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brossura La nostra esperienza morale sembra essere sempre più frammentata, mentre i nostri codici etici sono divenuti problematici, aperti a revisioni, talvolta così profonde, da rendere l'idea di una lettura lineare della nostra moralità qualcosa di sorpassato. L'azione morale e la conoscenza etica assomigliano così all'esplorazione di un territorio parzialmente sconosciuto. Quelle che vengono offerte in questo volume sono, appunto, esplorazioni di alcuni arcipelaghi concettuali - calcolo, comunità, eguaglianza, minaccia, progresso, regole - della filosofia morale. Non offrono una visione conclusiva dei problemi che indicano, se mai questo è possibile, ma intendono convergere tutte su una idea che, per quanto sullo sfondo, è centrale, ossia che l'esperienza etica viene da noi percepita come un'unità narrativa: un'unità frastagliata, talvolta addirittura difficilmente componibile, della quale ci sono sconosciuti i confini e della quale intravediamo spesso solo vaghi contorni, ma che non possiamo fare a meno di pensare e ripensare, asintoticamente, come unità.
br. Da Platone ai sex robot, dai cervelli in una vasca a Eminem, dall'etica ai Rolling Stones, da Kant al conformismo, da Hegel a Sting, da Wittgenstein al narcisismo, da Freud alla pena di morte, da Darwin alla lussuria, dal tradimento a Rupert Everett: 15 riflessioni filosofi che su soggetto, emozioni, tecnica e libertà.
br. Dai vampiri morali a Kant, da Keith Richards alle intuizioni morali, dagli Abba all'essere per-la-morte, dagli anti-aging ad Hegel, da Donatella Versace all'identità personale, da Joe Cocker ad Aristotele, dai Blur al capitalismo, una irriverente analisi di esperienze quotidiane attraverso la lente critica della filosofia morale.
br. Sei seminari per analizzare ancora una volta le risorse inesauribili dei concetti di soggetto, identità, alterità.
br. Otto ricerche nate da seminari universitari su soggetto, identità alterità a cura di P. Marrone. Pierpaolo Marrone, "Introduzione"; Luigi Francesco Clemente, "Affetti personali. Rileggendo 'Dall'esistenza all'esistente' di Emanuel Lévinas"; Marco Cossutta, "La difesa dell'alterità. Possibili lineamenti di un diritto anarchico a partire da Errico Malatesta e la questione criminale"; Renato Cristin, "Circolarità. L'esperienza della comprensione in Gadamer"; Riccardo Fanciullacci, "La tentazione della malafede. Responsabilità e manovre diversive secondo J.P. Sartre"; Pierpaolo Marrone, "Soggetto morale e punto di vista generale in Hume"; Ferdinando G. Menga, "Ospitare il conflitto. Lo spazio della democrazia alla prova dell'alterità radicale; Francesco Saccardi, "Trascendentalità e pensiero. Note sulla noeticità dell'essere in Maritain, Rosmini e Bontadini"; Paolo Vignola, "Disorientarsi nel pensiero. Linee geofilosofiche oltre il soggetto coloniale.
br. La storia della pigrizia ha radici antiche, incrociandosi con l'ozio e con l'accidia. L'ozio è padre di tutti i vizi, ma anche virtù del letterato che sfugge alle costrizioni del lavoro. Analogamente l'accidia è vizio capitale, meno grave però di altri comportamenti considerati riprovevoli. Intere classi sociali ne fanno il loro vanto, altre la deridono, altre vi aspirano. E molti sono i racconti che riguardano la pigrizia, facendone ora una proprietà caratterizzante certi personaggi (da Oblomov a Paperino) ora un atteggiamento di ribellione contro le società moderne (da Stevenson a Lafargue, da Russell a Barthes). In gioco, è la rivendicazione di stanchezza, il desiderio di riposo, l'esigenza del non voler fare. Morale: difficile essere pigri. Bisogna faticare per riuscirci. In un'epoca che glorifica incessantemente la prestazione, riempiendo ogni momento della nostra vita di gesti carichi di necessità produttive, non far nulla è tutt'altro che evidente. Per questo va perseguito, rivendicato come un diritto, praticato come esercizio di libertà.
