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brossura Il presente lavoro cerca di operare una diagnosi intorno ai crocevia dell'etica. L'indagine mira a enucleare le ragioni della crisi attuale del mondo morale, e nel contempo intende perseguire una intelligenza approfondita della sostanza morale e dei suoi fondamenti. L'esibizione di modelli etici proposti via via dal pensiero europeo del Novecento (da M. Blondel a M. Weber, da D. Bonhoeffer a S. Weil e H. Arendt) viene svolta per attestare la comprensione della realtà etico-morale su una base non facilmente attaccabile dal dilagante relativismo morale dei nostri giorni. Due quesiti formano la trama di fondo del lavoro: quali sono i crocevia dell'etica ravvisabili nell'attuale fase storica? E che rapporto c'è tra questi crocevia e la crisi dell'etica? A questi due interrogativi si tenta di dare una risposta ragionata nella seconda parte di questo lavoro, dedicata appunto alle strutture portanti dell'ethos umano, al di là dei differenti modelli etici teorizzati e delle soggiacenti visioni del mondo.
ill., br. Francesco è anche un nome dell'economia. Anche se non è la prima parola che viene in mente, ma la grande profezia di Assisi fu - ed è - anche profezia economica, annuncio di un 'non-ancora' anche economico. Il vescovo Domenico Sorrentino, che da molto tempo arricchisce la riflessione sulla dottrina sociale della Chiesa e sull'economia francescana e cristiana (noti e importanti sono soprattutto i suoi lavori sul pensiero di Giuseppe Toniolo), con questo suo agile e intenso saggio continua l'approfondimento del pensiero economico di San Francesco e della tradizione francescana, in dialogo con la tradizione evangelica e cristiana del pensiero economico, in particolare con il magistero economico-sociale di Papa Francesco.
br. In bioetica ci si imbatte spesso nel problema del cognitivismo e del non cognitivismo e quindi nella legge di Hume. Che cosa implica per la bioetica conoscere la filosofia di David Hume? Ancora oggi molte figure di etica, anche in bioetica, sono collegate al pensiero di Hume, a cominciare dall'utilitarismo. In questo saggio si prendono in considerazione alcuni temi di fondo della filosofia di Hume per cercare di dare fondamento alle figure morali, che si rifanno alla tradizione humeana. Viene così compiuto un breve excursus, che, passando attraverso un particolare modello di scienza dell'uomo, attraverso i concetti di "impressione" e di "idea", nonché attraverso le condizioni del rapporto causale, l'uniformità della natura come postulato e la conoscenza, arriva a far dire che la ragione è e deve essere schiava delle passioni, non dando alla ragione alcun risalto. Venendo meno il logos ordinante, si ha la necessità di trovare un qualche "cemento" dell'universo, che Hume ha individuato nei principi di associazione, che si possono ritenere il cemento più duttile per tenere insieme e unito il mondo. Essi sono come un nostro schema mentale, reti, simili alle leggi newtoniane, ma più flessibili, quasi convenzioni evolutive, applicabili al mondo esterno, ai nostri pensieri, ai rapporti tra noi e gli altri, che ci consentono di scorgere l'uniformità del mondo, senza dover attingere ad un fondamento, né materiale né spirituale.
br. Pare che oggi sia acclarato, anche se non proprio da tutti accettato, che la Bioetica, per quanto si dica essere pluridisciplinare, non possa non avere un profilo di fondo filosofico. Come dire che il background forte e necessario - contrariamente a quanto potrebbe sembrare di primo acchito - per il bioeticista non è dato soltanto dalle dinamiche scientifiche e mediche, ma sono molto più importanti quelle dinamiche che si collocano negli orizzonti delle discipline umanistiche con il linguaggio e il metodo che a queste appartengono. Tale prospettiva è stata colta dall'autore di questo libro che, sin dall'inizio degli anni Novanta, ha cercato di strutturare possibili percorsi di ricerca e di didattica che cercassero di far parlare quanto più possibile tra loro le due culture, da una parte la scienza e la pratica medica e dall'altra la filosofia e non da ultimo la letteratura. A ciò bisogna aggiungere che le impostazioni morali sono numerose e numerose sono anche le figure di bioetica. Quale etica, dunque, per la bioetica? Secondo l'autore bisogna sostenere la "bioetica delle virtù", che è lo zoccolo duro di una prospettiva morale che si basa sulla scia lunga di una tradizione che parte da molto lontano, da Aristotele a Tommaso d'Aquino, per arrivare ai nostri giorni quando è stata riabilitata da numerosi filosofi contemporanei che hanno ribadito il concetto delle finalità della morale, che dovrebbe essere rivolta al raggiungimento di felicità e di vita buona e non deve essere mossa dai doveri.
