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Presente da sempre nella grande letteratura del Novecento come uno scrittore estremamente realistico fino alla brutalità, e dalla vita avventurosa fatta di sfide continue e affrontata con estrema concretezza, pochi sanno invece che Louis-Ferdinand Céline fu anche vicino ai misteriosi messaggi che ci giungono dall'Altrove. Confesserà infatti che per lui, che possedeva un'immensa riserva di poesia e immaginazione, il quotidiano sarà sempre solo un duro dovere di denuncia: "Io sono celtico, prima di tutto sognatore bardico - è veramente là il mio dono - io l'ho piegato al realismo per odio verso la crudeltà degli uomini - per il gusto della lotta - ma in realtà la mia musica è la leggenda." Autori: Marina Alberghini.
Mm 125x195 Collana "Minima" - Brossura editoriale di 97 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, peraltro libro pari al nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Fino a che punto uno scrittore può odiarne un altro, che pure non ha mai incontrato di persona? Lo scontro tra Céline e Proust (o, meglio, la battaglia di Céline contro Proust) è l'esempio più lampante di una contrapposizione da un lato distruttrice, dall'altro produttrice. «Proust e Céline: ecco la mia inesauribile felicità di lettore»: così scrisse Lévi-Strauss in uno dei primi accostamenti tra questi grandi nomi della narrativa francese del Novecento. Ebreo, omosessuale, frequentatore dell'alta società parigina il primo; figlio di piccoli commercianti, cattolico e antisemita, solitario e omofobo il secondo. Più che di un duello, sarebbe corretto parlare di un'«aggressione postuma». Céline, infatti, esordì dieci anni dopo la morte dell'autore della "Recherche" e la sua intransigenza, espressa in una scrittura spesso astiosa e in cerca di un bersaglio, raggiunge l'apice quando è rivolta verso il connazionale. Tuttavia sono molti i tratti che li accomunano, a partire dalla centralità dello stile, passando poi per il nichilismo, l'ipocondria, il «gran rifiuto» che entrambi ricevettero dall'editore Gallimard. In una cavalcata leggera e disinvolta attraverso le loro opere, Valerio Magrelli ci mostra come i due autori entrano in collisione, e arriva a sorprenderci con un finale inaspettato.
“Sono diventato, oltre che violentatore, traditore, genocida, uomo delle nevi... quello di cui non bisogna neanche parlare!... non esiste, quest'infame! E non è mai esistito!” È molto doloroso imbattersi in queste parole di Céline mentre lo si sta studiando. Ma lui è andato avanti a lavorare, per quella lingua che amava più di ogni altra cosa, e ha partorito, in mezzo a miseria, malattia, frustrazione, "Féerie pour une autre fois", "La Trilogia germanica" oltre a quel gioiellino che sono gli "Entretiens avec le Professeur Y". Ha scritto fino all'ultimo istante della sua vita. Ha costruito, attraverso una commistione di linguaggio antico e popolare, argot parigino, neologismi e onomatopee, secondo uno style inarrivabile che è esclusivamente il suo, un monumento, una cattedrale all'interno della letteratura francese. La lingua come identità di un paese, di un popolo, questo era il suo sentimento, lingua che lui faceva “cantare”: è la musica che sorregge la sua prosa, che la pervade e la rende così particolare, magica e misteriosa. Autori: Luisa Crismani.
formato 17X12. Brossura editoriale con copertina piegata pagine 62. Con un ritratto di Silvano Scheiwiller. Tiratura in 1000 esemplari numerati (861). Bella copia come nuova
formato 20X12,5. Brossura editoriale con alette pagine132. . Prima edizione Archinto. Bella copia come nuova
ill., br. Una infuocata polemica letteraria, inedita in italiano, tra Louis-Ferdinand Céline e lo scrittore comunista e libertino Roger Vailland, iniziata nella Parigi dell'Occupazione divisa tra Collaborazionisti e Maquis e finita sui rotocalchi della Francia della Rive Gauche esistenzialista degli anni '50.
First edition. One of 30 numbered copies on Lafuma wove paper, the only large-paper edition. 8vo, original wraps, uncut and unopened. FINE AND BRIGHT.
Cagliari, Istituto di Lingue e letterature straniere dell'Università degli Studi, 1979, in-8, br., pp. (118). Estratto.