br. Le imprese devono ricoprire un ruolo importante nella società capitalistica. Possono far pendere l'ago della bilancia verso i benefici per pochi, con effetti collaterali tossici per tutti, oppure possono guidarci verso soluzioni a lungo termine migliori e più eque. Christopher Marquis ci racconta la storia della nascita di una nuova forma organizzativa - la B Corporation - fondata da un gruppo di amici conosciutisi alla Stanford University. Le imprese di questo tipo sono sottoposte a un rigoroso processo di certificazione, sotto la supervisione di B Lab, e si impegnano a porre i benefici sociali, i diritti dei lavoratori, l'impatto sulle comunità e la gestione ambientale allo stesso livello degli azionisti finanziari. Basato su oltre un decennio di ricerche e vivacizzato dalle interviste con i fondatori del movimento e con figure di spicco, il presente libro ripercorre la rapida crescita delle aziende che hanno deciso di ottenere la certificazione B Corp negli Stati Uniti e nel mondo, e ci spiega come mai il futuro delle B Corporation sia di vitale importanza per tutti noi.
Completa l'opera un IV volume, stessi autore, editore, formato e anno: B?lisaire+Fragmens de Philosophie Morale, pagg.X (2), 340 (3), 4 tavole con incisioni in rame. 3+1 16,5x9,5 cm., legatura in mezza pelle coeva, fregi e titoli su tasselli in oro, tagli rossi, pagg. XVJ (2), 345; 376, 312 (3); frontespizio figurato ripetuto nei tre volumi, in antiporta ritratto dell'A. disegnato da Cochin, frontespizio editoriale solo nel terzo volume, 23 bellissime tavole con figure di Gravelot incise in rame da L. Mire, Baquoy, Legrand, Le Veau, de Longeuil, Pasqieu, Rousseau, Voyez, testatine, finalini, in lingua francese, prima edizione illustrata, gore sparse, dorso del secondo volume in parte mancante, legature con segni di usura, ma buon esemplare, in francese.
Armand Colin, Paris. 1885. In-12 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos fané. Rousseurs. 446 pages. Pièce de titre marron sur le dos. Auteur, titre, fleuron et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Annotation en page de faux-titre (ex-libris). 3e édition. Morale théorique et Morale pratique.
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
LA NUOVA ITALIA SCIENTIFICA NIS 1997 284 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Indice Introduzione. Etica nella ricerca biomedica di M. Del Tacca / Saluto delle Autorità / Human Rights and Biomedical Research di P. Kincaid Smith / Biotecnologie e personalità di R. Bodei / Identità e integrità di Jekyll di G. Paduano / Etica nella ricerca scientifica di F. D'Agostino / La sperimentazione animale è ancora necessaria' di S. Garattini / Ethics in Animal Experimentation di D. von der Pfordten / Ethical Issues in the Clinical Evaluation of New Drugs di F. Sjoqvist / Uso del placebo nella sperimentazione clinica di A. Agostoni / La th rapie g nique, les manipulations g n tiques et l' thique di J. Chanteur / Etica nella ricerca sul genoma umano di L. De Carli / Bioethics in Fertility Regulation di A. Ulmann / Tecnologie della riproduzione, diagnosi genetica e qualità della vita di B. Brambati / Quale fondamento per la bioetica' di E. Ripepe / Trapianti ed equità nel ridisegno dello Stato sociale di S. Spinsanti / Sperimentazione clinica in oncologia di L. Santi, R. Lionetto / Sperimentazione clinica nel paziente non cosciente di R. Proietti / Sperimentazione clinica in gravidanza di A.R. Genazzani / Etica nella utilizzazione dei dati di L. Rossi Bernardi / Gruppo di lavoro "Sperimentazione animale" / Gruppo di lavoro "Sperimentazione clinica" / Gruppo di lavoro "Genoma Umano" / Gruppo di lavoro "Fecondazione assistita" / Intervento conclusivo del Magnifico Rettore Prof. Luciano Modica.
