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Paris, B. Arnaud, éditeur, 1946. In-4; 96 pp-(3) ff, en feuilles, couverture imprimée en sépia, chemise de l'éditeur cartonnée avec plats décorés de feuilles de vigne et dos droit en percaline, auteur titre en lettre dorée, la suite des illustrations est dans une chemise identique, étui commun avec les mêmes plats illustrés. Florilège de maximes et de dictons populaires sur le vin et la vigne, classés par mois et joliment illustrés en couleurs par Lucien Pavil (planches hors-texte). Edition originale tirée à 1.000 exemplaires. Un des 75 exemplaires numérotés en chiffres romains sur vélin d'Arches à la forme, contenant une suite en couleurs des 49 lithographies, N° XXXI. BEL EXEMPLAIRE.
br. "Great Expectations" è un romanzo che ha appassionato generazioni di lettori andando incontro ai mutamenti estetici e culturali di oltre un secolo e mezzo. Come ogni classico, è un testo che si arricchisce a ogni nuova lettura: la molteplicità di storie e di destini che si intrecciano alla vicenda di Pip, ellittica e sfuggente, l'abile gioco di distorsione di schemi rappresentativi e topoi letterari, uniti alla riflessione metatestuale, rendono il capolavoro dickensiano un'opera ricca di fascino e capace di suscitare sempre nuovi interrogativi. Il gran numero di riscritture e adattamenti testimonia una parte delle risposte prodotte dai suoi lettori: la ricerca di un riscatto per i personaggi di Estella e Magwitch, riscoperti da nuovi e originali punti di vista, lo smascheramento dell'ipocrisia e dei falsi valori della borghesia inglese celati dietro l'ingannevole ascesa sociale di Pip, la messa in discussione parodica dell'auctoritas che il testo canonico rappresenta dalla prospettiva delle ex colonie. Sono queste alcune delle aperture create dagli autori che si sono cimentati nella riscrittura di Great Expectations come Peter Carey, Alanna Knight, Lloyd Jones, Michael Noonan, Sue Roe e H. G. Wells, cui è stato necessario accostare, per una visione d'insieme in diacronia, i percorsi dell'opera dalle prime trasposizioni teatrali ai nuovi media, passando per versioni illustrate, graphic novel, adattamenti radiofonici, cinematografici e televisivi.
Ensemble de deux volumes brochés de 312 et 314 pp.; volumes à 1 franc. Couverture défraîchies avec manques ; le T.II est débroché mais l'ensemble est bien complet. Pour le texte dans cette traduction. Voir photos.
Monte-Carlo, éditions Vedette, 1954. Collection "Bleuets", N°12. Un volume de format petit in 8° de 192 pp., nombreuses illustrations en couleurs de J. Guyot. Reliure cartonnée et illustrée de l'éditeur. Etat de neuf. Peu commun.
Uno dei classici di Dickens in un'edizione illustrata per ragazzi. Libro in buone condizioni.
Milano, CDE, 1981, in-16, br., pp. 115. Con bibliografia.
Mm 145x180 Collana "I grandi scrittori stranieri". Volume nella sua brossura originale, titolo al dorso e al piatto arricchito da un disegno su etichetta applicata, 362 pagine con una tavola in nero in apertura. Testo a cura di Augusta Guidetti. Buona-ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1 Vol. In-16 gr pag. 324. Non comune PROG 44383 CATT_ATT 58
8vo., First Edition, with a portrait frontispiece and 8 plates; green cloth, gilt back, a very good, clean copy in unclipped dustwrapper, the latter moderately browned at backstrip. Sold from an institution with its neat stamp on front free endpaper [only] and small label on backstrip. Uncommon, especially in the dustwrapper.
Mm 130x205 Brossura editoriale di pagine 614, sovraccoperta figurata con piccola lacuna. Ancora a fogli chiusi. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
RASSEGNA MENSILE DEI PROBLEMI DELL' EDUCAZIONE DELLA CULTURA PRESENTA UNA LEGGERA FIORITURA SUI BORDI DELLA COPERTINA
Dickens, CharlesPagetti, Carlo La piccola Dorrit. Torino, Einaudi 2004 italian, 1027 Opera con copertina morbida in brossura. XLI, 1027 p. ; 20 cm Traduzione di Vittoria Rossi Ancona. LF.42.
