103 résultats
Tusson, du Lérot ,1987. In-8 broché, 259 pages, non coupé.
ill., br. Il Louis-Ferdinand Céline di Pol Vandromme, scrittore e giornalista belga, nonché critico letterario e polemista politico, fu pubblicato in Francia nel 1963. A distanza di più di mezzo secolo il libro conserva intatte la lucidità d'analisi e l'acutezza nel mettere a fuoco l'importanza e il valore di Céline quale maggior innovatore del linguaggio romanzesco del Novecento, portandolo su vette vertiginose, senza mai, da parte di Vandromme, cedere a facili e abusati giudizi morali, anche quando affronta approfonditamente la produzione più controversa e fuori da ogni compromesso dei pamphlet. Nuova edizione con una nuova prefazione dell'autore e apparato iconografico.
pp. 123, cm 18x11, bross., Classiques du XX° siecle.
"Argotier": un saggio di letteratura comparata che ha come spunto emblematico il Louis-Ferdinand Céline innovatore ‘argotico’ del linguaggio letterario posto a confronto con altri autori e con le vicende storiche novecentesche riflesse nel nostro tempo. Céline non è quel tipo di romanziere che narrando dimentica se stesso. Piuttosto, valorizzando in funzione stilistica le possibilità espressive del linguaggio, i neologismi e gli argotismi, le assonanze o gli echi prodotti dalle parole, egli vuole attirare i lettori dentro la propria soggettività delimitatrice dell’orizzonte d’un reale che lo stesso autore – velleitario ideologo e imperfetto politico, moralista paradossale, filosofo anomalo e mistico ateo, ma, alla fine, scrittore inarrivabile – non affabula bensì “presenta” a tutto tondo. Contraddice la vulgata su un Céline troppo a lungo mistificato l’espressione dello stesso autore: “Je suis pas réactionnaire! pas pour un poil! pas une minute! pas fasciste!” Autori: Stefano Lanuzza.
ISBN 978-88-6222-110-8<BR>p. 237
grand in-8°, 128 pages, broche, couv. Bel exemplaire, complet de sa bande pub. [MI-11] CELINE - DALI - BATAILLE - RIMBAUD - JOYCE
br. Pubblicato in Francia nel 1966, questo lavoro dello scrittore, editore e agitatore culturale Dominique de Roux ha contribuito in maniera determinante a far sì che le visioni e l'opera di Louis-Ferdinand Céline non venissero seppellite con lui alla sua morte. De Roux, all'epoca appena trentunenne, contribuì a togliere lo scrittore dall'oblio nel quale era stato relegato dopo la sua scomparsa e a legittimarlo letterariamente, suscitando l'inizio di una discussione critica che ancora oggi non accenna a fermarsi. Un saggio critico-letterario, un omaggio a Céline, una profonda e sofferta riflessione sullo stato della letteratura e sul conformismo degli intellettuali. "La morte di Céline" è un flusso di coscienza che ci permette non solo di scandagliare a fondo l'anima dello scrittore, veggente e narratore dell'Apocalisse, ma anche di fissare il nostro sguardo nell'abisso del XX secolo, che continua a proiettare le sue luci e le sue ombre sul nostro tempo e oltre. Con una prefazione di Marc Laudelout e uno scritto di Stenio Solinas.
P., Gallimard "essais", 2005. In-8 broché, 754-catalogue "essais".
br. «È a Jean-Pierre Richard che spetta il merito d'aver saputo - nel 1980 - scoprire e descrivere superbamente la "nausea di Céline". Questa, per Louis-Ferdinand Céline, non ha niente a che vedere con il silenzio ostinato; ancor meno, può essere paragonata all'assurdità fisica delle cose tangibili, dissezionate da Jean-Paul Sartre. Mentre il filosofo esistenzialista - infatti - dava al suo "disgusto d'esistere" una dimensione metafisica, Céline ha immediatamente situato il proprio nel piano sensoriale degli eventi. È così che si riflette, nel "Viaggio al termine della notte", un'impressione indelebile lasciata dalla carneficina della guerra, che sta in un'atroce rivelazione: la carne, viva e umana, è solo "carne da macello". Essa di disfa in un batter d'occhio, senza che niente e nessuno possa impedirlo. Questa deliquesenza primordiale, che si può veder grondare da un romanzo all'altro, trascina con sé tutto l'universo celiniano, imprimendosi nel tempo.
Un volume broché de format in 8° de 194 pp; couverture illustrée Bel état. Voir photo.
Mm 115x200 Collana "La zattera". Brossura editoriale di 118 pagine. Timbro commerciale all'ultima carta bianca, peraltro esemplare in perfette condizioni, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. «Sono chiuso dentro una macchina, io, senza che nessuno mi abbia detto dove va. Ma lei è fuori. La vede guizzare, la macchina. È informato meglio di me sulla direzione che prende, posto che ci sia una direzione». Così si esprimeva Céline, durante un'intervista rilasciata nell'ottobre del 1933. Appena un anno era trascorso dall'apparizione, emozionante e minacciosa, di 'Viaggio al termine della notte', e Céline era ormai un personaggio pubblico, il misterioso dottore dagli occhi bellissimi e azzurri, dal passato avventuroso e inquietante, che aveva lanciato, come scrisse il critico letterario del «Berliner Tageblatt», «una bomba contro l'intero edificio della nostra umanità». Le pagine qui riunite, nate dalla sollecitazione degli eventi contemporanei, consentono di seguire il movimento dei pensieri, dei sentimenti, dei furori di Céline fra gli anni dell'esordio e la fine dei Cinquanta, con in mezzo la terribile esperienza della guerra, della prigionia e dell'esilio: non solo interviste, ma anche interventi polemici, lettere, presentazioni, conferenze che illuminano, in un sorprendente confronto, le opere maggiori, dai bellissimi romanzi agli spregiudicati e ossessivi pamphlets, di uno dei più significativi e più discussi scrittori del nostro secolo. Testi riuniti da Jean-Pierre Dauphin E Henri Godard.
