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Vaughn Heineman, Toni Il bambino abusato. Comprensione e trattamento in una prospettiva psicodinamica. , Giovanni Fioriti Editore 2001-12-01, Il libro è non letto ma presenta copertina sporca e imbarcata, bandella piegate, alcune pagine piegate agli angol Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 242<br> 8887319243
16°, br. edit. (minime tracce d’uso alla bross.), pp. 304.
brossura Il libro affronta il tema del setting, delle sue origini, delle sue possibili declinazioni e della possibilità, da parte del professionista, di poterlo strutturare in maniera creativa con l'obiettivo di apportare il massivo vantaggio terapeutico al paziente. Il lavoro parte andando alla ricerca di un rimando simbolico e mitologico del setting e da qui prosegue affrontando quelle che ne costituiscono le vere e proprie origini storiche. Sono stati presi in esame alcuni dei principali indirizzi psicoterapeutici e per ognuno di essi è stato delineato un prototipo coerente di setting. Buona parte del testo è dedicata alla relazione e alle emozioni, intendendoli come aspetti aspecifici e universalmente influenti in psicoterapia indipendentemente dal paradigma psicoterapeutico utilizzato. In conclusione è stato affrontato il tema della creatività nel setting e a tale scopo sono state illustrate le caratteristiche del setting umanistico e di quello analitico. Sono infatti questi ultimi due approcci, a parere dell'autore, a permettere al terapeuta il massimo grado di creatività identificando come strumento principale del suo intervento la sua stessa persona, e non le tecniche precostituite del paradigma psicoterapeutico che utilizza.
br. Incontrare Vittorio Guidano nell'agosto 1989, in un seminario a Buenos Aires con la sua solita erudizione, creatività e chiarezza, provocò in me una vera rivoluzione personale. Aveva raccolto e sintetizzato in un modello scientifico ognuna delle idee, intuizioni e domande dalla mia esperienza di terapeuta. Fino ad allora, non avendo risposte chiare a questi problemi epistemologici, teorici e metodologici, avevo ritenuto troppo insoddisfacente la mia pratica clinica. Ciò rendeva comprensibile tutto quello che io vedevo nell'esperienza con i pazienti e nella mia esperienza come persona. La sua prospettiva evolutiva e sistemico processuale del sé, la nozione di organizzazione di significato personale, l'importanza data all'affettività nei processi di sviluppo e cambiamento umano insieme alla coerenza e al potere esplicativo del suo modello, mi generarono un'importante aspettativa nella possibilità di sviluppare una pratica psicoterapeutica diversa, su una forte base teorica scientifica. La prima parte del libro è il risultato di tante ore di studio e prassi clinica secondo il metodo della Terapia Cognitiva Post-razionalista, la seconda contiene il testo delle nostre conversazioni.
br. Un tour de force di Christopher Bollas su tre differenti tipi di carattere: il narcisista, il borderline, il maniaco-depressivo. È importante evidenziare che l'attenzione rivolta alla specificità di questi tipi evita il pericolo di suggerire che tutti i narcisisti, i borderline e i maniaco-depressivi siano uguali. Ciascuno di loro è un individuo con qualità peculiari che lo differenziano dagli altri. Ciò che li accomuna è una particolare relazione tra la loro soggettività e il mondo del quale fanno parte. Christopher Bollas ha identificato gli assiomi condivisi da questi caratteri e sono tali assiomi a introdurci nella logica che ne guida il comportamento. È così possibile iniziare a identificarsi e a provare empatia. Il dolore mentale è all'origine di tutti i disturbi del carattere e ogni disturbo rappresenta un tentativo intelligente di risolvere un problema esistenziale. Il naturale processo di guarigione può avere inizio solo se il clinico riesce a cogliere questa intelligenza e ad aiutare l'analizzando a comprenderla.
br. "Sconvolti. Viaggio nella realtà transgender", si snoda attraverso un itinerario dove la Disforia di Genere appare attraverso il percorso di transizione di Andrea e Sara. Due vite, due transessuali che hanno deciso di andare fino in fondo. L'opera diventa strumento per riflettere su alcuni temi che trovano poco dibattito, discussione e comprensione. Desiderare il possibile, mettere insieme i pezzi dell'intero tra frammentazione e ricostruzione, riempire il vuoto, soffermarsi sulla teoria degli opposti, ondeggiare tra noto ed ignoto, sconvolgersi e acquietarsi, sognare l'altra faccia di sé, è possibile. Andare oltre la zona d'ombra attraverso informazioni utili sulla varianza di genere ed il transgenderismo sono inoltre presenti per un percorso di conoscenza alla luce del modello della Psicologia Funzionale e del protocollo ONIG (Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere).
