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165644519Charenton, Antoine Cellier, 1656-1659. 2 parties en 1 vol. in-12 à deux colonnes de (156) ff., frontispice, (104) ff., musique notée, maroquin rouge, décor doré à petits fers sur les plats dans un encadrement de filets et roulettes, traces de fermoirs, dos orné à nerfs, tranches dorées (reliure de l'époque).
169844493Paris, Élie Josset, 1698. In-12 à trois colonnes de (6)-497-(11) pp., frontispice, tables, maroquin rouge, fine roulette dentelée dorée encadrant les plats, dos à nerfs ornés de caissons frappés des initiales M et H alternées, doublure de maroquin rouge encadrée d'une large roulette dentelée dorée, chiffre couronné au centre, gardes de papier dominoté, tranches dorées sur marbrure (reliure de l'époque).
176739595Augsburg, Innsbruck, Joseph Wolff, 1767. 21 feuilles (43 x 36 cm) pliées en deux, imprimées recto verso.
178216064A Paris, de l'Imprimerie de Monsieur, 1782. In-8 de 232 pp., veau marbré, dos lisse orné, pièce de titre en maroquin rouge, armes et triple filet doré d'encadrement sur les plats, tranches dorées (reliure de l'époque).
179144407Paris, Imprimerie de Provost, Garnery, 1791. In-12 de (8)-260 pp., demi-maroquin noir à petits coins, dos à nerfs orné de filets dorés, entièrement non rogné (Bauzonnet).
6 voll. in 8. pp. 180; 320; 276; 334; 198; 396. Esemplare interamente stampato su carta gialla. Curiosa legatura in p. pl. verde, con fregi diversi in ogni volume, a secco e in oro ai piatti e al d. perlopiu' di gusto neogotico con impressioni alla cattedrale.
160715242Sur les Hasles, Montbéliard, Jacques Foillet, 1607. In-8 de (32)-546-(30) pp., vélin à rabats, nom de l’auteur manuscrit sur le dos, traces de lacet (reliure de l'époque).
168039565Laon et Paris, Rennesson, Couterot, 1680. 2 parties en 1 vol. in-4 de (18)-105-(2)-202 pp., veau brun, dos orné à nerfs, tranches jaspées (reliure de l’époque).
Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con la sovracoperta nella rarissima prima tiratura, caratterizzata dall’assenza di giudizi editoriali ai risvolti, dal «Prezzo netto del volume Lire 75» al piede della quarta di copertina e stampata su una carta color verde acqua chiarissimo e di grammatura sensibilmente più pesante rispetto alla seconda tiratura; in ottime condizioni (minime leggere fioriture alla sovracoperta; brunitura al bordo interno dei risguardi; interno fresco e pulito, con alcuni fascicoli e le cerniere appena lenti), completo del rarissimo dépliant di sottoscrizione a bifolio, elegantemente impaginato da Frassinelli e datato «novembre 1940»; completo inoltre di una cartolina intestata «Carlo Frassinelli tipografo editore», dattiloscritta con firma autografa del tipografo, datata «Torino, 13 gennaio 1941», in cui si accusa ricezione dell’«importo per una copia legata del “Trattato di architettura tipografica”. Appena ultima, l’opera vi verrà spedita. Distinti saluti. Frassinelli». Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
173339849Parisiis, Typographia regia, 1733. In-24 de 224 pp., maroquin rouge, dos orné de fleurs de lys, tranches dorées sur marbrure (reliure de l'époque).
Edizione originale, prima tiratura. Ottimo esemplare con la bellissima sovracoperta pittorica di Fulvio Bianconi in condizioni eccellenti, senza alcuna riparazione, integra e pulita (dorso e piatto posteriore leggermente scuriti; minimi e appena percettibili principi di separazione alle cerniere; una veniale millimetrica mancanza alla testa del dorso); interno pulito, con le pagine appena ombreggiate ai bordi e i piatti del cartonato solo leggerissimamente imbarcati. Una copia eccezionale di grande qualità, rarissima a trovarsi in queste condizioni. Esordio narrativo e opera narrativa più rappresentativa del neorealismo pasoliniano. Il romanzo fu pubblicato da Garzanti per intervento di Attilio Bertolucci e la prima tiratura del 27 aprile 1955, piuttosto limitata (alcuni stimano 1500 esemplari) andò esaurita in quindici giorni. Pasolini e l'editore Livio Garzanti subirono un processo per oscenità, al quale testimoniarono Giuseppe Ungaretti e Carlo Bo, conclusosi con l’assoluzione.