GUIDA ESPERIENZE 1978 92 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni affetti aspetto autem BARUCH SPINOZA capacità carattere carità comune natura umana condizione configura conoscenza certa conoscenza di Dio conseguenza costituzione democratico Deum diritto comune diritto di natura diritto naturale diversità dominati dalle passioni dommi DURANTE-RADETTI emendazione etiam fede filosofo forza funzione della politica garantire GIOELE SOLARI Hobbes homines idonei immagini imperium infatti Spinoza interpreti jure l'emendazione l'obbedienza a Dio l'uomo l'utile legge di Dio legge divina legge positiva legibus Leo Strauss libertà lume naturale maxime mente Mosè motivo necessario necessità nihil noza occorre omnia osservato partecipazione perfezione pietà politica di Spinoza possono possunt potenza presente preservazione problema proprio prospettiva quae quam quod rapporto rationis razionale realizza realtà religione esterna riconosce rivelazione profetica saggio scho scopo Scrittura seguire la ragione senso sicurezza Spinoza considera Spinoza insiste Spinoza ricorda spinoziana Strauss sunt tale tantum teocratico trad Trattato Politico turale tutela uomini vero utile vivere
Mario Bandini Principi di economia agraria. , Edizoni agricole 1950, Buono stato. Le pagine sono ingiallite. La copertina flessibile è ombrata e sporca con numerosi tagli importanti. Buono (Good) . <br> <br> <br> 254<br>
brossura Responsabilità è oggi termine chiave e sempre richiamato da politici, amministratori, manager, operatori della comunicazione, cittadini qualunque. Responsabilità verso gli altri, verso la natura, verso le generazioni future. La stessa "sostenibilità", che è l'ambito in cui più si esplica l'etica pratica contemporanea, può essere considerata un modo di esprimere quel "prendersi cura" del mondo che il concetto di responsabilità richiama già nell'etimo. Un concetto con una storia che, da Aristotele in poi, percorre il pensiero occidentale, e che questo libro ricostruisce in maniera rigorosa, con un'attenzione particolare alla fi losofi a del secolo scorso. Grazie alle analisi sull'uomo di pensatori come Jonas, Maritain, Jaspers, Arendt, Gadamer, MacIntyre, Morin, l'etica della responsabilità, senza dimenticare le sue radici classiche, si è proiettata nel Novecento sui problemi del futuro e della stessa sopravvivenza del genere umano. Tenere sempre presente questa storia, non solo chiarisce ulteriormente i problemi dell'oggi, ma offre una direzione di senso per agire e per dare uno sbocco pratico positivo alle inquietudini dell'uomo contemporaneo. Prefazione di Enrico Giovaninni.
br. La riflessione sulle maggiori tematiche della bioetica oggi ruota sempre più di frequente attorno al termine "globale". "Bioetica globale" (global bioethics) e "salute globale" (global health) sono entrate nel vocabolario delle questioni bioetiche sia sul piano teorico e concettuale che più direttamente applicativo. Il volume analizza criticamente, da un lato, l'ampliamento dei compiti assegnati alla bioetica e, dall'altro, la graduale estensione del concetto di salute. Un'ampia riflessione è dedicata alla tematica del fine vita. Ci si interroga sulla natura e sui limiti della responsabilità morale e deontologica del medico, al fine anche di evitare un approccio eccessivamente interventistico nell'attività clinica e di cura riguardante le ultime fasi della vita. Tale analisi è volta a proporre una serie di distinzioni concettuali, da tenere presenti per non cadere in soluzioni semplicistiche. Nel tentativo poi di individuare un lessico del fine vita più preciso e raffinato, si dà conto anche della recente normativa in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento e delle implicazioni bioetiche che essa comporta.