br. In ambito psicoterapico è ormai universalmente riconosciuta l'efficacia del trattamento EMDR per la sua capacità di aiutare le persone ad affrontare eventi traumatici e a sviluppare le proprie risorse interiori. Il libro è rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere l'EMDR, con particolare attenzione al suo utilizzo in ambito psiconcologico, per la sua validità nello sviluppo del sistema di autoguarigione dei pazienti oncologici. Proprio di trauma, di stress e dei disagi a esso correlati si parla in questo libro, perché una malattia come il cancro è, nella maggior parte dei casi, una dolorosa esperienza che sconvolge la vita di una persona e di coloro che le sono vicini. Anche esperienze avverse precoci, oltre allo stress cronico, possono causare alterazioni nel funzionamento di strutture neuroendocrine e del sistema nervoso centrale. Tuttavia, nel nostro cervello esiste un meccanismo innato capace di elaborare le esperienze negative, stressanti o traumatiche. In alcuni casi questo meccanismo si blocca e il ruolo dell'EMDR è di fornire uno stimolo affinché nel cervello si possa riattivare questo naturale processo di guarigione. Nel testo la spiegazione di concetti teorici e scientifici è integrata dalle testimonianze dirette dei pazienti e, talvolta, degli psicoterapeuti, che raccontano storie di dolore, di malattia, ma anche e soprattutto storie di speranza e di resilienza. I pazienti oncologici che si sottopongono al trattamento EMDR, infatti, possono trovare in esso uno strumento potente ed efficace per la valorizzazione delle risorse interiori individuali, attraverso il ripristino dell'equilibrio emotivo e relazionale a seguito della rielaborazione dei ricordi traumatici. Questo libro accompagna il lettore verso una maggiore consapevolezza che "si può fare qualcosa", si può uscire dal mal essere in cui ci si trova, si può intervenire sulla sofferenza e andare verso una condizione di maggior ben essere. Prefazione di Isabel Fernandez e presentazione di Vincenzo Soresi.
br. Negli ultimi anni la Psicoterapia Sensomotoria, si è consolidata in italia (www.psicosoma.eu) tra gli approcci per il trattamento del trauma e dell'attaccamento. Questo libro, un inedito di Michele Giannantonio, morto prematuramente nel 2014, esponente importante della psicotraumatologia in Italia, si configura come una piccola guida che accompagna il lettore all'introduzione di questo approccio che vede nel corpo la chiave d'accesso per il lavoro sulle memorie traumatiche. Un libro sul metodo arricchito di esemplificazioni dall'esperienza clinica dell'autore che permettono al lettore di avvicinarsi alla Psicoterapia Sensomotoria. Prefazione di Maria Puliatti.
br. "Queste cronache, scelte tra i numerosi scritti della dottoressa Jabr, si snodano nel corso del tempo, dal 2003 al 2017. Psichiatra, scrittrice, pensatrice e testimone, l'Autrice condivide in questa raccolta la sua esperienza di terapeuta sotto occupazione, affermando che la psichiatria e la psicoterapia non possono guarire le persone oppresse senza contemplare nella propria etica professionale la giustizia e i diritti umani come degli elementi essenziali per la salute mentale e il benessere dei pazienti. Samah Jabr considera il lavoro clinico alla luce del contesto socio-politico e analizza il trauma psicologico transgenerazionale che segna la memoria collettiva palestinese, ma valorizza anche la solidarietà tra oppressi e la capacità di riunirsi in una causa comune come elementi necessari per la salute mentale dell'individuo e della comunità. Prendere la parola. Far parlare. Testimoniare affinché le umiliazioni, le torture, le conseguenze dell'occupazione non rimangano sepolte nel silenzio e non consumino per sempre l'anima di chi vi si oppone. Parlare per rompere il circolo vizioso della dominazione".
br. Sono qui proposti alcuni testi scritti della dottoressa Samah Jabr tra il 2019 e il 2021 raccolti sotto il tema del sumud, un concetto che non significa solamente essere capaci di sopravvivere o di riprendere forza per gestire e adattarsi allo stress e alle avversità, ma implica anche mantenere un risoluto atteggiamento di sfida alla sopraffazione e all'oppressione. Le riflessioni dell'Autrice attraversano molti territori, dalla differenza di genere alla discriminazione razziale nella Palestina occupata, dal jihadismo salafita - qui assimilato al sionismo - alla resistenza contro l'occupazione. Una particolare attenzione è riservata al tema della salute mentale - guardata dal suo osservatorio di psichiatra e direttrice dell'Unità di Salute mentale del Ministero della Sanità palestinese - e all'esperienza della pandemia da Covid-19 vissuta sotto occupazione. Quale filo conduttore, l'invito a ri-considerare la solidarietà con gli oppressi terapeutica a tutte le latitudini.
