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Autori: Claudio Ghidelli.
Mm 155x215 Brossura editoriale di pagine 205. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura In una società egodistonica in cui quasi nessuno è soddisfatto della propria vita ed è alla continua ricerca di un'idea che metta in armonia i propri bisogni, i disturbi mentali crescono e mutano a una rapidità incontrollabile. E anche i confini tra ciò che dovrebbe essere sano e malato si confondono sempre di più. Lo scopo di questo libro è narrare l'essenza di alcune fra le più moderne e curiose malattie della mente, quali ortoressia, sindrome di Pollyanna, incontinenza emotiva, dipendenze da Internet e affettiva, fobie sociali, il tutto nella nuova prospettiva della psicologia positiva. Si cercherà, in particolare, di capire se esista un punto di egosintonia, cioè un confine in cui normalità, psicopatologia e malattia psichiatrica s'incontrano per permettere alla persona di vivere con più libertà la propria specifica attitudine.
br. Il libro si basa sull'esperienza clinica dell'autore e illustra le conseguenze che la "schiavitù" dei vizi capitali può produrre, in aggiunta ai quadri nevrotici e psicosomatici. Dopo un excursus sull'evoluzione del concetto di vizi capitali, in ambito storico-religioso, l'autore passa in rassegna i singoli vizi chiarendone la dinamica psicologica e la possibile sintomatologia nevrotica, psicosomatica e addirittura organica che può scaturire dalla scelta di eleggere uno o più di essi come "guida esistenziale". Il libro si conclude con proposte di "terapia" dei vizi, sempre tratte dall'esperienza professionale dell'autore.
br. Smorfie, manie e tic per secoli sono stati descritti solo come curiosità biografiche di personaggi famosi o considerati cattive abitudini individuali. A partire dall'Ottocento le alterazioni del movimento hanno cominciato a diventare oggetto di studio della medicina e ciò ha permesso di comprenderne meglio la componente neurologica e non solo quella psicologica. Il libro offre un quadro d'insieme di queste singolari espressioni che da semplici manifestazioni bizzarre si trasformano talvolta in franche condizioni patologiche.
br. Sono una psicoanalisi e una fenomenologia del tempo a emergere in questo nuovo libro di Terminio. L'autore concentra la sua ricerca clinica sull'intervallo della vita che è l'esperienza di godimento che proviamo nello slancio del desiderio. Gli esseri umani non cercano solo sicurezza, esiste una spinta indomita verso l'esplorazione e il superamento delle frontiere. E sulla soglia tra bisogno di sicurezza e movimento desiderante ciascuno esprime la sua singolarità. Quando non la si vive, quest'unicità irriducibile affiora attraverso sintomi psicopatologici e altre forme di sofferenza. L'intervallo della vita è un'esperienza di quel "Reale" che rappresenta il limite contro cui si infrange il potere espressivo del linguaggio. Ma se il linguaggio non può dire e acciuffare la vita, può comunque mostrarla perché la struttura stessa del linguaggio è attraversata dalla vita. Nelle parole c'è un ritmo e una carnalità che le rende vive per chi le legge e per chi le ha scritte. In queste pagine Terminio segue le mappe della psicoanalisi lacaniana e della psicopatologia fenomenologica e nel suo tragitto incontra anche altri Autori che hanno rivolto l'attenzione all'esperienza del Reale. Prefazione di Federico Leoni.
Early psychiatry. Strange ideas, some of them. xvi, 484 pages. Text underlined in pencil on numerous pages by some earlier owner. Spine scuffed and worn, cover edges a little worn. Small inscription by previous owner on front free endpaper.
In-8 (cm. 24.60), brossura illustrata, con alette, pp. da (2), 255 a 494, (18). Tracce d’uso minime alla brossura, soprattutto alla cuffia superiore; peraltro, volume in buono stato (good copy).