In una società che cambia a ritmo vertiginoso; che rinnova se stessa e ridefinisce i propri confini alla stessa velocità con cui la tecnologia innova forme e strumenti della comunicazione; in cui una norma corre il rischio di essere vecchia prima ancora della sua entrata in vigore; dove l'individuo non vive più una sola volta, ma tante quante sono gli avatar che lo rappresentano sulla Rete; in cui Internet è diventata un'insostituibile e irrinunciabile modalità di partecipazione del vivere quotidiano; dove la crossmedialità impone di saper praticare testi e scenari fino a pochissimi anni fa nettamente distinti l'uno dall'altro... In questo contesto, l'etica assume un ruolo ancor più rilevante di quanto non abbia fatto in passato, quando i confini erano meglio definiti e i ruoli più cristallizzati. Tuttavia, non c'è nulla di apparentemente più complicato che parlare o scrivere di etica, soprattutto in relazione a quella galassia poliedrica e multiforme nata e consolidatasi attorno ai media. Eppure, niente e nessuno più della mediapolis necessita oggi di fondarsi su valori etici condivisi, su quell'etica della responsabilità cui la società chiede che si ispirino tutti i professionisti della comunicazione: pubblicitari, comunicatori d'impresa, lobbisti, comunicatori istituzionali, giornalisti. Autori: Marica Spalletta.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. E' ancora possibile, in presenza della deformazione e della dispersione del soggetto e del mondo, parlare di critica, di etica e di politica? Le prospettive delle neo-tecnologie impongono di pensare i nuovi profili teorici e pratici dell'umano, quando è in atto una difficile sfida tra la manipolazione dell'esistenza e le pratiche di libertà. Le scienze della vita, le biotecnologie, le neuroscienze aprono, oggi, inquietanti scenari di crisi dell'organico e di dominio dell'artificio, e lasciano pensare l'inevitabile e inedito incrocio del biologico e del tecnologico. Discutere il nuovo soggetto incarnato, il post-organico, il cyborg vuol dire attivare una riflessione sull'umano e sul postumano, per rilanciare il bisogno etico-politico di forme di soggettività adatte a contrastare l'uso strumentale della vita e ad attivare processi di trasformazione degli stessi codici che la attraversano e la producono. Da questa prospettiva la sensibilità neo-antica del pensiero contemporaneo evidenzia uno sradicamento epocale. Le strategie di appropriazione dell'antico segnalano l'attenzione ai temi della cura e della padronanza di sé al governo delle passioni, così come sollecitano la radicalità di un'inchiesta che sappia ripensare l'umano e costruire le pratiche, eticamente e politicamente volute, di un nuovo legame sociale. Informazioni bibliografiche Scritti di: Mariapaola Fimiani, Rosi Braidotti, Barbara Cassin, Denis Duclos, Roberto Esposito, Vanna Gessa Kurotschka, Hans Peter Kruger, Michel Meyer, Alberto Oliverio, Mario Perniola, Elena Pulcini, Silvano Tagliagambe, Mario Vegetti Titolo: Umano, post-umano: potere, sapere, etica nell'età globale Collana: Saggi. Filosofia Curatori: M. Fimiani, V. Gessa Kurotschka, Elena Pulcini Editore: Roma: Editori Riuniti, 2004 ISBN: 8835955750, 9788835955757 Lunghezza: 351 pagine; 22 cm Soggetti: Globalizzazione, Attualità, Scienze della vita, Biotecnologie, Neuroscienze, Cibernetica, Robotica, Inchieste, Politica, Governo, Norme, Legislazione, Società fluida, Bioetica, Etica, Filosofia, Foucault, Heidegger, Avanguardie moderne, Tecnologia, Tecnica, Metafisica, Cultura globale Parole e frasi comuni Alberto Oliverio Anders antropologia Aristotele attività attività neurali base biologica biopolitiche capacità cervello complesso comportamento concetto condizione Consciousness corpo coscienza critica culturale cura di sé cyborg Deleuze dell'uomo differenza divenire Ferry filosofia forza funzionalismo funzione genetica gioco greci Hegel Heidegger immunitaria immunitas individuale Jonas Kant L'uomo è antiquato L'uso dei piaceri libertà limiti logica mentali mente Michel Foucault modello moderna mondo morale natura vivente neoantico nervose neurali neuroni neuroscienze Nietzsche noosfera nuovo ontologia passionali passione pensare pensiero Platone positività posizione possibile possono post-umano pratica presente problema processo questione radicale ragione rapporto rappresenta realtà Renaut reti neurali ricerca rischio rispetto risposta ruolo sapere scienza scienze cognitive scimpanzé senso significa simboli sistema sociale soggetto specifica stoicismo storia storico strategia struttura sviluppo tecnologie teoria termini trasformazione umana verità