ril. L'autore si occupa di bambini, adolescenti e adulti. Ha acquisito una specializzazione in psicoterapia cognitivo comportamentale, una in ipnosi e psicoterapia ericksoniana, infine una in psicodramma.
br. Da sempre le dinamiche emotive sono state al centro dell'attenzione di artisti, filosofi e uomini di fede. Gli scienziati, dal canto loro, hanno troppo spesso coltivato l'illusione di un sapere puramente razionale e oggettivo, non contaminato da passioni e sentimenti, sulla base del mito che considera i processi cognitivi come «superiori» al mondo delle emozioni. Da una prospettiva costruttivista e strategica, l'autore intende sfatare questa visione, rifiutando qualunque biologismo che intenda ridurre le emozioni a pure reazioni elettro-chimiche, così come il tentativo di analizzarle con strumenti quantitativi e statistici o di «vederle» tramite le moderne tecnologie di neuroimagingutilizzate dalle neuroscienze. Lo studio delle emozioni, al contrario, è un'esplorazione della complessità del reale e dell'interazione psicologica fra noi e il mondo. Quando paura e dolore, rabbia e piacere assumono forme disfunzionali o limitano le nostre prestazioni, Giorgio Nardone propone un approccio terapeutico di tipo strategico e orientato al cambiamento. È necessario prima «domare» le emozioni per poi riconoscerle o, per utilizzare una potente metafora orientale, imparare a «cavalcare la nostra tigre interiore», trasformando i limiti in risorse estremamente potenti, costruendo un'alleanza tra intelligenza e istinto, ragione e sentimento, calcolo ed emozione.
br. Niente è nell'intelletto che non sia passato prima nei sensi, diceva Tommaso d'Aquino. Eppure in ambito psicologico e terapeutico continua a dominare l'idea che le vie privilegiate per aiutare le persone a cambiare passino attraverso apprendimenti che devono avvenire innanzitutto a livello cognitivo e razionale, relegando la sfera delle percezioni e delle emozioni in un ruolo secondario. In realtà, in natura, i cambiamenti più repentini, sia negativi che positivi, non avvengono sulla scia di uno sforzo cognitivo, ma come effetto di quella che Franz Alexander ha definito "esperienza emozionale correttiva". E proprio in virtù di queste esperienze emozionali concrete che la persona, spesso intrappolata da tempo all'interno di un problema, sperimenta per la prima volta la capacità di cambiare, si tratti di risolvere una patologia invalidante, migliorare la propria performance o introdurre cambiamenti nella propria vita relazionale e lavorativa. Questo libro, frutto di anni di ricerca clinica, fa il punto sulle principali nuove tecniche e scoperte e mostra come il terapeuta esperto possa guidare il paziente verso l'emozione correttiva, l'unica chiave per aprire il cancello che porta sulla nuova via, la via del cambiamento.
br. Il panico, questo sconosciuto. Come riconoscerlo? Quali sono i meccanismi che lo provocano? Paola Vinciguerra e Isabel Fernandez raccolgono in questo volume non soltanto le considerazioni cliniche sul DAP (disturbo da attacchi di panico), ma anche le testimonianze di coloro che il panico lo hanno vissuto e superato. I dati più recenti parlano chiaro: il numero di italiani che soffre di attacchi di panico aumenta vertiginosamente e l'età d'insorgenza del disturbo si sta notevolmente abbassando. Attraverso l'approccio psicoterapeutico dell'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), considerate oggi strumento risolutivo per il trattamento del DAP, Vinciguerra e Fernandez ci mostrano come affrontare e sconfiggere uno dei disturbi più diffusi del nostro tempo.
br. Il panico, questo sconosciuto. Come riconoscerlo? Quali sono i meccanismi che lo provocano? Paola Vinciguerra e Isabel Fernandez raccolgono in questo volume non soltanto le considerazioni cliniche sul DAP (disturbo da attacchi di panico), ma anche le testimonianze di coloro che il panico lo hanno vissuto e superato. I dati più recenti parlano chiaro: il numero di italiani che soffre di attacchi di panico aumenta vertiginosamente e l'età d'insorgenza del disturbo si sta notevolmente abbassando. Attraverso l'approccio psicoterapeutico dell'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), considerate oggi strumento risolutivo per il trattamento del DAP, Vinciguerra e Fernandez ci mostrano come affrontare e sconfiggere uno dei disturbi più diffusi del nostro tempo.