168941675À Alby, Jean et Guillaume Pech, 1689. In-12 de 105-(1) pp., demi-vélin, dos lisse, pièce de titre rouge (reliure moderne).
19714° ( 28,5 x 22 cm). 147 Seiten mit 12 ganzseitigen Lithographien. Prachtvoller signierter Meistereinband der Zeit von Oskar Blenkner/Emmendingen (MDE). Ganzfranzband in grünem geglättetem Maroquin auf 6 echten Bünden mit roten Lederauflagen und aufwändiger filigraner Handvergoldung, Steh-und Innenkantenvergoldung, dreiseitigem Goldschnitt und handumstochenem Kapital. Vorsatz aus dekorativem handgefertigtem Marmorpapier. Original-Umschlag mit eiungebunden. Goldgeprägte Stempelsignatur am vorderen Innendeckel. Schuber. Rücken leicht aufgehellt und an einem Bund minimal berieben sonst tadellos erhalten.
<span style="font-style: normal;"><span style="font-style: normal;">3 tomi in-4° (cm. 35,7), pagine non numerate composte con il carattere Tallone ovvero Palladio. Esemplare n. 33 della tiratura di 95 su carta di Sicilia contenente al primo tomo una scelta di 12 frontespizi originali applicati su cartoncino «che varia da volume a volume» [Mavilla p. 233]. Volume primo, tomo primo: </span><i>Dedicato ai frontespizi e ai tipi maiuscoli tondi e corsivi</i>. Volume primo, tomo secondo: </span><i>Complemento al Manuale I, dedicato all'estetica degli indici, colophon e prospetti</i> con cartella contenente <i>Prospetti editoriali</i>. Volume secondo: <i>Dedicato all'impaginazione, ai caratteri da testo e ai formati</i> con cartella contenente <i>Esempi di formati</i>. Brossure editoriali a risvolti, titolo in azzurro ai piatti anteriori e ai dorsi, camicie e cofanetti in cartonato di colore albicocca. «Monumento e documento dell'intensa attività tipografica dei Tallone [...], opera unica nel panorama editoriale europeo per la sua particolare struttura» [Mavilla p. 233]. Superbo esemplare.
151210486Paris, Pierre Baquelier, 1512 ca. In-8 gothique (135 x 90 mm) de (20) ff. (sign. [a]8, b8, [c]4), cartonnage bleu à la Bradel, pièce de titre en long (reliure du XIXe siècle).
1964SPN-1050Paris : Scripta, 1964. In-folio sous emboîtage éditeur cartonné vert, en pages volantes contenues dans une chemise contre-pliée de papier vert, numéroté 220 avec suite en couleurs. 154 pages illustrées par des lithographies en couleurs de Vlaminck, 48 images dessinées sur pierre en noir et couleurs (chaque couleur sur une pierre différente), 40 lettrines dessinées par Paul Bonnet, tirage des lithographies originales sur les Presses de Mourlot Frères, par Célestin et Deschamps, texte d'achevé d'imprimer par Féquet et Baudier, typographes. Livre établi par le Dr Roudinesco, avec la collaboration du Colonel Sickles, pour le Groupe de Bibliophiles et Amateurs d'Art "Scripta et Picta" et le Cercle Lyonnais du Livre. [BE]
176216572[Genève], , 1762. Petit in-8 de 301 pp., maroquin rouge, dos orné à nerfs, filet et frise dorés d'encadrement sur les plats, fleurons aux angles, tranches dorées, contreplats de soie rose (reliure italienne de l'époque).
