 Collana: Volume 12 di Filosofia e sapere storico ISBN: 8871885511, 9788871885513 Lunghezza: 208 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Modernità, Etica, Morale, Novecento, Bioetica, Friburgo, Storicità, Politica, Oikologia, Tecnica, Scienza, Psicoanalisi, Architettura, Bibliografia, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Dasein, Fenomenologia, Nichilismo, Esserci, Interpretazione, Critica, Ecologia, Pensiero filosofico, Effettività, Studi, Rilettura, Confronti, Ereignis, Andenken, Interpretazioni fenomenologiche, Philosophy, Modernity, Ethics, Moral, Twentieth century, Bioethics, Freiburg, Historicity, Politics, Oikology, Technique, Science, Psychoanalysis, Architecture, Bibliography, Essays, Out of print books, Phenomenology, Nihilism, Being there, Interpretation, Criticism, Ecology, Philosophical thought, Effectiveness, Studies, Rereading, Comparisons, Phenomenological Interpretations Parole e frasi comuni archè architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica Dasein Assoluto ente essente uomo determinazione Dilthey disvelamento effettività egologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos essenza essere Lettera umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismo Nietzsche nomos oikologia ontica ontologia ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno psicopatologia questione radicale rapporto razionale realizza Saggi discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso soggettività sostanza spazio spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell'odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci a. Lo schema soggetto-oggetto b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura a. La semplice presenza b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore
Volume degli anni '40 del '900 in stato discreto, coperta in cartoncino semimorbido, bordo stanco, bruniture, fioritura sparsa, tagli, con barbe, e margini delle pagine un po' bruniti, pagine in buono stato, lievemente ambrate, alcune sottolineature ed evidenziazioni a matita colorata. IX volume della collana "Orientamenti". I edizione. Numero Pagine 295 USATO
brossura In quest'opera, completata tra la fine del 1931 e l'inizio del 1932, Evola risale alle cause che hanno prodotto il mondo attuale e indica i processi che hanno esercitato un'azione distruttiva su ogni valore, ideale e forma di organizzazione superiore dell'esistenza. Il libro, quindi, non si limita ad una descrizione della "crisi" del mondo moderno, ma nemmeno si esaurisce in una polemica senza centro, dato che con uno studio comparato abbracciante le civiltà più varie indica ciò che nei diversi domini dell'esistenza può rivendicare un carattere di normalità in senso superiore.