Mm 140x215 Collana Saggi. Volume in tela editoriale con sovraccoperta, 321 pagine, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
UTET 1999 2 VOLUMI ASSOLUTAMENTE PERFETTI, INTONSI, MAI SFOGLIATI. È sufficiente scorrere l'indice per avvedersi che l'autore ha ritenuto indispensabile, per capire quel che è stato questo secolo, non solo occuparsi di arti e istituzioni (Accademie e Politecnici), ma "mettere al centro della narrazione la scena in cui le arti si sono imposte e affermate. Le esposizioni Universali, i Salons, la metropoli contemporanea di Charles Dickens e di Emile Zola, non potevano restare relegate in una storia separata. Parigi, Berlino e Londra sono gli epicentri della nuova cultura: per questo motivo la trattazione accenna solo occasionalmente all'Italia ed esclude gli Stati Uniti e la Russia. Importante inoltre è l'inserimento di un capitolo dedicato alla fotografia, grande invenzione del secolo. Cesare de Seta, storico dell'arte e dell'architettura moderna e contemporanea, insegna all'Università di Napoli Federico Ile periodicamente al l'Ecole des Hautes Etudes di Parigi Dinge il Centro Studi sull'iconografia della città europea e il progetto - Atlas de la ville européenne presso la Maison des Sciences de l'Homme Ha pubblicato numerosi volumi tradotti in diverse lingue si segnalano La cultura architettonica in Italia tra le due guerre, Electa, Milano 1998, Cinta, territorio e Mezzogiorno in Italia, Einaudi, Torino 1976, Napoli fra Rinascimento e Illuminismo, Electa, Milano 1996 Architettura, ambiente e società a Napoli nel '700, Einaudi, Torino 1981, L'architettura del Novecento, Utet. Torino 1981, L'Italia del Grand Tour de Montaigne a Goethe, Electa Milano 1996; La città europea dal XV al XX secolo, Rizzoli, Milano 1996, Philipp Hackert. Vedute del Regno di Napoli, Franco Maria Ricci, Milano 1990: Viale Belle arti Amici e Maestri, Bompiani, Milano 1991, Imago Urbis, prefazione di A. Chastel, Franco Maria Ricci, Milano 1966, con J Le Goff, La città e le mura, Laterza, Ban 1989, con A. Blunt, Architettura e città barocca, Guida, Napoli 1973 Dirige la collana Le città nella storia d'Italia » presso Laterza nella quale sono comparsi 45 volumi di cui, a sua firma, Napoli e Palermo, ha curato i volumi Il Paesaggio e Insediamenti e territorio della Storia d'Italia Einaudi. Ha curato mostre in Italia e all'estero Scrive per il Corriere della Sera». Appare subito evidente l'originale articolazione che caratterizza questi due volumi sulle arti figurative nel secolo della borghesia», ossia nel periodo compreso all'incirca tra il Congresso di Vienna e l'inaugurazione della Tour Eiffel. Infatti è sufficiente scorrere l'indice per avvedersi che l'autore ha ritenuto indispensabile, per capire quel che è stato questo secolo, non solo occuparsi di arti e istituzioni (Accademie e Politecnici) che divengono le autentiche fucine della nuova professionalità, ma «mettere al centro della narrazione la scena in cui le arti si sono imposte e affermate. Le Esposizioni Universali, i Salons, la metropoli contemporanea di Charles Dickens e di Emile Zola, non potevano restare relegate in una storia separata. Sono appunto il panorama che definisce queste arti, e questo panorama ha un aspetto urbano e uno industriale... in un secolo che per definizione è il secolo dell'industrializzazione, delle manifatture e delle merci ed è anche il secolo in cui la città diventa metropolis. Parigi, Berlino e Londra sono gli epicentri della nuova cultura: per questo motivo la trattazione accenna solo occasionalmente all'Italia ed esclude gli Stati Uniti e la Russia, ancora ai margini dei grandi fenomeni artistici. Importante inoltre è l'inserimento, inusuale in una storia dell'arte, di un ampio capitolo dedicato alla fotografia, grande invenzione del secolo che contribuirà a modificare i modi stessi di dipingere «dando impulso a linee di ricerca originali in territori verso i quali la foto non era ancora attrezzata a muoversi».
Milano, Monanni, 1932, in-16, br. editoriale, pp. 308, (12). Copertina in tricromia, e 7 illustrazioni di Bisi in b.n. fuori testo. Ritratto fotografico in antiporta e bibliografia. Firma di appartenenza manoscritta al frontespizio. Ottime condizioni.
Recueil réunissant les 3 premières biographies publiées par l'écrivain, celles de "grands anglais": "Don Juan ou La Vie de Byron" (1930), "Ariel ou La Vie de Shelley" (1923), "La Vie de Disraëli" (1927), suivies d' "Un essai sur Dickens" (texte dicté de 4 conférences); avec préface inédite de l'auteur, chronologies et sources; illustré de 24 compositions à la gouache de GRAU SALA, gravées sur bois couleurs par G. ANGIOLINI et R. BOYER. 1 des 10250 exemplaires reliés d'après maquette de Paul Bonet, justifié n°2429. Français
In 16o, pp. 130+120, br. 2 Voll. A cura di Gianfranco Corsini, firma di proprietà, minime fioriture ai piatti, ottimi (6700/ DICKENS - L'AMERICA - LETTERATURA INGLESE 1800)
in-8°, 474 pp, broche, couverture, jaquette illustree plastifiee. Tres bel exemplaire. [AZ-7]
Book has covers with small stains, bumped corners, and light edgewear. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind, charcoal drawings by the author. Contents includes: George Inn, where Mr. Pickwick first met Sam Weller; In Lant street, where Bob Sawyer had his lodgings, and one of his haunts -- The Ship and Shovel; Number 48 Doughty Street, where Dickens lived and where he wrote the last chapters of The Pickwick Papers; The George and Vulture, London Bridge, where Noah Claypole dogged Nancy sykes's steps the night she was murdered, etc.
127p., illus. Hardcover Very good condition, previous owner's name blacked out on fly
Mm 145x215 Collana "Problemi e prospettive. Serie di linguistica e critica letteraria". Volume nella sua brossura originale, 430 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una scritta a penna alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
L'arte per i bambini.