Dunod 1993. In-8 broché de 245 pages. Bon état
Library sticker on spine and FEP, stamp on inside covers and page block. Ex - Library
br. Il disturbo psichico può essere considerato una sorta di cosa in sé, una essenza che si collochi in un luogo o in un processo della mente umana? Le nosografie psichiatrico-psicologiche periodicamente mutano, si arricchiscono e si impoveriscono, così come mutano i criteri e le parole per individuare e descrivere un certo disturbo. Cosa definisce allora un disturbo psichico, la sua natura, la sua forma? Il volume ricostruisce il contributo che l'epistemologia costruttivista può ancora offrire alla clinica contemporanea, proponendo l'idea che in ambito psichiatrico e psicologico la diagnosi esprima un carattere liminare, si collochi cioè al confine tra le forme e i vissuti personali e le forme e i costrutti impersonali, ovvero sociali e culturali.
br. Cosa si nasconde dietro la convinzione, ostinata e incomprensibile per gli altri, di essere brutti? Quando una preoccupazione per il proprio aspetto fisico smette di essere normale e diviene malattia? E come affrontare l'orrore che queste persone provano verso se stesse tanto da rovinarsi la vita fino all'isolamento e a farsi del male? La dismorfofobia sta assumendo una dimensione sociale sempre più evidente, come dimostrato dalla larga diffusione di interventi di chirurgia estetica non più solo tra attrici, modelle e personaggi pubblici, ma anche tra persone comuni di tutte le età. Trattamenti che si rivelano spesso frustranti e fallimentari perché si cerca di correggere un presunto difetto fisico invece che intervenire a livello psicologico. Questo libro, grazie a un metodo scientifico ma con un linguaggio accessibile a tutti, spiega perché la bruttezza fisica in realtà non esiste e come con la psicoterapia sia possibile ritrovare la propria bellezza unica e originaria.
"Morire d'Amore" rappresenta un tentativo di delineare i contorni di un intervento preventivo sui comportamenti violenti, basato sul presupposto che i più distruttivi tra essi siano sempre preceduti da segnali di natura psicopatologica e dunque suscettibili di un trattamento terapeutico; a condizione, naturalmente, che ci si prenda cura dell'ipotetico, potenziale assassino analogamente a quanto avviene per la vittima, senza lasciarsi condizionare dalla pur comprensibile paura della violenza. Autori: Giuseppe Magnarapa.
Roma, Edizioni "La Civiltà Cattolica", 1954, in-8, br. edit., pp. 157, (3). Con bibliografia. Collezione "Orientamenti e contributi", XIV.
BOLLATI BORINGHIERI 1992 192 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Problemi di psicologia clinica Autore: Adriano Ossicini Editore: Roma: Studium, 1975 Edizione: 2, riveduta e ampliata Collana: Volume 6 di Nuova universale Studium Lunghezza: 176 pagine; 18 cm ISBN/EAN: 8838232040, 9788838232046 Soggetti: Psicologia medica, Saggi, Scienze, Bibliografia, Metodi di indagine, Klein, Freud, Difesa, Meccanismi, Tecnica analitica, Hartmann, Igiene mentale, Età evolutiva, Scuola, Pedagogia, Clinica, Sviluppo, Coscienza, Malattie mentali, Psicopatologia, Psichiatria, Nevrosi, Linguaggio, Carattere, Spitz, Psicosi infantili, Gesell, Furto, Disadattamento, Fughe, Processi cognitivi, Memoria, Intelligenza, Attenzione, Apprendimento, Human Relations
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Accanto a Dilthey, Rickert, Weber e Simmel, Jaspers merita un posto di rilievo nel dibattito che alla fine dell'Ottocento si sviluppa intorno allo statuto delle scienze dell'uomo. L'originalità del suo discorso epistemologico, a partire dal concetto di esistenza, gli consente di superare lo steccato che separa "normalità" e "anormalità". Cassa di risonanza della "normalità", la patologia mentale rappresenta per Jaspers un'amplificazione della complessità dell'umano, rivelando i limiti della possibilità di comprendere e spiegare l'uomo in tutte le sue manifestazioni. Dinanzi all'avanzare delle scienze della