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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Lo storicismo hegeliano in rapporto all'illuminismo germanico di Kant, che ha avuto il merito di anticipare i temi classici del romanticismo filosofico e politico, tanto cari ai protagonisti della memorabile fase storica del Risorgimento europeo. L'analisi dell'autore intende costituire una introduzione ai due grandi pensatori tedeschi che a cavallo tra Sette e Ottocento posero le basi per una moderna interpretazione del mondo. Informazioni bibliografiche Titolo: Kant e Hegel: un confronto critico Autore: Pasquale Fernando, Giuliani Mazzei Prefazione di: Assuntamaria Mazzei Editore: Napoli: Alfredo Guida, Gennaio 1998 ISBN: 8871881664, 9788871881669 Lunghezza: 118 pagine; 20 cm Collana: Volume 20 di Ateneo Soggetti: Filosofia, Etica, Filologia, Ragion pura, Critica, Pratica, Estetica, Immanenza, Kojève, Hyppolite, Eric Weil, Sichirollo, Rosenzweig, Hermann Cohen, Cassirer, Natorp, Dialettica, Intelletto, Verstand, Ragione, Carlo Antoni, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Soggetto, Giudizi analitici a-priori, A-posteriori, Sintetici, Illuminismo, Idealismo tedesco, Storicismo, Diritto, Morale, Trascendentale, Cosa In Sé, Idealismo, Fenomeno, Fede, Schelling, Noumeno, Marx, KGS, Gesammelte scrhiften, Saggi, Confronti filosofici, Studi, Fenomenologia dello spirito, Scienza della logica, Eticità, Philosophy, Ethics, Philology, Pure Reason, Criticism, Practice, Aesthetics, Immanence, Dialectic, Intellect, Reason, Subject, A-priori Analytical Opinions, A-posterior, Synthetics, Enlightenment, German Idealism, Historicism, Law, Moral, Transcendental, What In Self, Idealism, Phenomenon, Faith, Essays, Philosophical Comparisons, Studies, Phenomenology of Spirit, Science of Logic, Ethicality, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Filosofi tedeschi, Interpretazione hegeliana, Moralità, Eticità, Books Out of Print, Reference, Bibliography, German Philosophers, Hegelian Interpretation, Morality, Critica, Critics Parole e frasi comuni AA.VV Analitica antinomie kantiane appercezione assoluto astratto bilateralità categoriale categorie concetto concezione conoscenza coscienza Critica del Giudizio Critica della Ragione criticistica deduzione trascendentale dialettica trascendentale divenire Critica empirica Fede e Sapere Fenomenologia dello Spirito Fichte fichtiana filosofia del diritto finitezza Firenze fondamento formale Giorgio Colli giovane Hegel giudizi sintetici G.W.F. hegeliana identità illuministica Immanuel Kant inerenti intelletto interpretazione Kantiana Kritik IO PENSO immaginazione produttiva intelletto oggetto logica trascendentale Logik MARCUSE metafisica molteplice mondo morale noumeno ontologia opposti Orbene organica Paris pensiero philosophie principio processo Ragione Pura rapporto rappresentazione fenomeno razionale realizzazione realtà risulta Scienza della logica sensibilità Shelling sintesi a priori società civile soggettivismo soggetto oggetto speculativa spirale storica teoretica unità XIX secolo
P. Lethielleux. Non daté. In-12 Carré. Broché. Etat passable. Couv. légèrement passée. Dos abîmé. Quelques rousseurs. 531 pages. Dos très abîmé. Cahiers se détachant. L'homme et Dieu. L'homme et sa personnalité. L'homme et ses semblables. L'homme et le monde extérieur.
Félix Alcan, Paris. 1910. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Mors fendus. Intérieur acceptable. 210 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en pages de garde et de titre. Plats très frottés. Nombreuses annotations dans le texte (ouvrage de travail). Morale et Biologie. Morale et Sociologie. Moralité et Raison...
Milano, F.lli Dumolard, 1884, in-8, br., pp. XXXV, 314.
Venezia, Tasso,1838. In 16°picc.pp. 328n. modesto cartone coevo.(Qualche restauro pp. bianche, tracce di ex tarli prime e ultt. pp.
br. Il periodo compreso tra la fine del Cinquecento e quella del Settecento, tra Montaigne e Chamfort, a cavallo della frattura epocale rappresentata dalla fine dell'Ancien Régime, è unanimemente riconosciuto come la grande stagione dei moralisti classici. La moralistica non è un genere forte, come il teatro, la poesia e la narrativa. Accoglie scritti nati da riflessioni etiche, di costume, esistenziali, politiche, collocandosi al confine tra letteratura e filosofia, spiritualità e scienza, esperienza mondana e introiezione.