192850278München: Albert Langen 1928. First edition. Hardcover. Good to very good condition. Quarto. 251pp. Original tan cloth with brown lettering on cover and spine in original dustjacket protected by modern mylar. Dedicated to E. H. F. Porsche. Cover and typography by Adolf Meyer Franz Kollmann. Font and typography similar to the Bauhaus book-series.<br /> <br /> 'Style seen strictly aesthetically demands foremost a consistent uniform character of an object or matter. We know that because we easily detect violations against this rule finding the objects violating it tasteless in bad style;' this is how Kollmann opens his introduction. Therefore Kollmann concludes: "Style is a basic aesthetic demand that is to say that of unity not to be confused with the delight humans take in the decorative. <br /> <br /> An extensive treatise of industrial architecture and design including factories bridges cranes masts ships airplanes and Zeppelins cars trains machines and their pats. The book is profusely illustrated with 151 b/w reproductions of photographs and some technical drawings. Contains notes on text and pictures and bibliography at rear. Text in German. Dustjacket two inch closed tear at top of front cover three quarter inch at bottom else very light wear along edges. Illustrated Ex-Libris on inside front cover. Minor foxing on endpapers. Albert Langen hardcover
First edition, 4to, [2],90pp., lithographed throughout wove paper watermarked "Whatman 1820", inscribed "E. H. Grimston from his affectionate aunt Harriot Grimston Oct 13th 1840", Edward H. Grimston was the second son of the author, and Harriot her sister-in-law, lithographed portrait frontispiece of the author on india-proof paper, title within decorative border, 9 lithographed plates and plans, one etched plate, 11 lithographed armorials in the margins, some light spotting, contemporary half morocco,upper joint split. "Probably the earliest [British] topographical book with its text lithographed... the most striking feature of the book is the discrepancy between the assurance of the writing of the main text and the naivety of the drawings..."?Twyman, Early Lithographed Books, pp. 179-180. Twyman suggests that Charlotte Grimston (wife of the first earl of Verulam who owned Gorhambury) was responsible for the views and plans, but employed a professional lithographic writer for the text. Martin, Privately Printed Books, pp.342-43.
1926S102956Den Haag, Martinus Nijhoff 1926-1935 Complete in 3 volumes: viii,vii,18 + xxiii,40 + ix,11 pp. + 465 unbound plates (facsimiles of 2272 examples of typography and woodblock illustrations from the period 1500-1540 in the Netherlands), in 3 uniform cloth-backed portfolio's from the publisher (with a few traces of use), text in French, limited edition (most probably 200 copies), rare complete set in very good condition, weight: 10 kg., [Content: Vol.I: Les Pays-Bas septentrionaux, II: Les Pays-Bas meridionaux, 3: Supplement], S102956
Complete in 3 volumes: viii,vii,18 + xxiii,40 + ix,11 pp. + 465 unbound plates (facsimiles of 2272 examples of typography and woodblock illustrations from the period 1500-1540 in the Netherlands), in 3 uniform cloth-backed portfolio's from the publisher (with a few traces of use), text in French, limited edition (most probably 200 copies), rare complete set in very good condition, weight: 10 kg., [Content: Vol.I: Les Pays-Bas septentrionaux, II: Les Pays-Bas meridionaux, 3: Supplement], S102956
1788105822BBParma, Ex Regio typographeo (Johann Baptist Bodoni), 1788. 4° (31 x 23,5 cm.). [5] Bl., 71, (1) S., [1] Bl., 361 S.; [2] Bl., 284 S., [1] Bl. (Errata) Weinrote Halb-Maroquinlederbände der Zeit mit goldgepr. Rückensch. und floraler Rückenvergoldung. 2 Bände. [10 Warenabbildungen]
in-folio (445x310), ff 30 nn. (i fogli 13 e 23 n.n. bianchi). In antiporta il ritratto di Francesco IV inciso in rame da Antonio Gaiani, tratto dal dipinto da Geminiano Vincenzi. Legatura tipica reggiana coeva in mezza pelle verde, piatti in cartone rivestiti in carta a colla spugnata ad effetto marmorato in monocromo verde su fondo bianco, una cornice classica incisa in oro con due rotelle a motivi differenti incornicia i piatti. Carte di guardia spugnate in monocromo ocra su fondo bianco con effeto marmorato. Raccolta di componimenti poetici, esaltanti le virtù del nuovo duca "Francesco IV d'Este", subentrato a Napoleone nel 1814-15. I componimenti sono in italiano, latino e greco antico in stili diversi, dall'epigrafico al narrativo e poetico. L'autore scelse per questa raccolta il formato in folio ed una carta bianchissima, in modo che ogni particolare dei caratteri tipografici potessero emergere con nitidezza anche nei fili più sottili. Eliminò ogni elemento decorativo (quali finalini, testatine, fregi, ecc). Splendido esempio di arte tipografica Reggiana per questo capolavoro dell'incisore e stampatore Michele Torreggiani, "cultore della politezza e della giustezza dei caratteri" e che molto imparò dalla lezione bodoniana. Volume di assoluta rarità, tirato in pochi esemplari e probabilmente distribuito alle sole autorità dell'epoca. Bell'esemplare qualche piccola macchietta rossa nel margine bianco del ritratto.. .
