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Lyon-Paris, Emmanuel Vitte, collection Singuliers et mal connus, 1961. In-12, broché, couverture blanche illustré d'un portrait dessiné de L.-F. Céline, 174 pp. Bel exemplaire.
Paris, Diffusion M.P., 1973. In-8, broché, couverture vert pâle, 98 pp. Jean Guenot a rencontré Louis-Ferdinand Céline en janvier 1960, en compagnie de Jacques Darribaude. Venus pour faire un film sur le fauve... A partir des enregistrements réalisés en janvier et février 1960, et retranscrits dans ce livre, l'autre entreprend une analyse de style.
ill., br. Il Louis-Ferdinand Céline di Pol Vandromme, scrittore e giornalista belga, nonché critico letterario e polemista politico, fu pubblicato in Francia nel 1963. A distanza di più di mezzo secolo il libro conserva intatte la lucidità d'analisi e l'acutezza nel mettere a fuoco l'importanza e il valore di Céline quale maggior innovatore del linguaggio romanzesco del Novecento, portandolo su vette vertiginose, senza mai, da parte di Vandromme, cedere a facili e abusati giudizi morali, anche quando affronta approfonditamente la produzione più controversa e fuori da ogni compromesso dei pamphlet. Nuova edizione con una nuova prefazione dell'autore e apparato iconografico.
in-12, 204 pp., biblio, broche, couverture a rabats. Tres bel exemplaire [CA-10]
pp. 123, cm 18x11, bross., Classiques du XX° siecle.
Texte établi et annoté par Frédéric Monnier, La flute de Pan, 1985, édition originale non numérotée, 143 pp., broché, dos décoloré, état très correct.
formato 20X12,5. Brossura editoriale con alette pagine132. . Prima edizione Archinto. Bella copia come nuova
Paris, R. Pichon et R. Durand-Auzias, Librairie générale de Droit et de Jurisprudence, 1972. Grand in-8, broché, couverture rouge imprimée en noir, 216 pp. Edition rare et en parfait état sans grand papier. Ouvrage couronné par la Faculté de Droit et des Sciences économiques de Paris.
P., Klincksieck " Bibliothèque du XXè siècle ", 1974. Grand in-8, (24 x 16 cm), broché, 288 pp. (Rousseurs sur le dos bel état intérieur).
P., Klincksieck " Bibliothèque du XXè siècle ", 1974. Grand in-8, (24 x 16 cm), broché, 288 pp. Bel exemplaire.
Paris, Balland, 1974. In-8, broché, couverture illustrée en couleurs, 332 pp. Portrait d'Albert Paraz et de L.-F. Céline au dos de la couverture. Bel ex.
In-8, 332p. Préface d'Alphonse Boudard. Bel exemplaire.
in-8, 332 pages, broché, couverture illustrée à rabats. Bel exemplaire. [CA27/2] Préface d'Alphonse BOUDARD. Lettre de Celine en annexe.
Mm 135x215 Brossura editoriale con alette, 303 pagine, testo in lingua francese. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, Albin Michel, 1949. Collection "Pages Catholiques". Un volume broché de format petit in 8° de 254 pp., couverture illustrée d'un portrait. Bon état.
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale con alette, 238 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e segni d'uso in prima e quarta di copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8, broché, couv. Très bel exemplaire. [GA-AT] Contient (e.a.) : Louis-Ferdinand Céline : Rigodon - Michel Butor : Les incertitudes de Psyché - Alain Bosquet : Les Pavés, etc.
br. Pubblicato in Francia nel 1966, questo lavoro dello scrittore, editore e agitatore culturale Dominique de Roux ha contribuito in maniera determinante a far sì che le visioni e l'opera di Louis-Ferdinand Céline non venissero seppellite con lui alla sua morte. De Roux, all'epoca appena trentunenne, contribuì a togliere lo scrittore dall'oblio nel quale era stato relegato dopo la sua scomparsa e a legittimarlo letterariamente, suscitando l'inizio di una discussione critica che ancora oggi non accenna a fermarsi. Un saggio critico-letterario, un omaggio a Céline, una profonda e sofferta riflessione sullo stato della letteratura e sul conformismo degli intellettuali. "La morte di Céline" è un flusso di coscienza che ci permette non solo di scandagliare a fondo l'anima dello scrittore, veggente e narratore dell'Apocalisse, ma anche di fissare il nostro sguardo nell'abisso del XX secolo, che continua a proiettare le sue luci e le sue ombre sul nostro tempo e oltre. Con una prefazione di Marc Laudelout e uno scritto di Stenio Solinas.
Il libro esplora, nell’opera di Céline, le risonanze del trauma originario dell’autore: quello della Grande Guerra. È l’esperienza biografica che segna la sua vita; ed è il tema da cui prende le mosse il suo capolavoro, Viaggio al termine della notte. Troppo spesso, però, la critica si è limitata a sottolineare il carattere autobiografico della prima parte del Voyage, senza studiarne le strategie narrative o dar conto delle motivazioni ideologiche. In realtà, le ambientazioni notturne, i numerosi anacronismi, i riferimenti (espliciti o impliciti) alla grande tradizione del romanzo bellico dell’Ottocento rispondono a un preciso disegno compositivo. Il disperato pacifismo di Céline è ciò che emerge da questo disegno e per capirne le profonde radici culturali è necessario prima di tutto interpretare correttamente Casse-Pipe, l’incompiuto romanzo di caserma che offre una chiave inedita per accedere all’universo immaginario dello scrittore. Sotto questa nuova luce le pagine del Voyage dedicate alla guerra, se lette con attenzione, propongono una visionaria, dissacrante riflessione su erotismo e istinto di morte, eroismo e immaginazione, qui per la prima volta viene studiata analiticamente, in tutte le sue inquietanti implicazioni. Autori: Pierluigi Pellini.
in-16 broché. Bel exemplaire DEDICACE par l'auteur. [MB-3]
In 4°; 249, (7) pp. Brossura editoriale. Prima edizione in tipolitografia di questo non comune studio del grande critico letterario originario di Sestri Levanti (Genova), Carlo Bo, dedicato al romanzo francese del novecento. Ottimo esemplare. Raro.
Paris, La revue des Lettres Modernes, Numéros 462-467, 1976. In-12, broché, 190 pp.
Paris, L'Herne, Essais et Philosophie, n° 3, 1969. In-8, broché, couverture à rabats, 263 pp. Bon exemplaire. Mais légère tâche sur tranche supérieure.
Mm 120x210 Collana "La zattera" - Brossura originale con copertina figurata a colori, 271 pagine. "Gli articoli raccolti in questo libro apparecchiano un dossier vasto quanto sorprendente, nel quale, pur ricorrendo frequentemente la stroncatura - un'arte oggi assai poco praticata, che Bonura sapeva rendere con sferzante ironia - non mancano gli esercizi di ammirazione, né le ammissioni di lealtà e valore pur in un contesto di aperto dissenso. Una lezione di "critica militante" esemplare e rara in questa società dove, anche e più che mai fra scrittori, vige il "politicamente corretto". Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma derll'ordine.
Mm 110x170 Collana "Mimesis". Brossura editoriale di 139 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.