Mm 150x210 "La Psicoanalisi - Studi Internazionali del Campo freudiano. Rivista italiana della Scuola Europea di Psicoanalisi" - Brossura originale con copertina figurata a colori, 253 pagine. Interventi tra gli altri di J. Lacan e J.-A. Miller. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 216 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x220 Collana "Saggi" - Brossura originale, 397 pagine. Traduzione di Luigi Schenoni. Volume in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Kast, VerenaPalici di Suni, LouisetteRaimondi, Ilaria La dinamica dei simboli : fondamenti della psicoterapia junghiana. Roma, Edizioni scientifiche Magi 2002 - Y.14 italian, 210 Opera con copertina morbida in brossura. ill. in b/n e a colori ft e nt. 210 p., °8! c. di tav. ; 21 cm. Y.14.
Volume rilegato con titoli in oro al piatto anteriore e al dorso, sovraccoperta imbrunita e con segni di pregressa umidità, quest'ultima presente anche alla coperta, tagli e pagine con imbrunitura, libro completamente fruibile, n. 52 della collana "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia clinica" diretta da Gaetano Benedetti e Pier Francesco Galli, con nota introduttiva di Edmondo d'Alfonso, autori: G. Benedetti, T. Corsi Piacentini, L. D'Alfonso, C. Elia, G. Medri e M. Saviotti, presenti note a piè di pagina, prima edizione, numero pagine 395; da segnalare: coperta con piccoli resti della sovraccoperta "appiccicati" causa umidità USATO
Volume n. 46 di collana, Nuova Serie, copertina in cartoncino flessibile illustrata, piccola piega da conservazione nell'angolo inferiore in prima presente anche nelle pagine fino alla n. 15, molto buono lo stato delle pagine con sporadiche sottolineature a matita nel testo. N. pag. 348. USATO
Quarto Congresso Nazionale di Psicologia Clinica, Roma 17 - 20 Marzo 1988, cura di P. Calamonico, Giovanni P. Lombardo. Brossura vintage, copertina segnata da comuni tracce da manipolazione, compressione e intense fioriture ai piatti e dorso trasmesse all'interno delle guardie, scoloriti dalla luce i toni alonati da polvere, interno integro ondulato macchiato da umidità, pulviscolo e ruggine ai tagli. N. pag. 581. USATO
br. Un oratore capace di catalizzare l'attenzione del suo pubblico prima ancora di aprire bocca. Un incantatore di serpenti. Una persona che riesce ad affacciarsi sull'orlo di un precipizio nonostante soffra di paura delle altezze. Ad accomunare questi tre casi tanto diversi e apparentemente magici è l'azione di un soggetto in grado di cambiare la percezione della realtà rispettivamente di una folla, di un serpente e di una persona, orientandone l'esperienza, le emozioni e quindi i comportamenti. Paul Watzlawick definì «ipnosi senza trance» questo modo di comunicare attraverso linguaggio verbale e linguaggio del corpo, in grado di attivare nel soggetto che ne viene investito uno stato di potente suggestione; se lo si applica al mondo della psicoterapia, si parla di «ipnoterapia senza trance». Dopo averne precisato lo statuto epistemologico, Giorgio Nardone passa in rassegna questo insieme di tecniche, discendenti dell'antica e nobile arte della persuasione,che, opportunamente calibrate esperimentate in anni di pratica clinica, si sono dimostrate straordinariamente efficaci nell'ambito della Psicoterapia Breve Strategica.
br. Tracciare un bilancio dell'avventura intellettuale dell'uomo in Occidente equivale a ripercorrere lo sviluppo della razionalità tramite l'esercizio del dubbio: filosofia, scienza, psicologia, tutte si sono avvalse del dubbio e del suo superamento come strumento d'indagine e metodologico privilegiato. Ma cosa accade quando cerchiamo di applicare il "cogitocentrismo" nella pratica, nella vita di tutti i giorni, di fronte a scelte e situazioni di per sé irriducibili alla logica e al più ferreo raziocinio? Cadiamo in una trappola, in un autoinganno, in una vera e propria "psicopatologia della vita quotidiana": ci illudiamo di poter risolvere una crisi amorosa, un dubbio amletico, una decisione cruciale affidandoci al nitore rassicurante del sillogismo, oppure, all'estremo opposto, cerchiamo la certezza nelle "verità rivelate", religiose, scientifiche o ideologiche. Da strumento infallibile il cogito si trasforma così in un ostacolo insormontabile, fonte di incertezza se non addirittura di sofferenza psicologica, fino ad assumere forme patologiche. In queste pagine Giorgio Nardone affianca i presupposti teorici all'indagine clinica, proponendo soluzioni terapeutiche "calzate sul problema" e ispirate al modello strategico. Sulla scia di Kant, è necessario "riorientare" strategicamente il pensiero per riscoprirne le potenzialità: anziché ostinarci a cercare le risposte, dovremmo preoccuparci di formulare meglio le domande.