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO. L'idea che il testo di Foucault possa essere considerato una riscrittura del kantismo, un suo palinsesto, è suggerita dai commenti agli scritti di Kant sull'Illuminismo e la Rivoluzione. In realtà - è la tesi che il libro sostiene - l'ispirazione kantiana accompagna da lontano l'intero percorso della ricerca di Foucault. La sequenza concettuale messa in gioco dall'etica della soggettivazione e dall'estetica dell'esistenza negli ultimi scritti del 1984 si costruisce anticipatamente nell'Introduction à l'anthropologie de Kant del 1961, che discute i problemi della kantiana antropologia pragmatica. La lettura foucaultiana dell'antropologia di Kant incontra le questioni dell'esistenza singolare e della malattia, della medicina morale, del campo della cura e della padronanza del sé, del condursi del soggetto morale preso nei sistemi di sapere e di potere, dell'esercizio quotidiano di un'arte che si fa delicato e vigile uso della vita, della libertà come conoscenza dei limiti e coraggio parresiasta, e infine del mondo come sistema concreto di appartenenza e spazio dell'attualità. The idea that Foucault's text could be considered to be a rewrite of Kantianism, his palimpsest, is suggested by the comments to the writings of Kant on enlightenment and revolution. Actually is the thesis that the book claims-Kantian inspiration goes from a far the entire path of the search for Foucault. The conceptual sequence put into play from the ethics of subjectivity and the aesthetics of existence in recent writings of 1984 builds early in the Introduction a L'Anthropologie de Kant of 1961, which discusses the problems of Kant's anthropology pragmatics. Foucault's reading of Kant's anthropology meets singular existence and disease issues, moral, medical care and mastery of self, of the subject's moral conduct themselves took on systems of knowledge and power, the daily exercise of an art that is delicate and vigilant use of life, liberty, as knowledge of the limits and courage parresiasta, and finally the world as concrete system and space of the News. Descrizione bibliografica Titolo: Foucault e Kant. Critica clinica etica Autore: Mariapaola Fimiani Prefazione di: Frédérich Gros Editore: Napoli: Paparo, aprile 2013 Edizione: 2, seconda Lunghezza: 128 pagine; 21 cm ISBN: 8897083684, 9788897083689 Collana: Volume 1 di Corpus. Filosofie e saperi Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Michel Foucault, Immanuel Kant, Antropologia filosofia, Illuminismo, Critica, Metafisica dei costumi, Parresia, Aufklarung, Une épreuve d'événementialisation, Sguardo medico, Epimeleia heautou, Vita, Pragmatica, Saggistica, Libri fuori catalogo, Bibliografia, Cours, Lezioni, Inediti, Introduction, Kantismo, Riscrittura, Soggettivazione, Rivoluzione, Esistenza, Malattia, Medicina, Riflessioni, Padronanza di sé, Scritti foucaultiani, Mondo, Appartenenza, Spazio, Attualità, Libertà, Conoscenza, Ontologia, Coraggio, Collège de France, Philosophy, Ethics, Morality, Anthropology philosophy, Enlightenment, Criticism, Metaphysics of customs, Medical look, Life, Pragmatics, Non-fiction, Books out of print, Bibliography, Lessons, Unpublished, Introduction, Rewriting, Subjectivation, Revolution, Existence, Illness, Medicine, Reflections, Self-control, Foucaultian writings, World, Belonging, Space, Current events, Freedom, Knowledge, Ontology, Courage, Essays, Cultural studies, Studi culturali, Libri Vintage online Parole e frasi comuni