br. Ancora Antigone, nel Terzo Millennio? Questo saggio mostra quanti e differenti motivi ci inducano a rileggere e ripensare la tragedia di Sofocle, testo sempre moderno che nella storia è stato oggetto di diverse interpretazioni filosofiche e riscritture teatrali - da Hegel a Zambrano, da Anouilh a Brecht - e che resta capace di proporre differenti piani di racconto dell'umano: quelli della libertà, della disobbedienza civile, della cittadinanza e dell'identità individuale. Antigone, del resto, non cessa di essere attuale: fiera e reattiva malgrado il dolore che la polis le infligge, di fronte a una legge che reputa ingiusta la giovane tebana rivendica, per sé come per gli altri, di disobbedire al tiranno e al suo editto 'sbagliato'; come pure, sorprendentemente, rivendica il 'diritto di piangere' e di portare il lutto pubblicamente, per denunciare l'ingiustizia subita, come 'donna' e come 'cittadina', in una città diventata di colpo disumana. Un saggio per riflettere, ancora oggi, ma mai abbastanza, sugli effetti rovinosi di una ragione di Stato dispoticamente applicata, che batte la coda negli interstizi del male banale, spingendoci ogni volta più lontano dalle leggi degli dei, dai diritti umani e dall'uomo stesso. Il lettore si trova, allora, a interrogarsi sull'obbligo morale del 'restare umani', a esplorare il problema del 'riconoscimento reciproco' e della necessità di recuperare, in prima persona, la 'perduta umanità'.
Brossura con copertina flessibile, ruvida, con toni schiariti al dorso e ombrata da polvere, buono lo stato conservativo. Pagine ben conservate, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Vol. n. XV ( 15 ) della collana. N. pag. 239. USATO
Vol. in -12 (13,5 x 19 cm.), brossura editoriale grigia con titoli in blu e rosso sul piatto e al dorso, velina trasparente di protezione, pag. 174. In buone condizioni.
Da tempo si fa un gran parlare del rapporto fra etica ed economia, ma in modo spesso superficiale e retorico. In questo libro ci si sforza di delineare le caratteristiche del discorso etico, il meccanismo di funzionamento dell’economia, possibili principi etici condivisibili da molti (etica dei diritti), possibili applicazioni a vari settori della realtà (dalla finanza internazionale al mercato del lavoro). Il libro nasce nelle aule dell’Università IULM di Milano per gli studenti del corso Etica ed economia, ma affronta temi che possono essere di interesse ben più generale. Autori: Paolo Del Debbio.
brossura
Panofsky Idea. Contributo alla storia dell'estetica. , La nuova Italia 1973, Libro in discrete condizioni, presenta pagine interne e copertina ingiallit Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 204<br>
Torino, Cugini Pomba e Compagnia, 1851, in-16, br. decorata non editoriale (qualche mancanza), pp. 251.
in-8 etroit, 93 pages, broche, couverture illustree pell. Bel exemplaire. [WE-2]
br. La pandemia da Covid-19 ha sollevato numerosi problemi etici: nell'ambito delle politiche pubbliche, tra affermazione della libertà individuale e riconoscimento della responsabilità sociale; nel contesto delle scelte in merito a se e chi curare, con quale priorità, data la scarsità delle risorse sanitarie disponibili; nella sperimentazione di nuove cure con implicazioni relative all'informazione ai soggetti partecipanti, soprattutto i più fragili; nella ricerca, produzione e distribuzione dei vaccini, tra obbligo e scelta. Il volume offre uno sguardo complessivo sui temi centrali della bioetica nella pandemia da Covid-19, nell'ambito della discussione interdisciplinare e pluralista che si è svolta nel nostro Paese, e in ogni Paese del mondo, evidenziando gli interrogativi e i tentativi di risposta dell'etica - o delle etiche - ai dilemmi emersi ed emergenti nella prassi. In tutta la sua tragicità, la pandemia ci costringe a pensare nuovi percorsi per evitare gli errori commessi e proteggere e promuovere la salute individuale e della comunità globale: la bioetica può offrire un contributo critico e propositivo in questa direzione.
br. Assistiamo in questi ultimi anni ad un progresso scientifico e tecnologico senza precedenti per complessità e velocità dell'innovazione. Si parla di una 'nuova ondata tecnologica' che investe in particolare i più recenti sviluppi delle tecnologie della informazione e della comunicazione (ICT), i big data, la robotica, l'intelligenza artificiale (IA), il potenziamento cognitivo. Sono i temi che costituiscono, oggi, un nuovo capitolo dell'etica delle scienze e nuove tecnologie. Il volume affronta gli aspetti etici e giuridici connessi a tale sviluppo, sul piano filosofico, con attenzione alle implicazioni pratiche, evidenziando le nuove opportunità dischiuse dal progresso ma anche i rischi per l'uomo oggi e per l'umanità futura. La rivoluzione digitale comporta rischi relativi alla identità personale e interpersonale, alle 'fake news', alla dipendenza digitale, alla sorveglianza, all'equità di accesso. I big data sollevano questioni in relazione alla qualità dei dati, alla proprietà/condivisione/donazione dei dati, alla trasparenza degli algoritmi, alla privacy, alla giustizia. La robotica e l'intelligenza artificiale sollevano problemi relativi alla dignità umana e post-umana, alla autonomia e responsabilità, alla giustizia, nella sostituzione dell'uomo con la macchina e nella interazione uomo-macchina, in particolare nell'ambito del lavoro. Il potenziamento cognitivo apre riflessioni sul limite umano, sul significato del superamento del limite e della vulnerabilità umana. Si tratta di temi in corso di discussione che esigono una riflessione etica 'critica' mediante il confronto tra argomentazioni nel contesto pluralistico e un'innovazione nel diritto alla ricerca di percorsi di governance. È questo l'oggetto di discussione nei principali organismi istituzionali internazionali e nazionali.
