1 058 résultats
Roberto Minardi La Fiat 600. Un miracolo italiano. , Polo Books 2000, Buone condizioni: libro in buono stato, copertina flessibile, dorso sporco, pagine pari a nuovo Buono (Good) . <br> <br> perfect <br> 58<br> 8887577250
In 8, bross. edit. ill. col. con bandelle, pp. 210Stato di nuovoLuogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2012Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Fiat, Sergio Marchionne, Centenario del Lingotto
In-8, cartonato, sovracoperta, con illustrazioni, pagine 294. In ottimo stato (nice copy). Giornalista di politica, costume, musica e automobilismo, Pino Casamassima ripercorre in questo volume la storia della Fiat e della famiglia che l'ha creata. Con accattivante piglio giornalistico l'autore racconta aneddoti, episodi, situazioni e personaggi, intrighi e giochi di potere, ingenuità e furbizie, raccogliendo inoltre le voci di potenti e di operai.
Il libro ripercorre alcuni momenti della storia di Fiat in America latina, mettendo al centro le fabbriche, gli operai e dirigenti. I primi stabilimenti di produzione furono aperti nel secondo dopoguerra, con un’espansione di tipo “coloniale” diretta ai paesi in cui era concentrata la maggiore emigrazione italiana. La società creata in Argentina, la Fiat Concord, dalla metà degli anni Cinquanta, in appena un decennio, superò in volume di produzione le maggiori case americane ed europee. Realizzò anche grandi profitti, diffondendo uno stile italiano nella cultura automobilistica. Dal 1972, quando fu rapito e ucciso il suo dirigente Oberdan Sallustro e dopo il golpe militare del 1976, Fiat Concord entrò in crisi. A Torino si decise di lasciare l’Argentina e investire in Brasile. Gli inizi della società brasiliana, Fiat Automoveis, furono difficili. La situazione migliorò solo negli anni Novanta, con la globalizzazione e l’adozione del progetto della world car. In Argentina, Fiat cedette i suoi stabilimenti al gruppo Macri. Autori: Eugenia Scarzanella.
br. Il libro ripercorre alcuni momenti della storia di Fiat in America latina, mettendo al centro le fabbriche, gli operai e dirigenti. I primi stabilimenti di produzione furono aperti nel secondo dopoguerra, con un'espansione di tipo "coloniale" diretta ai paesi in cui era concentrata la maggiore emigrazione italiana. La società creata in Argentina, la Fiat Concord, dalla metà degli anni Cinquanta, in appena un decennio, superò in volume di produzione le maggiori case americane ed europee. Realizzò anche grandi profitti, diffondendo uno stile italiano nella cultura automobilistica. Dal 1972, quando fu rapito e ucciso il suo dirigente Oberdan Sallustro e dopo il golpe militare del 1976, Fiat Concord entrò in crisi. A Torino si decise di lasciare l'Argentina e investire in Brasile. Gli inizi della società brasiliana, Fiat Automoveis, furono difficili. La situazione migliorò solo negli anni Novanta, con la globalizzazione e l'adozione del progetto della world car. In Argentina, Fiat cedette i suoi stabilimenti al gruppo Macri.
in 8° oblungo, bross. edit. con impressione in oro di medaglie papali, cordoncino oro al dorso, traccia di firma infantile all'ultima pag. bianca
in-8 oblungo, pp. (28) di cui 4 di introduzione e 22 di tavole fotografiche in nero; legatura in cart. rosso ornato al piatto ant. da due medaglie dorate in rilievo (effige di Pio XI e edificio del Russicum Theresianum), cordoncino in oro passante al dorso. Pregevole edizione, non comune, impressa su carta forte con timbro vaticano in rosso al margine inferiore di ciascun foglio, che commemora la consegna della Fiat 525 a Papa Pio XI da parte del senatore Agnelli. La prima "Papa mobile", guidata per l'occasione dal celebre pilota automobilistico Felice Nazzaro. Buon esemplare. . .
EDITORI RIUNITI 1962 380 PP. SEGNI DEL TEMPO E QUALCHE TAGLIETTO (CON MANCANZE) ALL'ACETATO DI SOVRACCOPERTA, PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME
Fasc, di cm. 31x22 copia carbone da dattiloscreitto, pp. 34. in cartellina a graffe metalliche apribili. Operaio di fuoco, di fangom di fede, di vetro; sorveglianti, operaio vedetta, ingegnere, moglie di Benito, cliente senza cravatta, clienti con cravatta. Il 15 dicembre 1952, a Torino, la Fiat mandò l'elettricista Pietro Baldini a sistemare un piccolo stabilimento, in Via Peschiera, per preparare l'apertura di una nuova officina, l'Officina Sussidiaria Ricambi, in cui vennero mandati "al confino" gli attivisti comunisti dell'unico sindacato che si opponesse allo strapotere FIAT, e che divenne famigerata come "Officina Stella Rossa", quella compatta che tenne duro (lottacomeamore.it). Mai rappresentato! Ecco il giudizio a pennarello di Tino CASALEGGIO: "Bravo autore, mediocre lavoro, una specie di PROCESSO alla FIAT, visto con un occhio solo - però geniale - NO. Tino"
20162-2204115096Cerf 2016. Hardcover. New. French language. 8.98x5.98x1.42 inches. Cerf hardcover
3-34785Torino 1956 8vo pp. 40 complet. ill. Minime tracce d'unidità per un paio di cm quadrati alla parte sup. verso la costa. unknown
In-16° pp. 133, bross. edit.