aleturgica analisi antagonista antropologica archeologica attività Beantwortung campo cura centralità clinica clinique College de France commento compito complesso concreta condizioni conoscenza convergenza coraggio verità critica dandysmo decifrazione decisione Deleuze Anthropologie attualità esistenza Illuminismo Foucault dimensione dispersione domanda enunciati esercizio ethos etica forma foucaultiana funzione Gebrauch Gemùt genealogia gioco Habermas kantiana kantismo Kunst Anthropologie atto uomo uso lavoro libertà Macht malattia medicina Michel Foucault modernità mondo movimento Naissance Nouvel Observateur nozione ontologia originaria parresia parresiasta passività pensare sé pensiero possibile postumum potere pragmatica pratica problema problematizzazione produzione questione ragione rapporto riflessione sapere aude senso interno sintesi sistema soggettivazione soggetto morale spazio storia struttura techne testo trascendentale Welt
La domanda sull'uomo è stata esposta, nella modernità, a riduzioni e astrazioni, agli effetti dell'antropologia, della biologia, della psichiatria. Dopo Kant la "duplicazione empirico-critica" smarrisce la irriducibilità dei poli della congiunzione. È necessario uno "sradicamento" dall'uso attuale delle scienze e dei saperi dell'informazione e della comunicazione, uso che tenta di livellare ogni dimensione reale e ogni pratica disgiuntiva del pensare. Interrogarsi sul dato, su ciò che è, su ciò che è percepito e conosciuto, significa produrre, nel pensiero, il limite e l'alterità. Pensare è aprire il movimento e l'attesa. Oltre il cognitivo, oltre il flusso impositivo dell'accadere, il pensiero, incisione nel presente, è la scelta attiva dell'etica. Autori: Mariapaola Fimiani.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia è trama di vita e di concetti, è testimonianza, di un pensiero vivente che attiva con un vivere-con, una costante sunousia, una convivenza nel pensare. La creazione di idee è filosofia se trascina e alimenta una prossimità estranea, se agita l'incontro tra vite pensanti. Il volume intende testimoniare, di un percorso filosofico, esperienza vissute, confronti reali, scambi amicali, pensieri in comune, provando a restituire una stratigrafia di trasformazioni personali di idee, domande, disposizioni, attenzioni, selezioni. Informazioni bibliografiche Titolo: Synousia: filosofia in comune Collana: Volume 12 di Soggettività etica e psicologia Autore: Mariapaola Fimiani Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2011 ISBN: 8860429935, 9788860429933 Lunghezza: 194 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Sunousia, Teorie, Foucault, Hegel, Erotica dell'amicizia, Tractatus, Metacritica, Archeologia del moderno, Metamorfismo, Differenziazione, Etica, Lévy-Bruhl, Differente, Ontologia, Fenomenologia, Husserl, Heidegger, Nancy, Esistenza, Essenza, Aristotele, Politica, Arendt, Marx, Storia, Spirito, Oggetto, Soggetto, Kojève, Hyppolite, Sartre, Esistenzialismo, Lukacs, Essere Sociale, Derrida, Foucault, Roberto Esposito
br. Può l'umanità uscire dalla crisi finanziaria e ricostruire percorsi utili alla democrazia economica, all'uguaglianza sociale, ai diritti umani ed al rispetto della dignità della persona? Può l'etica essere utile al capitalismo nell'individuare un giusto equilibrio nella distribuzione della ricchezza, dopo l'era della "finanza canaglia" di banchieri e speculatori senza scrupoli? Può la globalizzazione divenire reale processo di sviluppo e progresso condiviso, nel rispetto delle tre S: sobrietà (della persona), solidarietà (delle relazioni) e sostenibilità (con l'ecosistema)? Può il new deal dell'America di Obama creare i presupposti per una "pulizia etica" dall'avidità tossica della finanza globale e a favore di un'era della responsabilità? A questi interrogativi il libro prova a dare risposte, che vogliono essere soltanto spunti di riflessione, nella speranza che il lettore possa elaborarli in un percorso logico-critico di costruzione di modelli economici e sociali alternativi alla criticità del presente.