Mm 140x220 Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, 290 pagine. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
207pp., br. (dos orig. remplacé, plats peu tachés), 2e édition considérablement augmentée, qqs.rousseurs dans le texte, bon état, R36031
xii + 196pp., br., 3e édition (à laquelle on a ajouté le Sentiment de mr.l'abbé F.X. De Feller sur le prêt à intérêt etc.), qqs.rousseurs dans le texte, bon état, R35950
br. Negli ultimi anni fare riferimento all'applicazione di un'etica dei media è un luogo comune che raramente viene messo in discussione. Quali siano però i criteri e le basi normative che giustificano e regolano una tale etica, è una domanda che difficilmente trova una risposta univoca e condivisa. Sullo sfondo variegato e complesso del recente dibattito il presente studio ricostruisce un nucleo centrale di valori messi in rilievo dalla prassi concreta: trasparenza, correttezza, rispetto, responsabilità e competenza. Il punto di partenza della ricerca ricostruttiva è l'analisi di alcuni tra i principali codici internazionali di autoregolamentazione formulati per i diversi agenti mediatici. Il consenso minimale sui valori comuni, che vi può essere identificato, è d'aiuto per giungere a una risposta eticamente fondata e corretta.
P. KURTZ Le fruit défendu. Pour une éthique laique. Francia, H&O 2011 french, 383 BTT160H Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, testo in francese 383 pagine circa Copertina come da foto
in-8°, 82 pages, broche, couverture illustree en couleurs. Tres bel exemplaire DEDICACE par l'auteur. [NV-15]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Moralità. Etica universalista e soggetto morale Titolo originale: Moralidad: ética universalista y sujeto moral Autore: Osvaldo Guariglia Curatore: Vittorio De Cesare Traduzione di: Enrica Maria Ferrara Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 360 pagine; 22 cm ISBN: 8882921670, 9788882921675 Collana: Volume 96 di Il pensiero e la storia Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
brossura Il profilo di Maria Ossowska (1896-1974) è indubbiamente tra i più interessanti della cosiddetta età aurea della filosofia polacca. Inizia il suo percorso nell'alveo della filosofia analitica, all'interno della Scuola di Leopoli e Varsavia in dialogo con il Circolo di Vienna. Differenzia però ben presto il suo itinerario dalla filosofia della scienza e del linguaggio, compiendo la sua formazione tra Parigi e Oxford, impegnandosi nel "creare ponti" tra scienze naturali e scienze umane e focalizzando la sua attenzione sulla storia delle idee morali e delle forme culturali occidentali. Realizza tale intento attraversando sia la chiusura delle università polacche durante l'occupazione nazista sia l'allontanamento dall'insegnamento universitario subìto nel periodo staliniano. La novità del suo approccio teorico resta consegnata alla capacità di far interagire la sociologia della cultura con una teoresi morale all'incrocio tra approccio analitico e continentale. A tale compito dedicherà un numero rilevante di scritti, sviluppando un percorso scientifico originale e particolarmente articolato. Norme morali, la prima opera della filosofa tradotta in italiano, giunge a coronare tale percorso. Si tratta di un tentativo di sistematizzazione dell'universo dell'agire - e delle norme che lo dovrebbero presiedere -, dettato da un approccio funzionalistico che sa unire orientamenti provenienti da differenti matrici teoriche e riecheggia l'ambizione alla completezza tipica della trattatistica classica. Si procede dall'analisi della dimensione individuale del giudizio valutativo e delle relative norme a tutela dell'individualità - dall'esistenza biologica alla dignità, dall'indipendenza alla privacy - verso la trattazione della dimensione etico-sociale - dalla fiducia alla gestione dei conflitti e della convivenza - per giungere alla promozione delle norme a supporto e "integrazione" del valore morale della persona in comunità - dalla modestia al rispetto, alla laboriosità individuale. Il complesso teorico così elaborato restituisce al lettore un itinerario di grande respiro, condotto con efficacia stilistica e considerevole sensibilità per l'analisi di casi concreti.