Cagliari, Litografia Aldo Trois, 1980, in-8, br., pp. 95. (Pubblicazione dell'Istituto di Lingue e letterature straniere della Facoltà di Magistero dell'Università di Cagliari).
grand in-8, 256 pp., très nombreuses photographies en n&b, broché, couvertuire illustrée en couleurs. Bel exemplaire. [WE-1]
br. "Argotier": un saggio di letteratura comparata che ha come spunto emblematico il Louis-Ferdinand Céline innovatore 'argotico' del linguaggio letterario posto a confronto con altri autori e con le vicende storiche novecentesche riflesse nel nostro tempo. Céline non è quel tipo di romanziere che narrando dimentica se stesso. Piuttosto, valorizzando in funzione stilistica le possibilità espressive del linguaggio, i neologismi e gli argotismi, le assonanze o gli echi prodotti dalle parole, egli vuole attirare i lettori dentro la propria soggettività delimitatrice dell'orizzonte d'un reale che lo stesso autore - velleitario ideologo e imperfetto politico, moralista paradossale, filosofo anomalo e mistico ateo, ma, alla fine, scrittore inarrivabile - non affabula bensì "presenta" a tutto tondo. Contraddice la vulgata su un Céline troppo a lungo mistificato l'espressione dello stesso autore: "Je suis pas réactionnaire! pas pour un poil! pas une minute! pas fasciste!"
br. Ci sono scrittori che non si fanno omologare e la cui opera, non subordinata a nessuno schieramento né incasellabile in rigide norme morali, è fraintesa e perfino strumentalizzata. In tal senso, resta esemplare il caso di Louis-Ferdinand Céline, preda da un lato di oltranzistiche vestali e dall'altro di fermi denigratori. È forse questo il principale motivo e l'inaccettabile limite per cui Céline è noto per le sue provocatorie posizioni culturali e politiche e assai meno per il suo personalissimo stile letterario, da lui sempre rivendicato come il principale e forse unico faro del suo lavoro (e della sua vita). Irregolare, outsider, atipico, anomalo, non conforme...: in fondo non c'è modo d'incasellare l'uomo libero Céline, uno scrittore fondamentale per la letteratura del Novecento.
Paris, Albin Michel, 1949. Collection "Pages Catholiques". Un volume broché de format petit in 8° de 254 pp., couverture illustrée d'un portrait. Bon état.
PENDRAGON 1997 174 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro è il primo a nome di Guido Neri perché in vita questo grande studioso non aveva mai raccolto la sua produzione critica. L’operazione è ora stata resa possibile dai curatori come omaggio a chi tanto ha fatto per diffondere in Italia i grandi nomi della letteratura francese del Novecento. Gli scritti di Neri, personaggio stimato ed amato nell’ambiente accademico e letterario, sono apparsi solo come prefazione alle edizioni italiane di autori francesi. Questi libri sono ora introvabili - perché usciti di catalogo – mentre i saggi introduttivi sono molto ricercati per la loro attualità e chiarezza. Per questo motivo la pubblicazione di Esperienze francesi, strenuamente voluta dai curatori del volume, risulta quanto mai preziosa e attesa.
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale con alette, 238 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e segni d'uso in prima e quarta di copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Gallimard, Folio, 1998, 171 pp., poche, bon état.
Gallimard, 1994, 143 pp., broché, traces d'usage, état correct.
P., Mercure de France,1986,1985, 1981. 3 volumes in-8 brochés, avec jaquette pour les tomes 1 et 2 ; 344-16 pp. d'illustrations, 378-20 pp.d'illustrations, 396-16 pp. d'illustrations. Envoi de l'auteur aux 2 premiers volumes. Rousseurs sur les pp. de garde du tome 3. Un tampon d'ex-libris sur la page de garde des 2 premiers tomes.
in-16 broché. Bel exemplaire DEDICACE par l'auteur. [MB-3]
Mm 125x195 Collana "Minima". Volume nella sua brossura originale,158 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 215x270 Collana "Di là dal fiume, tra gli alberi" - Volume nella sua brossura originale, x-109 pagine. Traduzione di Paola Capriolo, introduzione di Stenio Solinas. Una etichetta di biblioteca privata dismessa e leggere tracce d'uso, ma copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x215 Brossura editoriale con alette, 303 pagine, testo in lingua francese. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Tusson, Du Lérot, éditeur, 2011. Fort in-8 broché, couverture à rabats, 470 pp. Bon état.
Mm 145x240 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 140 pagine con un saggio di Guido Ceronetti in chiusura. Opera in buono-ottimo stato, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.