Il libro esplora, nell’opera di Céline, le risonanze del trauma originario dell’autore: quello della Grande Guerra. È l’esperienza biografica che segna la sua vita; ed è il tema da cui prende le mosse il suo capolavoro, Viaggio al termine della notte. Troppo spesso, però, la critica si è limitata a sottolineare il carattere autobiografico della prima parte del Voyage, senza studiarne le strategie narrative o dar conto delle motivazioni ideologiche. In realtà, le ambientazioni notturne, i numerosi anacronismi, i riferimenti (espliciti o impliciti) alla grande tradizione del romanzo bellico dell’Ottocento rispondono a un preciso disegno compositivo. Il disperato pacifismo di Céline è ciò che emerge da questo disegno e per capirne le profonde radici culturali è necessario prima di tutto interpretare correttamente Casse-Pipe, l’incompiuto romanzo di caserma che offre una chiave inedita per accedere all’universo immaginario dello scrittore. Sotto questa nuova luce le pagine del Voyage dedicate alla guerra, se lette con attenzione, propongono una visionaria, dissacrante riflessione su erotismo e istinto di morte, eroismo e immaginazione, qui per la prima volta viene studiata analiticamente, in tutte le sue inquietanti implicazioni. Autori: Pierluigi Pellini.
Firenze, Tipografia Arcivescovile, 1911, in-16, br. editoriale, pp. (2), 152, (2). Biografia della poetessa cattolica Céline Renard, conosciuta collo pseudonimo di Marie Jenna.Prima edizione italiana (la francese è del 1908).
In-8° pp. 109, con 8 foto f.t. Bross. edit. Ottimo stato, tiratura di 1000 esemplari.
in-8, 332 pages, broché, couverture illustrée à rabats. Bel exemplaire. [CA27/2] Préface d'Alphonse BOUDARD. Lettre de Celine en annexe.
Paris, Balland, 1974. In-8, broché, couverture illustrée en couleurs, 332 pp. Portrait d'Albert Paraz et de L.-F. Céline au dos de la couverture. Bel ex.
In-8, 332p. Préface d'Alphonse Boudard. Bel exemplaire.
Paris, Grasset, 1971. In-8, broché, 325 pp. Articles (1932-1939) réunis en un volume pour la première fois sur ses plus illustres contemporains : Emmanuel Berl, L.-.F. Céline, A. Breton, Alain, Drieu la Rochelle, F. Mauriac, A. Malraux, Ramon Fernandez, Aragon, Sartre, Giono, etc, etc.
br. Nell'opera e nella poetica di Céline il silenzio riveste una dimensione strutturale: i famosi trois points, i punti di sospensione, traforano la prosa per diventare la più riconoscibile delle cifre stilistiche céliniane. Intervalli ritmici che cadenzano la frase musicale e spezzano l'ordine grammaticale per restituire l'emozione, prelinguistica e muta. Nell'orizzonte semantico il silenzio si alterna alla parola per significare il non detto; è questa l'intenzione del discorso di denuncia, dell'uomo e della società, che percorre i romanzi per acquistare una evidenza ideologica nei pamphlet antisemiti. In stretta aderenza al testo autorale, lo studio rintraccia le valenze e le figure del silenzio per provare a ricomporre l'immagine intera di un'opera e di uno scrittore riconosciuto oggi come un classico mentre ne rimane impedita la conoscenza integrale degli scritti.
Mm 150x215 Volume cartonato rigido di 266 pagine, sovraccoperta editoriale con piccolo strappo, rare sottolineature a matita e penna, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
177 pages. Contents/Features: Toward Authentic Participatory Research in Health; Community Memberships - Considerations for New Zealand Health Research; Considerations in Working with Persons of First Nations Heritage; Our Blood is Sweet - the Wampum Belt Journey; Background to the Nunavik Commission Health Recommendations; The conditions of Sustainable Food Security; Toxic Contamination Undermining Indigenous Food Systems and Indigenous Sorereignty; An exploration of smoking cessation and prevention interventions for Aboriginal Youth; Intercultural Research - Australia and Canada; The Celine Knowledge Centre; Healing Our Spirit Worldwide. Clean, bright and unmarked with negligible wear. An excellent copy. Book
39 pages. Features: Dieppe - the full story - part 1 of 5; Twins with twin tastes - Martine and Celine Letendre; Barrie's Big Brass Band - music is fun, membership an honor for high school kids in this Ontario town - Barrie Collegiate Band; Russians take their clowns seriously - the Moscow Circus comes to Canada; Her Heart is in Hawaii - Mernie Purvis of Kelowna, B.C. markets Hawaiin clothing from six tropical-style grass shacks; Sonny (Liston) Won't See Round Six - with Floyd Patterson feeling as he does; Paintings by John Walsh of scenes at "The Ex" (the CNE); Nipper by Doug Wright. Nice colour ads. Average wear. Unmarked. Book
Lausanne, l'Age d'homme, 1979. In-8 broché, 268 pp.-8 pp. d'illustrations. Un tampon sur la page de garde.couverture un peu défraichie.
José Corti, 1997, 189 pp., broché, traces d'usage, état correct.