1670<p><strong>Lovely "oriental" type samples from one of the oldest and most prestigious European scientific institutions.</strong></p><p><strong>Very rare: WorldCat traces only one copy</strong> in Uni. California Santa Barbara. No copy traced in the Italian Union catalogue OPAC SBN.</p><p>In 1611 Galileo Galilei became a member of the Italian "Academy of the Lynx-Eyed" founded just a few years before in 1603 with a focus on natural sciences and mathematics.<br />In the late 19th c. the Accademia dei Lincei became "Reale" growing into a famous centre of studies which would soon host the greatest scholars such as Pasteur Einstein Mommsen and others. As its programme was expanded with many humanitarian disciplines including Oriental studies the Reale Accademia published this elegant booklet with relatively new samples of Sanskrit Armenian Syriac Samaritan Arabic Turkish and Persian Aramaic Hieroglyphic Coptic Chinese Greek and Russian types in two sizes.<br />As the introduction states the Academy's press was in reality the Tipografia Salviucci founded in 1747 and renamed in 1885.</p><p>Description<br />Small 4to 25.5 x 17.5 cm. First blank leaf title printed in red and black and within ornamental framed and 29 pp. printed on recto only text within decorative frames.<br />Binding<br />Original light grey wrappers printed in reddish brown bound in contemporary marbled boards flat spine with red label with gilt lettering.<br />Condition<br />Covers lightly rubbed at extremities spine a bit faded and worn with old paper repair to upper half wrappers a bit spotted; except some minimal light browning at the very edge of pages a fresh copy internally.</p> R. Accademia dei Lincei, Roma, 1889. hardcover
In -4°, pp. (108), 216, 196-199, (8), 229-326, capilettera, testatine e finali; pergamena coeva con lacci e titolo manoscritto al dorso. Qualche foro di tarlo che non incide sul testo. Vari errori di segnatura e numerazione delle pagine. Prima edizione di quest’opera del maggiore poligrafo e scienziato del Perù in epoca colonialista. Il libro si distingue per una vasta incoerenza delle segnature, per l’uso esteso dei capilettera di tipo “factotum”, caratteristiche entrambe dell’editore, Antonio José Gutierrez de Cevallos che possedeva la tipografia “extra muros de Santa Cathalina e fu attivo in città fino al 1750. Pedro Peralta Barnuevo (1663-1743) era rettore della Università di San Marcos e con evidenza scrisse questi dieci sermoni sulla Passione di Cristo per presentarli a una platea universitaria: si distinguono infatti per il ritmo narrativo del testo. Il lavoro è preceduto da un saggio di genealogia sulla famiglia Moscoso, una delle più influenti famiglie del Nuovo mondo, ed è ricco di informazioni storiche e politiche circa questa e altre importanti famiglie messicane, peruviane e spagnole. Vari errori di numerazione e segnatura ma libro completo. The first edition of this work by the major writer and scientist of Peru, at time. The book is interesting under a typographic point of view, because of the extended use of “factotum” initials and a wide incoherence in signatures, both typical of its publisher, Antonio José Gutierrez de Cevallos. The author was dean of San Marcos university and he wrote these ten speeches about Christ passion towards an academic audience. The work is introduced by a genealogic essay about Moscoso family, one of the most important in the New World, rich of historic and politic information about Peru and spanish colonies. Many page number and signature mistakes, but the book is complete.