Mm 135x210 Collana "Biblioteca di saggistica". Edizione a cura di Luigi Firpo. Brossura editoriale di 202 pagine. Rare sottolineature a matita, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "L'altra storia" - Brossura originale, 244 pagine con una introduzione di Aldo Mola. Opera in ottime condizioni evidentemente mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Prefazione 1 19,5x11,5 cm., in brossura, incisione figurata incisa da Turati in copertina e frontespizio, pp. 44, in italiano, buone condizioni. Firme di appartenenza
br. Si dice che gli animali siano privi di anima e che le religioni positive li escludano dalla dimensione spirituale - sono contorno delle vite dell'umano. Così anche il diritto terreno, sulla scorta di quello divino, ha normato la vita degli animali come se fossero degli oggetti e mai dei soggetti. Scoprire che, in realtà, gli animali sono teologicamente rilevanti rivoluziona anche la questione dei loro diritti non in un presunto aldilà, ma anche in un "aldiqua" in cui la loro sofferenza e morte non può più essere sostenuta dalla malvagità del banale dei nostri giorni. Introduzione di Leonardo Caffo.
br. Si dice che gli animali siano privi di anima e che le religioni positive li escludano dalla dimensione spirituale - sono contorno delle vite dell'umano. Così anche il diritto terreno, sulla scorta di quello divino, ha normato la vita degli animali come se fossero degli oggetti e mai dei soggetti. Scoprire che, in realtà, gli animali sono teologicamente rilevanti rivoluziona anche la questione dei loro diritti non in un presunto aldilà, ma anche in un "aldiqua" in cui la loro sofferenza e morte non può più essere sostenuta dalla malvagità del banale dei nostri giorni. Introduzione di Leonardo Caffo.
di Francesco Soave dei Chierici Somaschi, dell'Istituto Nazionale e della Società Italiana delle Scienze, professore nell'Università di Pavia. Terza edizione dell'autore con nuove aggiunte e correzioni. L'opera si articola in cinque volumi (IV e V tomo legati in unico volume con numerazione a seguire) in quattro tomi. Vol. I: Istituzioni di logica; Vol.II: Istituzioni di metafisica; Vol.III: Istituzioni di etica; Vol.IV e V: Opuscoli metafisici che sono: 1) Ricerche intorno all'istituzione nazionale d'una società e d'una lingua e all'influenza dell'una e dell'altra su le umane cognizioni; 2) Riflessioni intorno all'istituzione d'una lingua universale ; 3) Relazione d'un meraviglioso sonnambolo accompagnato da alcune riflessione sopra il sonnambolismo 4) Storia dell'anzidetto sonnambolo scritta dal sig. Antonio Porati; 5) La filosofia di Kant esposta ed esaminata Esemplare perfetto totalmente coevo, qualche raro lieve arrossamento della carta. Tutta pergamena coeva, titoli su tasselli bicolore, pp. 383, , 381,2, 276, 318, in 16°
Due vol. in 16° pp. 352-227 legati assieme. Leg. in tutta pergamena con tass. al dorso. Buona la conserv.
4 voll. in 16', br. ed. pp. XII+308+304+281+260; leg. stanche, dorsi molto rovinati e con parti mancanti con conseguente parziale distacco dei piatti , etichetta di biblioteca privata ai dorsi e ai contropiatti ant., oltre che timbro della stessa ai frontespizi .Interni in buono stato, sporadici segni a margine, segni del tempo.Luogo di pubblicazione MilanoEditore SilvestriAnno pubblicazione 1831Collana Della Biblioteca scelta vol. 261/262/263/264Materia/Argomento Scienze, Logica, Metafisica, Etica
brossura
1 Vol. In-16 t. edit. Piatto scolorito pag. X-439 PROG 4146 CATT_ATT 29
br. Il nostro è il secolo della biologia, perché la biologia, come potrebbe dire Husserl, è la scienza delle decisioni ultime ed è insieme il luogo ambiguo dell'umano e della sua verità. Le straordinarie scoperte delle scienze biologiche, gli orizzonti inusitati della biologia sintetica ripropongono oggi, in veste nuova, la domanda kantiana: che è uomo? I nuovi confini della socio-biologia, l'introduzione rivoluzionaria di nuovi concetti come quello di con-dividuo si pongono qui al centro di un appassionato dialogo nel quale un biologo e un filosofo affrontano costruttivamente la sfida principale del sapere contemporaneo. L'immagine dello specchio di Dioniso, metafora della unità della vita e della sua infinita frammentazione, suggerisce che il divenire umano dei corpi biologici è un cammino di conoscenza e di civiltà e non un presupposto dogmatico.
br. "Quali conoscenze derivano dal fatto che la filosofia è una pratica di parole che però si tramanda principalmente grazie alla scrittura? È lecito leggere in ciò la radice della "alienazione della filosofia", cioè la perdita della sua "intenzionalità" originaria come conseguenza che inerisce al fatto stesso della scrittura?". Questo saggio di Sini si articola in una prima parte intitolata "Logica e scrittura": il contenuto della forma, e in una seconda, "La tradizione del pensiero", nelle quali viene discusso il problema filosofico della tradizione scritta.