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Informazioni bibliografiche Titolo: La giustizia degli invisibili: l'identificazione del soggetto morale, a ripartire da Kant Autore: Maria Chiara Pievatolo Editore: Roma: Carocci, 1999 Collana: Volume 57 di Ricerche. Filosofia ISBN: 884301398X, 9788843013982 Lunghezza: 235 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia teoretica, Saggi, Università, John Rawls, John Finnis, Eutifrone, Aristotelismo, Paradosso del Grande Inquisitore, Liberalismo, Neoaristotelismo, Lisistrata, soggetto morale nel mondo greco, Menzogna e utopia, MacIntyre, Emarginazione femminile, Platone, Cosmopolitismo, Kant Immanuel, 1724-1804, Ethics, Justice, Etica, Ethik, Philosophie, Peter Singer, Ontologia, Studi politici, Diritti, Schiavitù, Libertà, Emarginazione, Etica, Universalismo, Esclusione, Società, Riabilitazione, Giudizio sociale, Fichte, John Rawls, Feto, Soggetti di diritto, Critica, Comunità, Altro, Theoretical Philosophy, Essays, University, John Rawls, John Finnis, Euthyphro, Aristotelism, Freedom, Paradox of the Grand Inquisitor, Liberalism, Neoaristotelism, Lysistrata, Moral Subject in the Greek World, Lies, Utopia, Feminine Emargination, Plato, Cosmopolitanism, Ontology, Studies Politics, Rights, Slavery, Freedom, Marginalization, Moral, Ethics, Universalism, Exclusion, Society, Rehabilitation, Social Judgment, Fetus, Legal Entities, Criticism, Community, Other Indice Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà Il tribunale della ragione: un'introduzione teoretica Ragione contemplante o ragione giudicante? La deduzione nell'opera di Kant I confini della ragione pratica La ragione come canone critico La libertà come chiave dei moralisti critici I confini della ragione pratica: il sentiero liberale I confini della ragione pratica: la via cosmopolita Una provvisoria conclusione Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco Lisistrata e l'emarginazione femminile Platone e il problema del soggetto morale Il dilemma di Eutifrone La giustizia degli invisibili Aristotelismo: comunità ed esclusione Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l'evidenza del bene Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia Menzogna e utopia? Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei Introduzione: liberals e communitarians Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto Le promesse non mantenute di John Rawls Rawls e il problema del soggetto Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali La libertà in Rawls e in Kant Neutralità e liberalismo Liberalismo e libertà come valore La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore Fantasmi della libertà Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
br. Mosso da spinte biologiche e vincolato da norme sociali stabilite culturalmente, l'essere umano rappresenta un oggetto di studio affascinante e complesso. Oggi, lo sforzo collaborativo di molti ricercatori impegnati nello studio della psicologia umana permette di affrontare con rigore scientifico un ambito di conoscenza, temi e questioni di profonda rilevanza filosofica, favorendo così un proficuo dialogo tra discipline. Siamo naturalmente predisposti a comprendere le nozioni di autorità, giustizia, equità, bene e male, nozioni su cui ruota l'organizzazione delle nostre società? Come possiamo spiegare il comportamento aggressivo e immorale? Quali sono le basi psicologiche della religione? Il libro offre un'introduzione che intende essere di facile fruizione e stimolare nel lettore la curiosità per i temi trattati e la volontà di approfondirli. Hanno contribuito al volume: Luca Surian, Dario Bacchini, Simona Caravita, Sonia Cosio, Grazia De Angelis, Carla Sabatti.