Gli scontri tra polizia e dimostranti, avvenuti a Torino il 3 luglio 1969, segnano una data emblematica. Per i partecipanti, quello fu un giorno “lunghissimo”: iniziò alle prime luci dell’alba con i picchetti davanti ai cancelli di Mirafiori; proseguì nel primo pomeriggio con la manifestazione indetta dall’Assemblea operai e studenti; si protrasse fino a notte inoltrata, dopo che la polizia aveva impedito il corteo e i gruppi di manifestanti, invece di tornarsene a casa, decisero di rimanere in Corso Traiano dando vita, assieme agli abitanti del quartiere, a un duro e ripetuto confronto con le forze dell’ordine. All’epoca, l’episodio trovò vasta eco sui giornali, fu oggetto di discussioni e di interpretazioni, divenne il simbolo e lo spartiacque della ripresa della lotta operaia con contenuti e forme organizzative nuove. Era l’inizio di quello che sarebbe passato alla storia come “l’autunno caldo”. Gli anni Settanta, con i movimenti di massa antagonisti al sistema capitalistico, erano alle porte. In appendice testimonianze di Mario Dalmaviva, Luigi Bobbio, Renzo Gambino
Br.ed. in-8, pp. 61-(3), la numerazione delle pp. è in corsivo stampatello minuscolo, foto diagrammi e dis. in nero n.t. Ottimo.
Mm 240x290 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, custodia protettiva in cartone, 320 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Condizioni del libro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2008303505-1Brilon, Podszun-Motorbücher ( 2008). 4°. 133 S. Mit zahlr. tls. farb. Abb. Original-Pappband
In 8 picc., br. ed, pp. 138autografo dell'autore in prima biancaordinari segni del tempo, buon es.Luogo di pubblicazione MilanoEditore GarzantiAnno pubblicazione 1989Collana I CoriandoliMateria/Argomento Fiat, Economia, Sindacati, LavoroAutografato siPrima Edizione si
CAA103Catalogue 20x29 cm, 16 pages, illustrations couleurs (écorché), plans, broché.
1976ABE-154255537328034 PAGES-22 CM X 29 CM-EN COUVERTURE TORPEDO FIAT 1929 TYPE 520-HOTCHKISS A L'OMBRE DES AUTOMOBILES EN FLEURS, 4P-L'EPOPEE FORD MONTIER, 6P-LES BUGATTI EN COURSE L'ANNEE 1931, 6P-NAGANT, 4P-CLEMENT BAYARD, 6P-
1977ABE-1542814041770EN COUVERTURE "COACH HOTCHKISS GS 20 CV TYPE MODANE (1937-1939)", PHOTO COULEURS-STUDEBAKER, 6P-LA 4CV RENAULT, 4P-LES GRANDS PRIX DE L'A.C.F., 6P-FIAT V8 L'OISEAU RARE DES ANNEES 50, 6P-D'YRSAN OU L'AVENTURE CYCLECARISTE, 6P-L'AFFAIRE SCHLUMPF, 1P-
1976ABE-157366139086936 PAGES-22 CM X 29 CM-EN COUVERTURE DESSIN "DELAHAYE 135 EN COACH DECAPOTABLE PAR CHAPRON"-LES FIAT 508 HORS SERIE (2e PARTIE) PAR TITO ANSELMI, 5P-LA DELAHAYE 135 (7e PARTIE), PAR FRANCOIS JOLLY ET SERGE POZZOLI, 5 PAGES-DOYENNES ET DOUAIRIERES: DAIMLER DE COVENTRY, 5e PARTIE PAR MICHAEL SEDGWICK, LE TEMPS DES CULBUTEURS, 5P-LES TIROIRS DE L'INCONNU: LA VOITURE A.S. (1ere PARTIE), PAR SERGE POZZOLI, 4 PAGES-LES AUTOMOBILES SIZAIRE FRERES ET SIZAIRE BERWICK, (3e PARTIE), PAR PAUL BADRE, 5 PAGES-LES AUTOMOBILES C.G.V. ET CHARRON, 3e PARTIE, PAR JEAN ROBERT DULIER, 3 pages
1976ABE-164181685641722 CM X 28,5 CM-EN COUVERTURE: FIAT SPORT ANNEES 30 AU MUSEE FIAT A TURIN-LES AUTOMOBILES CGV ET CHARRON, 5 PAGES-LES AUTOMOBILES SIZAIRE FRERES ET SIZAIRE BERWICK (4e PARTIE), 6 PAGES-LES TIROIRS DE L'INCONNU: LA VOITURE AS (2e PARTIE), 4 PAGES-LES DONNET DE NANTERRE (1ere PARTIE), 6 PAGES-LES BOLIDES DUFAUX RECORD BATTU PAR LA SUISSE EN 1905, 3P-LES PETITES MARQUES BELGES, BELGICA, BOVY, BROSSEL, CAMBIER, 1 PAGE-LA DELAHAYE 175 (8e PARTIE), 5 PAGES