natura, la preoccupazione jaspersiana per il destino della filosofia significa cercare di coniugare le ricerche mediche con le intuizioni della ragione pensante, l'aspirazione a un sapere certo e delimitato con la natura incerta e indefinita dell'uomo, opponendosi alla "tentazione di porlo su un unico denominatore". Descrizione bibliografica Titolo: Rimanere in cammino: Karl Jaspers e la crisi della filosofia Autore: Stefania Achella Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2012 Edizione: 2 Lunghezza: 180 pagine; 21 cm ISBN: 8860428890, 9788860428899 Collana: Volume 10 di Soggettività, etica e psicologia Soggetti: Saggi, Filosofia, Scienza, Teoria, Tradizione scientifica, Psichiatria, Methodenstreit, Spaltung, Subjekt-Objekt, Metodo, Psicopatologia, Existezserhellung, Esistenza, Mondo, Schizofrenia, Follia, Tempo, Arte, Conoscenza, Creazione artistica, Temporalità, Bibliografia, Heidegger, Hannah Arendt, Germania, Bultmann, Schelling, Spinoza, Bomba atomica, Epistemologia, Libri Vintage Fuori catalogo, Essays, Philosophy, Science, Theory, Scientific tradition, Psychiatry, Method, Psychopathology, Existence, World, Schizophrenia, Madness, Time, Knowledge, Art creation, Temporality, Bibliography, Germany, Atomic bomb, Epistemology, Out of print books
Mm 165x235 Solo volume primo. Brossura editoriale, xi- 460 pagine, copertina illustrata a colori. Atti del Congresso organizzato dall'Istituto di Clinica Psichiatrica dell'Università di Parma e dalla Società Italiana di Storia della Psichiatria tenutosi a Parma - Aprile 1994 -. A cura di Carlo Maggini, Carlo Marchesi, Paola Salvatore. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferm dell'ordine.
Bruges, Editions Beyaert, 1951. Un volume broché de format in 8° de 292 pp. Quelques annotations au crayon bleu, sinon bon état.
Firenze,La Nuova Italia,1971. In 16°pp.110n. bross.editoriale.
Mm 145x210 Collana "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia Clinica" - Seconda edizione riveduta e ampliata. Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, viii-238 pagine. Libro in buono-ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-16°, pp. 295, (9), copertina editoriale con segni d'uso e del tempo. Leggerissime tracce d'umido all'occhietto e all'ultima pagina; per il resto buon esemplare. Volume numero 2 nella collana "Universale scientifica". Settima impressione. Indice: Introduzione di C. L. Musatti; Avvertenza dell'editore; 1. Dimenticanza di nomi propri; 2. Dimenticanza di parole straniere; 3. Dimenticanza di nomi e di frasi; 4. Ricordi d'infanzia e di copertura; 5. Lapsus verbali; 6. Lapsus di lettura e di scrittura; 7. Dimenticanza di impressioni e di propositi; 8. Sbadataggini; 9. Azioni sintomatiche e casuali; 10. Errori; 11. Atti mancati combinati; 12. Determinismo, credenza nel caso e superstizione - Punti di vista. Indice degli autori e delle opere citati; Corpus freudiano minore.
1987.. In-8 broché de 167 pages. Bon état
brossura Questo libro è il frutto della riflessione del CRPG (Centro Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo di Milano) sui rapporti fra le crisi etico-politiche e i disagi dell'individuo contemporaneo, a cavallo fra modi soggettivi e di massa per difendersi dal dolore psichico; questa riflessione assume maggiore importanza in un'epoca insidiosamente silenziosa sulle pervasive linee di continuità fra mezzi di massa, personalità dei personaggi mediatici e analogie mimetiche con alcuni temi della clinica dei soggetti. Lo studio dei contenitori culturali operanti, del pensiero di gruppo e delle relazioni presenti in essi fra i loro membri, assume clinicamente un valore importante, ma rappresenta anche una spinta verso una cultura della clinica in una continuità fra individuale, familiare, gruppale, istituzionale e politico. Gli autori, che da anni si dedicano ad un lavoro interdisciplinare, provano a dialogare con sistemi complessi e con oggetti estesi, nell'ambito della loro pertinenza psichica.