br. Scegliere cibi migliori non significa dover passare ore al supermercato a leggere etichette o aderire rigidamente a una dieta particolare: bastano le informazioni fornite in questo libro. "Come mangiamo" illustra i tipi di agricoltura e allevamento oggi praticati e ci guida alle scelte di consumo più confacenti alle esigenze e al budget di ciascuno. Sulle tracce di tre famiglie campione che seguono regimi alimentari diversi, Peter Singer e Jim Mason ripercorrono la filiera produttiva di carne, pesce, formaggi, uova, fino agli oscuri vertici dell'industria del cibo; svelano i segreti dei metodi di lavorazione, mostrano quanto poco affidabili siano i certificati di qualità sbandierati sulle confezioni, si domandano se acquistare biologico, equosolidale o locale sia davvero una soluzione, valutano la possibilità di abbandonare la dieta standard e diventare «onnivori coscienziosi» oppure di abbracciare una dieta vegetariana o vegana. Con un occhio alle ricadute etiche, sociali ed ecologiche di queste opzioni: perché mangiare non è un atto innocente, e scegliere quali ali- menti mettere in tavola è l'ultima tappa di un percorso che riguarda i diritti degli animali, gli interessi dei produttori, l'ambiente in cui viviamo, perfino il destino di alcuni paesi. "Come mangiamo" - testo che unisce rigore e fruibilità, ampiezza della documentazione e consigli pratici per una lista della spesa etica - è rivolto a tutte le persone che vogliono essere più consapevoli delle proprie scelte alimentari e condurre una vita meno insana, per sé e per gli altri.
br. Fin dalla sua pubblicazione nel 1975, questo libro di Peter Singer è diventato il testo di riferimento per il movimento animalista. Ha rivelato a milioni di persone le atroci sofferenze che le industrie alimentari e cosmetiche impongono agli animali. Ha convinto intere generazioni che porre fine allo sfruttamento delle altre specie e sperimentare nuovi sistemi di produzione alimentare sia una necessità improrogabile, anche per la sopravvivenza dell'uomo e dell'ambiente. "Liberazione animale", ormai un classico dell'etica applicata, è un appello a estendere al nostro rapporto con le altre specie i principi di decenza, equità e giustizia: una lettura tanto per i sostenitori dell'animalismo quanto per gli scettici.
br. I libri e le tesi di Peter Singer ci hanno fatto aprire gli occhi sin da Liberazione animale. Ora il filosofo sposta la nostra attenzione su un nuovo movimento, per cui le sue stesse idee hanno giocato un ruolo cruciale: l'altruismo efficace, costruito sull'idea che vivere una vita pienamente etica significa fare "il meglio possibile". Il presupposto di Singer è rigorosamente pratico: perché davvero meriti il nostro contributo, un'organizzazione benefica deve saper dimostrare che farà il meglio possibile con il nostro tempo o denaro rispetto a tutte le altre alternative a nostra disposizione. Singer ci presenta un gruppo di persone straordinarie che stanno rivoluzionando la propria vita sulla base di queste idee, e mostra come, paradossalmente, vivere in modo altruistico può arricchirci più che se pensassimo solo a noi stessi. La cosa migliore che tu puoi fare sviluppa le sfide che dalle pagine del "New York Times" e del "Washington Post" il filosofo ha lanciato a coloro che donano ai beni culturali e alle organizzazioni di beneficenza a sostegno dei propri concittadini, invece che delle persone per cui possiamo realmente fare la cosa migliore. Gli altruisti efficaci stanno mostrando quanto è importante vivere in modo meno egoistico e farci guidare dalla ragione, invece che dalle emozioni. Questo saggio infonde nuova speranza alla nostra capacità di risolvere i problemi più urgenti del mondo.
pp. 229, cm 20x11, brossura, Gli Struzzi, 566. Nuovo.
Mm 110x165 Brossura editoriale con bandelle, pp. 139. Normali segni d'uso e del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, L.Hachette 1856, xv + 454pp. (+ 8pp. de catalogue de l'éditeur), qqs.rousseurs, dos restauré, bon état, F21733
Legatura commerciale, copertina segnata da leggere velature di polvere alle estremità, sovraccoperta con bandelle, leggermente ingialliti dalla luce i toni maggiori in cornice e dorso, minime tracce da manipolazione, polvere e macchie di umido in prima e in quarta, presunta dedica e firma dell'Autore alla risguardia, saggio di C. Flamigni, M. Mengarelli, interno ben conservato offuscato da ossidazione evidente ai margini, minimo pulviscolo ai tagli. N. pag. 305. USATO
L'Italia nel nucleare civile 1945-1968. (libro segnato)